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TEATRO ELISEO

Prologo di stagione

2018 – 2019

Vinicio Marchioni

VINICIO MARCHIONI foto di Valeria Mottaran

Foto di Valeria Mottaran

Medea

MEDEA foto di Norbert

Foto di Norbert

 Sandra Toffolattiio lavoro per la morte_sandra toffolatti ph_Giovanni De Francesco 8 MEDIA

Foto Giovanni De Francesco

Lino Musella

Lino Musella OK7

Chiara Gamberale

Chiara Gamberale_ foto di Laura Penna2

Foto di Laura Penna

Carlo De Ruggeri

Carlo De Ruggeri

Costume di Danilo Donati per il Casanova di Fellini

Foto di Mustafa Sabbagh - costume di Danilo Donati per il Casanova di Fellini media 1

Foto di Mustafà Sabbagh

Blink Circus

BLINK CIRCUS 30 media

Eccoci arrivati ad un importante traguardo: il TEATRO ELISEO festeggia cento anni!

Questo centenario ha un particolare valore perché è per me la celebrazione di una nuova partenza, di una rinascita culturale.

Il Teatro Eliseo è stato palcoscenico del migliore teatro e simbolo culturale della Nazione. Quella che ereditiamo è una grande responsabilità, non solo per il patrimonio artistico che ci è stato consegnato, ma anche perché siamo depositari di quel pensiero libero, privo di pregiudizi, che contrasta la semplificazione e l’impoverimento intellettuale. Per Roma e per la cultura italiana le storiche sale di Via Nazionale sono state, devono essere e saranno luoghi essenziali di elaborazione; la rotta dei prossimi anni seguirà il concetto di innovazione, provocazione e rielaborazione della tradizione senza cadere nell’autocelebrazione del passato.

Viviamo purtroppo in una fase di oscurantismo – la Cultura è un concetto assente da ogni programma politico. Motivo in più per proseguire nella sfida, per esigere bellezza, riscoprire etica e passione e tenere accesa la luce sulla complessità della contemporaneità.

Nel brand Eliseo confluiscono sinergicamente diverse attività parallele. Qui la creatività è posta al di sopra di tutto e le eccellenze del teatro, della musica, del cinema, della fiction e dell’arte si congiungono in un crocevia di linguaggi. Qui uno spunto teatrale può diventare pellicola cinematografica, la protagonista di un dramma storico può ispirare una fiction Rai, un romanzo può trasformarsi in sceneggiatura, un dibattito scientifico può portare a scoperte innovative. L’intuizione è un piccolo seme contro il pregiudizio che porta ad una visione diversa del mondo attraverso un conflitto sano.

Il 18 settembre inauguriamo il PROLOGO DI STAGIONE un calendario ricco di eventi che faranno vivere contemporaneamente tutti gli spazi teatrali e lasciando poi il testimone alla stagione di prosa vera e propria.

In questa vibrante aria di festa sfileranno alcuni degli abiti storici indossati dai grandi protagonisti del teatro in una MOSTRA PERMANENTE DELLA SARTORIA TEATRALE FARANI.

Nei foyer di platea e di balconata e al Piccolo Eliseo si susseguiranno diversi spettacoli:

 dal 18 al 30 settembre ore 20.30 – Foyer di II balconata

 

KAMIKAZE NAPOLETANO scritto e interpretato da Arcangelo Iannace, regia di Francesco Frangipane;

 dal 18 al 26 settembre ore 21.30 – Foyer di platea

 

OGNI BELLISSIMA COSA di Duncan MacMillan e Jonny Donahoe con Carlo De Ruggieri diretto da Monica Nappo;

 dal 18 settembre al 7 ottobre ore 20.30 – spettacolo a bordo di un furgone

 

MEDEA PER STRADA ideato e diretto da Gianpiero Borgia con una straordinaria Elena Cotugno che firma il testo con Fabrizio Sinisi. Torna a grande richiesta lo spettacolo itinerante per soli sette spettatori, a bordo di un furgone in movimento;

 dal 20 al 23 settembre ore 21.00 – Piccolo Eliseo

 

L’AMMORE NUN’È AMMORE di Dario Jacobelli diretto e interpretato da Lino Musella;

 dal 25 al 27 settembre ore 21.00 – Piccolo Eliseo

 

IL BAGNO FINALE di Roberto Lerici, lettura/studio di Vinicio Marchioni;

 dal 28 al 30 settembre ore 21.00 – Piccolo Eliseo

 

