golden

1.61 GOlden sectiON

1 VIDEO. 61 ARTISTI

20 DICEMBRE 2020 – 18 FEBBRAIO 2021

OGNI SERA ALLE ORE 21.00

online sui canali YouTube, Facebook e Instagram di

Only Stage e Teatro degli Arcimboldi

GIOVEDI’ 18 FEBBRAIO 2021

ospite d’onore Nina Ananiashvili 

Produzione e realizzazione

Only Stage London

In collaborazione con

Teatro degli Arcimboldi di Milano – Curci Edizioni Musicali

Concept e direzione artistica

Davide Garattini Raimondi, Delilah Gutman, Barbara Palumbo

Musiche Delilah Gutman

Termina il 18 febbraio 1.61 GOlden sectiON, il progetto video realizzato dall’agenzia londinese di management artistico Only Stage in collaborazione con il Teatro degli Arcimboldi di Milano e Edizioni Musicali Curci e con il supporto dell’Arts Council Cultural Recovery Fund.

Il progetto consiste nell’interpretazione danzata di 61 brevi tracce musicali della compositrice e pianista Delilah Gutman basate sul principio dell‘improvvisazione. Le tracce sono state inviate a 61 danzatori provenienti da ogni parte del mondo che, seguendo alcune linee guida necessarie a rendere il progetto uniforme, danzano sul tema dell‘improvvisazione aurea, cioè perfetta, riprendendosi attraverso le telecamere dei propri smartphone. Uno al giorno, a partire dal 20 dicembre, i 61 video sono stati pubblicati e diffusi attraverso le piattaforme social (Youtube, Vimeo, Facebook e Instagram) di Only Stage, Teatro degli Arcimboldi e Edizioni Curci.

Il progetto terminerà giovedì 18 febbraio con la pubblicazione del video di un’ospite d’onore: Nina Ananiashvili, famosa ballerina e direttrice artistica dello State Ballet of Georgia.

Nina Ananiashvili è stata descritta dal Daily Telegraph come una delle dodici più grandi ballerine di tutti i tempi e nel 2002 è stata nominata Miglior Ballerina dell’Anno da Dance Magazine USA. E’ stata una figura di primo piano del balletto sovietico, russo e georgiano per decenni. Poco prima della caduta della cortina di ferro, nel 1987, un critico del New York Magazine elogiò Nina Ananiashvili come “la cosa migliore del balletto Giselle del Bolshoi”. Nel 2014 è stato girato un film sulla sua esibizione in Giselle del 1991 con il Balletto del Bolshoi.

Il concept artistico di 1.61 GOlden sectiON, ideato da Davide Garattini in collaborazione con Barbara Palumbo e Delilah Gutman, nasce per sostenere gli artisti di Only Stage in questo periodo di pandemia. L’obiettivo è quello di dare una nuova dimensione alla video-danza grazie all’utilizzo della tecnologia che diventa parte integrante del progetto.

La caratteristica che contribuisce a rendere unico il progetto 1.61 GOlden sectiON è l‘utilizzo della tecnologia non come semplice mezzo di divulgazione di un‘arte concepita per essere fruita dal vivo, bensì come parte integrante del progetto artistico stesso. Ecco che l‘insieme dei singoli video crea un‘opera d‘arte unica restituendo allo spettatore la tridimensionalità del movimento attraverso la bidimensionalità dello schermo.

“La diffusione del virus Sars-Cov-2, ci ha obbligato a usare nuovi sistemi di comunicazione, anche nell‘arte. Con questo progetto si vuole rivendicare una nuova prospettiva alla videodanza. La pandemia diventa quindi il pretesto per la creazione di una nuova forma d‘arte e non più il contesto all‘interno del quale l‘arte si adatta ad essere semplicemente diffusa attraverso i mezzi tecnologici a disposizione.

Noi di Only Stage, agenzia inglese di management artistico con sede a Londra, ci siamo trovati in questi tempi difficili a sostenere i nostri artisti quasi come un antico impresario grazie anche ai fondi che abbiamo ricevuto dall’Arts Council Recovery Fund.  Davide Garattini, nostro artista e straordinario regista, ci ha sottoposto questo progetto ideato con Barbara Palumbo e Delilah Gutman. Non potevamo non condividerlo creando intorno a questa idea una co-produzione internazionale che coinvolge il Teatro degli Arcimboldi e le Edizioni Curci (due tra le più prestigiosi organizzazioni italiane con sede a Milano). Con questo progetto vogliamo abbattere barriere antiche e proporre al pubblico novità ed energie artistiche superlative in qualità e messaggio, pur essendo ognuno di noi realtà diverse per profilo e territorialità .

GO ON è per noi quindi anche a GO DIFFERENT !”

Susanna Stefani Caetani / Only Stage

Perché 1.61?

Il numero periodico si riferisce alla sezione aurea e indica il rapporto fra due lunghezze disuguali delle quali la maggiore è medio proporzionale tra la minore e la somma delle due. Tale rapporto ha condizionato fin dall’antichità il mondo della scienza, dell’arte figurativa e della musica. Un numero che è stato oggetto di studio per secoli e che bene esprime il nostro progetto: 1 video per 61 artisti.

La sezione aurea è stata ritrovata anche come costante all‘interno di parametri medici relativi al movimento umano, e la danza non è, forse, la sua massima espressione? 1.61 è un numero facilmente identificabile da tutti coloro che utilizzano la numerazione araba, un riferimento chiaro, leggibile e indice di perfezione, da lì si vuol partire per valorizzare il movimento del corpo contro la staticità, a cui la pandemia ci ha forzato: l‘apertura contro la chiusura, la danza come risposta all‘immobilità fisica e di pensiero; l‘arte di Tersicore, qui intesa come massima espressione di libertà, quella libertà a cui ci è impossibile rinunciare.

Tutti i video saranno online sui canali Youtube, Facebook e Instagram di Only Stage e Teatro degli Arcimboldi tutte le sere alle ore 21.00.