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55ma edizione / 9 luglio – 23 agosto 2021 

Presentazione del Cartellone 2021 / Comunicato stampa

Cartellone 2021 Festival Borgio Verezzi  

Con l’estate, arriva il Festival teatrale di Borgio Verezzi, felicemente giunto alla 55^ edizione. E dalle ceneri dello storico “Veretium”, nasce quest’anno il Premio Mulino Fenicio, creato dal Comune in collaborazione con l’avvocato Luca Finocchio Mapelli. 

Cartellone e nuovo riconoscimento sono stati presentati a Torino, nella conferenza stampa tenuta al Palazzo della Luce.

Ventitré serate complessive, tredici spettacoli, undici dei quali in prima nazionale – confermando il ruolo di vetrina della rassegna per la successiva stagione invernale. 

Tutte le rappresentazioni sono legate fra loro dal filo sottile di quella “leggerezza della pensosità” citata da Italo Calvino nelle sue “Lezioni americane”, e affrontano temi che spaziano temporalmente da Shakespeare al giorno d’oggi, attraverso una tappa alla vigilia della Prima Guerra Mondiale.

Dice il direttore artistico Stefano Delfino: «Dopo il lungo periodo vissuto nell’incubo della pandemia e dei tanti lutti causati dal covid-19, non è parso il caso di presentare ulteriori drammi, per quanto fittizi, sulla scena teatrale. Si è pensato invece di offrire agli spettatori serate all’insegna del sorriso, per quanto non fine a se stesso, ma accompagnato da spunti di riflessione».

Cartellone 2021 Festival Borgio Verezzi  

E così in cartellone figurano spettacoli che affrontano con humour tematiche come le inquietudini giovanili (È cosa buona e giusta), la ludopatia (Slot), la solidarietà femminile (Fiori d’acciaio) e gli effetti prodotti dall’arrivo di una neonata su tre scapoli impenitenti (Tre uomini e una culla) e da quello di un vecchio amico in una famiglia (Ti ricordi di me?).

Nel programma, anche quest’anno vario e in grado di attirare fasce differenti di pubblico, ci sono anche commedie degli equivoci (Pigiama per sei, Amore sono un po’ incinta), un classico intramontabile (Sogno di una notte di mezza estate), un musical noir (Belle Époque e polvere da sparo) e alcune performance per grandi protagonisti come Emilio Solfrizzi (Roger), Paolo Conticini (La prima volta) e Anna Mazzamauro (Come è ancora umano lei, caro Fantozzi): accompagnati da musicisti, questi ultimi due sono novità assolute.

Come lo è anche la curiosa trasposizione sulla scena di un celebre personaggio delle storie a fumetti: Corto Maltese di Hugo Pratt, realizzato in collaborazione con il 58° Festival di Cervo, l’evento dedicato alla musica da camera, ma aperto ad altri linguaggi espressivi, che da qualche anno è gemellato con il Festival di Borgio Verezzi.

Aggiunge Delfino: «Sarà insomma un’edizione che, pur tra mille difficoltà logistiche (a cominciare dalla drastica riduzione dei posti disponibili in piazza Sant’Agostino), si sforza di essere il più possibile vicina a quelle precedenti all’emergenza sanitaria.

Nel pieno rispetto delle misure di sicurezza, ci saranno diversi spettacoli a più personaggi, alcuni in costume e praticamente tutti con scenografia.

La musica, poi,  suonata rigorosamente dal vivo, sarà in molti di essi funzionale ed essenziale, mai intesa come elemento decorativo».

Come è consuetudine negli ultimi anni, il cartellone offre non solo una panoramica di autori italiani (come Luca De Bei, Marco Cavallaro, Umberto Marino, Paolo Coletta, e gli attori che hanno lavorato o collaborato alla versione teatrale degli spettacoli che porteranno in scena, come Michele La Ginestra, Paolo Conticini, Anna Mazzamauro, Igor Chierici), ma anche autori stranieri, come gli statunitensi Robert Harling e Sam Bobrick, lo svizzero Marc Camoletti e la francese Coline Serrault. 

