Empty Stage --- Image by © William Whitehurst/CORBIS

Domeniche d'incanto Direttore EICO Germano Neri foto di Federica Di Benedetto 60 ErAUlisse_phMatteoChiura_LaBaracca-TestoniRagazzi_TeatroDelSole

LA STORIA A PROCESSO - ELISA GRECO - foto di Federica Di Benedetto ALTA RISO-155

Incontri culturali

Piccolo Eliseo

Trentasette gli incontri nella stagione 2019/2020

a cura di Alessandro Vaccari

Eliseo Cultura nel 2019/2020 consolida la partecipazione e il prestigio che ha raggiunto negli anni privilegiando la realizzazione di percorsi culturali che si avvicenderanno nel corso della stagione. Migliaia le persone intervenute agli appuntamenti della scorsa stagione; da notare come, grazie anche ad una nuova modalità di partecipazione tramite i social media, una moltitudine di utenti abbia potuto collegarsi e fruire degli incontri attraverso le dirette Facebook e successivamente anche dal nostro sito.

Anche quest’anno il Teatro Eliseo propone un fitto calendario di lezioni, presentazioni, approfondimenti, confronti e proiezioni articolati in cicli di incontri con cadenze mensili per tutta la stagione che spazieranno tra scienza, letteratura, poesia e arte, con il costante proposito di interpretare la complessa attualità sociale e culturale del nostro Paese.

Quarantatre gli incontri a oggi programmati al Piccolo Eliseo di lunedì e martedì.

 

  • Il teatro civile

L’impegno in prima persona del Teatro Eliseo come soggetto culturale si sostanzia nella stagione 2019/2020 con l’organizzazione di quattro grandi incontri, sorta di lectio magistralis che si concentreranno sui maggiori temi del dibattitto culturale e sociale del nostro Paese. La programmazione di dettaglio sarà presentata in occasione dell’apertura della stagione.

  • letteratura e comicità

Pierluigi Battista abbatte i pregiudizi e il politically correct che hanno relegato la comicità a essere considerata un prodotto culturale minore, restituendole il ruolo tradizionale che ricopriva nel teatro greco, quando aveva la stessa considerazione della tragedia. Da Flaiano a Renzo Arbore, passando per il ragionier Fantozzi, una serie di incontri dedicati al meglio della comicità italiana.

  • Sviluppo sostenibile: sfide globali e opportunità

La sostenibilità è un concetto composito, che ha come obiettivo una qualità della vita adeguata e piacevole per tutti – tramite l’utilizzo razionale delle risorse disponibili – e tocca temi universali: educazione, salute, acqua, cultura, fame, cambiamento climatico, migrazioni, uguaglianza di genere. L’Eliseo che si propone come teatro sostenibile, a iniziare dalla diffusione e dalla percezione delle problematiche che investono noi tutti.

  • futuro e passato prossimo

Tra dazi e lotte economiche, in un mondo in continuo cambiamento, Mario Sechi ci conduce tra passato, presente e futuro nel cuore della politica mondiale: America, Russia, Cina, un’Europa in cerca d’identità e l’impero invisibile che accomuna e muove le sorti di tutti: il mondo della finanza internazionale. Un viaggio per disvelare pregiudizi e ipotizzare scenari futuri, contro il falso mito della verità storica assoluta.

  • Il Commissario Magrelli

Dopo il successo delle indagini letterarie della scorsa stagione, continua la collaborazione con il commissario Valerio Magrelli. Nei meandri più nascosti della letteratura, con la sua lente che focalizza l’attenzione anche sul cinema e le altre espressioni artistiche, il grande mattatore della poesia continuerà a condurci alla scoperta dei misteri del patrimonio culturale.

