Teatro Ambra Jovinelli
5 febbraio 2026
A Casa (e a Teatro) Tutti Bene!
A Casa Tutti Bene è il grande successo cinematografico di Gabriele Muccino che ora arriva a teatro, sempre per mano dello stesso regista.
Rispetto al film, qui l’occasione per riunire tutta la famiglia sull’isola non sono le nozze d’oro tra Alba e Pietro, bensì, il compleanno di Alba, matriarca della famiglia. Nella versione teatrale Pietro, il marito, è morto.
Così, l’intera famiglia si riunisce nella grande casa di Alba (Anna Galiena), su una piccola isola. Alcuni di loro non si vedono da molti anni e la festa diventa occasione di un nuovo incontro.
La famiglia riunita trascorre un’allegra giornata in compagnia, tra canzoni, chiacchiere e battute.
Al momento di prendere il traghetto per tornare ognuno a casa propria, un’improvvisa tempesta impedisce di prendere il mare, costringendo la famiglia a trascorrere alcuni giorni sull’isola, tutti insieme nella casa di Alba.
La convivenza forzata, però, non viene apprezzata da tutti.
L’eccitazione dell’incontro lascerà presto il passo, in maniera anche drammatica, all’esplosione di sentimenti repressi, feroci gelosie e vecchi conflitti, creandone anche di nuovi.
Alba si troverà a dover ricordare più volte a tutti il valore della famiglia, decisa, però, a non voler passare per una vecchia ingenua e stupida.
Così, Paolo (Lorenzo Cervasio) e Isabella (Maria Chiara Centorami), cugini “alla molto lontana”, risveglieranno dalle ceneri un vecchio flirt mai dimenticato, mentre intorno a loro la gelosia di Ginevra (Alice Arcuri), seconda moglie di Carlo (Giuseppe Zeno), deflagrerà potente prima contro Elettra (Vera Dragone), la prima moglie di Carlo, poi verso Carlo stesso e infine anche verso la loro figlia, Luna (Ilaria Carabelli), fino a che Carlo, esasperato, rischierà di commettere un atto violento.
Intanto il cugino Riccardo (Alessio Moneta), accompagnato da Luana (Celeste Savino) da cui aspetta un figlio, in gravi crisi economica, chiederà disperatamente ad Alba e a Carlo di essere ripreso a lavorare nel ristorante di famiglia, da cui era stato cacciato anni prima per fatti gravi.
Ricevendo un sonoro rifiuto, arriverà a ricattare Carlo, facendo poi scoppiare un’altra bomba che minerà definitivamente il rapporto tra quest’ultimo e Ginevra.
In tutto questo caos, la disperata Beatrice (Sandra Franzo) si trova ad affrontare da sola un inizio di demenza del suo secondo marito, Sandro (Simone Colombari), che spesso si trova spaesato e impaurito in un posto che non riconosce.

