locandina stagione adulti v2_MARCONI

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 “Vivi da protagonista”

LA NUOVA STAGIONE TEATRALE

2017/2018

locandina stagione adulti v2_MARCONI

Dopo il grande successo della Prima Edizione del Marconi Teatro Festival che ha animato l’estate romana con molteplici spettacoli e oltre settemila spettatori in poco più di un mese,  prende il via la terza stagione del teatro Marconi. Il direttore artistico Felice Della Corte ha allestito un cartellone ricco di spettacoli che spaziano dalla commedia al classico per accontentare tutti i gusti. Con lo slogan “Vivi da protagonista”, Felice della Corte invita il pubblico ad accomodarsi nel suo teatro e augura a tutti di trascorrere al Teatro Marconi meravigliose serate. “Sono certo che chiunque arrivi da noi si affeziona subito” afferma il direttore “è semplice, ci prendiamo cura di ogni singolo dettaglio, dal parcheggio interno, spazioso e custodito, dalle abbondanti apericene preparate ogni sera dal nostro bistrot e poi il cartellone, il vero protagonista, insieme al pubblico, di questa nuova e promettente stagione”

Si comincia il 7 ottobre con Timothy Martin e l’energia travolgente del Gospel, messaggi universali di pace e amore per la vita. Una gioa da condividere: è questo lo spirito della musica gospel. Il 12 ottobre con lo spettacolo UOMINI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI
di Galli & Capone, con la regia Rosario Galli. Sul palco Federico Perrotta, Andrea Carli, Salvatore Mincione, Ferdinando Smaldone e Valentina Olla nel ruolo di Yvonne.
Una commedia divertente nella quale si mettono in luce i tic e le piccole miserie degli uomini alle prese con l’universo femminile. Quattro amici, il poker e … lei, una ragazza bellissima, che tiene testa a tutti loro e che alla fine si rivelerà essere qualcosa di assolutamente diverso da ciò che tutti hanno pensato. Lo spettacolo sarà in scena fino al 29 ottobre.

Dal 16 al 19 novembre, la compagnia READARTO metterà in scena VIVA LA GUERRA, un testo di Andrea Bizzarri, che vede protagonisti Alida Sacoor, Andrea Bizzarri, Roberto Bagagli, Guido Goitre eMatteo Monteaperto. E’ il 1944. Quattro giovani salgono sulle montagne laziali per iniziare la loro resistenza. Il compito è far saltare un treno tedesco, prima che raggiunga la Capitale. Un’opera sulla leggerezza, per rivivere l’ultima guerra da un’ottica inedita, quella goliardica e disimpegnata della giovinezza.

CAMBIAMO IL MONDO di Rosa Menduni, Roberto De Giorgi diretto Claudio Boccaccini sarà in cartellone dal 23 novembre al 3 dicembre. Una commedia ricca di capovolgimenti di fronte e di colpi di scena, di dramma e di divertimento. Tra un colpo di scena e l’altro, tra dramma e divertimento la verità si nasconde sempre più sfuggente e alla fine i protagonisti impareranno che per cambiare il mondo è necessario prima cambiare qualcos’altro.
A dicembre partirà un’interessante collaborazione, all’insegna della divulgazione culturale ed attenzione alle tematiche sociali, tra il Teatro Marconi e l’International Fest Roma FilmCorto – Cinema indipendente, la cui IX edizione di aprirà il prossimo 7 dicembre alle ore 10,00, proprio presso il Teatro. Nell’occasione, oltre alla proiezione dei film selezionati nelle rispettive sezioni ufficiali, si parlerà di sensibilizzazione sui temi del bullismo e del femminicidio, soprattutto in ambito scolastico, in coerenza con la “linea editoriale” del Festival – tra i cui partner culturali figurano, tra gli altri, la Fondazione Roma Solidale Onlus e Medicinema Italia – attenta alle problematiche proprie della contemporaneità.

I Baraonna, con INSUFFICIENZA DI PROVE di Vito Caporale, dal 7 al 10 dicembre, ci raccontano la drammaturgia della vita della poetessa Alda Merini: difficile, avventurosa e sempre ricca di sorprese e colpi di scena. 