E, come anticipato, all’inglese Shakespeare.

Tra i protagonisti, oltre ai nomi già citati, figurano alcuni debuttanti al Festival (Tosca D’Aquino, Emilio Solfrizzi, Attilio Fontana) e numerosi graditi ritorni, come Paola Quattrini, Paola Barale, Caterina Costantini, Nicola Pistoia, e ancora Rocío Muñoz Morales, Emy Bergamo, Max Pisu, Antonio Cornacchione, Laura Curino, Jurij Ferrini, Gabriele Pignotta e Giorgio Lupano.

Conclude Delfino: «Dopo la stagione scorsa, un atto di fede (e di coraggio) che, pur all’insegna dell’emergenza, ha fatto da stimolo e da traino anche per altre manifestazioni similari, l’edizione numero 55 del Festival si presenta nel solco di quelle pre-Covid, come un segnale di ritorno alla normalità».

Ed è proprio in questo filone che si colloca la restaurazione di un premio, diverso dal Veretium. Il Premio Mulino Fenicio (riproduzione dell’antichissima costruzione che si erge sulla collina di Verezzi) è infatti dedicato alla scenografia più significativa tra quelle presenti al Festival, e, a quanto risulta, è il primo premio del genere in Italia. 

Ad assegnarlo sarà un’apposita giuria con composizione e modalità ancora da stabilire.

Questo l’intervento di Renato Dacquino, il sindaco di Borgio Verezzi: «Piemonte, Torino, Borgio Verezzi: perché siamo qui? Beh, la 55^ edizione del Festival è un ottimo motivo ma non basta, c’è molto di più. Siamo qui perché, oggi più che mai, è essenziale costruire sinergie, avere dialogo, offrire qualità, innovazione e fare un buon uso delle risorse. Questa è una terra importante (per il PIL e per l’export, per la storia e la cultura, per il territorio e le sue ricchezze, per la tecnologia, per l’arte e per tanto altro ancora). Siamo vicini di casa, vicini da sempre. Abbiamo l’opportunità di fare rete, comunicare quella che è la nostra realtà. Vogliamo cambiare il paradigma del ligure che, mugugnando, aspetta; noi vogliamo essere quelli che accolgono tutto l’anno, quello che i liguri hanno sempre fatto: il viaggio, la scoperta, l’incontro.

Borgio Verezzi è una piccola comunità: con mare, grotte e Festival offre un mix turistico unico in tutta Italia. Tante le bellezze da scoprire (dai sentieri all’enogastronomia).

Un dettaglio: Verezzi nel 2020 ha vinto, grazie ai voti di tanti amici e tanti turisti, il contest “borghi d’eccellenza” organizzato dalla Regione Liguria! Borgo d’eccellenza che racchiude in sé tradizione, innovazione e rispetto per l’ambiente.

E con il nuovo premio del Mulino Fenicio alla miglior scenografia vogliamo testimoniare questo impegno. Il mulino fenicio ha la caratteristica di avere le pale all’interno, sorge sul crinale di Verezzi, in tutta Europa ci sono solo tre esemplari e questo è il meglio conservato. Rappresenta bene storia, energia pulita e rispetto per l’ambiente: da queste considerazioni le logiche per il Premio Mulino Fenicio alla miglior scenografia.

Tutto questo grazie all’avvocato Luca Finocchio Mapelli, l’attuale proprietario, che sta collaborando con il comune per rendere sempre più disponibile alla comunità questo bene.

Ma torniamo al Festival: è un’ottima “scusa” per tornare, o per visitare per la prima volta, il nostro paese. Vi aspettiamo».

