Teatro Nino Manfredi

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TEATRO NINO MANFREDI 

LA STAGIONE 2017/2018

Teatro Nino Manfredi

Al via la nuova stagione del Teatro Nino Manfredi. Dopo le grandi soddisfazioni dello scorso anno dove artisti di fama nazionale hanno portato in scena spettacoli molto apprezzati dal pubblico, il Teatro Nino Manfredi continua su quella linea spalancando il sipario su grandi nomi per una stagione che senza dubbio lascerà il segno. Si comincia il 17 ottobre con Per Sempre Malgrado tutto, con la regia Alessandro Prete. Protagonisti Pino Insegno e Alessia Navarro, in scena fino al 29 ottobre, che ci racconteranno, in un atto unico, tutto quello che avreste voluto sapere sulla vostra storia d’amore e non avete mai osato chiedere.

Nel racconto vi specchierete e vi riconoscerete in questa coppia, che attraverserà tutte le emozioni che caratterizzano una vita insieme, riassumendo il tutto come se fosse una ricetta gastronomica.

Cambiamo il mondo. Dollaro e Robespierre, di Rosa Menduni e Roberto De Giorgi, in programmazione dal 7 al 19 novembre, è una commedia ricca di capovolgimenti di fronte e di colpi di scena, di dramma e di divertimento. Sul palco Felice Della Corte, Stefano Ambrogi, Riccardo Barbera e Max Caprara diretti da Claudio Boccaccini.

Quale migliore abbinamento c’è tra lo spettacolo comico e la cucina? E tra il varietà e cibo?

Dal 23 al 26 novembre Antonello Costa e la sua compagnia vi aspettano con Mastercost. Lo spettacolo è servito, per farvi assaggiare un menù fatto di sketch, gag, battute, canzoni comiche, macchiette, piatti della tradizione, piccanti, fino al caffè e ammazza caffè.

Dal 28 novembre al 3 dicembre Gianfranco e Massimo Gallo ci illustreranno i Setti Vizi Napoletani, ossia i difetti di quel particolarissimo e stupendo angolo di mondo di cui loro stessi fanno orgogliosamente parte. I due attori condurranno il pubblico in un tour dentro la Napoli più intima, in un percorso che prevede risate, momenti altamente ironici ed altri che inevitabilmente spingono lo spettatore a riflettere e ad emozionarsi.

Un testo di Angelo Longoni, dal 5 al 17 dicembre, ci racconterà la vicenda di quattro persone presi in ostaggio in una panetteria da un uomo che poco prima ha rapinato un modesto istituto bancario. Protagonisti di Ostaggi sono Michela Andreozzi, Gabriele Pignotta, Pietro Genuardi, Silvana Bosi e Jonis Bascir.

Dal 26 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018 arriva una commedia scritta da Marco Cavallaro, che sarà protagonista insieme a un nutrito cast, composto da Ramona Gargano, Olimpia Giuliana Alvino, Annachiara Mantovani, Valentina Tramontana e Alberto Barbi di Se ti sposo mi rovino .

Cosa succede a un miliardario scapolo con “il vizio delle donne” se chiede a tutte di sposarlo? E se tutte piombano a casa sua con l’intento di organizzare le nozze, ma nessuna sa dell’esistenza dell’altra? Semplice, la sua vita è rovinata… uno spettacolo divertente in un turbinio di bugie e di porte che si aprono e si chiudono.

A gennaio arriva in scena la versione teatrale del Romanzo di Andrea Vitali Pianoforte vendesi diretto da Raffaele Latagliata. La pièce cercherà di utilizzare la forza evocativa della parola, affidata esclusivamente al talento di un solo attore, Adriano Evangelisti, chiamato a dare voce e corpo a tutti i personaggi della storia e il potere della musica, composta da Patrizio Maria D’Artista appositamente per questo spettacolo. Lo scopo è quello di restituire le atmosfere soffuse e le penombre di questo romanzo, perennemente in bilico tra sogno e realtà, senza dimenticare i guizzi folgoranti del suo umorismo.

