sala umberto

Sala Umberto: stagione 2026/2027

Gentili Spettatori, 

Benvenuti alla sala Umberto per la presentazione della Stagione 2026/2027; un teatro che resiste e prova a rinnovarsi ogni anno. Nonostante le difficoltà di una città come Roma, dove la gestione del centro storico complica la regolare vita del teatro.

Un breve ringraziamento a tutto il personale e ai collaboratori del teatro, al nostro pubblico assiduo frequentatore di questo spazio che pulsa di vita artistica. 

Nella prossima stagione alcuni spettacoli trattano il tema dell’energia primordiale dell’Amore. 

Dopo il recente successo cinematografico debutta il 20 ottobre la versione teatrale di CIME TEMPESTOSE, dal romanzo di Emily Bronte, nell’adattamento di Gianni Clementi. Una storia d’amore assoluta e devastante che potremmo definire “tossica”; una storia che vibra di tensione emotiva costante, un amore impossibile da vivere e da spegnere. L’anima tormentata dei protagonisti HeathcliffeCatherine, interpretati da Giulio Corso e Federica De Benedittis, disegna un mondo primordiale, aspro, crudo, denso di ferocia, rabbia che divora ogni cosa, dovuta a un’impetuosa, incontenibile attrazione,  altresì alimentata dallo scontro con le convenzioni sociali dell’epoca. 

In, IO, CHARLES – Omaggio a Bukowski, che debutta il 2 marzo, il protagonista Marco Bocci nel ruolo di Henry Chinaski, ci conduce in un magma incandescente di donne interpretate dalla divina Pia Lanciotti,dove ossessione erotica, delirio alcolico e necessità vitale di naufragare, producono un affresco umano disperato e grottesco.

Ritroviamo la forza primordiale di Cime Tempestose. In entrambe i testi prevale il caos pulsionale e la sessualità come campo di battaglia e sopravvivenza, la violenza reciproca che genera e consuma; l’amore come forza demoniaca, ineluttabile che brucia tutto ciò che tocca. 

In L’ULTIMA DOMENICA DI AGOSTO Fulvio Pepe autore e regista, tratta un amore inatteso e sorprendente tra una donna matura che vive un matrimonio infelice e un giovane vacuo e superficiale, incapace di dare un senso a questo amore e di assumersi la responsabilità; il giovane è un coagulo di energia edonistica. L’edonista è sempre alla ricerca di un puro piacere, fine a se stesso, rendendosi così ferocemente disumano. 

In questi tre spettacoli sono rappresentati dei caratteri “borderline” che ritroviamo in CAPTIVO, scritto, diretto e interpretato da Gianfranco Gallo con 4 musicisti, che debutta il 13 gennaio. Captivo è teatro canzone, potente, un one man show che viaggia tra il bene e il male, dove il minimo comune denominatore è la violenza per la violenza; chi è vittima? chi è carnefice? una profonda nebbia cela la risposta. Un viaggio da Raffaele Viviani a Shakespeare, Eduardo; una “Pancronic Opera” così definisce Gallo la sua drammaturgia tra brani musicali contemporanei e brani teatrali classici. 

Da Captivo a BREAKING BRECHT sing’n’song cabaret – Lo strano caso di Bertol Brecht uno spettacolo definito epico – satirico che narra le battaglie artistiche di Bertol Brecht; un cabaret popolare che emoziona con le musiche di Kurt Weill associate alla musica pop internazionale, all’opera lirica. Il tutto condotto da tre grandi interpreti come Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini. Debutta il 26 novembre. 

E rimanendo nell’ambito musicale segnalo con grande piacere l’ospitalità dell’immenso Francesco De Gregori nel suo NEVERGREEN (Perfette Sconosciute)

La prossima stagione si inaugura il 6 ottobre con un grande mattatore del teatro italiano Francesco Montanari, in STORIA DI UN CINGHIALE – Qualcosa su Riccardo III,scritto e diretto da Gabriele Calderón. L’ opera si fonda sul parallelismo tra la sete di potere, la brutalità di Riccardo III e le frustrazioni e l’ambizione di un attore che per tutta la vita ha desiderato un ruolo da protagonista. Un omaggio e una critica al mondo del teatro e alle sue dinamiche di potere. 

Presentiamo ora, il filone del genere brillante d’Autore. 