Aggiunge Maddalena Pizzonia, vicesindaco con delega al Teatro: «Anche quest’anno il nostro Direttore Artistico e tutta l’organizzazione hanno messo in piedi un cartellone del quale andare fieri. Nonostante le incertezze che hanno caratterizzato tutta la stagione invernale e la prolungata chiusura dei teatri. 

Si prospetta una stagione forse più semplice di quella precedente ma ugualmente ricca di possibili criticità; le vaccinazioni procedono bene e le persone hanno voglia di tornare a vivere la piazza di Verezzi durante il Festival.

Venire a Torino, ospitati in questa meravigliosa sala per la quale ringrazio moltissimo la proprietà, ci fa molto piacere in quanto ci consente di avvicinarci di più a quello che è un grosso bacino dei nostri spettatori: turisti o proprietari di seconde case che ogni anno scelgono di tornare a vedere gli spettacoli messi in scena nella nostra location unica. 

Borgio Verezzi, anche grazie al Festival, continua ad essere considerato uno fra i Borghi più attrattivi turisticamente della nostra zona, il premio ottenuto lo scorso anno da Regione Liguria è stata l’ennesima dimostrazione di come perseguendo la qualità, la cura del territorio e le particolarità locali, i risultati si possano ottenere»

Cartellone 2021 Festival Borgio Verezzi  

La biglietteria aprirà il 25 giugno. 

Tutte le info sul sito https://www.festivalverezzi.it/

Organizzazione 

Comune di Borgio Verezzi 

Ufficio Festival Teatrale di Borgio Verezzi (Savona)  

Direzione amministrativa: festival@comuneborgioverezzi.it 

Direzione Artistica 

Stefano Delfino 

Biglietteria (dal 10 luglio 2020): 

Viale C. Colombo 47 – 17022 Borgio Verezzi tel. 019 610167 

e-mail: biglietteria@comuneborgioverezzi.it 

Informazioni e notizie su www.festivalverezzi.it  

55ma edizione / 9 luglio – 23 agosto 2021 

Note al programma

Cartellone 2021 Festival Borgio Verezzi  

9 luglio / Anteprima Festival

È COSA BUONA E GIUSTA

Di Michele La Ginestra e Adriano Bennicelli

Con Michele La Ginestra e Ilaria Nestovito, Alessandro Buccarella,

Alessandro La Ginestra, Andrea Palma

Regia Andrea Palotto

Produzione Teatro7

Dopo il successo di M’accompagno da me, il nuovo travolgente spettacolo scritto e interpretato da Michele La Ginestra, con la regia di Andrea Palotto.

Michele si trova a fare i conti con le problematiche giovanili, alle quali non sembra trovare risposta, se non confrontandosi col passato; i genitori di oggi, da ragazzi, hanno vissuto le stesse esperienze che stanno vivendo i giovani? Cosa è cambiato negli ultimi trent’anni?

La tecnologia e la globalizzazione hanno sicuramente modificato il nostro modo di vivere, ma hanno stravolto anche gli atteggiamenti per affrontare i rapporti di amicizia, l’amore, i sogni nel cassetto, le prospettive lavorative? Il nostro protagonista comincia a ragionare a voce alta, e, per cercare di chiarire il presente, si fa trasportare dai ricordi, dalla musica e dalle atmosfere del passato… 

Ma certo! La famosa saggezza derivante dall’esperienza può essere utile per districare la matassa, a chi quell’esperienza non l’ha fatta. 

Cartellone 2021 Festival Borgio Verezzi  

10 e 11 luglio / Anteprima Festival

ROGER

Di Umberto Marino

Con Emilio Solfrizzi

Regia Umberto Marino

Produzione Compagnia Molière (Rosario Coppolino)

L’azione si svolge interamente su un campo da tennis e rappresenta un’immaginaria e tragicomica partita tra un generico numero due e l’inarrivabile numero uno del tennis di tutti i tempi, un fuoriclasse di nome Roger.

