Off/Off Theatre
27 aprile 2022

Cartoline da casa mia, lo spettacolo di Antonio Mocciola, è tornato a grande richiesta sul palco dell’OFF/OFF Theatre per due sole date.
In questo testo, Antonio Mocciola mantiene costante l’attenzione verso l’analisi interiore dell’essere umano, ma la declina con una scrittura diversa rispetto ad altri suoi spettacoli (Adolf prima di Hitler, L’isola degli invertiti e La soggezione),
Cartoline da casa mia è un testo ermetico e decadente che in poche frasi condensa una realtà precisa, drammatica, evocando immagini forti e minacciose.
Fosco (Bruno Petrosino) è un giovane che ha scelto di vivere da due anni isolato nella propria camera.
Una scelta autonoma e consapevole dettata dal rifiuto della società esterna, vissuta come ostile e inospitale, a sua volta alimentato dal rifiuto da parte della società di un essere “diverso”, non omologato al sentire comune, un giovane non amato a cui la famiglia e il mondo sono ostili.
Il suo esilio volontario, però, non causa a Fosco dolore o depressione, ma è per lui rifugio alle pene dell’anima, rimedio contro il rischio di essere contaminato da ciò che è fuori.
In un soliloquio delirante, ma significativo, reso ancora più alienante dalle musiche ad alto volume, Fosco racconta la propria solitudine come una scelta disperata, ma non disperante.
Fosco afferma la propria esistenza davanti al mondo scrivendo delle cartoline, Cartoline da casa mia inviate a quelli che erano i propri affetti da cui si è allontanato.
Nel suo vaneggiare lucido, perso in un mondo solo suo, Fosco richiama alla mente le figure principali della propria vita con cui fa continuamente i conti, sprofondato nella solitudine disperata dell’uomo che ha perduto ogni riferimento.
La madre, della quale ha sempre cercato l’approvazione e l’affetto, senza mai trovarli.
Il padre, divenuto un modello di virilità a cui aspirare. Il nonno, riferimento di una mentalità antica e austera. Il compagno di scuola che bullizzandolo gli provocava una sensazione di piacere. Lo psicologo, che ogni tanto ha provato a parlare con lui. La nonna, che gli insegnato il valore di una morte serena e dignitosa.
Infine, il fratello gemello, più grande di lui di cinque minuti, eppure così diverso: bello, sicuro di sé e dominatore. Un fratello che l’ha fatto sempre sentire a metà.
Attraverso queste figure Fosco rivive la sua infanzia e adolescenza, la sua differenza dagli altri che gli veniva fatta continuamente pesare, la scoperta del proprio corpo senza possibilità di confronto con alcuno.
Cartoline da casa mia è un testo profondo e introspettivo che getta luce su un fenomeno nato in Giappone e sempre più diffuso in tutto il mondo, dal nome Hikikomori, che è, appunto, il ritrarsi in una solitudine volontaria.
Purtroppo, lo spettacolo è fortemente penalizzato da una regia molto debole, della quale non si coglie direzione né nerbo, e che abbandona l’attore in scena a dover gestire un testo così potente e difficile.
Bruno Petrosino, da parte sua, dà una buona interpretazione del proprio personaggio, ma non riesce a rappresentarne in pieno il disagio, le emozioni e la disperazione.
Nudo in una scena nuda quadrata e delimitata, come fosse chiuso in una scatola di scarpe, Bruno Petrosino recita sapendo di recitare.
Nonostante le torsioni, il buttarsi a terra e l’agitarsi frenetico, il personaggio di Fosco non arriva con la potenza e la disperazione con cui dovrebbe arrivare.
Forte del grande e inaspettato successo di questo spettacolo, Bruno sembra essersi un po’ seduto sulla parte, dimostrando una sicurezza attoriale che cozza con l’insicurezza e la precarietà del proprio personaggio e che non trova riscontro nel risultato finale.
E questo dispiace.
Alessandro Vitiello Home Gallery
presenta
CARTOLINE DA CASA MIA
di Antonio Mocciola
con Bruno Petrosino
regia di Marco Prato
Foto di Fulvio Bennati
Condividi:
- Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)
- Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra)
- Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)
- Fai clic per inviare un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra)
- Fai clic qui per stampare (Si apre in una nuova finestra)

