Anastasia Il Musical

Teatro Brancaccio

22 gennaio 2026

Anastasia Il Musical incanta il Teatro Brancaccio

Anastasia Il Musical torna a infiammare il cuore e gli animi del pubblico romano presso il prestigioso Teatro Brancaccio.

Un ritorno in grande stile, per una storia che ha appassionato generazioni di spettatori.

Molti film hanno raccontato la leggenda della Granduchessa Anastasia Nikolaevna di Russia, primo fra tutti quello del 1956 diretto da Anatole Litvak, con Ingrid Bergman nel ruolo di Anastasia e Yul Brynner in quello del generale Bunin, che valse l’Oscar alla Bergman come Miglior Attrice Protagonista.

Indimenticabile il film di animazione del 1997 diretto e prodotto da Don Bluth e Gary Goldman e distribuito dalla 20th Century Fox, in cui la voce di Anastasia è quella meravigliosa di Tosca.

La leggenda dei Romanov e Anastasia è ormai nota: Anastasia (Sofia Caselli) è l’ultima discendente dei Romanov, scampata allo sterminio della propria famiglia nella rivoluzione russa del 1917 e ora, dopo aver vagato a lungo per la Russia vittima di un’amnesia, è in cerca del proprio passato.

Nel suo cammino si unirà a Dimitri (Cristian Catto) e al suo amico Vlad (Nico DI Crescenzo), due simpatici truffatori alla ricerca di una sosia della principessa da presentare all’imperatrice madre in cambio di 10.000 rubli.

Tutti e tre insieme partiranno alla volta di Parigi.

Al loro inseguimento ci sarà il temibile Gleb (Brian Boccuni).

Anastasia Il Musical

Anastasia Il Musical diretto da Federico Bellone è uno spettacolo appassionante non solo per la storia coinvolgente, ma anche per un allestimento suggestivo e per le interpretazioni di altissimo livello.

Un musical eseguito e interpretato da chi sa fare il musical!

Se, come è, la storia è uno sogno per chi ha vissuto la nuova ascesa della Disney negli anni ’80, oggi questo sogno torna a essere vivo e splendente anche per le nuove generazioni di spettatori che hanno riempito la sala del teatro ieri sera e che, ne siamo certi, la riempiranno nei prossimi giorni.

Perché Anastasia Il Musical, non è solo una romantica storia d’amore, ma uno spettacolo brillante che riserva momenti di divertimento come anche di tensione.

Tutto è perfettamente calibrato e le diverse scene si susseguono sul palco con scorrevolezza, attraverso cambi scena anche a vista, ma che risultano rapidi e ottimamente inseriti nel contesto scenografico.

Scenografia, visto che l’abbiamo citata, meravigliosa di Clara Abruzzese e l’intervento di Federico Bellone, con sorprendenti prospettive, arredamenti ed effetti speciali che ci riportano indietro nel tempo, grazie anche ai bellissimi costumi di Clara Ricotti.

In scena un cast di attori e attrici professionisti che sono riusciti a fare della loro passione il proprio lavoro e che ad ogni spettacolo mettono tutti se stessi affinché ogni replica possa essere un successo. 

Sofia Caselli ha conquistato in pochissimo tempo il cuore artistico di chi scrive, impreziosendo ogni sua interpretazione con la grazia della figura e propria voce, ma anche con la determinazione di personaggi forti a cui cede parte della propria volitività.

Cirstian Catto continua il proprio percorso artistico dimostrandosi sempre più presente e sicuro, mai spavaldo però. Si avverte la sua maturità artistica che, ne siamo certi, potrò portare ad altri grandi ruoli e successi.

Finalmente quest’anno abbiamo potuto ammirare e applaudire Brian Boccuni e Nico Di Crescenzo.