E dal 16 al 28 gennaio arriva una storia inconsueta, esilarante e cattiva, poetica e graffiante allo stesso tempo, che ci farà riaprire gli occhi su pagine della nostra storia a volte dimenticate. Dal 16 gennaio al 28 gennaio Paola Tiziani Cruciani e Paolo Triestino saranno in scena con L’Ebreo, L’irresistibile caduta di due poveri Cristi di Gianni Clementi.

Dal 30 gennaio all’11 febbraio ritorna Angelo Longoni con Boomerang. Protagonisti Giorgio Borghetti, Simone Colombari,  Eleonora Ivone, Amanda Sandrelli

In un casale in campagna, i componenti di una famiglia rimangono bloccati a causa di una grande nevicata. Due giorni in attesa di poter celebrare il funerale del padre patriarca. Il passato che riemerge attraverso inattesi e comici scontri.

Il gufo e la gattina di Bill Manhoff per la regia Silvio Giordani sarà in scena dal 13 al 25 febbraio. Una favola moderna basata su una comica astrazione. Due mondi opposti che finiranno inevitabilmente per avvicinarsi. Temi importanti come, sesso, incomunicabilità, solitudine, frustrazione, vengono trattati con una mano di vernice così brillante che riescono a farci ridere e divertire anche mentre riflettiamo. Una commedia travolgente con Pietro Longhi, nella parte del gufo apparentemente insensibile al fascino femminile e Rita Forte, gattina svampita dalla voce suadente e melodiosa.

Dal 9 all’11 marzo Giorgio Marchesi sarà protagonista ne Le Notti Bianche di Dostoevskij per la regia di Francesco Giuffrè, che racconta la storia di due personaggi, Lui e Lei, incredibilmente attuali, che si incontrano per caso una notte e, per quattro notti, uniscono le loro raccontandosi l’uno all’altra.

Mortimer e Wanda di Marina Thovez sarà in scena dal 13 al 25 marzo. Sul palco la stessa Thovez con Mario Zucca. Lo spettacolo racconta la storia di Mortimer, un direttore d’orchestra che, all’apice della carriera, abbandona improvvisamente il successo e va a vivere in un rudere di campagna, tagliando i ponti con il mondo.

Una commedia brillante e sentimentale, che gioca sui luoghi comuni della psicanalisi, il tormento del genio in crisi, le tattiche di avvicinamento reciproco tra uomo e donna. Uno scontro che innesca uno scoppiettare di battute e offre piacevolissimi effetti di comicità.

Ad aprile calcherà le tavole del palco del Teatro Manfredi Maurizio Mattioli con lo spettacolo di Giuseppe Manfridi E qua so’ io in cartellone dal 10 al 22 aprile

Mattioli interpreta Aldo Fabrizi, reinventa Fabrizi, diventa lui. Un Fabrizi che racconta se stesso da cima a fondo attraverso la voce, le movenze e l’aspetto dell’unico altro Mastro Titta del nostro Teatro.

Insomma, un Maurizio di nome Fabrizi. Un Maurizio che a tratti torna ad essere Maurizio… “E qua so’ io!”…e poi di nuovo Aldo, lui, l’originale, magari brusco, provocatorio, e pronto a riprendersi la ribalta. Sarà questo il presupposto per dar vita a un omaggio sincero, pieno di colpi di scena (e di scenette) a un teatro di varietà che è ormai parte radicata della nostra cultura e del nostro costume

Dietro al nome “Operazione Balena” si nasconde uno dei più violenti rastrellamenti operati dai nazisti tedeschi, per la precisione a Roma nel quartiere Quadraro, che è stato il palcoscenico di una lotta di orgoglio e resistenza, contro il nemico nazista e fascista.

