PACTA SALONE: Sospensione spettacoli marzo e Variazione calendario dal 4 aprile
Milano, 6 marzo 2020
Stagione 2019-2020
VARIAZIONE CALENDARIO PACTA SALONE
Visto il nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, per il contenimento del diffondersi del virus Covid – 19, nell’impossibilità di assicurare il rispetto delle norme previste, si comunica la sospensione degli spettacoli al PACTA SALONE dal 5 marzo fino al 3 aprile 2020.
In assenza di diverse indicazioni da parte delle autorità competenti, gli spettacoli riprenderanno da sabato 4 aprile.
Gli uffici rimarranno aperti regolarmente dal lunedì al venerdì.
NUOVO CALENDARIO
SINOSSI SPETTACOLI
Dal 4 al 7 aprile 2020 DonneTeatroDiritti
ALICE: 88 TASTI NELLA STORIA
di Sonia Colombo
con Sonia Colombo e the Merry Wives Trio (Laura Faoro, flauto e attrice; Maria Calvo, flauto e attrice; Firmina Adorno, pianoforte e attrice)
musiche di Bach, Brahms, Beethoven, Chopin, Schubert
regia Laura Pasetti
produzione Note di Quinta
Spettacolo vincitore del Premio Fersen 2013
Patrocinio dall’ANED – Associazione nazionale ex deportati
Nella cornice di un’intervista radiofonica una serie di flash back ripropongono le vicende di Alice Herz Sommer (1903-2014), donna e pianista eccezionale, scontratasi con la violenza della Grande Storia (la persecuzione nazista e l’internamento a Theresienstadt prima, la dittatura comunista successiva alla liberazione, la nuova vita nel neonato Stato di Israele) e sopravvissuta grazie alla musica e al suo strenuo coraggio. Teatro e musica si fondono e ”confondono” in un unico spettacolo, sotto la guida di Laura Pasetti (regista, fondatrice del Charioteer Theatre e docente del Piccolo Teatro di Milano e dell’Accademia della Scala), dove la scena è riempita solo dalla presenza di un’attrice, di tre musiciste e dei loro rispettivi strumenti: un pianoforte, un violoncello e un flauto.
Dal 16 al 26 aprile 2020 New Classic
MADAME BOVARY
di Gustave Flaubert
scrittura scenica e regia Annig Raimondi
con Annig Raimondi e Antonio Rosti
spazio scenico e disegno luci Fulvio Michelazzi
elementi scenici Progetto Ri-costruzione ASST Lodi
musiche originali Les violons d’Emma Maurizio Pisati
installazione musicale Loris Mattia Siboni
costumi Nir Lagziel
assistenti alla regia Marianna Cossu e Maria Grosso
produzione PACTA . dei Teatri
1856. Da una notizia di cronaca di provincia, rielaborata dalla penna di Flaubert, nasce il primo grande romanzo realista. Emma Rouault, figlia di un agiato agricoltore normanno, cresciuta in una scuola religiosa, si diletta con romanzi sentimentali e pensa che il matrimonio le aprirà le porte della felicità. Andata in sposa a un medico mediocre, Charles Bovary, le sue speranze sono presto deluse. Madame Bovary rende immortale la lotta tra l’ideale e il reale, tra l’infinito e il finito, tra ciò che vorremmo essere e ciò che effettivamente siamo.
