Sala Umberto
23 febbraio 2022
L’anello forte – Storie di donne e dignità
L’anello forte è lo spettacolo in scena al Sala Umberto di Roma che ricostruisce una memoria storica specifica del nostro Paese, ma che si fa universale.
Tratto dall’omonimo testo di Nuto Revelli, scrittore, ufficiale e partigiano italiano, L’anello forte nasce con l’intenzione di celebrare il centenario dalla nascita dell’autore presentandolo nella sua veste di giornalista di inchiesta ante litteram.
L’anello forte racconta la cultura e la società del dopoguerra in Piemonte, terra che ha accolto e continua ad accogliere persone provenienti da altri luoghi.
Lo spettacolo utilizza documenti storici, quali interviste originali e filmati d’epoca, fotografie e filmati realizzati appositamente, per raccontare le storie delle donne che dal sud Italia migrarono nelle campagne piemontesi per sposarsi, per poi abbracciare ogni forma di migrazione fino ai giorni nostri.
Questo semplice, ma bellissimo ed emozionante racconto è non solo interpretato, ma incarnato nei corpi, nelle voci, nelle espressioni dialettali, nel viso e nei gesti delle due bravissime attrici.

Laura Curino e Lucia Vasini si fanno testimoni viventi e memoria storica di tutte quelle donne che sono state l’anello forte della nostra società.
Donne semplici, ma toste; non istruite, ma maestre di vita. Donne che la vita l’hanno vissuta sulla propria pelle, in tempi in cui nulla si diceva e si sapeva dei rapporti coniugali e del sesso.
Tempi in cui si partoriva in casa o nella stalla; tempi in cui se nasceva un maschio, l’uomo era contento, soddisfatto e la donna aveva compiuto il proprio dovere; se nasceva una femmina, l’uomo borbottava.
Tempi in cui le famiglie erano numerose, molto numerose e tutti, sin da piccolissimi, dovevano lavorare.
Tempi in cui le donne dovevano avere pazienza, sottomesse all’uomo, padrone di casa, ma anche di loro e si trovavano spesso a convivere con la suocera, seconda in carica in casa.

Donne a lavoro nei campi o a fare parrucche o a filare, prima, in fabbrica poi, per moltissime ore al giorno, per pochi soldi; terminato quello, al lavoro a casa per servire il marito.
Bambine contadine oppure operaie, ragazzine spose senza infanzia e svago, ma che non rinunciavano, dopo ore e ore di fatica e sudore, a fare uno o due balli in balera o per la strada.
Donne allevate dal lavoro duro, che hanno dovuto costruirsi tutto da sole e lottare per il riconoscimento dei propri diritti.
Laura Curino e Lucia Vasini, dirette da Anna Di Francisca, che ha curato anche la drammaturgia, la regia e i video, sono ogni volta quelle donne singole e tutte le donne allo stesso tempo.
Con trasporto e coinvolgimento sul pubblico, rappresentano con grande vividezza e potenza espressiva il mondo interiore di quelle donne, interpretandone i pensieri e restituendone un’immagine di forza e potenza, allontanando ogni pensiero di compassione o tristezza, anzi riuscendo a colorare l’esistenza di queste eroine del ‘900 con elementi divertenti e paradossali.
L’anello forte si fa memoria storica di tutto questo e testimonianza di donne, sì sottomesse, ma colme di dignità; a volte silenziose non per debolezza, ma per intelligenza e rispetto delle tradizioni; combattive, quando necessario.
Donne che la vita ha indurito, eppure capaci di momenti di calda tenerezza, di ironia e di gioia esplosiva.
L’anello forte sono tutte queste donne che, ieri come oggi, si districano tra lavoro e casa, mariti e figli, impegni e doveri, reclamando e operandosi per un riconoscimento paritario che, ancora oggi, non è compiuto.
La scena di Beatrice Scarpato prevede, oltre a uno schermo sullo sfondo su cui vengono passati i contributi video, una culla, simbolo del dovere della donna di procreare, ma anche di cura e rinascita; una struttura in bambù su cui poggiano i vestiti di scena come segni del passato e una colonna votiva addobbata a festa, a ricordare il valore della tradizione e della fede, ma anche la gioia della festa.
Completano l’allestimento le musiche originali di Paolo Perna.

Laura Curino e Lucia Vasini hanno catturato l’attenzione della platea, portando lo spettatore in un viaggio nostalgico, ma ironico, con la cura per il racconto, la leggerezza e la passione di un nonno che racconta la propria storia ai nipoti.
IL CONTATO DEL CANAVESE/TEATRO GIACOSA DI IVREA – TEATRO STABILE DI TORINO
in collaborazione con
Fondazione Nuto Revelli
Archivi del Polo del ‘900 – Archivio Nazionale Cinema Impresa
Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Associazione Gloria Lunel
Presentano
LAURA CURINO e LUCIA VASINI
L’ANELLO FORTE
dall’omonimo testo di Nuto Revelli
Drammaturgia, regia spettacolo e video
Anna Di Francisca
Musiche originali: Paolo Perna
Scene e costumi: Beatrice Scarpato
Realizzazione e collaborazione artistica ai costumi: Alessandra Ochetti
Disegno Luci Davide Scaccianoce
Foto di Bruno Murialdo
Dal 22 al 27 febbraio 2022 – Sala Umberto
PRIMA STAMPA mercoledì 23 febbraio
L’anello forte dal 22 febbraio – Sala Umberto
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