Nella Roma di oggi, un gruppo di sei giovani con disturbi psicologici e comportamentali di varia natura partecipano a un corso di teatro-terapia tenuto da Adele, un’attrice disoccupata. Per ottenere il finanziamento del corso, Adele intende mettere in scena proprio il rastrellamento del Quadraro. Riusciranno i sei ragazzi ad appassionarsi a una storia per loro distante anni luce, senza lasciarsi troppo distrarre da fobie, litigi, biliardini, crisi epilettiche, musiche a sproposito, lezioni di zumba e costumi di Carnevale? Lo spettacolo sarà in scena dal 27 al 29 aprile per la regia Marco Simeoli.

A chiudere la stagione dal 1 al 13 maggio sarà lo spettacolo di Eduardo Tartaglia Tutto il mare o solo due bicchieri?, con lo stesso Tartaglia, Veronica Mazza, Stefano Sarcinelli, Salvatore Misticoni e Pierluigi Iorio.

Qualcuno ha trafugato le ampolle con il sangue di San Gennaro. Ogni ipotesi investigativa (terrorismo islamico, camorra, mitomane, furto a scopo estorsivo ecc.) viene smentita e la situazione per lo sfortunato commissario Ercole Portone si complica… Chi si è impossessato del Preziosissimo Sangue lo ha fatto con lo scopo folle di clonare San Gennaro! Estrarre, cioè, una cellula dal liquido posto nell’ampolla e riprodurre vivo e vegeto il Santo in carne ed ossa. Ne segue una divertentissima, pirotecnica, irresistibile ridda di interrogativi e di risposte, tutta giocata sul filo del paradosso.

 

Teatro Nino Manfredi

via dei Pallottini 10 – Ostia Lido

www.teatroninomanfredi.it

Per info e prenotazioni: 06 56 32 48 49

info@teatroninomanfredi.it

Biglietti:

Platea: Intero 26.00, Ridotto 22.00

Galleria: Intero 22.00; Ridotto 20.00

TeatroNinoManfredi1-1 se ti sposo mi rovino Gufo gattina

 

STAGIONE 2017/2018

Dal 17 al 29 ottobre

Per Sempre. Malgrado tutto

Con Pino Insegno e Alessia Navarro

Regia Alessandro Prete

Tutto quello che avreste voluto sapere sulla vostra storia d’amore e non avete mai osato chiedere.

In un atto unico di 70 minuti vi specchierete e vi riconoscerete in questa coppia, che attraverserà tutte le emozioni che caratterizzano una vita insieme, il tutto potrebbe riassumersi come se fosse una ricetta gastronomica.

La preparazione di questa pietanza, molto saporita e gustosa, che chiameremo “AMORE IN AGRO DOLCE”, avviene in più tempi; prima i protagonisti vengono cotti sul fuoco della passione, per poi essere messi in forno con una spennellata di odio, quanto basta per far raggiungere ai due una leggera crosticina croccante di incomunicabilità.

La coppia, avvolta da una deliziosa pellicola dorata, risulta tenera e succosa e viene servita con un sughetto realizzato da porte sbattute in faccia, amalgamate da grosse quantità di sorrisi.

 

Dal 7 novembre al 19 novembre

Cambiamo il mondo

di Rosa Menduni e Roberto De Giorgi

con Felice Della Corte, Stefano Ambrogi, Riccardo Barbera e Max Caprara

Regia Claudio Boccaccini

Una vacanza tra amici? Un rapimento? Una vendetta? Una goliardata? Niente è quello che sembra in questa commedia ricca di capovolgimenti di fronte e di colpi di scena, di dramma e di divertimento. Ma è sufficiente credersi eroi per non apparire stupidi? O sentirsi stupidi rende necessario morire da eroi? Di sicuro c’è solo che ridere avvicina alla verità.

Bastano pochi eroi senza paura per cambiare il mondo? Tre amici con gli stessi antichi ideali sono decisi finalmente a provarci, realizzando un eclatante rapimento. Ma le cose stanno proprio così? Tra un colpo di scena e l’altro, tra dramma e divertimento la verità si nasconde sempre più sfuggente e alla fine i nostri eroi impareranno che per cambiare il mondo è necessario prima cambiare qualcos’altro.

