Corri
Teatro Basilica
25 febbraio 2022
Corri, in scena al TeatroBasilica di Roma,è lo spettacolo tratto dal best seller di Roberto di Sante, CORRI. Dall’inferno a Central Park, con protagonista Sebastiano Gavasso.
Corri è la testimonianza di un percorso di vita e di rinascita, che dall’inferno della depressione porta al riscatto in Central Park.
Sebastiano Gavasso interpreta Aldo Amedei, nella cui storia rivive quella dell’autore Roberto di Sante.
Aldo, giornalista malato di depressione, per fuggire dai fantasmi della propria mente, da cui si sente braccato, decide di farla finita.
Lo troviamo a inizio spettacolo che precipita dal quarto piano. In quel momento, in una caduta che sembra non finire mai, Aldo non ripensa a tutta la propria vita, ma alla propria sconfitta di uomo.
Motivato dall’amore per la compagna Teresa, troverà uno spiraglio di luce: non completerà quella caduta, interrompendo il suo salto mentale, e comincerà un percorso di riscatto che lo porterà fino alla Maratona di New York.
Il lungo, duro e faticoso viaggio verso la liberazione avverrà tramite la scoperta della corsa.
Dapprima scettico, animato da un senso di inutilità e inadeguatezza, Aldo comincerà a muovere i primi passi in un parco, come un bambino che debba imparare a camminare.
Intorno a lui facce anonime che lo superano correndo. Dietro di lui i suoi incubi che lo perseguitano.
Passo dopo passo, la strada comincerà a correre sotto i suoi piedi. Da lì, avrà inizio un duro allenamento fatto di impegno, fisico e mentale, sacrificio e abnegazione.
Gli incubi sono ancora lì, ma Aldo riesce a stargli sempre un passo avanti. La corsa diventa per lui un modo per mettere distanza tra sé e i fantasmi della sua mente.
Le facce anonime che prima lo superavano correndo cominciano ad avere dei lineamenti nitidi e un nome.
Aldo si pone degli obiettivi sempre più grandi fino a desiderare di partecipare alla Maratone di New York.

Con lui, il dolce ricordo del padre, l’amore per Teresa e l’incoraggiamento del piccolo nipote Andrea, un giovane guerriero che incita lo zio ad affrontare sempre nuove sfide.
Foto di Manuela Giusto
Con lui, il dolce ricordo del padre, l’amore per Teresa e l’incoraggiamento del piccolo nipote Andrea, un giovane guerriero che incita lo zio ad affrontare sempre nuove sfide.
Corri è una storia sulla corsa, ma anche, e soprattutto, un percorso di rinascita alla vita.
Corri è la storia di un uomo che trova nella corsa la liberazione dai propri incubi e la riscoperta dei propri sogni.
Una storia di sofferenza, ma anche di amore per se stessi e per gli altri.
Sebastiano Gavasso, attore versatile e multiforme, con la passione per la corsa, restituisce un personaggio tormentato e atterrito dai propri mostri.
Nei suoi occhi e nei suoi gesti, l’angoscia, la paura e il tormento del personaggio.

In un crescendo montante, Sebastiano vira, poi, con potenza verso la rappresentazione del sacrificio e della fatica che l’allenamento richiede, fino al momento di liberazione finale in cui Aldo vince la sfida più grande che è quella con se stesso e contro i propri mostri.
Foto di Alessandra Notaro
Diretto da Ferdinando Ceriani, che si è occupato anche dell’adattamento del testo, in scena Sebastiano è accompagnato dalla musica vibrante e coinvolgente di Giovanna Famulari, violoncellista di fama internazionale, da anni al fianco di Tosca e Ron.
CORRI
Dal best seller di Roberto Di Sante
Con Sebastiano Gavasso
Regia e adattamento Ferdinando Ceriani
Scene Stefano Moretti
Musiche composte ed eseguite dal vivo da Giovanna Famulari
prodotto da Loft Theatre
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