Chi si trovasse a dare un’occhiata al testo letterario e poi al monologo teatrale che ne ha tratto Umberto Marino troverebbe una grande differenza con lo spettacolo che vedrà: tutto l’apparato realistico, compresi oggetti di scena ed effetti sonori, sulla scena non c’è. Insieme a Emilio Solfrizzi, il regista ha deciso di puntare su una

rappresentazione completamente affidata alla centralità della parola e dell’attore. Racconta Marino: «Appena siamo stati in grado, da molto presto, abbiamo cominciato a ospitare degli spettatori.

Prima due, poi quattro, dodici, trenta, per mettere a punto e verificare gli effetti comici e quelli drammatici. Gli spettatori ci hanno detto che avevano visto il campo, l’arbitro, la palla, la racchetta, i colpi e, fidandoci di loro, affrontiamo una verifica più vasta e impegnativa, sperando che la metafora, prima nascosta e poi svelata che il testo contiene, trovi in questo modo la strada per arrivare al cervello e al cuore del pubblico che vorrà condividere con noi questa esperienza».

Cartellone 2021 Festival Borgio Verezzi  

14 e 15 luglio / Prima Nazionale

SLOT

Di Luca De Bei

Con Paola Quattrini, Paola Barale e Mauro Conte

Regia Luca De Bei

Produzione Bis Tremila 

Alessandra è caduta nella trappola del gioco d’azzardo. Come molti giocatori è convinta di poter dominare la sua voglia di giocare, che però le ha prosciugato i risparmi, le energie, il sonno.

Alessandra gioca per vincere, poi per sentirsi viva, poi solo per sentire il rumore delle monete che cadono nella vaschetta delle macchinette.

A cercare di risvegliarla, di farle vedere la realtà, è prima di tutto il figlio Francesco. Alessandra è una donna solare, un po’ infantile, ironica ed è proprio questo suo carattere che impedisce agli altri di vedere la disperazione in fondo al suo animo.

Ma Francesco ha avuto problemi di dipendenza da droghe e alcool e ne è uscito: ecco perché riesce a intuire i problemi della madre e non crede alla sua allegria un po’ artefatta, alle sue bugie, ai suoi sogni di carta. Ad aiutare Alessandra in questo percorso ci sarà però – incredibilmente – anche Giada, la nuova donna del suo ex marito.

Vista in un primo tempo come una rivale (tanto più pericolosa in quanto più giovane di lei, oltre che ancora avvenente) e addirittura causa della sua depressione e dipendenza dal gioco, la donna diviene inaspettatamente per Alessandra un’amica.

Attraverso una presa di coscienza profonda, Alessandra troverà finalmente il coraggio per guardare schiettamente i suoi problemi e iniziare un percorso di risalita.

Cartellone 2021 Festival Borgio Verezzi  

17 e 18 luglio / Prima Nazionale

TI RICORDI DI ME?

Di Sam Bobrick

Con Caterina Costantini, Nicola Pistoia, Dino Spinella, Carla Ferraro

Regia Nicola Pistoia

Produzione Planet production (Gabriele Pianese)

Andrea e Camilla sono marito e moglie. Si amano e vivono una vita tranquilla, serena. Non più giovani, hanno successo nel lavoro, una bella villa con vista sul lago e due figli grandi e indipendenti. Cosa desiderare di più? Ma una mattina suonano alla porta. Camilla, sola in casa, va ad aprire e davanti a lei si presenta un bell’uomo, elegantemente vestito. 

È Stefano Lorenzi, un ex compagno ai tempi dell’Università con cui Camilla ebbe un grande storia d’amore.