  • Il professor Giuseppe Di Giacomo continua a essere uno dei capisaldi della programmazione culturale del Teatro Eliseo, sviluppando anche quest’anno una forma di racconto che gli consente di intercettare i grandi concetti e gli snodi nevralgici della cultura. Partendo dall’accostamento di parole chiave, il docente di Estetica attraversa letteratura e storia, cinema e arte, musica e attualità. Attenta e precisa la riflessione sulle grandi opere che hanno fatto la storia del teatro, che si sostanzia anche con gli approfondimenti sull’opera di Shakespeare, così come sono confermati diversi focus tematici sui grandi compositori come Wagner, che hanno avuto un vasto successo di pubblico.
  • La scienza e noi

Gli incontri a cura di Viviana Kasam continuano ad avere uno straordinario successo di pubblico. Le nuove frontiere della scienza e dell’innovazione tecnologica, le novità nel campo della medicina e le rivoluzioni della fisica saranno ancora una volta protagoniste della nuova serie di appuntamenti realizzata in collaborazione con Brain Circle Italia. Un modo per essere al passo con i tempi dell’evoluzione tecnologica e scientifica.

 

  • Luca Serianni terrà tre incontri sulla lingua italiana e il suo patrimonio, dopo che nell’ultima stagione aveva approfondito le tematiche dantesche. Il grande italianista auspica, anche attraverso il proprio lavoro, di creare le premesse per una sorta di Museo diffuso della Lingua Italiana, che rappresenti un reale patrimonio culturale condiviso ed un terreno privilegiato per la trasmissione, anche linguistica, della nostra identità nazionale. Il teatro è uno dei luoghi deputati a questa azione.

 

E ancora: presentazione di libri e dibattiti sull’attualità, il teatro come luogo di approfondimento e riflessione, uno spazio dove la società e le sue dinamiche trovano espressione per un confronto anche aspro, ma mai scontato.

 

Stagione concertistica

2019 | 2020

Classica, jazz, pop e musica contemporanea. Fiore all’occhiello della linea artistica del Teatro Eliseo è la stagione concertistica che vanta diverse collaborazioni con alcune delle istituzioni musicali italiane più importanti, con particolare sensibilità verso i giovani.

Obiettivo, offrire esperienze formative uniche ed irripetibili per chi si esibisce, ma anche per chi assiste. Determinare le coordinate giuste e nuovi stimoli creativi può rivelarsi fondamentale per gli inizi dei percorsi professionali di eccellenze future.

Novità di quest’anno la collaborazione con IUC, l’Istituzione Universitaria dei Concerti che propone un programma di musica classica ma non solo al Piccolo Eliseo.

Dopo il grande successo della passata stagione, tornano le matinée domenicali in musica con Europa InCanto Orchestra diretta da Germano Neri.

 

IUC – Istituzione universitaria dei concerti

Musica a teatro

 

Dal classicismo mozartiano al jazz più sofisticato, cinque appuntamenti – quattro matinée e un concerto serale – diversi sia nell’organico che nei programmi, incluso il debutto di uno spettacolo che unisce musica, letteratura e teatro, affidati a maestri dal prestigio internazionale.

 

  • Domenica 26 gennaio 2020 ore 11.30

La Pianessa

Omaggio ad Alberto Savinio                               Spettacolo in prima assoluta

 

Lucia Poli voce recitante

Marco Scolastra pianoforte

 

Drammaturgia di Alessandro Tinterri

Testi di Alberto Savinio

Musiche di Alberto Savinio, Nino Rota, Alfredo Casella

 

Un tributo al genio multiforme di Alberto Savinio, finissimo scrittore, pittore nonché audacissimo e folgorante compositore. Lucia Poli narra le vicende tragicomiche dei curiosi personaggi che popolano i racconti “Pianista bianco”, “La pianessa” e “Vecchio pianoforte”, in alternanza con musiche dello stesso Savinio e di compositori italiani suoi contemporanei interpretate dal pianista Marco Scolastra.

 

  • Domenica 9 febbraio 2020 ore 11.30

Carlo Maria Parazzoli violino

Luca Sanzò viola

Gabriele Geminiani violoncello

 

Franz Schubert Trio in si bemolle maggiore D 471

Wolfgang Amadeus Mozart Divertimento in mi bemolle maggiore K 563

 

Due prime parti dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Parazzoli e Geminiani) si uniscono a uno dei maggiori violisti in circolazione (Sanzò) per un omaggio al classicismo viennese che impagina due indiscussi capolavori del repertorio cameristico.

