Sala Umberto
15 gennaio 2026
Le Volpi, lo spettacolo di Lucia Franchi e Luca Ricci, della compagnia CapoTrave – entrato nella terna dei finalisti nominati ai Premi Ubu 2024 nella categoria ‘miglior nuovo testo italiano/scrittura drammaturgica’ – arriva finalmente a Roma, dopo 90 date in tutta Italia, al Teatro Sala Umberto.
Protagonisti della messa in scena sono Giorgio Colangeli, Manuela Mandracchia, e Federica Ombrato.
Siamo in una imprecisata provincia italiana in una assolata domenica di agosto.
Una madre (Manuela Mandracchia) e una figlia (Federica Ombrato) che vivono distanti hanno finalmente l’occasione di partire insieme per il mare e trascorrere un po’ di tempo in famiglia.
C’è ancora un impegno “istituzionale” che richiede l’intervento e la presenza della madre in città su esplicita e insistente richiesta dello stesso sindaco (Giorgio Colangeli).
Nella penombra di una sala da pranzo, al riparo dal caldo estivo nell’ora del caffè, si ritrovano due autorevoli personaggi di provincia e la figlia di una di loro, donna dalle grandi aspirazioni e piena di progetti per la città in cui vorrebbe tornare a vivere.
Tra un biscotto vegano e un sorso di caffè si discute di gestione di affari pubblici in maniera privata esponendo punti di vista, opinioni , ma anche manifestando interessi e aspirazioni.
Dolcemente, quasi senza accorgersene, si scivola in un meccanismo politico in cui si prendono accordi e si disfano alleanze appena create cercando di far felici tutti.
Viene messo in atto dai personaggi un gioco sottile e subdolo in cui le cose si acconciano come conviene a ciascuno, recuperando ognuno un tornaconto, piccolo o grande, per se stesso.
Tutto comincia quasi inconsapevolmente, partendo da posizioni precise e nette i cui contorni lentamente sfumano confondendosi con altre istanze più accomodanti.
In fondo, la corruzione nasce proprio da quel piccolo scarto che si crea in ogni affare quotidiano tra cosa è giusto fare e cosa conviene fare per se stessi.
Le Volpi tratta con delicatezza e intelligenza il tema della corruzione: lo fa in maniera leggera e a volte divertente, muovendosi, però, su un sentiero aspro.
La provincia è quel microcosmo in cui poter osservare certe dinamiche di potere, magari piccole, quasi innocenti, facili da autoperdonarsi, che, però, hanno sempre a che fare col proprio tornaconto.
La corruzione, infatti, comincia dai piccoli compromessi, dall’assecondare ciò che ci fa più comodo e dai compromessi che facciamo anche con noi stessi.
Le dinamiche tra i personaggi sono esemplari e disarmanti scivolando agilmente verso il ribaltamento delle posizioni fino a un rinnegamento dei propri principi senza traccia di rimorso.
Le Volpi è uno spettacolo che mette in luce con delicatezza e sagacia un malcostume molto diffuso, ma, soprattutto, nella sua ambientazione familiare, intima, all’interno di un salotto di casa alla presenza di mamma e figlia, fa capolino alla nostra coscienza e ci spinge inevitabilmente a chiederci: “io cosa avrei fatto?”, oppure “ma io, cosa ho fatto?”.
Siamo così diversi dai personaggi di questa storia? Non mentiamo a noi stessi.
Sul palco, Giorgio Colangeli, Manuela Mandracchia e Federica Ombrato propongono delle dinamiche molto interessanti, alternando toni preoccupati ad atteggiamenti infastiditi, per passare ad accenti affabulatori e sguardi furbi.
Tre grandi volpi!
La regia di Luca Ricci li accompagna con delicatezza, senza essere mai invasiva, presente, ma alla giusta distanza come fosse un quarto personaggio che, consapevole delle dinamiche interne, osserva la scena dall’esterno.
Fagocitati da una società che corre veloce e fa rumore, abituati a prodotti televisivi e cinematografici in cui la vita va di fretta tanto da far girare la testa e la confusione sovrasta i pensieri, Le Volpi, di Lucia Franchi e Luca Ricci, porta lo spettatore in una provincia qualsiasi in una calda domenica di agosto attraverso un testo armonico in cui abitano personaggi dall’aspetto pacifico, dagli atteggiamenti misurati, ma che in realtà sono mossi dalla ricerca di un tornaconto personale che fanno valere con una determinazione netta nei principi, ma calibrata nel suo manifestarsi.
Una voce, quasi un sussurro che si insinua nella testa e prova a destare la coscienza dello spettatore.
CapoTrave è una compagnia di produzione teatrale fondata nel 2003, a Sansepolcro (Ar), da Lucia Franchi e Luca Ricci. Gli spettacoli della compagnia sono stati rappresentati in oltre 400 teatri italiani e in numerosi festival e rassegne. CapoTrave ha vinto il Premio ETI – Il debutto di Amleto, il Premio Giovani Realtà del Teatro del Teatro Libero di Palermo e il Premio I Teatri del Sacro.
LE VOLPI
uno spettacolo di Lucia Franchi, Luca Ricci
con Giorgio Colangeli, Manuela Mandracchia, Federica Ombrato
costumi Marina Schindler
suono Michele Boreggi, Lorenzo Danesin
luci Stefan Schweitzer
scena e regia Luca Ricci
tecnici Piero Ercolani, Nicola Mancini
ufficio stampa Maria Gabriella Mansi
foto Elisa Nocentini, Luca Del Pia
amministrazione Riccardo Rossi
organizzazione e distribuzione Giulia Randellini
produzione Infinito
con il supporto di Regione Toscana, Ministero della Cultura, Argot Studio Roma, Biblioteca Al Cortile Roma
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