 

Dal 23 al 26 novembre

Mastercost. Lo spettacolo è servito

di Antonello Costanza

con Antonello Costa, Annalisa Costa, G. Perrone e il corpo di ballo

Signore e signori venghino, il ristorante Costa è aperto….

Una varietà’ infinita di piatti, antipasti, primi, secondi e dolci squisiti. Quale migliore abbinamento c’è tra lo spettacolo comico e la cucina? Tra il varietà e cibo?

Lo chef Antonello Costa e la sua compagnia vi aspettano per farvi assaggiare un menù fatto di sketch, gag, battute, canzoni comiche, macchiette, piatti della tradizione, piccanti, fino al caffè e ammazza caffè.

Menù tipico: primo – si ride- secondo – non si pensa a nulla – dolce – si dimenticano i problemi- il conto – solo il prezzo del biglietto. Un nuovissimo varietà, puro stile Antonello Costa.

 

Dal 28 novembre al 3 dicembre

Setti Vizi Napoletani

di Gianfranco Gallo

con Gianfranco Gallo e Massimo Gallo

I fratelli Gallo, in questo spettacolo di teatro canzone, raccontano in modo viscerale e coinvolgente i difetti di quel particolarissimo e stupendo angolo di mondo di cui loro stessi fanno orgogliosamente parte. I sette vizi descritti da Gianfranco Gallo, sulla falsa riga di quelli capitali, hanno nomi particolari e in gran parte coniati dallo stesso autore: oltre all’immancabile Cazzimma, che in alcuni casi è più una virtù che un vizio, ci sono la Bizzuocaria, la Vittimismeria, la Sfrantummazione, la Maschimeschinità, la Scassoneria e la Gomorra. I due attori condurranno il pubblico in un tour dentro la Napoli più intima in un percorso che prevede risate, momenti altamente ironici ed altri che inevitabilmente spingono lo spettatore a riflettere e ad emozionarsi.

 

Dal 5 al 17 dicembre

Ostaggi

di Angelo Logoni

con Michela Andreozzi, Gabriele Pignotta, Pietro Genuardi, Silvana Bosi e Jonis Bascir

Dopo aver rapinato un modesto istituto bancario, un uomo disperato, armato ma non molto pericoloso, tiene in ostaggio quattro persone in una panetteria. Una commedia che si dividerò tra il comico e il grottesco.

 

Dal 26 dicembre al 7 gennaio

Se ti sposo mi rovino

di Marco Cavallaro

con Marco Cavallaro, Ramona Gargano, Olimpia Giuliana Alvino, Annachiara Mantovani, Valentina Tramontana e Alberto Barbi

Cosa succede a un miliardario scapolo, con “il vizio delle donne”, se chiede a tutte di sposarlo? E se tutte piombano a casa sua con l’intento di organizzare le nozze, ma nessuna sa dell’esistenza dell’altra? Semplice, la sua vita è rovinata. Da qui una serie di girandole per non far incontrare le malcapitate e, soprattutto, per non concludere alcun matrimonio. Il tutto coinvolgendo il povero maggiordomo, Ugo, in un turbinio di bugie e di porte che si aprono e si chiudono.

 

Dal 12 al 14 gennaio

Pianoforte Vendesi

di Andrea Vitali, Raffaele Latagliata

regia Raffaele Latagliata

con Adriano Evangelisti

musiche Patrizio Maria D’Artista

È la notte dell’Epifania, sera di festa a Bellano. Dal treno scende “il Pianista”, così chiamato per via delle sue mani lunghe e affusolate. Piove, fa freddo. Perlustrando le contrade nell’attesa della folla il Pianista incappa in un cartello affisso su un portone: «Pianoforte vendesi». incuriosito, decide di entrare: si troverà a vivere un’esperienza che cambierà per sempre la sua vita… La versione teatrale di Pianoforte vendesi, romanzo di Andrea Vitali, cercherà di utilizzare la forza evocativa della parola, affidata esclusivamente al talento di un solo attore.