Lunedì 27 aprile DonneTeatroDiritti
SOME DISORDERED INTERIOR GEOMETRIES prima milanese
(parafrasi sul ritrovamento di un corpo) danza
coreografia e interpretazione Paola Bedoni
musiche Charles Ives, Gyorgy Ligeti, Cesar Frank
luci Andrea Margarolo
produzione Compagnia Xe, MiBACT, Regione Toscana, Comune di San Casciano Val di Pesa
Un personale omaggio a Francesca Woodman. Sette piccoli quadri ispirati alla sua opera:
– Untitled
– And I had forgotten how to read music
– Charlie the model
– On being an Angel
– Self portrait talking to Vincent
– It must be time for lunch now
– Postcard to mum and dad
Quale sono io? Qual è la mia identità? Una moltitudine di contraddizioni per una sola donna. Un autoritratto come concessione per cogliersi e non essere cancellati. Un’architettura domestica per uno spazio interiore. Sul corpo va in scena l’immaginario. Paola Bedoni
(a seguire)
IN SOSPESO
coreografia e interpretazione Sara Paternesi, Marco Pericoli
musiche originali Alessandro Paternesi
luci Andrea Margarolo
produzione Compagnia Xe, MiBACT, Regione Toscana, Comune di San Casciano Val di Pesa
Depositarsi, mescolarsi distintamente, considerare ascoltando, digerire. Come in una sospensione chimica dove gli elementi coesistono creandosi spazio a vicenda, così i corpi pretendono di essere in continuo mutamento a metà tra l’affiorare e il depositarsi trovando il modo di coesistere in un ambiente condiviso. L’arpa e il contrabbasso sono stati i due archetipi di riferimento sia come sonorità che come estetica. Sara Paternesi, Liber Dorizzi
Da martedì 28 a giovedì 30 aprile 2020 DonneTeatroDiritti
IL CANTO DI PENELOPE prima milanese
da “Il canto di Penelope” di Margaret Atwood
(Rizzoli, 2005, traduzione Margherita Crepax)
regia, riduzione drammaturgica Michela Embrìaco, anche in scena
danzatrice e coreografie video Elena Finessi
video e fotografia Pierluigi Cattani Faggion
scenografia e costumi Giusi Campisi
partitura luci Mariano De Tassis
musica originale Carlo Casillo
voce registrata Michela Embrìaco
realizzazione costumi Antonella Vecchi
tecnico luci Luca Brun
produzione Multiversoteatro
con il contributo finanziario di Fondazione Caritro, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento – Circoscrizione S. Giuseppe S. Chiara, BIM dell’Adige, Casse Rurali Trentine, Cassa Rurale di Trento
Il canto di Penelope, da cui Penelope racconta delle vicende dell’Odissea, di se stessa e del suo essere un paradigma universale della condizione femminile, è ambientato nell’Ade ai giorni nostri. Le voci narranti sono quelle di Penelope e delle dodici ancelle impiccate dal figlio Telemaco su ordine del padre, Odisseo. Le ancelle formano un Coro, incentrato su due domande: che cosa ha portato all’impiccagione delle ancelle e che cosa c’era davvero nella mente di Penelope? Secondo Margaret Atwood la storia, così come viene raccontata nell’Odissea, non è del tutto logica: ci sono troppe incongruenze: “sono sempre stata tormentata dal pensiero di quelle ancelle impiccate e, nel Canto di Penelope, anche Penelope lo è”.
Da giovedì 7 a domenica 17 maggio 2020 DonneTeatroDiritti
SHOCKING ELSA prima assoluta
ideazione di Maria Eugenia D’Aquino, Alberto Oliva, Ilaria Arosio
drammaturgia Livia Castiglioni
regia Alberto Oliva
con Maria Eugenia D’Aquino
voce off Riccardo Magherini
disegno luci Fulvio Michelazzi
visual designer Filippo Rossi, Selene Sanua, Christian Bona – Galattico Studio
musiche originali “Ho creato vestiti con le stelle” Maurizio Pisati
costumi Francesca Interlenghi – IAAD Istituto Arte Applicata e Design, Torino e Bologna | Mirca Nervi, Francesca Mirabella, Vincenzo Zocco – Laboratorio Sartoriale II BM IIS Caterina da Siena, Milano
acconciatura Paride Parrucche
aiuto regia Fabrizio von Köfler
consulenza artistica Fabio Ingrosso
produzione PACTA . dei Teatri
Durata 70’
Antesignana della rivoluzione della Space Age, che arriverà negli anni Sessanta a opera di Pierre Cardin, André Courrège e Paco Rabanne, Schiap – come amava chiamarsi – è un’icona della moda indipendente, libera e fuori da ogni cliché. Nel corso di una vita piena di emozioni e incontri con tutti i più grandi personaggi della sua epoca, dal cinema alla fotografia, dalla politica allo sport, Elsa Schiaparelli (1890, Roma – 1973, Parigi) sfrutta ogni tipo di materiale per creare vestiti originali e già negli anni ’30 sfida la rivale Coco Chanel a colpi di giacche astronomiche e stravaganze surrealiste. Lo spettacolo restituisce la figura di questa artista vissuta nel cuore di uno dei periodi più intensi e ricchi di fermento culturale di sempre, tra due guerre mondiali e l’esplosione del cinema e delle avanguardie artistiche. Tra Parigi, Roma, Svizzera e Stati Uniti un viaggio rosa shocking, come il colore inventato da Schiap.
