Cometa Off
13 settembre 2025
Quando rincorrevo le nuvole è il primo spettacolo scritto e diretto da Valerio Montanari, anche protagonista insieme agli altri giovani attori professionisti della Compagnia del Matto: Maria Sofia Bocci, Federico Corsale, Alessandro Gissi, Davide Mercuri e Arianna Vita.
Il testo è una storia contemporanea che parla ai giovani di oggi, ma anche agli adulti e che racconta il bisogno di emancipazione dei figli nei confronti dei genitori e il desiderio di inseguire i propri sogni anche se questi non coincidono con le aspettative dei genitori.
Siamo in un vecchio e classico salotto borghese: Paolo (Federico Corsale) e Lisa (Sofia Bocci), i genitori, discutono su ogni particolare mentre stanno preparando la tavola in vista dei festeggiamenti del compleanno di uno dei loro figli, Gabriele (Valerio Montanari), che compie 19 anni.
La gioia artificiosa imposta dalla convenzione del felice compleanno, verrà infranta dalla comunicazione della decisione che Gabriele ha preso per la propria vita e che manderà gambe all’aria i programmi che i suoi genitori, soprattuto la madre, hanno per lui.
Quando rincorrevo le nuvole è una storia di emancipazione che scardina una famiglia piccolo borghese composta da una madre totalitaria e opprimente, un padre debole che ha sempre necessità di urlare per farsi ascoltare, un fratello maggiore, Luca (Alessandro Gissi) che affronta la vita voluta dai suoi genitori a capo chino e una figlia minore, Viola (Arianna Vita), che vive la vita con occhi sognanti e sostiene il fratello Gabriele nella sua rincorsa verso le nuvole.
Quando rincorrevo le nuvole è un’opera matura dal punto di vista del pensiero e della riflessione che ci sono alla base e che lo animano costantemente, ma ancora acerba nella forma e nella regia.
La drammaturgia è un po’ troppo ricca di elementi narrativi e non tutti sono sviluppati in pieno o adeguatamente rappresentati e approfonditi.
Valerio Montanari dimostra con questa sua prima opera un enorme entusiasmo e la voglia di comunicare al mondo il proprio pensiero creativo e lo fa già con grande consapevolezza e conoscenza del linguaggio e dei mezzi teatrali.
Il suo è un testo profondo, maturo, elaborato e complesso, ma alcuni espedienti teatrali non sono maneggiati con l’esperienza necessaria e dal momento del ribaltamento della storia non tutto scivola liscio.
La macchina teatrale messa in movimento da Montanari, sia mediante il suo testo che la sua regia, mette in luce diversi aspetti e diverse posizioni dei personaggi nei confronti di un elemento detonante attraverso un viaggio nel tempo.
L’esuberanza, l’entusiasmo, la voglia di raccontare, la giovane età da un certo punto in poi lo sovrastano e sono loro a comandare lui e non lui a dirigerli e ordinarli.
Ma ben vengano l’entusiasmo, l’esuberanza e la voglia di raccontare quando in un ragazzo così giovane le idee sono già chiare, quando il lavoro ha una progettualità precisa e definita, quando la scrittura è comunque di buon livello, quando la regia governa gli elementi per quasi tutto lo spettacolo, quando il gruppo di lavoro, composto da giovani professionisti è coeso e lavora in sinergia condividendo un disegno comune chiaro a tutti.
Ben vengano le incertezze e gli inciampi, quando, nonostante questi, lo spettatore comunque si emoziona e partecipa al processo creativo rappresentato.
Complimenti a questi giovani attori professionisti che hanno dimostrato presenza scenica e carattere, donando colore e chiaroscuri ai propri personaggi.
Un’opera prima molto ben riuscita e che fa ben sperare per il teatro italiano.
Ora, Valerio, apri gli occhi e guarda il cielo, ma sempre coi piedi ben piantati a terra.
COMPAGNIA DEL MATTO e ASSOCIAZIONE SEGNI D’ARTE
presentano
QUANDO RINCORREVO LE NUVOLE
Scritto e diretto da Valerio Montanari
con Maria Sofia Bocci, Federico Corsale, Alessandro Gissi, Davide Mercuri, Valerio Montanari e Arianna Vita
Aiuto regia: Alessandro Gissi – Scene: Rezia Ruffo – Costumi: Maria Sofia Bocci
Luci: Giulio Capocasa – Foto e grafica: Giada Marotta
Si ringrazia: La scuola Omnes Artes Pro Academy, Veruska Rossi, Arianna Straccioni, Kori Chej e Claudio Marsicola








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