Raccontarsi non per autocelebrarsi, ma per raccontare la quotidianità, attraverso gli occhi di un uomo che fa della sua vita un film. Dove la realtà si mischia alla finzione.

E’ questo quello che farà Pino Insegno con 58 SFUMATURE DI PINO.

Lo spettacolo che sarà in scena dal 14 al 17 dicembre con la partecipazione di Federico Perrotta, è un viaggio attraverso il cinema, la televisione, la musica e i nuovi media, il tutto scandito dalle varie stazioni della vita.

Dal 28 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018 è la volta de IL TESTIMONE DI NOZZE di e con Jean-Luc Lemoine, con la regia Siddhartha Prestinari e Felice Della Corte. Uno sguardo ironico e disincantato sulla molteplicità dei rapporti umani. Un affresco sulle difficoltà delle relazioni coniugali…ma non solo.

Dall’11 al 14 gennaio  “CAFE LOTI WORLD MUSIC LAB-FESTIVAL”

Nando Citarella – Stefano Saletti – Pejman Tadayon. Tre musicisti con un solido background, da anni impegnati nella ricerca sulle musiche popolari del Mediterraneo e dell’Oriente, si incontrano in un progetto originale che diventa un ponte tra passato e presente, tra musica “colta” e popolare, tra la tradizione occidentale e quella orientale. Nell’antico Cafè Loti di Istanbul i viaggiatori si fermavano a parlare, si conoscevano, suonavano e cadevano le differenze tra Nord e Sud del mondo. Le melodie viaggiavano, gli strumenti viaggiavano, i ritmi viaggiavano. E se si può viaggiare con il corpo e con la mente, il viaggio che propongono Nando Citarella, Stefano Saletti, Pejman Tadayon  sulle rotte della storia è un percorso che parte dalla Spagna, si incontra con i trobadours francesi e le cantate popolari di Napoli e del Sud d’Italia, incrocia il canto in Sabir (Africa del nord e Maghreb), attraversa le antiche vie della seta, la Persia e, poi si trasforma e diventa una musica nuova capace di vivere di nuova luce, di emozionare e trascinare chi l’ascolta. Per dimostrare che la musica è il linguaggio del possibile dove l’incontro con l’altro arricchisce, trasforma, innova. Così è stato per secoli prima che si innalzassero barriere e muri figli della paura e dell’ignoranza.

Con PANE, LATTE E LACRIME di Veronica Liberale e laregia Cristiana Vaccaro, si vuole omaggiare tutte quelle donne, rimaste sole nel corso della seconda guerra mondiale, piccole eroine costrette ad uscire fuori dalle mura domestiche, dove i tempi le hanno relegate, e pronte ad affrontare il mondo, tra mille difficoltà, speranze, amori, litigi e colpi di scena ma sempre con la tipica ironia e saggezza delle donne popolari. Protagonisti di questa storia ambientata me quartiere San Lorenzo di Roma nel luglio 1943 sono Franco Barbero, Camilla Bianchini, Antonia Di Francesco, Veronica Liberale, Francesca Pausilli, Giada Prandi, Andrea Venditti.

Una girandola di situazioni, una divertente storia d’amore, una favola moderna sul precariato, sul rischio d’amarsi per affrontare la vita. Questo è THAT’S AMORE di Marco Cavallaro, che dal 1° all’11 febbraio sarà protagonista con Ramona Gargano e Marco Della Vecchia.

Dal 22 febbraio al 4 marzo è la volta di un testo divertente, a tratti esilarante, di Antonio Grosso DUE PRETI DI TROPPO.

Protagonisti lo stesso autore con  Antonello Pascale, Ariele Vincenti e Carmen Di Marzo, diretti da Paolo Triestino.

Una storia come tante, in cui però accade di tutto: due sacerdoti, Don Sabatino e Don Michele, affrontano la sfida di riavvicinare la gente del quartiere ad una chiesa ormai dimenticata, forse anche da Dio, coinvolgendo sempre di più la comunità del posto, con l’esperienza costruttiva di chi ha sempre combattuto la vita in modo positivo e sereno, senza mai perdersi d’animo.

