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COMUNICATO STAMPA

Continua la rassegna “CATARTICA OFF_2021” – da Bach a Caligola passando per il cinema e l’Orestea.

4 appuntamenti a Giugno, tra il parco del CdQ INFERNETTO e Catartica Teatro a Dragoncello.

Rassegna CATARTICA OFF_2021- spettacoli a giugno nel X municipio

          Dopo il successo di pubblico riscosso nei primi due week end della rassegna, presso il parco del CdQ INFERNETTO,  in cui sono stati proposti gli spettacoli “Processo a Mastro Titta” (selezionato al Roma Fringe Festival 2021) e “20 anni di 2001” (sul ventennale dei fatti del G8 di Genova), “Catartica OFF_2021” prosegue con lo spettacolo “ Suite Bach – Where am I? – Uno studio barocco” prima parte di un percorso di ricerca che si concluderà ad Agosto con “ Suite Nina – Am I? – uno studio POP” per la regia di Federica Delair.

            Lo spettacolo inaugura la sezione Input della rassegna, si svolgerà infatti all’interno di Catartica Teatro, a Dragoncello in viale Fra’ Andrea Di Giovanni 150.

            Suite Bach nasce come una ricerca in ambito musicale che solo successivamente si è sviluppata come studio teatrale attorno ad un testo (Calderón di Pasolini) e ad un’immagine pittorica (Las meninas di Velázquez).

Dalla “Partita in la minore per flauto solo di Johann Sebastian Bach”, eseguita dal fagotto di Edoardo Capparucci, alle parole di Pasolini, interpretate da Federica Perelli e Livia D’Ingegno, rispettivamente nei ruoli di Rosaura e Stella, a loro volta nei corpi plastici dell’infante Margherita e delle due damigelle d’onore.

            E’ il testo di Bach, diviso in quattro movimenti, a sancire la divisione in quattro atti della rappresentazione ed è sempre la musica a risvegliare le immagini dipinte da Velázquez, che si staccano dalla tela fino a diventare corpi in carne ed ossa.

            Il principio della musica barocca di Bach, che si inscrive nella volontà di ripetere, senza mai realmente farlo, una stessa cellula madre, sembra coincidere alla perfezione col testo di Pasolini, la cui struttura mira ad imitare il linguaggio dei sogni, che continuamente si ripiega su se stesso, come un sogno nel sogno, secondo l’architettura del capolavoro di Calderón de la Barca, La vida es sueño, da cui Pasolini ha tratto la sua opera, e che noi vorremmo idealmente far dialogare con Bach, in quanto entrambi autori di un secolo, il ‘600, di cui condividono valori e tensioni.

            Il 18 Giugno, con una data unica, riprenderà invece la sezione Output presso il parco dell’Infernetto con lo spettacolo “La morale Anarchica”: un concerto/lettura del capolavoro di Pëtr Alekseevič Kropotkin presentato tramite la lettura interpretata di Emanuele Bilotta, la voce cantata di Valeria Berardi e la musica della band rock Pandora.

            Il 19 e il 20 Giugno sarà presentato “Caligola”, un studio che attinge ai racconti storici intorno alla figura dell’Imperatore romano scritti dai cronisti dell’epoca e le parole di Albert Camus, restituzione del laboratorio di ricerca e di lotta scenica condotto da Emanuele Bilotta e David Capoccetti.

            Il 24 e il 25 Giugno spazio a “Orestea_resti”, restituzione del laboratorio di ricerca teatrale, analisi della voce e performance condotto da Federica Delair e Caterina Sebastiano.

            Il 26 e il 27 Giugno sarà la volta della restituzione dei laboratori di regia e recitazione cinematografica, condotti ambedue da Ivan Gasbarrini dal titolo “Horror Vacui” e “ Visioni d’insieme”.

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