Visioni fantastiche al Parco Milvio

Roma

22 luglio 2021

C’è qualcosa che vi emoziona a tal punto da scuotervi? Qualcosa che vi sconquassa il cuore? Qualcosa che vi fa sentire felici o vi dona consolazione nei momenti bui? 

Dignità è tutto questo!

La bellezza, la felicità, l’emozione di tornare alla corte di Luciano Melchionna, in una location suggestiva come il lungotevere di Roma, a Parco Milvio, riempiono il cuore.

Visioni: 14 anni di Dignità Autonome di Prostituzione

che quest’anno, causa pandemia e restrizioni correlate, torna con Visioni – Palingenesi, una versione ridotta rispetto al format originale di Luciano Melchionna e Betta Cianchini, ma sempre ricca, emozionante e coinvolgente.

Rinascita, rinnovamento, rigenerazione:

è questo il senso profondo della ripresa delle attività del bordello più famoso d’Italia, per combattere l’isolamento, pur nel rispetto delle norme anti covid, e per condividere nuovamente emozioni e combattere la tristezza.

Un isolamento, un blocco totale di ogni attività che ha colpito non solo gli spettatori, ma, soprattutto, i professionisti del settore dello spettacolo dal vivo.

Vedere negli occhi degli artisti e sentire dalle loro parole la gioia e l’emozione di tornare a lavorare ha davvero rappresentato il senso di questa palingenesi. Per loro e per il pubblico, accorso numerosissimo per ogni turno di spettacolo.

Visioni di Dignità Autonome di Prostituzione

Dietro Dignità c’è un lavoro pazzesco ed enorme di artisti (attori, attrici musicisti, cantanti, giocolieri), tecnici e assistenti pronti a intervenire in ogni momento per un problema tecnico o un tacco rotto (è successo).

Un ingranaggio complicatissimo che deve funzionare al millesimo e che richiede la preparazione e la collaborazione di tutti.

Uno spettacolo enorme, vario, colorato e variopinto

che coinvolge numerose maestranze e, quindi, offre opportunità di lavoro a moltissime persone, cosa da non dimenticare mai, soprattutto, poi, in questo periodo.

Vecchi e nuovi protagonisti hanno animato la notte romana a Parco Milvio nel bordello all’aperto di Papi Luciano Melchionna, facendo riecheggiare sulle sponde del Tevere, sotto una Luna quasi piena, gli straordinari monologhi di Melchionna.

Monologhi toccanti, cosi vivi, cosi veri che puntano sempre al cuore.

Melchionna è un autore esperto e sensibile, abile nel parlare al cuore e toccare l’anima.

I suoi monologhi prendono vita, corpo e forma attraverso le performance sempre impeccabili e ficcanti dei suoi attori e delle sue attrici che regalano ogni volta sfumature e intonazioni nuovi anche a chi questi testi già li ha conosciuti, letti o sentiti.

Come sempre, poi, la serata si conclude con uno splendido concerto in un clima di festa e partecipazione (sempre nel rispetto delle norme anticovid) come papi Melchionna e i suoi meravigliosi artisti ci hanno abituato. 

Hanno dato vita a Visioni di Dignità Autonome di Prostituzione – Palingenesi:

Raffaella Anzalone, Mauro Cardinali, Betta Cianchini, Veronica D’Elia, Adriano Falivene, Carla Ferraro, Raffaele Giglio, Luciano Giugliano, Dolores Melodia, Gianluca Merolli, Maria Teresa Pascale, Sabba, Irene Scarpato, Sandro Stefanini.

Il pubblico, diverso a ogni turno di spettacolo, è stato preso, rapito e coinvolto nel gioco teatrale serio di Luciano Melchionna e dei suoi artisti, potendo vivere un’esperienza artistica e umana toccante.

Da mettere in evidenza, poi, la perfetta organizzazione di tutto lo staff, dal botteghino, al servizio d’ordine.

Un grazie particolare va all’ufficio stampa Ente Teatro Cronaca Vesuviano

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