In SHOWKEZZE i due protagonisti, Lallo Circosta e Riccardo Graziosi, decidono di mettere su uno spettacolo comico, una carrellata di “scenette”, come si chiamavano una volta, un susseguirsi di sketch, che ci terranno compagnia dall’8 al 18 marzo

Ritorna anche quest’anno, dal 22 al 25 marzo, quello che è considerato dall’unanimità della critica il lavoro teatrale più bello e significativo di tutto il Novecento, ASPETTANDO GODOT di Samuel Beckett, per la regia Claudio Boccaccini. Sul palco Felice Della Corte, Pietro De Silva, Riccardo Barbera, Roberto Della Casa e Francesca Cannizzo.

Dal 19 al 22 aprile, Luca Carbone, Cosimo Frascella, Lorenzo Parrotto e Pavel Zelinskiy saranno i protagonisti di NIGHTMARE N.7. Il testo scritto da Lorenzo Collalti, ci racconta di un mondo surreale sospeso tra realtà e sogno, dove, con un ritmo incessante, le suggestioni reali si scontrano in modo assurdo e disorganico, con l’irreale.

Chiude la stagione la pièce che si ispira ai protagonisti di una delle sit-com più seguite e premiate del mondo: Wil & Grace.

Dal 10 al 20 Maggio 2018, UNA SERATA CON WILL & GRACE la versione teatrale grazie all’adattamento di Claudio Insegno che ne ha curato anche la regia e di Matteo Bocciarelli, vede in scena un nutrito cast: Teresa Battaglia, Marco Stabile, Sara Greco; Matteo The Best, Pamela Losacco, Sebastiani Morosini, Tony D’Elia e la partecipazione straordinaria dello stesso Claudio Insegno. Tra malintesi, gag, battute e doppi sensi, si parlerà un po’ di tutto: amore, amicizia, lavoro, omosessualità e altro ancora.

 

Teatro Marconi

viale Guglielmo Marconi 698e (parcheggio interno)

Biglietto Intero 20.00 Ridotto 14.00

spettacoli dal Giovedì, Venerdì e Sabato ore 21,00

Domenica ore 17,30

www.teatromarconi.itinfo@teatromarconi.it – tel 06 59.43.544

Gospel Godot1 Godot 4 Due Preti di troppo Aspettando Godot

International Fest Roma FilmCorto – 7 dicembre

Siamo lieti di annunciare l’inizio di una collaborazione, all’insegna della divulgazione culturale ed attenzione alle tematiche sociali, tra il Teatro Marconi e l’International Fest Roma FilmCorto – Cinema indipendente, la cui IX edizione di aprirà il prossimo 7 dicembre alle ore 10,00, proprio presso il Teatro. Nell’occasione, oltre alla proiezione dei film selezionati nelle rispettive sezioni ufficiali, si parlerà di sensibilizzazione sui temi del bullismo  e del femminicidio, soprattutto in ambito scolastico, in coerenza con la “linea editoriale” del Festival – tra i cui partner culturali figurano, tra gli altri, la Fondazione Roma Solidale Onlus e Medicinema Italia – attenta alle problematiche proprie della contemporaneità. Anticipazioni sul programma della manifestazione si potranno conoscere  il 1° novembre alle ore 18,30, presso l’Auditorium Arte, nel corso della Festa del Cinema di Roma. Tra gli eventi previsti, il forum “Roma, cinema aperto”, dove si dibatterà di realtà e prospettive del nuovo cinema italiano, con il patrocinio della Film Commission di Roma e del Lazio e in collaborazione con la Scuola Nazionale di Cinema – CSC e Università “Sapienza” – Facoltà di Lettere e Filosofia – Dipartimento Spettacolo e della Regione Lazio.

 

Roberto Petrocchi – Direttore Artistico

Massimo Pellegrinotti – Responsabile Organizzazione

 

STAGIONE 2017/2018

dal 12 al 29 ottobre
UOMINI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI
di Galli & Capone
regia Rosario Galli
compagnia UAO Spettacoli
con Federico Perrotta, Andrea Carli, Salvatore Mincione, Ferdinando Smaldone e Valentina Olla nel ruolo di Yvonne

