Teatro Ghione
28 novembre 2024
Donatella Pandimiglio in ContaMINAndo
Donatella Pandimiglio torna in scena con un evento che è uno spettacolo concerto in cui omaggia la grandissima e impareggiabile Mina, raccontando attraverso i propri occhi e i propri ricordi e con la sua meravigliosa voce la Mina che ha nel cuore.
ContaMINAndo è una commistione di ricordi, immagini, ma soprattutto di canzoni, enormi successi della più grande cantante italiana riproposti da una delle più belle e potenti voci del teatro musicale italiano: Donatella Pandimiglio.
Nel suo tributo a Mina, Donatella celebra anche i 70 anni della storia della televisione italiana ricordando programmi memorabili, come Canzonissima, Teatro 10 e Studio Uno, che hanno consacrato il successo della Tigre di Cremona.
Lo spettacolo si apre con il video de L’infinito tra le dita, intenso brano di Franco Simone che Donatella ha fatto suo e con il quale racconta, con intensità e trasporto, il senso dell’esistenza di ogni artista in maniera trasversale.
Un brano che, a detta della stessa artista, condensa il senso dei suoi 46 anni di carriera.
Donatella, elegante in un bellissimo e luminoso abito di Alessandra Saroli, fa il suo ingresso sulle note finali del brano dando il via ad un evento emozionante.
Il racconto parte dal lontano 1978, quando Mina diede l’addio alle scene e una giovane Donatella Pandimiglio cominciava la sua carriera con il suo primo tour.
Andando poi avanti e indietro nel tempo, seguendo un ordine cronologico dettato dal cuore e contraddistinto dagli eventi più importanti di entrambe le artiste, Donatella esegue i brani più famosi portati al successo da Mina, da quelli più iconici e struggenti a quelli più allegri e leggeri, ogni volta dando dimostrazione del proprio grande talento grazie ad una voce che sa essere forte e potente, ma anche calda e avvolgente.
Come promette il titolo, ContaMINAndo non è solo un viaggio attraverso i grandi successi di Mina riproposti dalla splendida voce di Donatella Pandimiglio, ma anche un concerto in cui l’immensa artista condivide percorsi artistici diversi con amici e colleghi intervenuti sul palco.
Si comincia con un video che la vede affiancata dall’attore Stefano Fresi in una divertente realizzazione di Parole Parole Parole.
A seguire, Donatella si esibisce insieme ad un nuovo compagno di avventura, conosciuto in occasione della loro partecipazione a The Voice Senior 4 (dove Donatella ha riscosso uno straordinario successo sia tra i coach che di pubblico) e con cui ha scoperto di condividere lo stesso sentimento per la musica: stiamo parlando del bravissimo ed elegantissimo Vittorio Centrone, in arte Lemuri il Visionario, accompagnato dal suo bravissimo chitarrista Stefano Tedeschi.
Con lui, Donatella si esibisce in brani intensi ed emozionanti, creando le due voci una potente e magica alchimia.
Altra compagna di viaggio in questo spettacolo concerto è l’intramontabile e iconica Minnie Minoprio, cantante, attrice e scrittrice che spopolò in televisione negli anni ’70 e con cui Donatella cominciò la sua carriera proprio in quel 1978 quando Mina dava l’addio alle scene e da allora le due donne sono diventate amiche inseparabili.
Il racconto del personaggio Mina non poteva essere completo senza ricordare alto due fondamentali presenze per la sua carriera: Lucio Battisi, di cui Mina cantò innumerevoli successi e Antonello Falqui, il celebre regista e autore televisivo che “inventò” il personaggio di Mina e del quale abbiamo potuto vedere diversi contributi video, molti dei quali in esclusiva grazie alla gentile concessione della famiglia Falqui,
Sul palco Donatella è accompagnata da una band fenomenale con cui interagisce con passione e riconoscenza.
Partendo dal M°Andrea Bianchi al pianoforte e suo braccio destro nel montaggio del progetto, passando per Emanuele Ciampichetti al basso, Stefano Rossi al sax e Marco Rovinelli alla batteria, sono tutti musicisti straordinari.
Con ContaMINAndo, Donatella Pandimiglio ha portato in scena uno spettacolo concerto intimo e travolgente, che celebra la grande Mina, ma anche la televisione italiana e, allo stesso tempo, dà risalto alla magnifica voce e alle sempre coinvolgenti interpretazioni che da 46 anni Donatella porta in giro nei teatri italiani e in televisione con la finezza e l’eleganza che la contraddistinguono da sempre sia nei modi che negli abiti (da segnalare il bellissimo abito di KRISTALB indossato da Donatella nella seconda parte dello spettacolo).
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