Lo spettacolo è la tappa finale di un percorso che prevede molti appuntamenti in città e che costituirà uno degli highlights del palinsesto del Comune di Milano 2020 dedicato alle donne protagoniste nelle arti e nel pensiero creativo.
Gli appuntamenti:
– 23 aprile 2020 – UNA SERATA CON SCHIAP
Un’intervista impossibile di Antonio Mancinelli, caporedattore di Marie Claire, a Elsa Schiaparelli
all’Apres – coup di Via Braida 5 Milano | ore 21.00
con Antonio Mancinelli, scrittore, docente giornalista, caporedattore di Marie Claire e Maria Eugenia D’Aquino, attrice | regia Alberto Oliva | produzione PACTA . dei Teatri – DonneTeatroDiritti
– 4 maggio 2020 – LA MODA NELLO SPAZIO
al Civico Planetario di Milano “Ulrico Hoepli”, Corso Venezia, 57 |ore 21.00
con l’astrofisica Ilaria Arosio e l’attrice Maria Eugenia D’Aquino
– 7 maggio 2020, in occasione del debutto, dopo lo spettacolo, avrà luogo uno speciale incontro: PROFUMO DI SCHIAP, al PACTA SALONE, a cura della giornalista Elisabetta Invernici. Intervengono Maria Eugenia D’Aquino e Alberto Oliva, rispettivamente interprete e regista.
– In data da definirsi, aprile 2020
Le Presidenti della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili, Diana De Marchi, e della Commissione Lavoro Attività Produttive Moda e Design, Laura Specchio, del Comune di Milano, in collaborazione con PACTA . dei Teatri presentano
DONNE DI TALENTO SULLE ORME DI ELSA
Incontro multimediale
Sala conferenze del Museo del Novecento di Milano | Piazza Duomo, 8 Milano | ore 18.30 | ingresso libero fino a esaurimento posti
modera la giornalista Elisabetta Invernici. Intervengono Maria Eugenia D’Aquino e Alberto Oliva, rispettivamente interprete e regista di Shocking Elsa.
Dal 20 al 24 maggio 2020 Vetrina Contemporanea
FERMENTI LATTICI prima milanese
di Giovanna Biraghi, Ester Palma, Monica Pariante
con Monica Pariante, Marina Thovez, Laura Magni, Stefania Colangelo, Maria Sofia Palmieri
regia Monica Pariante
aiuto regia Vicky Colombo
produzione Cad – Compagnia Attori Doppiatori
Quella di Leda De Marco e Caterina Martinelli Stevens è stata una grande storia d’amore: l’una, integerrima regista d’impegno, omosessuale dichiarata, dal carattere poco diplomatico, l’altra, più borghese, prestata alle fiction televisive e che ha sempre nascosto la loro relazione. Incomprensioni e scelte di vita le hanno allontanate per lungo tempo. Dopo otto anni stanno per rincontrarsi in occasione dello spettacolo “La nona nota”.
Da martedì 26 a domenica 31 maggio New Classic
VENERE & ADONE
Shakespeare e musica
di William Shakespeare
traduzione Roberto Sanesi
adattamento e regia Riccardo Magherini
con Riccardo Magherini, Nicola Lanni, Gabriele Palimento
musiche dal vivo Nicola Lanni
disegno luci Fulvio Michelazzi
voci registrate Maria Eugenia D’Aquino, Vladimir Todisco Grande, Francesca Lolli, Suso Colorni
produzione PACTA . dei Teatri
A Londra, tra l’agosto del 1592 e il marzo del 1594, impera la peste: si decide di chiudere i teatri. A Shakespeare per sopravvivere occorre una patente di Poeta. Il risultato è un poemetto di stile “alto”, scritto “alla moda dei tempi”, il cui soggetto è la natura del desiderio sessuale, raccolto in un bel “vestito” per arrivare negli ambienti giusti e dare soddisfazione a quelle angosciose aspirazioni “colte”. La messa in scena trae ispirazione dalla tradizione del cunto siciliano, una tradizione solo apparentemente distante dall’opera di Shakespeare. Così, quasi inaspettatamente, la tecnica dell’affabulazione, mescolata ai colpi di scena un po’ circensi accompagnati da effettacci di magia da baraccone di altri tempi e dalla musica dal vivo, ci restituisce tutto l’umorismo che vibra dietro ai versi Shakespeariani.
