foria

Sala Umberto

20 maggio 2022

Barbara Foria, con Volevo nascere scema, accende la platea del Sala Umberto di Roma di risate scroscianti e continui applausi!

Volevo nascere scema è un One Woman Show scritto da Barbara Foria, Fabrizio Testini, Alessandro Clemente e Stefano Vigilante e diretto da Claudio Insegno, nel quale la Foria gioca coi dubbi esistenziali di una donna arrivata “nel mezzo del cammin”della sua vita.

Con leggerezza, simpatia e ironia, Barbara Foria si interroga su come una donna che si avvia lentamente verso i cinquant’anni possa vivere con serenità i rapporti interpersonali, senza ansie per il futuro e senza ogni volta dover essere sottoposta allo sguardo giudicante degli altri.

Vestita di una salopette mimetica militare, Barbara Foria si prepara alla “guerra” col giudizio degli altri, spesso delle altre donne.

Come una guerriera, scende in campo, salendo sul palco, per difendere le proprie scelte e dar loro la stessa dignità di quelle diverse fatte dalle altre donne.

Soprattutto, rivendica la possibilità di scegliere liberamente di non essere madri, giocando con intelligenza e ironia sui luoghi comuni e sulle frasi fatte di chi madre lo è e non smette mai di ricordarlo a chi non lo è.

Parla delle donne e alle donne Barbara Foria, aprendo innumerevoli  spunti di riflessione e trattando molti argomenti che vedono sempre scontrarsi il suo modo di vivere (comune a molte altre donne) con quello di donne che hanno operato scelte diverse.

Sempre col sorriso, cerca di sfatare miti metropolitani e scardinare le false illusioni che vengono create nella testa delle bambine sin da piccole. 

Il senso del divertentissimo spettacolo è condensato nel titolo: per essere felici, è necessario rinascere scemi? 

Ovvero, per vivere una vita serena, una donna, deve perdere la propria consapevolezza?

Il tutto è affrontato con grande leggerezza, ironia e una carica di vitalità contagiosa.

A coinvolgere maggiormente sono l’entusiasmo e la partecipazione della Foria, la sua presenza che appare sincera di fronte al pubblico, semplice e diretta.

Il testo è scritto bene e infila argomenti e considerazioni con una certa continuità, inserendo qua e là alcuni personaggi che tentano di dare un colore diverso allo spettacolo, ma che andrebbero contestualizzati un po’ meglio.

Bellissima la caratterizzazione di Donna Imma Polese, famosa padrona di casa del celebre programma Il Castello delle Cerimonie.

In effetti, è là dove esce più la napoletanità della Foria che lo spettacolo si accende di toni e colori sgargianti e strappa le più grandi risate.

Le regia segue e accompagna bene la struttura del testo e il suo alternarsi tra racconti diversi e personaggi interpretati.

Molto bella la scenografia di Alessandro Chiti. Il fondale è dominato dai murales di Bansky e la scena sembra un accampamento ingombro di oggetti di vario genere che sembrano rimandare a tutte quelle cianfrusaglie e cose inutili che ci trasciniamo nella vita.

OTI – Officine del Teatro Italiano
presenta

BARBARA FORIA

in
VOLEVO NASCERE SCEMA!(…per non andare in guerra!)

di
Barbara Foria Fabrizio Testini
Alessandro Clemente Stefano Vigilante

regia
CLAUDIO INSEGNO

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