Cartellone 2021 Festival Borgio Verezzi  

20 luglio / Prima nazionale

LA PRIMA VOLTA

Di Paolo Conticini e Luigi Russo

Con Paolo Conticini

Regia Luigi Russo

Produzione/Distribuzione Good Mood di N. Canonico

Paolo Conticini legge, canta e racconta un po’ di sé: la famiglia, gli studi, i primi lavori, l’incontro con Christian De Sica. Un percorso artistico ricco di soddisfazioni nel cinema, in tv e in teatro. Tra un aneddoto e l’altro, Paolo confida le sue paure e le sue fragilità, propone canzoni che hanno un significato particolare nel suo mondo e che confermano le sue doti di artista a 360 gradi.

Cartellone 2021 Festival Borgio Verezzi  

23 e 24 luglio / Prima Nazionale

COM’È ANCORA UMANO LEI, CARO FANTOZZI

Di Anna Mazzamauro

Con Anna Mazzamauro e Sasá Calabrese (chitarra e pianoforte)

Regia Anna Mazzamauro

Produzione E20inscena

Come Anna Silvani, soltanto io posso, con il mio nome e col suo cognome, raccontare Paolo raccontando Ugo. E leggeremo insieme il nostro incontro, il suo primo film, il mio divertente impatto con il cinema e via via vent’anni della nostra vita professionale a puntate, vent’anni di solitudine della Silvani che non aveva capito che Fantozzi fosse stato l’unico uomo ad averla veramente amato.

Cartellone 2021 Festival Borgio Verezzi  
26 luglio / Prima nazionale

AMORE SONO UN PO’ INCINTA

Di Marco Cavallaro

Con Marco Cavallaro, Sara Valerio, Guido Goitre e con Antonio Conte, 

le voci di Monica Ward e Alessandro Campaiola

Regia Marco Cavallaro

Produzione La Bilancia-Esagera

Il calo delle nascite genera paura nella società, ma mettere al mondo oggi un figlio preoccupa ancora di più. Quando poi arriva in una coppia improbabile, che non aveva nessuna intenzione di averne, ecco che la frittata è fatta. Una commedia che fa ridere del timore nell’affrontare l’ignoto e di come la storia più vecchia del mondo, quella di dare un futuro alla vita, sia la favola più bella e divertente da raccontare.

Cartellone 2021 Festival Borgio Verezzi  

29 e 30 luglio / Prima nazionale

FIORI D’ACCIAIO

Di Robert Harling 

Con Tosca D’Aquino, Paola Tiziana Cruciani, Rocío Muñoz Morales, Caterina Silos Labini, Emy Beramo, Martina Difonte. 

Regia Michela Andreozzi – Massimiliano Vado 

Produzione Francesco Bellomo per Corte Arcana Isola Trovata

Distribuzione Virginy Film Srl 

Nella cittadina di Sorrento, in un salone di bellezza, si incontrano la signora Marilù, sua figlia Stella che sta per sposarsi, la  litigiosa Luisa che di mariti ne ha avuti due e ora adora la propria libertà, Clara Aiello che è la ex moglie del Sindaco nonché la loro parrucchiera: la spregiudicata Tamara, che ha come dipendente la giovane Ana,  recentemente abbandonata dal marito e rimasta senza denaro. 

Dalle storie e dal confronto tra queste donne d’acciaio si delinea una commedia agrodolce, tra sorrisi e commozione, sentimenti e ironia, qualche volta crudele, senza essere mai cinica o sarcastica.

Cartellone 2021 Festival Borgio Verezzi  

2 e 3 agosto / Prima nazionale 

PIGIAMA PER SEI

Di Marc Camoletti 

Con Laura Curino, Antonio Cornacchione, Rita Pelusio, Max Pisu Roberta Petrozzi e Rufin Doh Zeyenovin

Regia Marco Rampoldi

Produzione RARA e CMC/Nidodiragno 

Il più classico dei triangoli: lui, lei, l’altra. Che diventa un rombo, nel momento in cui si scopre che il vecchio amico, invitato dal marito per fungere da alibi durante l’incontro clandestino con l’amante, è a sua volta l’amante della moglie.