Dall’11 al 21 giugno 2020 New Classic
JUKEBOX LETTERARIO. prima milanese
Ovvero il titolo lo scegli tu!
con Alessandro Pazzi e Lorenzo Vergani
coproduzione PONTOS Teatro – PACTA . dei Teatri
15 brani di grandi autori classici e contemporanei, 9 spettatori fortunati che sceglieranno i loro preferiti, 2 attori che li interpreteranno. Al suono di una monetina, come in un vero Jukebox, il libro scelto verrà messo sull’espositore, e si darà il via alla lettura, un attore interpreterà il brano mentre dietro scorreranno delle immagini insieme al titolo del brano, l’autore e l’anno della pubblicazione. Una serata dove il pubblico sarà protagonista insieme alla più bella letteratura di ogni tempo.
pactaSOUNDzone2020
Auguri Ludwig!
rassegna di teatro musica e ricerca a cura di Maurizio Pisati
pactaSOUNDzone è una realtà di ricerca per la musica in Teatro, che unisce PACTA . dei Teatri e il progetto ZONE di Maurizio Pisati: una musica non “per” la scena, ma “in” scena.
Dal 2016 si sono alternate serate dagli aspetti performativi più vari: opere di luce e suono, visibili e persino invisibili, segni sonori e pittorici, percezioni acustiche, acusmatiche, elettroniche, mai disgiunte da quelle corporee in genere. “Ogni anno abbiamo anche ricordato – spiega il compositore Maurizio Pisati – un artista vicino o lontano: quest’anno è Ludwig. Quel van Beethoven, s’intende, nel 250° anniversario della nascita. E quindi Auguri Ludwig! Ma pactaSOUNDzone è un teatro sonoro e non proporremo sinfonie: qui verranno artisti con le loro musiche, i repertori che vanno cercando e costruendo, ognuno col suo beethoveniano temperamento elettrico”.
Lunedì 20 aprile – 2020 pactaSOUNDzone
– ore 20.45 ASWALAQ, ZOO HUMANOS
voci, elettronica, strumenti, audiovideo
di Manuel Contreras Vásquez con VirgoVoxEnsemble
soprani Giuditta Comerci, Nancy Garcia Siurob, Valentina Ghirardani, Marcella Moroni
contralti Isabella Di Pietro, Katarina Gladysz, Gabriella Mascadri, Ilaria Molinari
video Laura Bisotti, Simeon Llicer
“Aswalaq” in lingua Kawéskar significa “il giorno che non è oggi” e porta con sé anche i concetti di “ieri” e “domani”. Nel 1880, trentanove uomini donne e bambini di etnia Kawésqar, Selk’nam, Tehuelche e Mapuche furono imbarcati a forza e con sofferenze indicibili dalla Terra del Fuoco verso l’Europa e lì esibiti in “Zoológicos Humanos”, intrattenimenti e collezioni etnologiche di grande successo in tutto il continente fin dal Rinascimento. I loro resti, conservati in una università di Zurigo, hanno fatto ritorno in Patagonia dopo innumerevoli peripezie burocratiche nel 2010. Aswalaq-Zoo Humanos si ispira a questa storia. Otto voci a cappella sono trattate in modo frammentato, granuloso, con fonemi isolati. “Ho lavorato con il minimo, – spiega il compositore cileno Manuel Contreras Vásquez – limitando le risorse e cercando in esse la massima espressività, in un percorso di nuvole sonore, glissandi, scatti, con una marcata instabilità armonica”. Aswalaq raccoglie l’eredità dei grandi ricercatori delle culture Fuegian, i canti sciamanici compilati da Anne Chapman nel suo contatto con Lola Kiepja, gli studi sulla musica vernacolare di Maria Ester Greve, con il generoso contributo dell’etnolinguista Óscar Aguilera, professore all’Universidad de Magallanes.