IO LAVORO PER LA MORTE testo e regia di Nicola Russo in scena con Sandra Toffolatti;

 dal 2 al 4 ottobre ore 21.00 – Piccolo Eliseo

 

UNA PASSIONE di Valentina Diana con Marco Vergani per la regia di Vinicio Marchioni;

 dal 5 al 7 ottobre ore 21.00 – Piccolo Eliseo

 

QUALCOSA di Chiara Gamberale, il reading del successo letterario, in scena con Fausto Sciarappa e Marcello Spinetta diretti da Roberto Piana;

 dal 9 al 10 ottobre ore 21.00 – Piccolo Eliseo

 

IL CIGNO NERO E IL CAVALIERE BIANCO il racconto della Grande Crisi di e con il giornalista Roberto Napoletano per la regia di Angelo Generali;

 dal 16 al 28 ottobre ore 20.30 – Foyer di II balconata

 

HAMLETAS, originale versione dell’Amleto tutto al femminile. Dieci le attrici sul palco dirette da Sarah Biacchi, tra cui Francesca Ciocchetti, Galatea Ranzi e Ludovica Modugno;

 dal 16 al 28 ottobre ore 20.30 – Foyer di platea

 

BLINK CIRCUS di Lorenzo Mastroianni, installazione d’arte viaggiante che accoglierà dieci spettatori per volta alla scoperta del circo più piccolo del mondo;

 dal 19 al 20 ottobre ore 21.00 – Piccolo Eliseo

 

NOTE DA OSCAR spettacolo musicale della Rimbamband;

 dal 17 al 18 ottobre ore 21.00 – Piccolo Eliseo

 

PREMIO ELISEO SCUOLE 2018. Premiazione dello spettacolo finalista del concorso indetto dal Teatro Eliseo in collaborazione con il MIUR e l’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio: In un mondo che… del Liceo Ugo Foscolo di Albano Laziale.

La stagione del TEATRO ELISEO inizierà poi il 30 ottobre con una nostra prestigiosa produzione dedicata al centenario: CYRANO DE BERGERAC di Edmond Rostand, il viaggio interiore alla ricerca della bellezza di due protagonisti che da rivali in amore si scoprono fratelli. In scena, Luca Barbareschi nei panni di Cyrano, Maurizio Lastrico in quelli di Cristiano e Linda Gennari in quelli di Rossana. In scena trenta attori tra cui Thomas Trabacchi, Duccio Camerini, Massimo De Lorenzo e gli allievi e le allieve del corso di Recitazione della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté. La regia è di Nicoletta Robello Bracciforti.

Il palco del PICCOLO ELISEO inaugura il 25 ottobre con IL GATTO dall’omonimo irriverente romanzo di Georges Simenon, adattato da Fabio Bussotti. Nel ruolo dei due coniugi uniti dall’odio Alvia Reale e Elia Schilton diretti da Roberto Valerio.

La scelta degli spettacoli della prossima stagione segue il doppio binario della rilettura dei grandi classici e un ventaglio di nuove proposte. Siamo lieti di annunciare che il pubblico si sta avvicinando con grande entusiasmo alle nuove stagioni facendo registrare al botteghino picchi di abbonamento a tutti gli spettacoli. E questo è un vero trionfo.

Buon lavoro e a presto!

Luca Barbareschi

MOSTRA PERMANENTE SARTORIA TEATRALE FARANI

Teatro Eliseo

18 settembre – 31 dicembre 2018

Foto di Mustafa Sabbagh

Costume di Danilo Donati per Casanova di Fellini

A partire dal 18 settembre si vivrà una vibrante aria di festa. Una favolosa mostra di abiti di scena della Sartoria Teatrale Farani verrà allestita nel foyer, fin dalle scale d’ingresso fino alla seconda galleria. Si tratta dei più pregevoli manufatti artigianali, creazioni indossate dagli artisti che hanno reso grande il nostro cinema, il nostro teatro e le icone televisive di trasmissioni come Canzonissima. Qualche nome? Anna Proclemer, Giorgio Albertazzi, Mina, Delia Scala, Ezio Frigerio. Gli indimenticabili Oscar con Franco Zeffirelli, Federico Fellini e poi, dagli anni ‘70 la collaborazione con la nuova generazione di registi e costumisti: Lele Luzzati e Santuzza Calì, Franca Squarciapino, Mauro Pagano, Maurizio Scaparro, Gabriele Lavia e Andrea Viotti.

