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Le leggi della gravità – Teatro Maria Caniglia – Conferenza stampa

Lunedì 7 giugno è stato presentato in Conferenza Stampa al Teatro Maria Caniglia di Sulmona lo spettacolo Le leggi della gravità, che andrà in scena in Anteprima nazionale il 12 giugno alle ore 18.30.

Le leggi della gravità è uno spettacolo scritto e diretto da Gabriele Lavia che è anche interprete insieme insieme all’attrice abruzzese Federica Di Martino e Enrico Torzillo.

Alla conferenza hanno presenziato la sindaca Annamaria Casini, l’assessore alla cultura Manuela Cozzi, il direttore artistico della stagione di prosa Patrizio Maria D’Artista, Gabriele Lavia e Federica Di Martino, nominata Ambasciatrice d’Abruzzo nel Mondo per meriti artistici nel 2013. 

La sindaca Casini ha manifestato orgoglio e soddisfazione per aver riportato la grande prosa a Sulmona.

Dopo un periodo di enormi difficoltà, restrizioni e chiusure, si è detta felice di poter restituire alla collettività la possibilità di tornare a teatro, di cui è grande sostenitrice, e onorata che la stagione venga inaugurata da un grande spettacolo e un grande attore come Lavia. 

La sindaca ha poi tenuto a ringraziare coloro che si stanno tanto prodigando affinché il teatro in genere e il Teatro Caniglia, in particolare possano rivivere, dando nuovo slancio alla cultura su tutto il territorio.

L’assessore Cozzi si è dichiarata soddisfatto dell’affidamento della stagione di prosa caldeggiato dall’amministrazione comunale e dei frutti che questa scelta sta portando.

Il Teatro Caniglia è stato un punto di riferimento per la comunità per tutto il periodo della chiusura, organizzando incontri e interviste che, seppure on line, hanno destato grande interesse.

L’assessore ha affermato che poter cominciare con un’anteprima nazionale con Gabriele Lavia è un riconoscimento al lavoro svolto dall’associazione culturale Meta e una conferma per le scelte fatte.

E’ stato poi presentato lo spettacolo.

Le leggi della gravità, prodotto da Effimera Srl in coproduzione con il Teatro della Toscana-Teatro Nazionale, è tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore francese Jean Toulè.

Narra la vicenda di una donna che una notte si reca in commissariato per confessare l’omicidio del marito violento, caso archiviato dieci anni prima come suicidio: l’uomo si era gettato dell’undicesimo piano del palazzo.

Manca poco più di un’ora allo scadere dei termini per la riapertura del caso e solo ora la donna afferma di averlo spinto lei stessa giù dal balcone.

In questo scenario si innestano due prospettive diverse: una legge di gravità specificamente fisica che regola la caduta dei corpi e una metafisica, relativa alla caduta della coscienza.

Gabriele Lavia e Federica Di Martino hanno illustrato, poi, alcuni aspetti psicologici portati in luce dalla drammaturgia mettendo in evidenza alcune contraddizioni dell’animo umano.

Il direttore artistico Patrizio Maria D’Artista ha espresso il proprio entusiasmo per questo momento tanto atteso. Una ripartenza che è un sogno che ora, dopo tante difficoltà e grazie a “un percorso fatto da giovani, con coraggio e ambizione”, finalmente, si avvera.

I biglietti per assistere allo spettacolo sono acquistabili all’ufficio servizi turistici annesso al Palazzo dell’Annunziata e online su Oooh.events dove è possibile accedere anche attraverso il sito ufficiale del teatro www.teatromariacaniglia.com.

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