A Natale come di consueto torna Carlo Buccirosso con una nuova commedia: L’ESORCISMO DI DON TONINO.

Il 27 febbraio ospitiamo CIÒ CHE VIDE IL MAGGIORDOMO con Giampiero Ingrassia, Paolo Triestino e Claudia Campagnola, diretti da Giovanni Anfuso. Una commedia esilarante ambientata in una clinica, simbolo di una intera società. Una macchina da guerra della risata. 

Il 16 febbraio la rivelazione dell’anno la compagnia denominata I centouno in FIGLI MASCHI, regia di Leonardo Buttaroni. Figli maschi di genitori divorziati, fanno i conti con una madre anticonformista a volte sfuggente. 

Il 1 aprile Paolo Kessisoglu in SFIDATI DI ME regia di Gioele Dix.

 Il tema è la comunicazione genitori figli. 

Il 3 dicembre la commedia dell’arte, un genere che ha fatto scuola nel mondo e che oggi la compagnia Stivalaccio Teatro porta a Roma con lo spettacolo: ARLECCHINO MUTO PER LO SPAVENTO regia di Marco Zoppello, con 9 attori. È un teatro popolare, ma nell’accezione più nobile di teatro d’arte per tutti. 

Il 1 dicembre il capolavoro di Molière rielaborato da Michele Sinisi: TARTUFO con 8 attori. Quando perdiamo di vista la complessità della vita e ci rifugiamo nella menziona e nelle illusioni, siamo come Tartufo. 

In ultimo segnalo un pianista in grande crescita che giunge a noi dalla Sicilia e debutta il 23 marzo con THE ORIGINS LIVE TOUR, Raffaele Magliuolo

La presentazione termina qui, in attesa della definizione di altri titoli da inserire in stagione. Confermiamo attenzione alla cura dei giovani spettatori.

Ampi ringraziamenti a Livia Clementi, responsabile della Comunicazione e curatrice artistica del teatro per le scuole che prosegue anche quest’anno la stagione di Teatro Ragazzi.

Un saluto all’Accademie teatro ed arti performative – STAP Brancaccio e BMA diretta da Lorenzo Gioielli che da 12 anni cura la formazione professionale nella recitazione, direzione e scrittura teatrale.

Un pensiero alla nostra amata Silvia.

Grazie e Buon Teatro a tutti!

Alessandro Longobardi

Sala Umberto: stagione 2026/2027

CALENDARIO STAGIONE

6 – 18 ottobre 2026

FRANCESCO MONTANARI

STORIA DI UN CINGHIALE

Qualcosa su Riccardo III

traduzione Teresa Vila

scene Paolo Di Benedetto ▪ costumi Gianluca Sbicca ▪ luci Manuel Frenda 

scritto e diretto da GABRIEL CALDERÓN

coordinamento e distribuzione Aldo Miguel Grompone

produzione Piccolo Teatro di MilanoTeatro d’EuropaCarnezzeria

20 – 25 ottobre 2026

GIULIO CORSO FEDERICA DE BENEDITTIS

CIME TEMPESTOSE 

dal romanzo di Emily Brontë ▪ adattamento Gianni Clementi

con 4 attori in via di definizione

scene Carlo De Marino ▪ costumi Teresa Acone ▪ coreografie Carmine De Amicis

regia Carmine De Amicis e Francesco Bellomo 

produzione Virginy L’Isola Trovata

27 ottobre – 15 novembre 2026

FRANCESCO DE GREGORI

NEVERGREEN

Perfette sconosciute

con GUIDO GUGLIELMINETTI (basso e contrabasso) ▪ PRIMIANO DI BIASE (direzione artistica, hammond, tastiere e fisarmonica) ▪ CARLO GAUDIELLO (piano e tastiere) ▪ PAOLO GIOVENCHI (chitarre) ▪ ALESSANDRO VALLE (pedal steel guitar e mandolino) ▪ SIMONE TALONE (batteria e percussioni) ▪ coriste FRANCESCA LA COLLA, CRISTINA GRECO