In particolare, i costumi che verranno esposti sono simbolo e icona di grandi attori e di indimenticabili spettacoli, capisaldi della nostra storia culturale:

due abiti di Andrea Viotti per Il principe di Homburg – stagione 1982. Regia Gabriele Lavia

due abiti di Andrea Viotti per Don Carlos – stagione 1983/84 – regia di Gabriele Lavia

due abiti di Vera Marzot per Il gabbiano – stagione 97/98 – regia Maurizio Scaparro

due abiti di Santuzza Calì per Se son note suoneranno – stagione 2003 – regia di Gigi Palla

un abito di Roberto Francia per America – stagione 99/2000. Regia Maurizio Scaparro

un abito di Roberto Francia per Enrico IV – stagione 97/98. Regia Maurizio Scaparro

Ingresso libero durante le attività teatrali

18 30 settembre 2018 h. 20.30

ELISEO OFF

KAMIKAZE NAPOLETANO

Scritto e interpretato da ARCANGELO IANNACE

Regia Francesco Frangipane

Produzione TEATRO ELISEO

La tragicomica esistenza di Rosario, un insolito kamikaze che pensa di aver trovato finalmente la sua salvezza nel martirio, forse. Un uomo qualunque che vende fazzolettini di carta ai semafori. Un incontro qualunque che sembra cambiare il suo modo di esistere o di morire. Ora però lui è pronto ad andare, ma dove? … perché se non vado, io non so più dove andare…allora è meglio che vado.

Inizia così il suo viaggio, e per fuggire dal proprio destino abbraccia un destino che non è il suo. Andare a morire per riappropriarsi della necessità di esistere per dare inizio a un cambiamento che non è mai riuscito a fare, nella disperata ricerca di “…un motivo più grande…”. Un uomo che cerca di sfuggire a un mondo bigotto dove …c’è troppa approssimazione… troppo qualunquismo… e per sottrarsi alla propria disfatta quotidiana decide di investirsi di un ideale più grande. Diventare Martire.

Ad accompagnarlo c’è Adib, il suo amico ambulante, e dietro di loro altre storie fatte di fallimenti, la famiglia, la fidanzata, gli amici, il contesto sociale di cui Rosario è parte e che adesso gli sembrano persino più stranieri dello stesso Adib. Sarà proprio quest’ultimo a indicargli la via del riscatto attraverso una suprema manifestazione di fede, un grande esercizio di speranza, che nascondono la disperata volontà di riconoscimento. Così Rosario si carica di una missione che non comprende fino in fondo ma che gli pare “qualcosa di più grande”, certamente qualcosa che per lui diviene un ideale salvifico. Per cui vivere. Per cui morire. Ammesso di riuscire a percorrerla fino in fondo quella strada, “sempre dritto”. Senza esitazioni.

Partendo dalla singola esperienza di un uomo qualunque – spiega nelle sue note il regista – abbiamo voluto raccontare la storia di quanti passano la propria esistenza senza riuscire a dire quello che veramente vorrebbero dire, di quanti non riescono a fare quello che veramente vorrebbero fare. Uomini schiacciati dal peso delle proprie abitudini, dall’opprimente educazione familiare, dal qualunquismo di un pensiero comune, dall’atavico senso di colpa, che, pur avendone una vaga consapevolezza, preferiscono vivere il vittimismo della propria esistenza piuttosto che assumersi la responsabilità del cambiamento.

FOYER II BALCONATA

BIGLIETTO: 7 €

18 settembre – 7 ottobre 2018 h. 20.30

SPETTACOLO ITINERANTE A BORDO DI UN FURGONE

MEDEA PER STRADA

Drammaturgia di ELENA COTUGNO e FABRIZIO SINISI

Foto di Norberth

Con

ELENA COTUGNO

Ideazione e regia Gianpiero Borgia

Coproduzione TEATRO ELISEO – TEATRO DEI BORGIA

‘Medea per strada’ non è semplicemente uno spettacolo: è un’esperienza che ci ha attraversato e che desideriamo attraversi e scuota anche il pubblico. Ed è per il coinvolgimento emotivo di ogni singolo spettatore che è nato questo lavoro immersivo ed esperienziale, che si svolge su un furgone in movimento, in prossimità fisica con l’attrice. Il progetto nasce da un’idea di Gianpiero Borgia, sviluppata poi da Elena Cotugno, lungo un intenso percorso di approfondimento e mesi di volontariato sul campo, che tuttora prosegue a fianco di assistenti sociali e associazioni che si occupano dell’assistenza in strada e del tentativo di recupero di alcune di queste donne.