Brian, nel ruolo del cattivo Gleb, dona al proprio personaggio un grande nerbo e un’impronta molto decisa, interpretando con trasporto e sofferenza il forte dissidio interno del personaggio. La sua voce, poi, potente e sferzante nei momenti drammatici diventa misurata, ma tagliente, in quelli più intimisti.

Da par suo, Nico Di Crescenzo interpreta un Conte Vlad eccentrico e divertente che passa attraverso diversi stati d’animo, tutti ben misurati. Probabilmente in scena è quello che interagisce con più personaggi anche contemporaneamente destreggiandosi sempre con grande precisione, misura e capacità.

A dare una sferzata di colore e allegria ad una storia bellissima, ma di fondo drammatica, è la Lily interpretata con grande ironia e maestria dalla straordinaria Stefania Fratepietro capace sempre di entrare nelle pieghe dei propri personaggi e tirarne fuori sempre il meglio.

Ottima prova per Carla Schnek, imperatrice austera e commossa. Con loro sul palco un bellissimo ensemble carico di energia e grinta, affiatato e capace che esegue le belle coreografie di Chiara Vecchi (anche regista associata).

Le musiche, suonate dal vivo, sono quelle del film di animazione, ma con nuove e splendide orchestrazioni sinfoniche e nuove canzoni. La traduzione e l’adattamento del libretto e parole italiane delle canzoni sono di Franco Travaglio che, come al solito, ha svolto un eccellente lavoro.

Nonostante gli “ancoraggi” che abbiamo rispetto alla versione originale, i suoi testi sono perfettamente aderenti al contesto e raccontano con precisione la storia.

Così, brani iconici come “Cuor non dirmi no” e “Quando viene dicembre” diventano “Il passato scoprirò” e “Un lontano dicembre”, ma il potere dei sentimenti espressi non cambia.

Anastasia Il Musical è uno spettacolo travolgente e affascinante che non potrà che incantare sia il pubblico italiano che quello straniero, visto anche che si parla di tour internazionale dello spettacolo.

Allora, bravi tutti e bravo Bellone che ha inanellato un altro enorme successo grazie al suo spirito e alla proprie capacità.

Produzione Dada e Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini
per Infinito in collaborazione con Argot Produzioni

ANASTASIA Il Musical
Libretto di Terrence Mcnally   Musiche di Stephen Flaherty   Testi di  Lynn Ahrens
Traduzione e adattamento del libretto e parole italiane delle canzoni FRANCO TRAVAGLIO

SOFIA CASELLI è ANASTASIA
CRISTIAN CATTO è DIMITRI
BRIAN BOCCUNI  è GLEB
NICO DI CRESCENZO è VLAD
STEFANIA FRATEPIETRO è LILY
CARLA SCHNECK è IMPERATRICE MARIA

ENSEMBLE
DAVIDE DAL SENO, MATTEO GERMINARIO, MATTIA CAPUTANO, MARCO CARNEVALI, LORENZO GIAMBATTISTA, ELENA IDINI, GIULIA MATTARUCCO, MATILDE PELLEGRI, ILENIA DE ROSA, ALESSANDRA REGOSINI


Regia  e scenografie di FEDERICO BELLONE

Chiara Vecchi regia associata & coreografie | Giovanni Maria Lori Supervisione Musicale
Clara Abbruzzese scenografie |  Clara Ricotti costumi, acconciature, trucco
Valerio Tiberi disegno luci | Emanuele Agliati disegno luci associato | Poti Martin disegno fonico
Paolo Carta illusioni e effetti speciali
Doug Besterman orchestrazioni originali | Pino Perris direzione orchestrazioni italiane
Maurizio Sansone direzione orchestrazioni italiane | Elisa Fagà vocal coach/direzione vocale

Anastasia si ispira al film distribuito dalla Twentieth Century Fox Motion Pictures per accordo speciale con Buena Vista Theatrical e dall’opera teatrale di Marcelle Maurette adattata da Guy Bolton.

Anastasia è presentato in accordo con Concord Theatricals Ltd

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