26 – 29 novembre 2026

VERONICA PIVETTI MANUELA MANDRACCHIA LUCIA VASINI
BREAKING BRECHT
sing’n’song cabaret
Lo strano caso di Bertolt Brecht

direzione musicale Alessandro Nidi ▪ disegno luci Eva Bruno 

scritto e diretto da GIOVANNA GRA 

produzione International Music and ArtsPigra Srl

1 – 2 dicembre 2026

STEFANO BRASCHI SARA DRAGO MARISA GRIMALDODONATO PATERNOSTER BIANCA PONZIO BRUNO RICCI MICHELE SINISILORENZO TERENZI ADELE TIRANTE

TARTUFO

dall’omonima commedia di Molière ▪ rielaborazione drammaturgica Michele Sinisi
scenografia Federico Biancalani ▪ assistente alle scene Cecilia Chiaretto 

disegno luci Michele Sinisi, Federico Biancalani
costumi Cloe Tommasin ▪ costume del Re Sole Daniela De Blasio ▪ aiuto regia Nicolò Valandro

regia MICHELE SINISI
coproduzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale Solares Fondazione delle Arti

Teatri di BariTradizione e Turismo Centro di Produzione Teatrale

Viola produzioni Centro di Produzione teatrale

3 – 6 dicembre 2026

STIVALACCIO TEATRO

SARA ALLEVI MARIE COUTANCE MATTEO CREMON ANNA DE FRANCESCHI

MICHELE MORI STEFANO ROTA PIERDOMENICO SIMONE MARIA LUISA ZALTRON MARCO ZOPPELLO

ARLECCHINO MUTO PER SPAVENTO

Ispirato al canovaccio Arlequin Muet par crainte di Luigi Riccoboni

scenografia Alberto Nonnato ▪ costumi Licia Lucchese

disegno luci Matteo Pozzobon e Paolo Pollo Rodighiero 

maschere Stefano Perocco di Meduna ▪ consulenza musicale Ilaria Fantin 

trucco e parrucco Carolina Cubria ▪ duelli Massimiliano Cutrera

assistente alla regia Francesca Botti ▪ assistente mascheraia Tullia Dalle Carbonare

costumi realizzati da Francesca Parisi, Sonia Marianni e Caterina Volpato con particolare attenzione al riutilizzo di stoffe e materiali a basso impatto ambientale

scene realizzate da Roberto Maria Macchi e Matteo Pozzobon nella Bottega di Stivalaccio Teatro

foto e video Serena Pea

soggetto originale e regia MARCO ZOPPELLO

produzione Stivalaccio TeatroTSV – Teatro Nazionale Teatro Stabile di Bolzano

Teatro Stabile di Verona con il sostegno della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e della Fondazione Teatro Civico di Schio

9 dicembre 2026 – 10 gennaio 2027

CARLO BUCCIROSSO

L’ESORCISMO DI DON TONINO

cast in via di definizione

scritto e diretto da CARLO BUCCIROSSO

produzione A.G. SPETTACOLI 

11 gennaio 2027

FEDERICO MECOZZI
TRAIETTORIE IMPERCETTIBILI
Viaggio attraverso la musica di Franco Battiato
FEDERICO MECOZZI (violino, viola, pianoforte ▪  VERONICA CONTI (violoncello)  ANSELMO PELLICCIONI ( violoncello, contrabbasso)  MASSIMO MARCHES (chitarre ed elettronica)  ▪  STEFANO ZAMBARDINO (tastiere e fisarmonica) 
TOMMY GRAZIANI (percussioni)

produzione IMARTS

13 – 24 gennaio 2027

GIANFRANCO GALLO 

CAPTIVO
con ANTONIO MAIELLO (chitarra) ▪ LUIGI ESPOSITO (fisarmonica)

MICHELE VISCONTE (Basso e violino) ▪ MARCO CASTALDO (batteria)

27 – 31 gennaio 2027

GIAMPIERO INGRASSIA PAOLO TRIESTINO CLAUDIA CAMPAGNOLA 

CIO’ CHE VIDE IL MAGGIORDOMO 

di Joe Orton

e con DAVIDE SBROGIÒMichele CarvelloGiulia De Angelis 

scene Carlo De Marino ▪ costumi Teresa Acone 

regia GIOVANNI ANFUSO  

produzione LA PIRANDELLIANA 

16 – 28 febbraio 2027

I CENTOUNO 

LUCA LATINO FLAVIO MOSCATELLI EZIO PASSACANTILLI

FIGLI MASCHI

di Luca LatinoFlavio MoscatelliEzio Passacantilli
e con FRANCESCA ANNA BELLUCCI ▪ LARA BALBO