La drammaturgia che ne è nata si pone nel solco delle libere riscritture del mito di Medea rivelando allo spettatore d’oggi la “tragedia dello straniero” con la forza del mito greco. Si racconta la storia di una giovane migrante, scappata dal proprio paese, arrivata in Italia e finita a prostituirsi per amore di un uomo da cui si crede ricambiata e da cui ha due figli.

Abbiamo provato a leggere e a raccontare oltre la superficie – afferma Gianpiero Borgia – la storia di alcune migliaia di esseri umani, partiti dai loro paesi con un sogno che all’arrivo qui in Italia si è rivelato un incubo. Nel grande mare del tema delle migrazioni, abbiamo messo a fuoco il fenomeno che riguarda quelle donne straniere, sconosciute eppure in qualche modo famigliari come elementi dell’arredo urbano cui siamo abituati, che popolano le nostre strade. Donne partite alla ricerca di una vita migliore e invece ritrovatesi nel racket della schiavitù della prostituzione.

L’ambientazione è la strada, non una, ma tutte le strade della prostituzione. Il pubblico, 7 spettatori per volta, viene invitato a salire su un vecchio IVECO Daily e percorre un itinerario assieme a una donna rumena. È una madre, una straniera, la chiamiamo Medea. Il pubblico viaggia con lei dal teatro verso le zone della città popolate di donne come lei. Ascolta il racconto del suo viaggio fino all’Italia, della sua vita, della sua storia d’amore che inizia in un albergo albanese e per finire sulla strada di una qualsiasi città Italiana. Si condivide un pezzo del percorso con lei, sinché non salta giù e fugge via, perdendosi nella città. Ad accompagnare lo spettacolo un blog (ilfurgoncinodimedea.wordpress.com), sul quale viene tracciata una mappa delle strade percorse in tutta Italia e si raccolgono testimonianze delle persone incontrate cercando il confronto e l’approfondimento.

BIGLIETTO: 10 €

18 26 settembre 2018 h. 21.30

FOYER PLATEA

OGNI BELLISSIMA COSA

Di DUNCAN MACMILLAN E JONNY DONAHOE

Traduzione Monica Nappo

Con

CARLO DE RUGGIERI

Regia Monica Nappo

Co-produzione NUTRIMENTI TERRESTRI, PARMA TEATRO DUE, PIANO B

Quando sei bimbo e i grandi fanno cose che tu non capisci tanto, provi a domandare loro che sta succedendo, ed eventualmente, a dare il tuo aiuto. In alcuni casi puoi scoprire che il tuo aiuto e il tuo modo di reagire restano invariati dopo venti anni. Ogni bellissima cosa parla proprio di questo. Di una persona che parla di quando da bambino sia stato costretto a chiedersi cosa fosse questa cosa chiamata morte, cosa volesse dire la frase “Mamma è depressa.” Neanche il papà sa rispondere, e quindi il bimbo inizia una lista di tutte le cose bellissime che ci sono attorno a noi e che sono un buon motivo per vivere e svegliarsi con il sorriso. Questa storia può accadere ovunque nel mondo, perché è ovunque nel mondo che accadono queste storie.

Duncan Macmillan ci racconta qualcosa che è un po’ la sua vita ma è un po’ la vita di tanti di noi, e così facendo inizia a costruire un mondo sotto i nostri occhi dove il teatro è un gioco per bambini alla sua massima potenza. E allora tutti possono diventare parte della storia, allora una giacca può diventare un cane, un calzino uno psicologo e una lista di bellissime cose può ricomparire dopo 20 anni magicamente da una scatola, quando ormai sei un adulto. E quella lista può essere lo stesso viatico di luce che fu quand’eri bambino, perché le cose bellissime che ci circondano ci sono ancora. Anzi, ora sei più grande e la lista può solo essere più lunga.

Ed il testo ci dice proprio questo, che il teatro non ha bisogno di molto, come i giochi dei bambini e che il nostro modo di vedere la vita fatto di ironia e malinconia non ha bisogno di effetti speciali per dipanarsi o di particolari qualità, ma solo di un luogo dove degli esseri umani decidono di volersi incontrare.

Every brilliant thing è stato definito dal Guardian un monologo interattivo, e là dove l’argomento della depressione e il suicidio potrebbe sembrare porti a tristezza, lo spettacolo diventa invece, affrontando questi temi, un gioioso, unico, potente inno alla vita.