 

  • Domenica 8 marzo 2020 ore 11.30

Caravaggio Piano Quartet

Federico Piccotti violino, Matteo Mizera viola, Daniel Mizera violoncello,

Bernat Català Rams pianoforte

(Premio Abbiati 2019)

 

Gustav Mahler Quartettsatz in la minore

Alfred Schnittke Quartetto in la minore

Johannes Brahms Quartetto in sol minore op. 25

 

Appena insignito del Premio “Franco Abbiati” assegnato dai critici musicali italiani come migliore formazione cameristica giovanile dell’anno, il Quartetto Caravaggio si è costituito ufficialmente nel dicembre 2017 per iniziativa di giovanissimi talenti (Federico Piccotti al violino, Matteo Mizera alla viola, Daniel Mizera al violoncello e Bernat Català Rams al pianoforte), ciascuno con doti di eccellenza derivata da percorsi formativi superiori all’estero presso Royal Academy of Music, Guidlhall School of Music and Drama, Universität Mozarteum e la Haute École de Musique di Ginevra.

 

  • Domenica 5 aprile 2020 ore 11.30

Sun Hee You pianoforte

 

Wolfgang Amadeus Mozart Sonata in re maggiore K576

Franz Liszt Rapsodia ungherese n. 12

Sergej Rachmaninov 6 Preludi

Unsuk Chin Piano Etude n. 5 “Toccata”

Nikolaj Kapustin Variations op. 41

 

Tra i più interessanti talenti emergenti, la pianista coreana Sun Hee You sta raccogliendo successi e consensi sia dalla critica che dalle giurie dei concorsi. Sin dal suo debutto con l’orchestra Yangeum di Seoul è riuscita a unire le doti da enfant prodige con la maturità espressiva e tecnica di un’artista completa. In questo concerto propone un programma che spazia dal repertorio classico-romantico al funambolico virtuosismo in chiave jazz di Nikolai Kapustin.

 

  • Lunedì 18 maggio 2020 ore 20.00

The Encounter

 

Ada Montellanico voce

Ialsax Quartet

Gianni Oddi, Filiberto Palermini, Alessandro Tomei, Marco Guidolotti

 

Cantante mediterranea capace di interpretazioni intense e ricche di sfumature, Ada Montellanico è una delle voci jazz che superano il ruolo di cantante di repertori standard, alla ricerca di un modo di rendere più personale il suo percorso artistico. The Encounter segna il suo incontro con il quartetto di sassofoni capitanato da Gianni Oddi per un progetto assolutamente originale nel quale la fusione tra la voce umana e un quartetto di ance dà luogo a una “sezione d’orchestra” dalla sonorità innovativa. Il repertorio, interamente ideato e arrangiato su misura per il quintetto, va dalle atmosfere di Thelonious Monk a quelle di Chick Corea, dai classici della canzone d’autore italiana ai brani scritti appositamente per il gruppo.

Biglietti 10 €

ELISEO RAGAZZI

La stagione per i più giovani

Scrittura, gesto, movimento, suono e immagine concorrono a dare nuovi strumenti per interpretare la realtà e permettono a bambini e ragazzi di vivere un’esperienza formativa diversa, divertente ed emotivamente intensa. È per questo motivo che proponiamo, anche quest’anno, un mini cartellone di appuntamenti mattutini rivolti agli studenti delle scuole.

Due titoli in programma per rendere l’apprendimento appassionante e confermare il teatro un luogo ideale dove formare generazioni future di spettatori e sperimentare nuove modalità di condivisione.

Piccolo Eliseo

24 29 marzo 2020

 

ERaULISSE l’ultimo viaggio

Di e con Flavio Albanese, Bruno Frabetti
Regia di Valeria Frabetti
Collaborazione artistica di Marinella Anaclerio
Immagini Enrico Montalbani
Luci Antonio Venitucci
Scenografie e costumi Tanja Eick,

Fabio Galanti, Enrico Montalbani

Animazione video Andrea Zanini

Si ringrazia per la collaborazione al movimento Andra Burcă per la voce Patrizia Labianca

Coproduzione La Baracca – Testoni Ragazzi (Bologna) / Compagnia del Sole (Bari)

Tutti abbiamo sentito parlare delle avventure di Ulisse, ma c’è una storia che solo Er ricorda.