Lunedì 11 maggio 2020 pactaSOUNDzone
– ore 20.45 NEVER ENDING STORY
AzioneImprovvisa
fisarmonica Margherita Berlanda
tiorba Andrea Antonel
chitarra elettrica Pierpaolo Dinapoli
live electronics Daniela Fantechi
Never ending story è un concerto-installazione: composizioni scritte per l’ensemble e rielaborazioni elettro acustiche di brani della scena sperimentale post-punk/new wave.
Tre livelli distinti si intrecciano durante la performance: 1) esecuzione di repertorio contemporaneo originale ispirato alla scena sperimentale post punk-new wave 2) installazione sonora con diffusione acusmatica di elaborazioni elettroniche dello stesso repertorio 3) postazioni di ascolto in cuffia affiancate da The Kites – strumenti percussivi che rilevano le variazioni di pressione traducendole in segnali di controllo – da cui il pubblico può manipolare il materiale sonoro.
L’immaginario sonoro collettivo è così stimolato da una musica in cui l’ensemble indaga linguaggi tradizionali e sperimentali, e al tempo stesso è messo a confronto, utilizzando l’installazione, con l’attivazione di connessioni personali. La linea che divide l’esterno dall’interno, l’ascolto collettivo da quello privato, diventa sottile e individuale, così come i confini tra generi musicali.
In via di definizione
COLLABORAZIONE CON ATIR
Continua la preziosa collaborazione tra PACTA . dei Teatri – Salone di Via Dini e ATIR Teatro Ringhiera. In particolare, PACTA ospiterà anche quest’anno uno spettacolo, VALORE D’USO, XXX alle ore 11.00, che si interroga sui concetti di diversità e omologazione sociale, rispetto delle differenze, comprensione/attenzione alle fragilità (e non stigmatizzazione delle stesse), e la rassegna di saggi finalizzati alla coesione e all’inclusione sociale con cittadini abili, diversamente abili e over60, a cura di ATIR Teatro Ringhiera e proposti alle scuole.
Per info e prenotazioni: 02 87390039 – scuole@atirteatroringhiera.it
INFORMAZIONI GENERALI
PACTA SALONE
via Ulisse Dini 7, 20142 Milano
MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15, autobus 65, 79 e 230
Per informazioni: www.pacta.org – mail biglietteria@pacta.org – promozione@pacta.org – tel. 0236503740 – ufficio scuole: ufficioscuole@pacta.org
Orari spettacoli da martedì a sabato ore 20.45, domenica ore 17.30, lunedì riposo
(PARAPIGLIA TeatroInFamiglia sabato o domenica ore 15.30)
(PACTAsoundZONE e altri appuntamenti programmati lunedì ore 20.45)
Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7, 20142 Milano
dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00
nei giorni di spettacolo: dal mar al sab dalle 16 – dom dalle 15
Biglietti: Intero €24 | Rid. Convenzioni €16 | Under 25/over 60 €12 | CRAL e gruppi €12 (min. 10 persone) | gruppi scuola €9
per gli spettacoli della rassegna pactaSOUNDzone intero €10 – ridotto €6
per gli spettacoli della rassegna PARAPIGLIA biglietti €7 per tutti
ABBONAMENTI: ALL YOU CAN SEE ingressi illimitati €130 – CARTA AMICI DI PACTA 6 spettacoli €66 – ABBONAMENTO LA PRIMA (10 prime) €60 – ABBONAMENTO IL SALONE (4 spettacoli) €40 – CARTA TANDEM 2 ingressi a 2 spettacoli €38 – CARTA FAMIGLIA (minimo 3 persone) €24 – SCIENZAINSCENA (ingresso a tutti gli spettacoli, mostra, conferenze e laboratori del festival) €30 – pactaSOUNDzone classico €35, sostenitore €50










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