BIGLIETTO: 12 € con consumazione

20 23 settembre 2018 h. 21.00

PICCOLO ELISEO

L’AMMORE NUN’È AMMORE

30 sonetti di Shakespeare traditi e tradotti da DARIO JACOBELLI

Con

LINO MUSELLA

e

MARCO VIDINO (cordofoni e percussioni)

Disegno luci Hossein Taheri

Regia Lino Musella

Produzione ELLEDIEFFE in collaborazione con LE VIE DEI FESTIVAL

Nato a Le vie dei Festival, grazie ad un precedente studio realizzato alla Festa di Teatro Eco Logico di Stromboli, L’ammore nun’è ammore, presentato per una sola sera nel settembre del 2016 al Teatro Vascello, è uno degli spettacoli che ha maggiormente emozionato il pubblico del Festival.

Lino Musella, attore tra i più apprezzati della sua generazione, è qui protagonista di un affascinante percorso poetico attraverso gli immortali versi di Shakespeare, qui “traditi” in napoletano dall’artista Dario Jacobelli. Un’originale ‘recita dei sentimenti’, tra emozioni, atmosfere magnetiche e intensi desideri.

Una prova shakespeariana per Musella che nella prossima stagione sarà anche impegnato nel primo episodio di Who is the king, la ‘serie teatrale’ ispirata a otto opere del Bardo e sarà diretto da Jan Fabre in un’autobiografia teatrale dell’artista belga.

Ad affiancarlo sulla scena, Marco Vidino – ai cordofoni e alle percussioni – con le sue musiche suggestive e avvolgenti che accompagnano gli spettatori in questo intimo viaggio.

Dario Jacobelli, poeta napoletano scomparso prematuramente nel 2013 – ricorda Musella – si dedicò negli ultimi anni della sua vita alla traduzione in napoletano e al tradimento, come amava definirlo, di 30 Sonetti di Shakespeare. Non aveva scadenze, non doveva rispettare le indicazioni o correzioni di nessun editore. Per committenti aveva i suoi amici più cari ai quali dedicava ogni sua nuova traduzione. I Sonetti in napoletano suonano bene. Battono di un proprio cuore. Indossano una maschera che li costringe a sollevarsi dal foglio per prendere il volo, tenendo i piedi per terra.

BIGLIETTO: 10 €

25 – 27 settembre 2018 h. 21.00

PICCOLO ELISEO

IL BAGNO FINALE

di ROBERTO LERICI

Foto di Valeria Mottaran

Diretto e interpretato da

VINICIO MARCHIONI

Produzione ANTON PRODUZIONI

Bagno finale di Roberto Lerici è un “atto unico per attore solista”, come recita il sottotitolo dello script. Un uomo si chiude in un bagno e, attraverso vari dialetti, dà voce a dei moderni Amleto, Casanova, Faust e Mefistofele, Sade e Robinson Crusoe, portando in scena un escalation di intimo delirio dell’uomo contemporaneo, che diviene pubblico attraverso questi personaggi. Vinicio Marchioni presenta una lettura/studio di questo testo, un primo approccio condiviso col pubblico che vorrà entrare nel laboratorio creativo di un attore alle prese con un testo così impegnativo, per indagarne le infinite possibilità prima di arrivare ad una forma più completa di spettacolo.

BIGLIETTO: 10 €

28 30 settembre 2018 h. 21.00

PICCOLO ELISEO

IO LAVORO PER LA MORTE

Testo e regia di NICOLA RUSSO

Elaborazione drammaturgica Nicola Russo e Sandra Toffolatti

Con

SANDRA TOFFOLATTI

NICOLA RUSSO

Scene e costumi Giovanni De Francesco

Luci Cristian Zucaro

Video Lorenzo Lupano

Acconciatura e trucco Aldo Signoretti

Produzione MONSTERA

in collaborazione con LE VIE DEI FESTIVAL

e con la collaborazione de LA FABBRICA DELL’ATTORE – TEATRO VASCELLO

In questo spettacolo, che è stato uno dei successi dell’edizione 2017 de Le vie dei Festival, Nicola Russo, in scena con Sandra Toffolatti, parte dal ricordo di sua madre. “Mia madre” – scrive – “è stata una donna molto forte con un carattere di ferro, direi quasi inscalfibile. Gli ultimi anni della sua vita per problemi di salute e per una strana avversione al mondo si è chiusa in casa, in una solitudine ricercata e custodita con ostinazione. Ho sempre pensato che la vita di una persona così solitaria non fosse neanche una vita, ma avevo torto: il pensiero di chi vive in solitudine è una delle cose più vivaci che si possano immaginare”.

