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Un Bacio dai tuoi Papà è una commedia divertente e frizzante che affronta il tema dell’adozione da parte delle coppie omosessuali e della maternità surrogata, tema molto serio, assolutamente attuale e, anche per questo, molto difficile da trattare, facilmente suscettibile di strumentalizzazione soprattutto in un momento storico come quello presente in cui è all’ordine del giorno.

La commedia di Gianpiero Pumo, però, oltre ad essere esilarante, è scritta in maniera davvero intelligente e dimostra una grande delicatezza nell’affrontare un argomento così spinoso. Anche se vengono presentati alcuni stereotipi gay, lo si fa in maniera molto leggera e piacevole e, comunque, funzionale alla storia e alla caratterizzazione dei personaggi.

C’è da riconoscere, inoltre, una assoluta buona fede nelle intenzioni di Gianpiero Pumo che ha scritto questa commedia ben due anni fa, quando ancora non si parlava così tanto di adozioni per i gay e utero in affitto, ispirato da vicende di persone a lui vicine.

Sebastiano e Daniele sono una coppia. Convivono, si amano e si completano. Sebastiano desidera tantissimo in figlio, ma si scontra contro la legge e la burocrazia italiane che vietano l’adozione da parte di coppie omosessuali. Daniele, invece, non sembra  così votato alla causa. Per poter realizzare il proprio sogno di paternità, Sebastiano inviterà per il fine settimana sua sorella Marta col marito Aldo per coinvolgerli in un folle piano. A rendere tutto più difficile e imprevedibile, sarà l’arrivo inatteso della mamma di Sebastiano, donna estrosa e inconsapevole dell’omosessualità del figlio.

Così, in un susseguirsi di eventi comici e bizzarri, equivoci e verità che escono allo scoperto in maniera spiazzante, si dipana una bellissima storia che assume caratteri a tratti malinconici e molto sentimentali.

I personaggi, dapprima così distanti tra loro, scopriranno un nucleo centrale forte e solido intorno al quale rinsaldare i propri legami, non solo di sangue.

Un Bacio dai tuoi Papà è una commedia originale e sincera, scritta con attenzione agli aspetti umani, dal ritmo serrato ed estremamente divertente.

Nonostante il tema sia  “scabroso” e pungente, la regia dinamica, energica e fluida di Gianluca Ferrato non indugia sugli aspetti moralistici, ma lavora sugli attori e la recitazione.

Non nascondo, appena letta la sinossi dello spettacolo, di aver arricciato il naso e pensato che mi sarei potuto trovare di fronte ad un lavoro studiato a tavolino per cavalcare la risonanza sociale di temi come l’utero in affitto e la genitorialità omosessuale.

Nulla di più sbagliato.

Un Bacio dai tuoi Papà è una commedia pulita e onesta, scritta con acume e interpretata con grandissima disinvoltura ed evidente affiatamento da un gruppo di attori davvero bravi.

Mauro Conte (Sebastiano) e Gianpiero Pumo (Daniele) formano in scena una coppia perfettamente assortita e affiatata; già nelle loro caratteristiche fisiche sono così diversi eppure vicini e nella recitazione spontanei e dimostrano una grande intesa, oltre a una indiscussa bravura.

Valeria Monetti (Marta) e Carlo Zanotti (Aldo) sono l’altra strana coppia di questa opera: interpretano due tipi “strani” e terribilmente simpatici; Valeria sempre così in parte e presente, passa con leggerezza e immediatezza da donna pignola, severa e maniaca dell’igiene a “fatalona” e Aldo irresistibilmente divertente nel ruolo di un uomo insicuro che lotta contro se stesso e l’idea che gli altri si sono fatti di lui.

Infine, Paila Pavese interpreta la madre, una donna bizzarra e imprevedibile con il piglio  della grande attrice quale è: tempi, pause, sguardi tutto dimostra una padronanza ormai naturale.

Il ritmo è sempre sostenuto con capacità e resistenza anche fisica da tutti, rispettando tempi scenici incalzanti.

Un Bacio dai tuoi Papà è davvero una bella commedia che consiglio vivamente di vedere e che lascia la voglia di essere rivista: è un ottimo esempio di come si possa raccontare con leggerezza, non con superficialità, una storia con un tema importante, sviluppando il tessuto narrativo attraverso momenti di grande divertimento e attimi di riflessione più intima.

Da segnalare, all’interno dello spettacolo, un momento particolarmente esilarante e coinvolgente che, forse non nato con queste intenzioni, è diventato alla fine un omaggio ad un grande personaggio della televisione italiana: Lorella Cuccarini.

Da grande appassionato di Lorella, ho vissuto questo riferimento non solo come un momento molto divertente, ma anche con grande coinvolgimento personale perché rappresenta esattamente una parte della mia vita (e di quella di molti altri).

Un Bacio dai tuoi Papà vi aspetta al Teatro de’ Servi fino al 17 aprile 2016.

 

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