Adriano Evangelisti è chiamato a dare voce e corpo a tutti i personaggi della storia. Sarà il potere della musica, composta appositamente per questo spettacolo, a restituire le atmosfere soffuse e le penombre di questo romanzo, perennemente in bilico tra sogno e realtà.

 

Dal 16 gennaio al 28 gennaio

L’Ebreo – L’irresistibile caduta di due poveri Cristi

di Gianni Clementi

con Paola Tiziani Cruciani e Paolo Triestino

L’Ebreo, ovvero come difendere tragicomicamente ciò che ci appartiene, o pensiamo ci appartenga. Gianni Clementi dirige questa volta la sua fertile penna verso gli anni ’50, quando il Boom era ancora lontano e la guerra ancora vicina.

Una coppia non più giovane si ritrova, a seguito delle leggi razziali, a disporre di un patrimonio non loro. L’ebreo del titolo, ossia il legittimo proprietario, potrebbe tornare da un momento all’altro anche se tutto, storia o semplice ragione, fanno presumere il contrario. E così…

Paola Tiziana Cruciani e Paolo Triestino (insieme a Bruno Conti), ci racconteranno questa storia davvero inconsueta, esilarante e cattiva, poetica e graffiante e che ci farà riaprire gli occhi su pagine della nostra storia a volte dimenticate.

 

Dal 30 gennaio all’11 febbraio

Boomerang

di Angelo Longoni

con Giorgio Borghetti, Simone Colombari,  Eleonora Ivone, Amanda Sandrelli

Un casale in campagna. I componenti di una famiglia bloccati a causa di una grande nevicata. Due giorni in attesa di poter celebrare il funerale del padre patriarca.

Il passato che riemerge attraverso inattesi e comici scontri.

 

Dal 13 febbraio al 25 febbraio

Il gufo e la gattina

di Bill Manhoff

con Rita Forte e Pietro Longhi

regia Silvio Giordani

“Il gufo e la gattina” è una straordinaria macchina per attori. Una favola moderna basata su una comica astrazione. Due mondi opposti che finiranno inevitabilmente per avvicinarsi. Temi importanti come, sesso, incomunicabilità, solitudine, frustrazione, vengono trattati con una mano di vernice così brillante che riescono a farci ridere e divertire anche mentre riflettiamo. Felix, il gufo, con la sua scontrosa tenerezza e sogni sproporzionati alle proprie capacità e Doris, la gattina, cantante di piano bar ma anche attricetta squillo con poca cultura e tanta ingenuità, si incontrano e si scontrano imparando a farsi compagnia e, forse, ad amarsi. Commedia di fresca e travolgente simpatia, con Pietro Longhi, nella parte del gufo apparentemente insensibile al fascino femminile e Rita Forte, gattina svampita dalla voce suadente e melodiosa.

 

Dal 9 all’11 marzo

Le Notti Bianche

di Francesco Giuffrè

con Giorgio Marchesi

“Le notti bianche” è una storia semplice, ma che ha dentro la potenza dell’esistenza. I due personaggi sono incredibilmente attuali.

Lui. Il sognatore. E’ impossibilitato alla quotidiana banalità della vita. Lui sogna, immagina, si interroga sulla vita mentre gli altri invece vivono. Lui è un diverso e se ne rammarica. Vorrebbe essere come gli altri, presi dai ritmi della vita, senza il tempo di porsi delle domande ma non riesce a stare dietro ai ritmi del quotidiano. Lui si è costruito un mondo solitario, lento, fatto però di mille cose. Conosce le persone che incontra senza parlarci mai davvero, eppure con ognuno ha una specie di rapporto, costruito nella sua testa.

Lei. Nasten’ka. Aspetta. Vuole scappare dalla vita che la sta schiacciando, ma non può e non ha il coraggio di farlo da sola. Aspetta l’uomo che le promise, un anno prima, di tornare a prenderla per portarla via. Lei è innamorata di quell’uomo, o forse si è dovuta innamorare, per avere una possibilità di scappare. Lei nonostante tutto è forte. Forte nei confronti della vita che l’ha messa a dura prova.