Attraverso una scrittura intima in cui convivono ricordi e invenzioni, Nicola Russo ha lavorato su un personale dialogo con una madre non più in vita ma decisamente presente per raccontare di come l’assenza di una persona possa essere più ingombrante della sua presenza.

Un dialogo impossibile, una riflessione su quel che resta dopo la morte, su come a volte solo l’assenza di una persona riesca a farci comunicare grazie alla traccia indelebile del carattere, che ritorna sempre, forte e nitido. Uno spettacolo privato costellato di sogni, sui movimenti del pensiero in solitudine, su di un lessico familiare divertente e dissacrante che gioca a declinare un taboo dei nostri tempi: la morte.

Dopo il poetico e commovente Vecchi per niente, che gettava uno sguardo insolito sulla vecchiaia raccontata con ironica leggerezza, Nicola Russo porta in scena, con altrettanta finezza, un lavoro sulla morte e sulla maternità, sul lavoro quotidiano e rumoroso per restare in vita anche quando in qualche modo si è già morti.

BIGLIETTO: 10 €

2 4 ottobre 2018 h. 21.00

PICCOLO ELISEO

UNA PASSIONE

Di VALENTINA DIANA

Foto di Valeria Mottaran

Con MARCO VERGANI

Disegno luci di Marco Palmieri

Costumi e movimento scenico di Milena Mancini

Regia Vinicio Marchioni

Produzione ANTON PRODUZIONI

Un attore si presenta su un palco vuoto. La replica di un colossal teatrale è saltata e nessuno lo ha avvisato. E’ uno di quegli attori che ha sempre fatto la comparsa, non ha neanche un nome, così come non hanno un nome i personaggi di sfondo che interpreta nello spettacolo saltato.

Cosa fa un attore senza un ruolo per sopravvivere in scena? Il pubblico è lì e si aspetta qualcosa. Lui dello spettacolo sa poco o nulla. Durante le repliche sta per la maggior parte del tempo in camerino ad aspettare di entrare, passare e uscire. Allora inizia a raccontare lo spettacolo, improvvisando, mettendo insieme pezzi di cose che a malapena conosce con altre che inventa all’improvviso. Ecco il punto. Questo attore realizza lì sopra all’improvviso di esistere davvero, perché ha qualcuno, un pubblico, che per la prima volta guarda solo lui. Lo spettacolo che cerca di raccontare al pubblico parla della Passione di Cristo, lui inventa, sovrappone la propria vita allo spettacolo, si pone domande alle quali cerca di trovare risposte.

Attraverso la storia di un invisibile, di un ultimo, di un povero cristo, si mette in scena il tema dell’identità, giocato attraverso i meccanismi della recitazione su un palcoscenico vuoto. Citando Peter Brook: “il teatro non è come la vita. Il teatro è la vita”.

Vinicio Marchioni

BIGLIETTO: 10 €

5 7 ottobre 2018 h. 21.00

PICCOLO ELISEO

QUALCOSA

Il reading

Con

CHIARA GAMBERALE

FAUSTO SCIARAPPA

MARCELLO SPINETTA

e la partecipazione speciale “in voce” di Luciana Littizzetto

Illustrazioni Tuono Pettinato

Sonorizzazione Frank Sativa

Regia Roberto Piana

Produzione IL CIRCOLO DEI LETTORI – TORINO

Uno straordinario successo letterario di pubblico e di critica che ora è anche reading teatrale.

Come possiamo fare pace con “lo spazio vuoto” che tutti abbiamo dentro? E come possiamo trovare un equilibrio fra l’ansia di assoluto e la lusinga del niente che ci tormentano? Chiara Gamberale ha provato a rispondere nella sua favola morale, Qualcosa (Longanesi), e oggi, grazie al Circolo dei Lettori, per la regia di Roberto Piana, lo straordinario successo letterario di pubblico e di critica diventa un reading teatrale che vedrà la presenza in scena della stessa Chiara Gamberale, nei panni della protagonista Qualcosa di Troppo, di Fausto Sciarappa che vestirà quelli del saggio e disperato Cavalier Niente, e di Marcello Spinetta, giovane e talentuoso attore che darà voce a tutti gli altri personaggi del libro. Ad accompagnarli in una storia che è insieme fiaba per adulti – o meglio racconto per bambini di tutte le età – sarà Luciana Littizzetto, voce narrante e presenza magica che ci rivelerà perché è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura.