Ma la figura diventa un poligono complesso, allorché la cameriera mandata da un’agenzia, complice il destino beffardo che vuole porti lo stesso nome, viene scambiata per l’amante del marito dall’amico, ma è costretta a interpretare il ruolo di amante di quest’ultimo agli occhi della moglie, che è ovviamente gelosa, ma non può svelarsi finché…

Finché ognuno è costretto a interpretare un ruolo diverso a seconda delle persone presenti nella stanza, in un crescendo turbinante di equivoci e risate.

Pigiama per sei è il tipico meccanismo perfetto. Un testo in cui lo spettatore si appassiona, immedesimandosi involontariamente, per capire come i vari personaggi riusciranno a trovare soluzioni a situazioni che diventano via via più intricate, fino allo scioglimento dovuto all’arrivo di un ulteriormente inaspettato (e pericoloso) deus ex machina.

Cartellone 2021 Festival Borgio Verezzi  

6 e 7 agosto / Prima nazionale

In collaborazione con il Festival di Cervo

CORTO MALTESE – LA BALLATA DEL MARE SALATO

Da Hugo Pratt

Con Igor Chierici, Luca Cicolella e altri 4 attori e musicisti

Regia Igor Chierici

Produzione Fondazione Garaventa

Il personaggio creato dal genio dell’illustrazione Hugo Pratt prenderà vita in questo spettacolo teatrale, un connubio fra prosa e musica, eseguita dal vivo. La colonna sonora accompagnerà Corto e il pubblico attraverso i mari, con Rasputin e tutti gli altri personaggi. L’idea registica è di portare sul palco un racconto epico alla stregua di un film d’azione. Si vedrà Corto Maltese rivivere le sue eroiche avventure senza perdere l’autenticità, con indosso l’immancabile cappello e il cappotto. 

Cartellone 2021 Festival Borgio Verezzi  

10 e 11 agosto / Prima nazionale

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

di William Shakespeare 

Con Jurij Ferrini e 8 attori di Progetto Urt

Regia Jurij Ferrini

Produzione Progetto Urt

Commedia fantastica e tenebrosa, Sogno di una notte di mezza estate è uno dei testi shakespeariani più rappresentati sui palcoscenici di tutto il mondo occidentale. Con estrema delicatezza e grande immaginazione, Shakespeare intreccia e combina in un disegno unitario le diverse vicende di due coppie di innamorati che per amore – opponendosi alla legge – fuggono dalla propria città, si inseguono e si perdono in un bosco, regno di maghi, fate e dispettosi spiriti. In quello stesso bosco, con amore e dedizione, una sgangherata compagnia di artigiani allestisce un improbabile dramma da rappresentare davanti alle autorità della città. In Sogno di una notte di mezza estate, piccolo concentrato di comicità, passione e inganno si avviluppano in modo assurdo e repentino per poi dipanarsi come d’incanto. Realtà e irrealtà giocano

a fondersi e a confondersi insieme in una folle notte d’estate governata dal capriccio di Amore, la forza più potente e misteriosa del mondo.

Cartellone 2021 Festival Borgio Verezzi  

17 agosto / Prima nazionale assoluta

BELLE ÉPOQUE E POLVERE DA SPARO

Di Paolo Coletta

Con Margherita Di Rauso e Lello Giulivo 

Accompagnamento musicale dal vivo con Susette Bon Bon Jazz Trio

Regia Paolo Coletta

Produzione Golden Show Impresa Sociale Trieste e Teatro della Città Catania

Napoli, 23 maggio 1915. Su un palcoscenico deserto, Susette Bon Bon, sciantosa eccentrica, riceve la visita di un detective sulle tracce dell’impresario Gaetano Capraja, denunciato dalle ballerine del Salone Margherita per mancato pagamento e altri reati. È l’inizio di una serie di equivoci, seduzioni sbagliate, mascheramenti e cambi di identità inaspettati, fino alla sconcertante rivelazione finale che condurrà i due protagonisti della storia a ritrovarsi uniti dalla speranza di una nuova vita. Una commedia con le canzoni del celebre repertorio del Café Chantant, come Ninì Tirabusciò, Lariulà, ‘A frangesa, e le macchiette più famose di Maldacea e Viviani. Un divertente noir musicale che si stempera nei colori di un’epoca di lustrini, paillettes e umanità alla vigilia della Grande Guerra.

