namuda

SUONIDOS DELLA PACHAMAMA (Madre Terra)
musiche dalle Ande della Colombia e del Chile;
concerto EL VIAJE con
Roland Ricaurte (flauti andini, chitarra e voce)
Bhody Vatayana (charango, voce, flauti)

Interviene il Dr. Nelson Osorio (giornalista e storico colombiano)

12 LUGLIO – ore 20:00
VIA DELLE TERME DI TRAIANO, 4 – ROMA

Namuda Fest 12 luglio – concerto EL VIAJE

Secondo appuntamento all’interno diNamuda Fest, kermesse che celebra la NAtura, la MUsica e la DAnza,in un evento unico che si rinnova ad ogni suo appuntamento, con la Direzione Artistica di Alessandro Longobardi e Rashmi Bhatt. Location è il suggestivo parco in via delle Terme di Traiano.

In programma il 12 luglio il concerto “El viaje” che spazia dalle musiche popolari delle Ande, alle composizioni originali di Roland Ricaurte, musicista colombiano che ha dedicato la sua vita alla ricerca etnomusicale in America.  La sua proposta musicale integra suoni ancestrali dal nord al sud del continente. Rappresenta i suoni di acqua, vento, terra, animali e delle storie dei popoli preispanici che permeano ogni composizione, creando un’atmosfera di suoni che ci accompagna in un viaggio nel tempo.

Il concerto fa parte del progetto compositivo dell’artista che, accompagnato dal charanguista polistrumentista cileno Bhody Vatayana, con numerosi strumenti musicali delle Americhe suonati contemporaneamente, darà voce a composizioni originali creando un mondo di sonorità autentiche.

“El viaje” è un percorso tra culture che dialogano tra loro, superando ogni confine attraverso le note musicali e trasmettendo il grande patrimonio sonoro latinoamericano.

Partecipa alla serata anche il giornalista e storico colombiano Nelson Osorio.

Come ha spiegato il Direttore Longobardi in relazione alla kermesse: Il nostro mantra potrebbe essere: ascolta il respiro del mondo. Per disintossicarsi dai tanti contenuti spazzatura, dove ognuno si sente in dovere di dire qualcosa rincorrendo un consenso spesso futile. Namuda è un immaginario per ricercare benessere psicofisico. Un invito ad ascoltare per evitare di essere vittime di un sistema che manipola abilmente la platea degli ingenui. Ascoltare il respiro del mondo è anche un invito a meditare».

VIA DELLE TERME DI TRAIANO, 4 – ROMA

prezzo biglietti: 14€ 

disponibili online su: www.teatrobrancaccio.it –  ticketone.it

12 LUGLIO 2021 – ore 20:00

SUONIDOS DELLA PACHAMAMA (Madre Terra)
musiche dalle Ande della Colombia e del Chile;
concerto di EL VIAJE
Roland Ricaurte (flauti andini, chitarra e voce)
Bhody Vatayana (charango, voce, flauti)

Interviene il Dr. Nelson Osorio (giornalista e storico colombiano)

Un concerto che spazia dalle musiche popolari delle Ande alle composizioni originali di Roland Ricaurte, polistrumentista etnomusicologo colombiano.

Un viaggio musicale, parte del progetto compositivo dell’artista che, accompagnato dal charanguista polistrumentista cileno Bhody Vatayana, con numerosi strumenti musicali delle americhe suonati contemporaneamente, darà voce a composizioni originali creando un mondo di sonorità autentiche. 

La musica del “Viaje” è un incontro tra diverse culture.

19 LUGLIO 2021 – ore 20:00

ADIO KERIDA
canti e racconti della Spagna ebraica
Concerto di MIRIAM MEGHNAGI
Miriam Meghnagi (canto e voce recitante)
Alessandro Gwis (tastiere)
Gabriele Coen (sassofono e clarinetto)

Interviene il Prof. David Meghnagi (Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo di Roma Tre)


26 LUGLIO – ore 20:00

NOTE DI TERRA
Canti della Terra di alta Murgia
concerto di MARIA MORAMARCO & UARAGNIAUN BAND.

presentazione del libro di Maria Moramarco “Paràule”,
modera il giornalista Beppe Lopez

“Paràule”, un libro che raccoglie le parole antiche custodite nei canti e sopravvissute attraverso la tradizione orale.
“Note di terra” propone parte di questo vasto repertorio dell’Alta Murgia Barese.

04 Agosto – ore 20:00
IL SUONO DELLA MEMORIA
concerto GRIOT
Pape Kanouté  (kora e voce)
Badara Seck (voce e racconti)
Rashmi Bhatt (percussioni);

Un concerto dedicato alla figura Griot nel Africa occidentale.
Un griot (cantastorie mandingo) dell’Africa occidentale non canta per cantare, ma canta la sua memoria. Le canzoni tradizionali dei Griot raccontano i fatti del passato e del presente, le storie di saggezza degli avi.  ” Griot si nasce non si diventa ” .

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