In A Casa Tutti Bene undici personaggi con le loro relazioni complicate e le loro dinamiche drammatiche rappresentano in scena speranze e disperazioni, innamoramenti e tradimenti, preoccupazioni e aspettative, illusioni e disincanti.
A dar loro corpo e voce un cast meraviglioso di professionisti felicemente assortiti e in perfetta sintonia, tutti con alle spalle storie professionali importanti e diverse, ognuna speciale.
Anna Galiena, Giuseppe Zeno, Alice Arcuri, Maria Chiara Centorami, Lorenzo Cervasio, Simone Colombari, Vera Dragone, Sandra Franzo, Alessio Moneta e Celeste Savino danno vita ad uno spettacolo molto bello, effervescente, frizzante ed emozionante.
Tra loro, Ilaria Carabelli, al suo debutto a teatro, si trova perfettamente inserita e a proprio agio, sicura e in parte.
Gabriele Muccino dirige un gruppo di attori eterogeneo con disinvoltura, facendo emergere il lato più umano e selvaggio dei personaggi attraverso uno studio evidente di ogni singolo carattere e un’attenta analisi delle dinamiche tra i singoli individui e delle loro relazioni in un gruppo familiare.
L’adattamento teatrale offre un’esperienza più intima e diretta rispetto al cinema.
Là dove il cinema può contare su primi piani, inquadrature ad effetto e tagli, il teatro, invece, si svolge tutto “qui e ora”, incastonato nell’immediatezza del momento e dell’atto.
Il teatro amplifica l’intensità emotiva dei personaggi interpretati da un grande cast che sa creare con potenza ed efficacia un climax sorprendente di confusione, gelosia, disperazione, rabbia, furore in cui emergono sentimenti nascosti, vecchi e nuovi amori e antichi rancori.
Tutti i sentimenti arrivano dalla scena alla platea potenti, quasi palpabili: la gioia, prima, e il furore, dopo, di Carlo/Zeno; la presa di coscienza e la meraviglia dell’amore in Paolo/Cervasio; lo scrupolo di coscienza di Isabella/Centorami, ma anche la sua apertura alla vita; la confusione mentale di Sandro/Colombari e la disperazione di Beatrice/Franzo.
Ancora: potente il dualismo Ginevra/Arcuri e Elettra/Dragone, così come la disperazione di Riccardo/Moneta e Luana/Savino per terminare con l’instabilità emotiva di Luna/Carabelli, che patisce la separazione dei genitori, l’assenza del padre e gli attacchi di Ginevra.




La scena di Roberto Crea è strutturata come un unico spazio, dominato dalla grande casa aperta a vista.
Una imponente struttura bianca divide il piano terra, dove ci sono la cucina e un lungo tavolo, dal piano superiore con le sue tre camere da letto.
Le sole eccezioni a questo unico spazio scenico sono il piccolo molo e le videoproiezioni del mare e del panorama dalla scogliera (che ci piacciono poco: si sarebbe potuto trovare un mezzo più teatrale).
L’intero spettacolo è concepito come un lungo e unico piano sequenza cinematografico in cui gli attori entrano ed escono in continuazione riempiendo la scena senza buchi o stacchi e rendendo lo spettacolo sempre dinamico e veramente bello anche visivamente.
A Casa Tutti Bene è una commedia corale intensa e di grande impatto emotivo curata in ogni dettaglio e arricchita dall’interpretazione appassionata di un cast superbo in cui Muccino penetra l’essenza della famiglia, con le sue imperfezioni e i suoi conflitti.
Sarà in scena al Teatro Ambra Jovinelli di Roma fino al 15 febbraio 2026.

A CASA TUTTI BENE
Scritto da GABRIELE MUCCINO
con la collaborazione di Marcello Cotugno e Irene Alison
Tratto dal film “A casa Tutti bene”
Scritto da Gabriele Muccino e Paolo Costella
Prodotto da Lotus Production- una società del gruppo Leone Film Group con Rai Cinema
regia di Gabriele Muccino
con
Giuseppe Zeno Anna Galiena
Alice Arcuri, Ilaria Carabelli, Maria Chiara Centorami,
Lorenzo Cervasio, Simone Colombari, Vera Dragone,
Sandra Franzo, Alessio Moneta, Celeste Savino
Musiche Nicola Piovani
Coproduzione Best Live e Teatro Stabile d’Abruzzo
Scritto da Gabriele Muccino
con la collaborazione di Marcello Cotugno e Irene Alison
Musiche a cura di Pasquale Filastò – Edizioni Lodus Production
Scene Roberto Crea, Costumi Angelica Russo, Luci Marco Macrini
Video grafica Mirko Ruggiero – Jacopo Reale Aiuto regia Martina Glenda
Casting Marita D’Elia, Direttore di Produzione Francesca Chiappetta
Produzione esecutiva Elisabetta Nepitelli Alegiani
Si ringrazia l’Ufficio Stampa del Teatro Ambra Jovinelli











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