Queste due esistenze una notte si incontrano per caso. Per quattro notti le loro vite si uniranno raccontandosi l’uno all’altra.

 

Dal 13 marzo al 25 marzo

Mortimer e Wanda

di Marina Thovez

con Mario Zucca e Marina Thovez

Mortimer è un direttore d’orchestra che, all’apice della carriera, abbandona improvvisamente il successo e va a vivere in un rudere di campagna, tagliando i ponti con il mondo.

Una commedia brillante e sentimentale, costruita su dialoghi arguti ed effervescenti, che gioca sui luoghi comuni della psicanalisi, il tormento del genio in crisi, le tattiche di avvicinamento reciproco tra uomo e donna. Uno scontro che innesca uno scoppiettare di battute e offre piacevolissimi effetti di comicità.

 

Dal 10 al 22 aprile

E qua so’ io

di Giuseppe Manfridi

con Maurizio Mattioli

Mattioli interpreta Fabrizi. Reinventa Fabrizi. Diventa lui. Un Fabrizi che racconta se stesso da cima a fondo attraverso la voce, le movenze e l’aspetto dell’unico altro Mastro Titta del nostro Teatro.

Insomma, un Maurizio di nome Fabrizi. Un Maurizio che a tratti torna ad essere Maurizio… “E qua so’ io!”…e poi di nuovo Aldo, lui, l’originale, magari brusco, provocatorio, e pronto a riprendersi la ribalta. Sarà questo il presupposto per dar vita a un omaggio sincero, pieno di colpi di scena (e di scenette) a un teatro di varietà che è ormai parte radicata della nostra cultura e del nostro costume

 

Dal 27 al 29 aprile

Operazione Balena

Di Gianfranco Vergoni

Regia Marco Simeoli

Con M. Canesin, I. Cedroni, E. Di Luca, G. Di Tommaso, I. Nestovito, M. Volpotti e con la partecipazione di Loredana Piedimonte.

Dietro al nome “Operazione Balena” si nasconde uno dei più violenti rastrellamenti operati dai nazisti tedeschi sul suolo italico, per la precisione a Roma nel quartiere conosciuto come Quadraro. Questa zona conosciuta oggi per centri commerciali, parchi e gelaterie, cinema è stata il palcoscenico di una lotta di orgoglio e resistenza, contro il nemico nazista e fascista, che a volte aveva accento tedesco e a volte aveva lo stesso accento romano.

Nella Roma di oggi, un gruppo di sei giovani con disturbi psicologici e comportamentali di varia natura partecipano a un corso di teatro-terapia tenuto da Adele, un’attrice disoccupata, single e irrisolta. Per ottenere il rifinanziamento del corso, Adele intende mettere in scena proprio il rastrellamento del Quadraro. Riusciranno il rancoroso Eugenio, l’insopportabile Lorella, il tremebondo Benedetto, la guerreggiante Antonia, la logorroica Aiscia, il traumatizzato Nico, ad appassionarsi a una storia per loro distante anni luce, senza lasciarsi troppo distrarre da fobie,

 

Dal 1 al 13 maggio

Tutto il mare o solo due bicchieri?

Di Eduardo Tartaglia

con Eduardo Tartaglia, Veronica Mazza, Stefano Sarcinelli, Salvatore Misticoni e Pierluigi Iorio

Qualcuno ha trafugato proprio le ampolle con il sangue di San Gennaro! E quando tutte le ipotesi investigative (terrorismo islamico, camorra, mitomane, furto a scopo estorsivo …) verranno clamorosamente smentite, la situazione per lo scarognato commissario Ercole Portone non potrà che complicarsi. Chi si è impossessato del Preziosissimo Sangue lo ha fatto con lo scopo folle di clonare San Gennaro! Estrarre, cioè, una cellula dal liquido posto nell’ampolla e riprodurre vivo e vegeto il Santo in carne ed ossa. Ne segue una divertentissima, pirotecnica, irresistibile ridda di interrogativi e di risposte tutta giocata sul filo del paradosso.

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