Quattro amici si vedono ogni lunedì sera, da dodici anni, per giocare a poker; una sera uno di loro arriva dopo aver litigato con la moglie; è nervoso, fuori di sé, al punto che è impossibile giocare- I quattro amici iniziano a discutere, sempre più animatamente e decidono che è meglio lasciar perdere il poker, la serata è rovinata. Ad un tratto però uno di loro ha un’idea brillante: perché non fare una cosa diversa, mai fatta prima, cercare una “signorina” che venga ad allietare la loro serata? Dopo altre discussioni e ricerche, esilaranti, finalmente suona il campanello e si presenta… lei, una ragazza bellissima, al di là di ogni immaginazione, simpatica, spiritosa, ironica, insomma sembra davvero un’apparizione ed i quattro amici perdono la testa, ognuno a modo loro; la ragazza tiene testa a tutti e quattro e alla fine si rivelerà essere qualcosa di assolutamente diverso da ciò che tutti hanno pensato.

 

dal 16 al 19 novembre

VIVA LA GUERRA

di ANDREA BIZZARRI

compagnia READARTO

con Alida Sacoor,Andrea Bizzarri,Roberto Bagagli,Guido Goitre,Matteo Monteaperto

  1. Quattro giovani salgono sulle montagne laziali per iniziare la loro resistenza. Il compito è far saltare un treno tedesco, prima che raggiunga la Capitale. Un’opera sulla leggerezza, per rivivere l’ultima guerra da un’ottica inedita, quella goliardica e disimpegnata della giovinezza.

 

dal 23 novembre al 3 dicembre

CAMBIAMO IL MONDO

di Rosa Menduni, Roberto De Giorgi

regia Claudio Boccaccini

Una vacanza tra amici? un rapimento? Una vendetta? Una goliardata?

Niente è quello che sembra in questa commedia ricca di capovolgimenti di fronte e di colpi di scena, di dramma e di divertimento. Ma è sufficiente credersi eroi per non apparire stupidi? O sentirsi stupidi rende necessario morire da eroi? Di sicuro c’è solo che ridere avvicina alla verità. Bastano pochi eroi senza paura per cambiare il mondo? Tre amici con gli stessi antichi ideali sono decisi finalmente a provarci, realizzando un eclatante rapimento. Ma le cose stanno proprio così? Tra un colpo di scena e l’altro, tra dramma e divertimento la verità si nasconde sempre più sfuggente e alla fine i nostri eroi impareranno che per cambiare il mondo è necessario prima cambiare qualcos’altro .

 

dal 7 al 10 dicembre

INSUFFICIENZA DI PROVE

di Vito Caporale

con I Baraonna

I Baraonna raccontano la drammaturgia della vita dell’artista: difficile, avventurosa e sempre ricca di sorprese e colpi di scena.

 

dal 14 al 17 dicembre

58 SFUMATURE DI PINO

di Pino Insegno

con Pino Insegno con la partecipazione di Federico Perrotta

Raccontarsi non per autocelebrarsi, ma per raccontare la quotidianità, attraverso gli occhi di un uomo che fa della sua vita un film. Dove la realtà si mischia alla finzione.

Un viaggio attraverso il cinema, la televisione, la musica e i nuovi media, il tutto scandito dalle varie stazioni della vita: con voi passeggeri di prima classe e io il vostro capotreno.

PS: il convoglio ferma solo a “SORRISO”, “RIDENTE” cittadina al centro dell’anima.

 

Dal 28 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018

IL TESTIMONE DI NOZZE

di e con Jean-Luc Lemoine

regia Siddhartha Prestinari e Felice Della Corte

Uno sguardo ironico e disincantato sulla molteplicità dei rapporti umani. Un’esilarante affresco sulle difficoltà delle relazioni coniugali…ma non solo.

 

Dall’11 al 14 gennaio

CAFE LOTI WORLD MUSIC LAB-FESTIVAL

Nando Citarella – Stefano Saletti – Pejman Tadayon

Tre musicisti con un solido background, da anni impegnati nella ricerca sulle musiche popolari del Mediterraneo e dell’Oriente, si incontrano in un progetto originale che diventa un ponte tra passato e presente, tra musica “colta” e popolare, tra la tradizione occidentale e quella orientale. Nell’antico Cafè Loti di Istanbul i viaggiatori si fermavano a parlare, si conoscevano, suonavano e cadevano le differenze tra Nord e Sud del mondo.