regia LEONARDO BUTTARONI

produzione Lea Production

2 – 14 marzo 2027

MARCO BOCCI PIA LANCIOTTI

IO, CHARLES

Omaggio a Bukowski 

di Marco Bocci e Pia Lanciotti

testi di Sonia Antinori ▪ musiche Davide Cavuti ▪ scene Andrea Stanisc

costumi Clelia de Angelis ▪ disegno luci Marco Palmieri 

produzione esecutiva Claudia Dastoli 

regia ALESSIO PIZZECH 

produzione TSAStefano Francioni Produzioni ▪ Green FactoryTeatro Biondo di Palermo

distribuzione Produzione Eva 

23 marzo 2027

RAFFAELE MAGLIUOLO

THE ORIGINS LIVE TOUR

produzione Zed Entertainment ItalyBrave Agency

1 – 4 aprile 2027

PAOLO KESSISOGLU
SFIDATI DI ME
scritto da Paolo Kessisoglu e Giorgio Terruzzi
regia GIOIELE DIX

produzione itc2000

6 – 11 aprile 2027

ILARIA FALINI DENIS FASOLO GIANLUCA GOBBI RICCARDO LIVERMORE FEDERICA SANDRINI BEATRICE SCHIROS LEONE TARCHIANI PAOLO LI VOLSI

DEBORA ZUIN

L’ULTIMA DOMENICA D’AGOSTO

da La potenza delle tenebre di Lev Tolstoj

scene Alberto Nonnato ▪ costumi Aurora Damanti 

luci Oscar Frosio con la consulenza di Pasquale Mari ▪ musica Aleph Viola 

assistente alla regia Leonardo Tosini

scritto e diretto da FULVIO PEPE

produzione Teatro Stabile del VenetoTeatro Nazionale

Sala Umberto: stagione 2026/2027

TEATRO RAGAZZI SALA UMBERTO
direzione artistica Livia Clementi

La RASSEGNA DI TEATRO RAGAZZI della Sala Umberto per la Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo e Secondo Grado ha compiuto 20 anni! 

Un progetto che rappresenta un punto di riferimento culturale e educativo per migliaia di studenti e insegnanti e che ha l’obiettivo di fare del teatro un alleato nella crescita culturale, emotiva e civica delle nuove generazioni.

Il teatro è spazio di incontro, riflessione e partecipazione, dove l’arte diventa strumento vivo di formazione, confronto e consapevolezza. È il luogo in cui cultura, immaginazione e creatività si incontrano per stimolare la riflessione, la crescita personale e il senso di comunità.

Gli spettacoli in cartellone, scelti con cura tra le produzioni più qualificate del panorama nazionale,parlano ai ragazzi con i linguaggi che amano: parola, musica, danza, video. Affrontano temi attuali e profondi: legalità inclusione, dipendenze, bullismo, violenza di genere, famiglia, disagio sociale e psicologico, ambiente ed ecologia, poesia, stimolando uno sguardo critico e sensibile sul mondo che ci circonda.

Il nostro lavoro è pensato per ogni fascia d’età, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado, grazie a un costante dialogo con insegnanti e dirigenti scolastici. 

Per i più piccoli, le storie diventano metafore di crescita e scoperta e il teatro di narrazione e di figura diventa strumento per esplorare le emozioni e comprendere il mondo che li circonda; per i più grandi, i classici della letteratura – italiana, inglese e latina – rivivono in chiave moderna, rendendosi accessibili, appassionanti e formativi e i testi contemporanei affrontando tematiche attuali, diventano occasione di confronto critico e attivo su questioni civili e sociali, capaci di stimolare un dialogo autentico con la realtà.

Grande rilievo ha anche la nostra programmazione in lingua straniera, realizzata da attori madrelingua e pensata per supportare l’apprendimento dell’inglese e dello spagnolo attraverso il teatro. Un modo autentico, coinvolgente e interculturale per stimolare lo studio delle lingue e per avvicinare i ragazzi alla dimensione internazionale della cultura e della vita.

La rassegna di Teatro Ragazzi della sala Umberto è pensata per integrarsi con la programmazione scolastica; gli spettacoli sono accompagnati da materiale didattico e da proposte interdisciplinari che ne amplificano il valore educativo.

