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La Compagnia A.M.O. torna in scena con un nuovissimo spettacolo dal titolo Tomorrow Morning – Domani ti sposo…domani ti lascio! una commedia musicale inglese del compositore e autore Laurence Mark Wythe, che ha debuttato a Londra nel 2006, per poi spostarsi presto in America, dove ha ottenuto un grandissimo successo e ottenuto premi e riconoscimenti e, infine, essere rappresentato in diverse  parti del mondo.

Su licenza di Janet Fillingham Associates di Londra, lo spettacolo è prodotto dalla compagnia A.M.O. (Attori Momentaneamente Occupati) che, dopo il successo di Ti Amo Sei Perfetto Ora Cambia, portato in scena per quattro stagioni sempre con enorme successo, continua il filone dei musical da camera.

Anche Tomorrow Morning – Domani ti sposo…domani ti lascio! è una commedia musicale con solo 4 attori in scena, ma è molto diversa da “Ti Amo” e questo può essere un rischio se consideriamo la gran fetta di pubblico di appassionati che hanno visto più volte lo spettacolo e che potrebbero aspettarsi qualcosa di simile.

E’da considerare, invece, un pregio, un merito, avere la voglia di cimentarsi con un’opera nuova e diversa e il coraggio di proporre a tutto il pubblico, non solo al proprio, qualcosa che alzi un po’ l’asticella pendendo meno a favore del solo aspetto ludico e più, invece, a favore del contenuto.

La storia, ambientata in questo caso in Italia, racconta della vita sentimentale e relazionale di due coppie: Jay (Valeria Monetti) e Mummi (Daniele Derogatis) sono due giovani, pieni di sogni e speranze, alla vigilia del proprio matrimonio, mentre Jessica (Stefania Fratepietro) e Marco (Piero Di Blasio) sono una coppia sposata da nove anni, ormai disillusi e alla vigilia del divorzio.

Attraverso i dialoghi, ma, soprattutto, le canzoni, verranno mostrate le gioie, le paure e i dolori della vita di coppia e le ansie “del pezzo di carta” sia esso un contratto che unisce o un atto che svincola per sempre.

Tomorrow Morning – Domani ti sposo…domani ti lascio! è in effetti una commedia musicale dove la parola la cantata ha le predominanza su quella recitata. Sono le canzoni ad esprimere un ventaglio di sentimenti ed emozioni: non solo motivetti allegri e simpatici, ma anche testi e musiche di maggiore spessore, che si fanno espressione di dubbi, dilemmi, stati d’animo diversi e rimorsi.

Ognuno dei personaggi, inoltre, nasconde un segreto, piccolo o grande, comunque importante. Mano a mano che si procede nella rappresentazione poi, vari elementi prenderanno una luce e consistenza diversa, svelando un altro “segreto” la cui sorpresa dipenderà dall’attenzione del pubblico ad alcuni particolari tangibili, materialmente visibili o detti e accennati dai personaggi.

Le risate certo non mancano: si tratta di un’ironia mutuata da quella inglese, ma rimodulata su linee più vicine al nostro comune sentire. Eppure c’è qualcosa di più, c’è un gradino ulteriore che viene salito con passo fermo e risultato certo e che è dato dalla parte più intima di questo spettacolo, dalle riflessioni che suscita, nelle quali ognuno, in modo e misura diversa, potrà riconoscersi e in quel leggero senso di malinconia che avvicina lo spettatore al mondo emotivo del personaggio.

Merito dei quattro bravissimi interpreti, Daniele Derogatis, Piero Di Blasio, Stefania Fratepietro e Valeria Monetti, perfettamente integrati tra loro e ben credibili nei rispettivi ruoli, ma anche della  determinante e ben riconoscibile regia di Marco Simeoli che sa ricreare tempi e movimenti comici alternandoli a elementi di maggiore introspezione e riflessione.

Lo spettacolo poi è ricco anche livello scenico, grazie alle coreografie, a volte simpatiche, più spesso molto rappresentative, di Stefano Bontempi, e alla scenografia funzionale e sempre in movimento di Gianluca Amodio, attraverso la quale si compongono idealmente ambienti e tempi diversi, alternandosi di volta in volta tra l’appartamento di Jay e quello di Jessica, riuscendo a dare spazio anche a certi cambi emozionali.

La musica in questo spettacolo è predominante ed è non solo base, ma anche contenuto: le canzoni, tutte originali e adattate in italiano da Piero Di Blasio, sono belle e pregne di significato e le musiche sono importanti e magistralmente dirette e arrangiate da Roberto Gori.

Tomorrow Morning – Domani ti sposo…domani ti lascio! è, quindi, uno spettacolo intelligente e divertente, così come la Compagnia A.M.O. ci ha ormai abituato, che vira decisamente verso spunti di riflessione anche importanti, lasciando però sempre quell’apertura al sogno e all’imprevedibile, perché “c’è qualcosa di più all’orizzonte”, e alle sorprese che la vita può regalare in ogni sua fase.

Allora: “viviamo e si vedrà”!

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Tomorrow Morning – Domani ti sposo…domani ti lascio!

Di Laurence Mark Wythe

Regia: Marco Simeoli

con Daniele Derogatis, Piero Di Blasi, Stefania Fratepietro, Valeria Monetti

coreografie: Stefano Bontempi

costumi: Valentina Giura

scenografia: Gianluca Amodio

ddirezione musicale Roberto Gori

aiuto regia Maria Caso

Una produzione della compagnia A.M.O.

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