Teatro Stanze Segrete

5 ottobre 2016

Una piccola sala, un pubblico raccolto, attento e concentrato, e un breve, ma intenso “dialogo”.

Siamo al Teatro Stanze Segrete, salotto nel cuore di Trastevere, la cui gestione e direzione artistica è affidata, da 19 anni, a Ennio Coltorti, e che è diventato punto di passaggio per alcuni tra i più significativi registi e attori.

Lo spettacolo è Venustrafobia, scritto a quattro mani da Valentina Tramontana e Ramona Gargano e da loro interpretato con la regia della prima.

La Venustrafobia è la paura delle belle donne: non una semplice difficoltà o un imbarazzo, ma una vera e propria fobia che scatena reazioni di panico in presenza di belle donne.

Il testo, originale, è un bellissimo monologo a due voci in cui due donne, diverse, anzi opposte, si confrontano sui medesimi temi.

Due donne, inestricabilmente legate tra loro, unite da un destino comune, si misurano sui loro diversi modi di affrontare la propria bellezza e fisicità, ma, soprattutto, se stesse.

Il soggetto ruota intorno alla figura del doppelgänger, declinato in maniera originale e coinvolgente. Il doppelgänger è il doppio di una  persona, comunemente in relazione con la parte maligna del nostro essere, connesso, in generale, con l’esigenza di riconfigurare la propria identità o allontanarsi da una parte di sé che non si riconosce.

Venustrafobia è un viaggio nella psiche che racconta il vissuto delle donne attraverso nodi narrativi anche inaspettati, perfettamente inanellati tra loro in una narrazione fluida seppure densa di elementi e significati.

Venustrafobia non è l’analisi clinica di un disturbo, ma un racconto di quello che può esserci intorno, prima e dopo, con nessi e conseguenze e che coinvolge non solo il soggetto affetto da tale patologia, ma può anche destabilizzare chi, inconsapevolmente, suscita questo panico, trovandosi in una situazione che potrebbe essere difficile gestire.

Così il dialogo tra le due donne vira verso argomenti drammatici fortemente attuali, tra pieghe e risvolti inattesi.

Venustrafobia è anche un desiderio di libertà, la libertà di essere belle senza doversi sentire in colpa; un desiderio di riscatto da se stesse e dall società che ci imprigiona in schemi rigidi e maschilisti.

Bello il testo, ben scritto e ottimamente interpretato dalle due autrici e attrici, Valentina Tramontana e Ramona Gargano che offrono anima, cuore, occhi e corpo alle due donne protagoniste.

La recitazione rispetta lo stile asciutto e diretto del testo in una sorta di confessione dal forte impatto emotivo. Il linguaggio è moderno, attuale e arriva dritto senza compromettersi in psicologismi, ma preferendo l’aspetto umano.

Venustrafobia vi aspetta fino al 9 ottobre 2016 al Teatro Stanze Segrete.