La Bohème  

Teatro Vittoria

4 gennaio 2021 – Prima

La Bohème, la lirica in un teatro di prosa

la bohème

Giancarlo Nicoletti porta l’opera nei teatri di prosa. Un’impresa ambiziosa e rischiosa, ma molto ben riuscita a giudicare dalla Prima al Teatro Vittoria.

Viene abbandonata la pomposa orchestrazione a favore solo di un pianoforte sulla scena: scelta pericolosa eppure grandemente efficace, che restituisce l’immediatezza del canto e l’intimità e l’impatto delle emozioni rappresentate.

Sul palco del Teatro Vittoria va in scena l’opera integrale di Giacomo Puccini in una messinscena diretta e coinvolgente che abbandona il consueto luogo di rappresentazione dell’opera per portarla in un teatro di prosa.

Una rappresentazione fedele alla drammaturgia musicale pucciniana per uno spettacolo che esce dagli schemi tradizionali,  prestando il fianco a un tipo di rappresentazione scenica più teatrale che operistica, ma mantenendo invariata la partitura musicale e vocale.

la bohème

Sul palco viene raccontato il passaggio dei protagonisti dalla gioventù, carica di leggerezza, all’età adulta gravata dalle responsabilità.

Un passaggio che si vive con stacco netto tra i primi due quadri e i secondi due della rappresentazione, passando dalla leggerezza e il brio dei primi a una dimensione più dolorosa, emozionante e coinvolgente degli altri.

Più la storia avanza e si fa triste, più i protagonisti riescono a tirare fuori toni, colori e registri emozionanti e coinvolgenti, soprattutto laddove ci sono quei pochi momenti di solo recitato che conferiscono una maggiore umanità alla vicenda di Mimì, Rodolfo e dei loro amici.

L’uso del solo pianoforte in scena, magistralmente suonato dal giovane e bravissimo Umberto Cipolla, rende l’impatto emotivo ancora più forte ed efficace non consentendo ad una eventuale orchestrazione di colmare col suono possibili debolezze recitative, ma, anzi, consentendo alla voce e alle parole di arrivare in tutta la loro enfasi.

In scena una compagnia di cantanti/attori giovani e provenienti dai più importanti Conservatori, già affermati a livello nazionale, sotto la guida del soprano Amelia Felle e del regista Giancarlo Nicoletti.

Per quanto riguarda i protagonisti è previsto un doppio cast che si alternerà ogni sera.

La scenografia di Alessandro Chiti delimita spazi e aperture, tramite l’uso di pannelli girevoli e porte dai vetri smerigliati.

La Bohème in scena al Teatro Vittoria è uno spettacolo emozionante e coinvolgente, esempio di un’operazione importante e rischiosa di avvicinare il pubblico della prosa all’opera e viceversa, in virtù di una comunicazione artistica.

Un’operazione coraggiosa ancor di più in un momento come quello attuale, così difficile e precario anche per lo spettacolo dal vivo.

Un impegno economico notevole e rischioso in un momento così incerto per il settore, frutto del lavoro, della passione e della “follia” di Giancarlo Nicoletti, Rocchina Ceglia e Cinzia Storari, di Altra Scena e Goldenart Production e con il sostegno di Ministero della Cultura.

LA BOHEME
Opera in quattro quadri di Giacomo Puccini

libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica

regia Giancarlo Nicoletti
direzione musicale Amelia Felle

con
Flavia Colagioia – Silvia Susan Rosato Franchini – Joseph Dahdah
Alessandro Fiocchetti – Annamaria Borelli – Giorgia Costantino – Vladimir Jindra
Ivan Caminiti – Vittorio Ferlan Dellorco – Martin Kurek

al pianoforte Umberto Cipolla e Victoria Merkulyeva

scene Alessandro Chiti – costumi Vincenzo Napolitano
disegno luci Daniele Manenti – direttore di scena Giovanni Piccirillo
realizzazione scene L.T.Costruzioni – aiuto regia Alex Angelini
organizzazione Cinzia Storari – ufficio stampa Rocchina Ceglia
foto Luana Belli e Agnese Ruggeri – grafica Ruggero Pane

Produzione Altra Scena e Goldenart Production
con il sostegno di Ministero della Cultura

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