Cartellone 2021 Festival Borgio Verezzi  

20, 21 e 22 agosto / Prima nazionale

TRE UOMINI E UNA CULLA

Di Coline Serreau 

Con Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta, Attilio Fontana, Fabio Avaro, Siddhartha Prestinari, Malvina Ruggiano

Regia Gabriele Pignotta

Produzione A. Artisti Associati 

Chi non ricorda i dolci sorrisi che la piccola Marie rivolge dalla culla ai suoi tre papà “improvvisati” nella pellicola francese degli anni Ottanta?

La bimba, piombata improvvisamente nella routine libertina dei tre scapoli incalliti, finirà per conquistarne l’affetto e rivoluzionarne la vita.

La commedia, un riuscitissimo mix di tenerezza e divertimento, approda ora per la prima volta sui palcoscenici italiani grazie al nuovo adattamento teatrale firmato dalla stessa autrice del film, Coline Serreau. Fedele alla vicenda originale, lo spettacolo tratta con lievità e brio il ruolo dei padri e i nuovi modelli di famiglia.

La biglietteria 

Apertura 

venerdì 25 giugno 2021 

Orari  

Solo per il primo giorno di apertura 

8.30 – 13.00 e 14.30 – 18.30. 

Dal 26 giugno 2021 

da lunedì a sabato, mattino 10.30 – 13.00, pomeriggio 16.30 –18.30 

Dal 9 luglio

aperto anche la domenica con lo stesso orario 

Chiuso il 15 agosto 2020 

Prenotazioni telefoniche allo 019.610167 e via email biglietteria@comuneborgioverezzi.it  (con lo stesso orario di apertura della biglietteria). 

I biglietti sono acquistabili anche nei giorni e nei luoghi in cui si svolgono gli spettacoli a partire dalle ore 20.30 e fino alle ore 21.45. 

Prezzi e modalità di pagamento 

Primo settore (file fino alla P compresa)

Intero € 30

Ridotto € 27 (over 65/under 25)

Secondo settore (file dalla Q alla Y)

Intero € 27

Ridotto € 25 (over 65/under 25)

Ridottissimo € 15 (ragazzi fino a 11 anni) 

Muretti € 25 senza distinzione di settore 

pagamento in biglietteria e al botteghino

contanti, pagobancomat, assegno circolare 

(NON carta di credito – NON postepay/bancoposta) 

pagamento a distanza

1. on line con carta di credito (tramite il sito: www.festivalverezzi.it, sezione Biglietteria/pagamento on line); 

2. bonifico bancario –  IBAN IT46K0875349320000120130678 intestato a Comune di Borgio Verezzi 

(IMPORTANTE: nella causale specificare il numero di prenotazione fornito dalla biglietteria e il cognome comunicato al momento della prenotazione). 

Abbonamento 

L’abbonamento è valido per le serate del 10-14-17-23-29 luglio –  2 -6 e 10 agosto (8 spettacoli) ed ha un costo pari a € 200,00. Gli abbonati della stagione precedente hanno diritto di prelazione sull’acquisto dell’abbonamento per la stagione in corso, ma a causa delle nuove normative sul distanziamento sociale non potranno essere confermati i posti assegnati per la precedente stagione.

Servizio navetta 

In ogni sera di spettacolo in Piazza S. Agostino è attivo un servizio navetta al costo di 1 euro a tratta. A causa delle nuove normative sul distanziamento sociale, è possibile una riduzione del numero dei posti disponibili sulle navette. 

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