BIGLIETTO: 10 €

9 ottobre 2018 h. 21.00

PICCOLO ELISEO

IL CIGNO NERO E IL CAVALIERE BIANCO

di e con

ROBERTO NAPOLETANO

Regia Angelo Generali

Produzione PROMO MUSIC

A novembre 2011 arriva il primo Cigno nero italiano della storia. Che cosa è il Cigno nero? Un evento raro frutto di tante cause improbabili che incredibilmente succedono tutte insieme e determinano un danno gravissimo.

Quella di Roberto Napoletano è un’opera teatrale di giornalismo-verità, un’operazione di conoscenza e di divulgazione della storia della Grande Crisi per rendere gli italiani tutti, a partire dai giovani, più consapevoli e, quindi, padroni del loro futuro. Un progetto che si propone di coprire un vuoto abissale e in cui si toccano corde molto più scoperte di quanto sembri.

Lo spettacolo è articolato in cinque quadri – Il Cigno nero, Generazione P come Precarietà anzi Paura, L’altro Mario, il Cavaliere Bianco, Je suis italien – e racconta al pubblico la Grande Crisi come non è mai stato fatto prima, offrendo una ricostruzione romanzata a tratti da giallo thriller (ma tutto vero) sulla base delle testimonianze delle massime fonti possibili istituzionali e finanziarie, Capi di stato e di governo nazionali ed esteri, banchieri centrali e d’affari, italiani, europei e americani. Un racconto mai smentito che svela trame internazionali sconosciute, protagonisti e comparse di casa nostra, le mani predoni della finanza d’oltralpe e le “sofferenze” dei nostri giovani, segreti e interessi geopolitici, furbacchioni, capitalismo di relazione all’italiana, la forza di un sistema di imprese familiari che lotta e vince nel mondo in un Paese che tiene insieme (fino a quando?) Germania e Grecia.

BIGLIETTO: 10 €

16 28 ottobre 2018 h. dalle 18.30 alle 22.30

INSTALLAZIONE D’ARTE VIAGGIANTE

FOYER PLATEA

BLINK CIRCUS

Fotografie, scenografie e costumi

Lorenzo Mastroianni

BLINK CIRCUS è un’installazione d’arte viaggiante unica al mondo!

Uno spettacolo itinerante in stile anni ’20 … in un piccolo chapiteau di 7m x 5m, dove all’interno si trovano sette installazioni in stile circense: un grande carillon, quattro ruote meccaniche, un libro gigante contenente porticine e finestre, venti piccole case in sospensione e un albero di gabbie per uccelli, due piccoli carillon e la galleria d’arte più piccola del mondo. Ciascuna installazione contiene fotografie in stile surrealista, circense in miniatura. Una fiaba fotografica in sette capitoli realizzata dall’artista Lorenzo Mastroianni.

Tutte le 130 immagini si possono osservare solo ed esclusivamente con lenti d’ingrandimento e particolari lampade per un effetto tridimensionale che verranno consegnate dall’artista stesso ai dieci visitatori che entreranno a turno.

Lo spettatore sarà accolto dai due artisti che compongono la compagnia e verrà guidato in questo percorso onirico di musiche, luci e suoni sincronizzati alla scoperta di questo mondo fotografico-circense in miniatura senza limite di tempo.

Ingresso libero

Blink Circus è un progetto artistico di Lorenzo Mastroianni che ne cura fotografia scenografia costumi ed istallazioni. Dopo l’esordio in gallerie d’arte con opere di grande formato, decide di sperimentare l’esposizione delle sue opere in altri contesti strade piazze parchi…utilizzando formati più piccoli e creando quello che è oggi Blink Circus: un’opera itinerante e in continua evoluzione che, ad oggi, ha toccato più di 250 festival in Italia ed Europa

16 28 ottobre 2018 h. 20.30

ELISEO OFF

HAMLETAS

Studio da WILLIAM SHAKESPEARE

da un’idea di CASA SHAKESPEARE E SARAH BIACCHI

Con

FRANCESCA CIOCCHETTI

GALATEA RANZI

LUDOVICA MODUGNO

DEBORA ZUIN

FEDERICA SANDRINI

ELENA AIMONE

SERENA MATTACE RASO

CATERINA GRAMAGLIA

TULLIA DANIELE

DILETTA ACQUAVIVA

Aiuto regia Solimano Pontarollo

Movimenti di scena Isa Traversi

Light designer Francesco Bàrbera

Percorso critico drammaturgico Flavia Gallo – Università Roma Tre

Regia Sarah Biacchi

Produzione TEATRO ELISEO

Un Amleto di Shakespeare tutto al femminile del classico shakespeariano.