Dal 18 al 28 gennaio

PANE, LATTE E LACRIME

di Veronica Liberale

regia Cristiana Vaccaro

con Franco Barbero, Camilla Bianchini, Antonia Di Francesco, Veronica Liberale, Francesca Pausilli, Giada Prandi, Andrea Venditti

Quartiere San Lorenzo, Roma, luglio 1943, nei giorni che precedono il bombardamento del 19 luglio, che la rase quasi al suolo.

Pane latte e lacrime è una commedia corale e amara, una storia di condivisione e solidarietà, in un periodo in cui i rioni romani rappresentavano per tutti una grande famiglia.

È un omaggio a quelle donne, rimaste sole senza i loro mariti e fratelli, chiamati alle armi, al confino o in carcere, piccole eroine costrette ad uscire fuori dalle mura domestiche, dove i tempi le hanno relegate e pronte ad affrontare il mondo, tra mille difficoltà, speranze, amori, litigi e colpi di scena ma sempre con la tipica ironia e saggezza delle donne popolari. Uno spettacolo che trae ispirazione dalla grande commedia all’italiana capace di far sorridere anche nelle situazioni più tragiche.

Un tributo sincero e sentito a tutti i caduti delle guerre e alla nostra memoria storica.

 

dal 1 all11 febbraio

THAT’S AMORE

di Marco Cavallaro

con Marco Cavallaro, Ramona Gargano e Marco Della Vecchia

Una girandola di situazioni, una divertente storia d’amore, una commedia musicale “da camera”… Una favola moderna sul precariato, sul rischio d’amarsi per affrontare la vita.

 

dal 22 febbraio al 4 marzo

DUE PRETI DI TROPPO

di Antonio Grosso

regia Paolo Triestino

con Antonio Grosso, Antonello Pascale, Ariele Vincenti e Carmen Di Marzo

Questa è la storia di Giggino, un ragazzo in cerca di guai, è la storia di due preti mandati a risollevare le sorti di un tristissimo quartiere di cintura, regno della malavita e di organizzazioni criminali. Questa è la storia di un giovane, salvato dalla droga, che diventa sacrestano, è la storia di una donna che affronta la vita con sacrificio e ironia.

Questa è la storia… una come tante, in cui accade di tutto: due sacerdoti, Don Sabatino e Don Michele, affrontano la sfida di riavvicinare la gente del quartiere ad una chiesa ormai dimenticata, forse anche da Dio, coinvolgendo sempre di più la comunità del posto, con l’esperienza costruttiva di chi ha sempre combattuto la vita in modo positivo e sereno, senza mai perdersi d’animo.

 

dall’8 al 18 marzo

SHOWKEZZE

Di Graziosi, Di Palma e Circosta

Regia Claudio “Greg” Gregori

Con Lallo Circosta e Riccardo Graziosi

Due artisti, Lallo e Riccardo, il primo proveniente dal patinato mondo della tv e l’altro dal teatro vecchio stampo, decidono di mettere su uno spettacolo comico “ShowKezze”.

Una carrellata di “scenette”, come si chiamavano una volta, un susseguirsi di sketch con divertenti chiavi di lettura su grandi personaggi del passato Leopardi, Manzoni…

Sketch di denuncia sulla sanità e strampalate interviste. Tutto scorre come da copione ma c’è un piccolo intoppo: i due attori  in realtà si detestano, e mal sopportano le loro  differenze artistiche. Entrambi credono di avere in mano la chiave del successo. Cosi tra uno sketch e l’altro, tra ipocrisie, falsità e simpatiche cattiverie, le prove vanno avanti fino a quando Lallo non riceve la notizia che è stato preso in uno show del venerdì sera e decide di abbandonare lo spettacolo all’insaputa di Riccardo.

Queste cose nel mondo dello spettacolo accadono, ma la macchina non si può fermare “the show must go on” ShowKezze deve debuttare.

 

dal 22 al 25 marzo

ASPETTANDO GODOT

di Samuel Beckett

regia Claudio Boccaccini

con Felice Della Corte, Pietro De Silva, Riccardo Barbera, Roberto Della Casa e Francesca Cannizzo

Considerato dall’unanimità della critica il lavoro teatrale più bello e significativo di tutto il Novecento, Aspettando Godot è divenuto – nel dire comune – sinonimico di una situazione in cui si aspetta l’avverarsi di un avvenimento imminente, ma che in realtà non accade mai e in cui, di solito, chi attende non fa nulla affinché questo possa realizzarsi.

