elena bonelli

ELENA BONELLI INTERPRETA BRECHT E LA SUA GRANDE ATTINENZA AI FATTI QUOTIDIANI

e lo dedica alle donne Afghane 

al CIVITA FESTIVAL 2021

               
Elena Bonelli interpreta Brecht” e la dedica alle donne afghane nella serata di chiusura del Civitafestival 2021

Elena Bonelli, conosciuta al grande pubblico come l’erede della canzone romana nel mondo, è l’artista che chiuderà la XXXIII edizione del CivitaFestival.

Il 5 settembre alle ore 21.00 nella magnifica Forte Sangallo di Civita Castellana la Bonelli sarà in scena con uno spettacolo che tratta temi dall’alto valore culturale decisamente impegnati quanto avvincenti.

Il recital dal titolo Elena Bonelli interpreta Brecht racconta,

attraverso gli scritti del grande drammaturgo tedesco, l’attualissima e triste realtà dei fatti che oggi stiamo vivendo e sarà dedicato all’Afghanistan, diventando così un manifesto per la lotta ai diritti umani, alla salvaguardia delle classi più deboli ed un deciso inno “al non voltare le spalle”.

Attraverso le parole in musica di Malala Yousafzai,

la più giovane vincitrice Premio Nobel per la Pace, e i racconti centenari di Brecht, Elena Bonelli fa riflettere lo spettatore filtrando ed esponendo le problematiche sociali e politiche degli ultimi mesi.

L’artista apre così nuove porte d’accesso al significato dei testi di Brecht, con un inaspettato, quanto originale, accostamento ai fatti della cronaca attuale portando sulla scena le notizie dei nostri giorni.

Il Brecht di Elena Bonelli diventa quindi una riflessione sociale, un viaggio antropologico attraverso racconti e testimonianze che segnano la storia del mondo a distanza di un secolo. 

La Bonelli, con versatilità di interpretazione, riesce ad indossare e raccontare personaggi e storie al limite così attuali da far pensare. 

Accompagnata dal maestro Cinzia Gangarella al pianoforte, Elena Bonelli interpreterà svariati brani:

da La ballata della vivificante potenza del denaro a quella de La schiavitù sessuale; da Alabama song come sogno di nuova vita e di emigrazione a Marie Sanders focalizzandosi sull’odio razziale; passando a Mackie Messer e i serial killer; Jenny dei pirati con i suoi deliri d’onnipotenza che cambiano il mondo, fino a Surabaja Johnny e il fenomeno della prostituzione e sottomissione femminile.

 Un recital che racconta ed emoziona grazie alle storie del passato e quelle di un presente disumano.

Lo spettacolo si terrà al Forte Sangallo, l’imponente rocca fortificata di Civita Castellana in Via Mazzocchi, 01033 Civita Castellana VT.

Per info e prenotazioni consultare il sito ufficiale: www.civitafestival.it o scrivere a botteghino@civitafestival.it.

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