Dieci attrici incarnano Amleto di Shakespeare; una piccola rivoluzione che capovolge il teatro precedente la Riforma, dove i ruoli femminili erano interpretati esclusivamente da uomini. È il viaggio di un’anima (Amleto), scolpito per la prima volta nel corpo di Francesca Ciocchetti, accompagnata da un solido gruppo di interpreti prestigiose. Una lettura registica “animica” dove il genere diventa importante per scorrere dentro le vene di una storia con un disegno predestinato.

Sarah Biacchi racconta la lotta fra l’essere e il non essere che ogni essere umano deve affrontare, senza domandarsi se sia uomo o donna: semplicemente spirito. L’incontro fra aldilà, presenze intermedie e vita terrena si manifesta per risollevare, attraverso le labbra di chi non si sente in grado, un mondo “fuori sesto”.

Essere pronti è tutto, dice Amleto. Rispondiamo alla chiamata come artiste, come creatrici, come donne. Siamo pronte, nel 2018, ad accettare la sfida. (Sarah Biacchi)

FOYER II BALCONATA

BIGLIETTO: 7 €

17 18 ottobre 2018 h. 21.00

PICCOLO ELISEO

PREMIO ELISEO SCUOLE 2018 – I EDIZIONE

Il Teatro Eliseo, in collaborazione con il MIUR e con l’USR Ufficio Scolastico Regionale ha ideato un Premio teso a valorizzare i percorsi artistici a sfondo teatrale attivi all’interno degli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado. Al bando, lanciato alla ricerca di progetti inediti, hanno risposto numerose scuole, dimostrando grande interesse e l’alto grado di creatività delle esperienze di teatro-scolastico.

La commissione valutatrice, composta da esponenti del mondo della scuola e del teatro, ha selezionato quattrodici progetti sulla base del tema e dell’originalità dell’idea che sono stati ammessi alla fase semifinale. I quattrodici gruppi hanno, nel corso di una rappresentazione di quindici minuti presso il Teatro Eliseo, presentato un estratto del loro lavoro davanti alla commissione che, al termine, ha individuato i tre progetti finalisti.

Lo scorso 20 giugno, nel corso di una serata speciale programmata al Teatro Eliseo, i tre gruppi finalisti si sono sfidati davanti al pubblico e ad una commissione composta dal regista Francesco Frangipane, dal critico teatrale Maurizio Bonanni e dalla bloggere Tiziana Ragni.

In un mondo che… messo in scena dal Liceo Ugo Foscolo di Albano Laziale è lo spettacolo vincitore della prima Edizione del Premio Eliseo Scuole 2018 che andrà in scena al Piccolo Eliseo.

Foto di Federica Di Benedetto

Ingresso libero

19 20 ottobre 2018 h. 21.00

PICCOLO ELISEO

NOTE DA OSCAR

Con

RIMBAMBAND

Raffaello Tullo, Renato Ciardo, Vittorio Bruno, Francesco Pagliarulo, Nicolò Pantaleo

Disegno luci Claudio Procaccio

Costumi Lucrezia Tritone e Sara Ciaravolo

Regia Paolo Nani

Il nuovo folle, spregiudicato, esilarante show della Rimbamband, nel quale i Cinque musicisti in perenne disaccordo armonico tra loro sono alle prese con il cinema e la sua magia.

Il grande cinema, Hollywood, la Mecca dei sogni, il punto d’arrivo di una vita, il successo che ti rende immortale, il fascino della sala buia e del grande schermo.

Un sogno per la Rimbamband! Allora, fiato alle trombe! Che lo spettacolo inizi.

Il pubblico viene preso per mano e condotto in un viaggio imprevedibile e dissacrante, in un “road music movie” tra i generi cinematografici più disparati, dal western al cartoon, dal giallo alla commedia, che vengono mixati, frullati e distorti con spregiudicata creatività. Un gioco perpetuo che, partendo dalle colonne sonore più famose, si nutre di straordinari virtuosismi, citazioni e un’enorme dose di fantasia.

È il grande cinema, visto attraverso uno specchio deformante. Che fa ridere, tanto ridere. «Non è la realtà che conta in un film, ma quello che l’immaginazione può fare» diceva il grande Charlie Chaplin – preparatevi a entrare in “Note da Oscar”, un grande luna park dell’immaginazione: qui, sognare ad occhi aperti, è ancora possibile.

BIGLIETTO: 15 €

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