ion

ION

Teatro Basilica

4 giugno 2021

ION è uno spettacolo molto intenso ed emotivo.

In scena al Teatro Basilica di Roma ION, scritto e diretto da Dino Lopardo, da un’idea di Andrea Tosi, con Alfredo Tortorelli, Andrea Tosi e Iole Franco, vincitore del premio Miglior spettacolo InDivenire 2019.

Giovanni (Andrea Tosi) e Paolo (Alfredo Tortorelli) sono due fratelli che conducono esistenze grigie: la loro quotidianità è triste, fatta di poche e semplici cose.

Scontano un passato comune che li ha segnati profondamente, che li ha ingabbiati, frustrati e che ha alimentato rabbia e solitudine.

Un padre autoritario e dalla mentalità ristretta a cui Paolo, il più grande, è molto legato, e una madre caduta in depressione dopo aver avuto Giovanni, che le è devotamente affezionato.

I due fratelli hanno della madre ricordi contrastanti, così come lo sono i loro sentimenti per lei.

Giovanni è il figlio non voluto e non accettato dal padre, marchiato a vita da una colpa gravissima, tacciato come malato perché diverso.

Una colpa, quella di Giovanni, che porterà la famiglia allo sfacelo. Ma di chi è realmente la colpa?

ION apre una riflessione profonda

sulla solitudine e l’isolamento che possono nascere in seno alla famiglia stessa: tutto ruota intorno all’assenza di amore, ma anche al troppo amore.

La durezza del padre, l’attaccamento alla madre, la sublimazione di un ricordo e quella di un dolore.

ION è uno spettacolo intenso

che parla di solitudine, indifferenza, diversità e disadattamento, perché, inevitabilmente, chi è sempre tenuto ai margini non può e, ad un certo punto, non vuole, adattarsi, conformarsi, percorrendo una strada che conduce ad una confusione esistenziale.

Paolo e Giovanni vivono ingabbiati, impediti nelle loro potenzialità e progettualità. Un isolamento che viaggia in due direzioni: isolamento da parte degli altri, ma anche volontario, lontano dagli altri.

I due fratelli sono distanti tra di loro, incapaci di creare un NOI (ION).

ION è è uno spettacolo che coinvolge e trascina; un lavoro che denota grandi ricerca e studio a diversi livelli: da una immediata lettura superficiale fino ad arrivare a immagini che da sole, mute, condensano esperienze di vita ed esprimono emozioni.

Nonostante questo, si avvertono alcune pecche drammaturgiche e stilistiche.

Dal punto di vista stilistico, nonostante la forza e l’efficacia di una scenografia essenziale ottimamente usata, ogni quadro è interrotto da troppi e troppo lunghi momenti di buio, che gli effetti sonori, anche questi molto ben elaborati, non riescono a colmare del tutto.

Dal punto di vista del testo si avverte l’assenza di un climax.

Gli ultimi dodici minuti circa dello spettacolo hanno una potenza evocativa e una poeticità fortissimi che non trovano sufficiente riscontro nella prima parte, che si muove su luoghi comuni non sufficientemente approfonditi  e che restano un po’ a sé stanti.

Ci si sarebbe aspettati anche un movimento a contrasto, ma della stessa potenza dell’ultima parte. Nel confronto tra i due opposti mondi interiori dei due fratelli ci sarebbe stato molto di più da dire o da far emergere.

Sicuramente, però,

ION è uno spettacolo molto ben fatto e toccante, che porta lo spettatore a confrontarsi col proprio passato e i propri ricordi,

con i sogni e i desideri frustrati, con l’incomprensione ricevuta, la solitudine vissuta e che mette al centro il valore e il potere della famiglia nella formazione umana e psicologica dell’individuo.

Dal punto di vista recitativo, una buona prova attoriale, nonostante, nella replica in questione, non si sia assistito ad un affiatamento o ad una sinergia completi tra i due protagonisti, tra i quali emerge maggiormente l’incisività di Alfredo Tortorelli (Paolo, il fratello maggiore).

Da sottolineare la grande presenza scenica di Iole Franco, muta, eppure fortemente efficace.

Dal punto di vista della messa in scena, il lavoro appare ben coordinato dalla regia essenziale di Dino Lopardo, che, forse, avrebbe potuto azzardare qualche strappo in più.

Il tutto, è stato avvolto da un bel gioco di luci e ombre.

TeatroBasilica 

Dino Lopardo /Collettivo Itaca presentano

ION

scritto e diretto da Dino Lopardo

da un’idea di Andrea Tosi

con Alfredo Tortorelli, Andrea Tosi e Iole Franco

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