Il capolavoro di Samuel Beckett, che si dipana in un’immobilità solo apparente, è intriso di una comicità graffiante, surreale, a tratti irresistibile. Il tempo sembra immobile, eppure tutto scorre.

I protagonisti, ignari e ingenui ultimi sopravvissuti, pur nella loro essenziale ripetitività, ci raccontano con leggerezza quasi impalpabile il senso profondo della vita.

Facendoci riflettere e ridere ci pongono continuamente di fronte al grande circo dell’esistenza umana.

 

Dal 19 al 22 aprile

NIGHTMARE N.7

di Lorenzo Collalti

con Luca Carbone, Cosimo Frascella, Lorenzo Parrotto e Pavel Zelinskiy

In un giorno imprecisato, in un luogo imprecisato, in un tempo imprecisato, un uomo si ritrova in una casa senza memoria. Tre bizzarri individui che vi si trovano per un motivo imprecisato si propongono l’obiettivo di aiutarlo, in un modo imprecisato.

“Perché non prende un tè?”, basta questa semplice domanda di cortese ospitalità e la macchina si mette in moto. Quello che sembra un semplice sostegno inizia a mutare in uno strano gioco. La gentilezza nei confronti dello sfortunato diventa sempre più molesta e perversa. La concretezza della situazione si va man mano sgretolando trasformandosi in un mondo surreale sospeso tra realtà e sogno. La casa e i tre individui diventano il vortice di un’intera società, comico e tragico al tempo stesso, dove l’occhio del ciclone fa perno sull’uomo senza memoria. In un ritmo incessante, suggestioni reali si scontrano in modo assurdo e disorganico, martellando lo sfortunato individuo e costringendolo ad una partecipazione forzata a questo gioco senza regole. La quotidianità, dall’episodio futile a quello irripetibile, proprio come in un incubo, imperversano in questa casa fino a spingere lo spettacolo ad un equilibrio, dove pianto e riso hanno un confine fin troppo sottile.

 

dal 10 al 20 Maggio 2018

UNA SERATA CON WILL & GRACE

regia Claudio Insegno

con Teresa Battaglia, Marco Stabile, Sara Greco; Matteo The Best, Pamela Losacco, Sebastiani Morosini, Tony D’Elia e la partecipazione straordinaria di Claudio Insegno

La pièce, si ispira ai protagonisti di una delle sit-com più seguite e premiate del mondo.

Dopo il grande successo riscosso negli Stati Uniti dalla famosissima serie televisiva dal titolo “Will & Grace”, finalmente approda in Italia la versione teatrale grazie all’adattamento di Claudio Insegno che ne ha curato anche la regia e di Matteo Bocciarelli.

Come sul piccolo schermo, le vicende di “Will & Grace” hanno appassionato il grande pubblico televisivo, così sul palco sarà possibile lasciarsi travolgere dalle piccole avventure e disavventure quotidiane di Will & Grace, coinquilini in un elegante appartamento di Manhattan.

Will è un avvocato in carriera. Grace una brillante decoratrice di interni. Sarà amore? Impossibile: lui è gay, lei è in cerca dell’uomo della vita.

Accanto ai due onnipresenti amici: Karen, sofisticata assistente di Grace, e Jack, irriverente amico gay di Will, Rosario, cameriera Venezuelana di Karen, è l’unica a poterle tenere testa, e Larry e Joe coppia di amici ormai consolidata che mostrerà l’ennesimo aspetto di questa natura.

A complicare il tutto, l’incursione del capo di Will, Mr. Stein, un pazzo e bizzarro datore di lavoro interpretato dallo stesso Claudio Insegno.

Un susseguirsi di scene, di temi, di dialoghi serrati per un breve e divertente sunto di otto stagioni di successo che, nel corso degli anni, hanno saputo declinare in maniera più precisa il concetto di omosessualità, voglia di ridere e divertimento.

Tra malintesi, gag, battute e doppi sensi, si parla un po’ di tutto: amore, amicizia, lavoro, omosessualità e altro ancora… impazzirete dalle risate.

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