Al termine delle rappresentazioni, organizziamo incontri e dibattiti con le compagnie e ospiti del mondo della cultura, del giornalismo e associazioni che permettono agli studenti e ai docenti di approfondire i temi trattati.

Laboratori, workshop e concorsi scolastici completano un percorso che pone al centro la voce e la creatività degli studenti. Organizziamo inoltre percorsi di formazione e di visione per docenti.

Oltre alla programmazione di classici riletti in chiave contemporanea e di spettacoli in lingua inglese e spagnola, il focus della di questa stagione sarà il progetto: New Generation
Teatro, cultura, comunità, benessere per le nuove generazioni.
Il progetto nasce dalla convinzione che le pratiche culturali e artistiche costituiscano strumenti concreti e potenti di prevenzione, ascolto e cura del disagio giovanile. In un momento storico in cui i dati sul disagio psico-emotivo dei giovani raggiungono livelli preoccupanti – dall’isolamento sociale al bullismo, dai disturbi dell’apprendimento alla depressione adolescenziale – la cultura si propone non come ornamento, ma come presidio educativo e terapeutico.

Una rassegna di tre spettacoli selezionati con cura per affrontare il tema del disagio giovanile attraverso linguaggi artistici differenti – teatro fisico, teatro di narrazione, teatro interattivo – ciascuno calibrato su una specifica fascia d’età: Every brilliant thing di Duncan Macmillan e Jonny Donahoe, regia Angelo Facchetti; Per chi suona la campanella scritto e diretto da Michelangelo Campanale; La foresta dei no scritto e diretto da Giuliano Scarpinato. 

Gli spettacoli saranno seguiti da incontri tra compagnia, pubblico ed esperti del settore: psicologi, psicoterapeuti e rappresentanti di associazioni.

La rassegna di Teatro Ragazzi della sala Umberto si avvale del sostegno, delle collaborazioni con associazioni di rilievo nazionale e internazionale di rilievo quali Amnesty International, Fondazione Caponnetto, Agedo Italia, Associazione Fare per bene Onlus, AID Associazione Italiana Dislessia e coinvolge ogni anno oltre 15.000 studenti provenienti da tutto il Centro Italia.

La Sala Umberto è nella giuria del premio Eolo Awards per il Teatro ragazzi

E’ socio dell’Associazione Scenario, l’associazione nazionale che attraverso il Premio Scenario e il Premio Scenario Infanzia si pone come osservatorio per incentivare nuovi linguaggi, idee, progetti e visioni per un teatro rivolto anche alle nuove generazioni.

Crediamo in un teatro che non si limita a raccontare, ma che costruisce relazioni, accende riflessioni e coltiva il senso critico. Un teatro come esperienza collettiva potente e trasformativa. Un teatro che cresce insieme ai suoi spettatori e che, proprio perché rivolto ai più giovani, ha il coraggio e la responsabilità di immaginare il futuro.

Livia Clementi

Sala Umberto

STAP BRANCACCIO 

Accademia di recitazione, drammaturgia e regia

Anno accademico 2026/2027

La STAP BRANCACCIO Accademia di recitazione, drammaturgia e regia nasce da un’idea del direttore artistico del TeatroBrancaccio, della Sala Umberto e dello Spazio Diamante, Alessandro Longobardi, da sempre convinto dell’importanza della formazione delle giovani attrici e dei giovani attori. 

Lorenzo Gioielli, attore, scrittore e regista romano, a cui è affidata la direzione artistica dell’Accademia, Virginia Franchi, regista con particolare attenzione al teatro per le nuove generazioni, e  Rossella Marchi, organizzatrice teatrale e direttrice organizzativa della scuola, accolgono la sfida attraverso un nuovo sistema didattico che, unitamente a nozioni e pratiche drammaturgiche e registiche, ha l’obiettivo di formare attrici e attori completi, flessibili e autosufficienti, con particolare attenzione al lavoro di gruppo che esalti le qualità dei singoli. 

A questo scopo rilanciano ogni anno l’assetto interno dell’Accademia arricchendola di nuovi docenti e nuove collaborazioni. 

