Ferrara Off

Il teatro Ferrara Off seleziona artisti 

e compagnie da ospitare in residenza

La chiamata Offline giunge alla seconda edizione 

per sostenere i migliori talenti emergenti.

Ferrara Off indice la nuova Chiamata Offline per compagnie e artisti

Dal 31 ottobre al 30 novembre 2022 è attiva la seconda Chiamata Offline, promossa dal teatro Ferrara Off per selezionare compagnie, artiste e artisti di tutto il mondo da ospitare in residenza presso gli spazi di viale Alfonso I d’Este 13 a Ferrara e nell’ambito della propria programmazione del 2023. 

Con la seconda edizione di OFFline si intende proseguire la ricerca di Ferrara Off verso nuove realtà che vivano in presenza, come recita il titolo, un’esperienza di residenza nella città di Ferrara, potendo usufruire della consulenza della direzione artistica e dello staff di Ferrara Off oltre che della sala prove e del teatro con relative strumentazioni, per sperimentare nuove produzioni e contestualmente misurarsi col pubblico, in particolare nell’ambito del prossimo Festival Bonsai. 

Verranno privilegiate proposte che rivelino urgenza, lungimiranza, messa in discussione di linguaggi convenzionali, necessità di confronto con la realtà ospitante e con il pubblico, adattabilità a spazi di diversa natura.

Le residenze avranno una durata variabile da una a quattro settimane, anche non continuative, a seconda degli obiettivi, del contenuto, del linguaggio scenico e delle persone coinvolte. Al termine di ogni settimana di lavoro ci sarà una restituzione aperta al pubblico.
Per ogni realtà selezionata è previsto un compenso.

La partecipazione alla selezione è gratuita. Ogni partecipante può presentare una sola proposta, scaricando la domanda di iscrizione dal sito www.ferraraoff.it.

Il modulo compilato va inviato alla mail chiamatoffline@gmail.com entro le ore 12:00 di mercoledì 30 novembre 2022.

Ferrara Off è un’associazione di promozione sociale che opera nel settore delle arti performative. Dal 2014 svolge attività di programmazione, produzione, formazione e organizzazione eventi presso la propria sede, all’interno di due spazi industriali rigenerati sulle Mura di Ferrara, e in diversi contesti cittadini, in collaborazione con importanti realtà del territorio. 

Dal 2022 ha avviato un triennio, sostenuto dal FUS Fondo Unico per lo Spettacolo e dalla LR.13/99 della Regione Emilia Romagna. Il triennio è stato inaugurato da una prima Chiamata OFFline, che ha raccolto 400 proposte e con la quale è stato possibile coinvolgere docenti di nuove discipline e sostenere produzioni in residenza.

“Gestire uno spazio teatrale – hanno spiegato gli organizzatori di Ferrara Off – ci consegna la responsabilità non solo di migliorare costantemente la qualità della nostra offerta al pubblico, ma anche di sostenere le realtà artistiche che in questo momento fanno sempre più fatica a trovare luoghi e ambiti congeniali alla creazione e allo sviluppo di nuove idee. Speriamo con questa chiamata di conciliare queste esigenze, mantenendo viva l’attenzione sulle arti performative e la loro importanza nello sviluppo culturale delle nostre comunità”.  

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