Accanto al normale svolgimento del programma didattico, l’Accademia offre alle Allieve e agli Allievi workshop e incontri formativi con personalità del panorama teatrale nazionale e internazionale come Elio De Capitani, Familie Floz, Compagnia Frosini/Timpano, Fabrizio Arcuri, Compagnia Bartolini/Baronio, Vinicio Marchioni, Quiet Ensemble, Luca Ricci, Biagio Caravano, Alessia Gatta, Carrozzeria Orfeo, Piccola Compagnia Dammacco, Fabio Banfo, Gabriele Paolocà e molti altri. 

Grazie alla precisa volontà di Alessandro Longobardi di unire il lavoro formativo all’attività pratica sul palco, Lorenzo Gioielli ha ideato il format CLASSICI DEL SECOLO FUTURO una rassegna di spettacoli prodotti dalla Sala Umberto che si basa su un percorso di riscrittura contemporanea di classici che ha registrato il tutto esaurito nelle repliche in cartellone e ha raccolto un ottimo consenso di critica. Gli spettacoli sono interamente scritti e interpretati dalle Allieve e dagli Allievi del Terzo Anno dell’Accademia Professionale Stap Brancaccio, provocati e sostenuti dai docenti e dalle molte esperienze creative vissute nel triennio. 

Nell’arco dei 10 anni di programmazione, i CLASSICI DEL SECOLO FUTURO si sono giovati della collaborazione di artisti quali Frosini/Timpano, Fabrizio Arcuri, Bartolini/Baronio, Marco Carniti, Fabrizio Pallara, Milena Mancini, Marco Cavalcoli, Alberto Fumagalli, Giampiero Rappa e Ludovica D’Auria. 

L’ACCADEMIA PROFESSIONALE STAP BRANCACCIO accoglie diciotto allievi l’anno, ha una durata triennale ed è rivolta a ragazze e ragazzi dai 18 ai 26 anni. Persegue lo scopo di formare artisti utilizzando gli insegnamenti delle tre arti fondamentali del teatro: recitazione, drammaturgia e regia in una fusione senza soluzione di continuità. L’allievo viene condotto a farsi strumento e autore dell’evento teatrale: dalla lettura di un testo, alla sua interpretazione attraverso le fondamentali tecniche di recitazione e regia, comprendendo e anche creando strutture drammaturgiche e testi originali. 

Alla fine dell’anno ogni classe mette in scena non un saggio ma uno vero e proprio spettacolo scritto e interpretato dagli allievi stessi.

L’Accademia ha sede presso lo Spazio Impero, bellissimo edificio tra il Pigneto e Torpignattara, che mette a disposizione le sue ampie sale finemente rifinite per le attività di formazione dell’Accademia. 

L’ACCADEMIA PROFESSIONALE STAP BRANCACCIO è un Ente di Formazione legalmente riconosciuto e al compimento del percorso triennale rilascia l’attestato di qualifica professionale d’interprete riconosciuto dalla Regione Lazio.

I NOSTRI DOCENTI

LORENZO GIOIELLI – Direttore Artistico, docente di recitazione

ALBERTO BELLANDI – Docente di movimento scenico

ANNALISA CANFORA – Docente di dizione e uso della voce

MARCO CAVALCOLI – Docente di recitazione

VRIGINIA FRANCHI – Docente di regia

VALERIO MALORNI – Recitazione

ANDREA POCOSGNICH – Docente di storia del teatro

DANIELE PRATO – Docente di drammaturgia

EMANUELE BARONI – Docente di recitazione

LORENZO CALDAROZZI – Acrodanza

ALESSIA GATTA – Danza

EMANUELA REA – Organizzazione

LUCA RICCI – Progettazione eventi culturali

BARTOLINI/BARONIO – Recitazione e drammaturgia

FROSINI/TIMPANO – Recitazione e drammaturgia

FABRIZIO PALLARA – Recitazione e drammaturgia

ALBERTO FUMAGALLI – Drammaturgia

FABRIZIO ARCURI – Recitazione

FABIO BANFO – Recitazione

LUCILLA LUPAIOLI – Recitazione

GIULIA BORNACIN – corpo voce

STAP BRANCACCIO 

Via Mecenate, 2 00185 Roma Tel 06 87671757 – 340 6716474
E- mail: stap@teatrobrancaccio.it    Site: www.teatrobrancaccio.it

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