Er, un giovane soldato, è l’unico che possa raccontare l’ultimo viaggio di Ulisse, avvenuto in un luogo sconosciuto, che chiameremo l’Altrove. Qui si sono incontrati e hanno cercato insieme una via d’uscita. I due attori ripercorrono il viaggio, guidati da una voce misteriosa. Trappole, indovinelli, labirinti, giochi di parole e antiche storie accompagnano il loro cammino. Riusciranno a trovare la strada? E se riusciranno a uscire, saranno gli stessi che erano entrati? Un’avventura ispirata al mito di Er, raccontato in conclusione de “La Repubblica” di Platone. Filosofia e bambini sono due parole che difficilmente si trovano nella stessa frase. Noi invece siamo convinti che filosofia e bambini possano incontrarsi a teatro. Inaspettatamente, proprio come Er incontrò Ulisse nell’Altrove.

 

Piccolo Eliseo

dal martedì al venerdì matinée ore 10.30

sabato ore 17.00

domenica ore 11.00

 

Piccolo Eliseo

22 24 maggio 2020

 

PER QUESTO MI CHIAMO GIOVANNI

da un padre a un figlio la storia di Giovanni Falcone
liberamente tratto dal libro di Luigi Garlando (Ed. Rizzoli)

adattamento teatrale e musiche di

Mario Di Marco

diretto da

Mario Di Marco e Ivan D’Angel

Scenografia

Ilaria Paccini

Luci

Tommaso Giarett

Effetti Sonori

Elena Flaschi

Con

con il Patrocinio della Società Dante Alighieri e della Fondazione Falcone

Lo spettacolo Per questo mi chiamo Giovanni si ispira all’omologo libro di Luigi Garlando (Rizzoli editore, 2004) che ripercorre la vita e l’opera del magistrato Giovanni Falcone, ucciso dalla mafia nel 1992. È il dialogo tra un bambino di dieci anni, Giovanni, che a scuola entra in contatto con la mentalità e la cultura mafiosa, e suo padre che, per mettere in guardia il figlio, decide di spiegargli perché ha scelto di chiamarlo proprio Giovanni. Anche il padre, aveva subìto la vessazione e i ricatti della mafia ma, un giorno, decise di ribellarsi (pagandone le conseguenze) proprio in occasione della morte del magistrato avvenuta lo stesso giorno in cui viene alla luce il figlio a cui decide di dare nome Giovanni.

Nell’adattamento teatrale, gli autori, per rendere “corale” la messa in scena e dare spazio a tutti gli attori della Compagnia dei Ragazzi, immaginano i due protagonisti (Giovanni e il papà) a passeggio in vari luoghi della città di Palermo dove incontrano dei personaggi, non presenti nel libro, che aiutano il padre a raccontare al figlio la storia di Falcone. In più, rispetto al libro di Garlando, ci sono anche i riferimenti al “maxi processo” (con il sonoro delle voci di Tommaso Buscetta e altri imputati e testimoni) e a Rocco Chinnici, un altro magistrato ucciso dalla mafia, che amava andare nelle scuole a parlare di mafia. Ci sono infine delle persone comuni che non partecipano direttamente ai dialoghi ma si avvicinano e ascoltano perché, questo il messaggio degli autori, ascoltare e non smettere mai di parlarne è un modo potente di combattere la mafia, soprattutto per i giovani.

La Compagnia dei Ragazzi nasce nel 2017 come laboratorio teatrale di studenti di seconda media, diretti da Mario Di Marco e Ivan D’Angelo.

 

Piccolo Eliseo

venerdì matinée ore 10.30

sabato ore 20.00

domenica ore 17.00

 

Teatro Eliseo

Dal 13 novembre 2019 al 1° aprile 2020

La Storia a processo!

Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia®

Colpevole o Innocente?

di e cura di Elisa Greco

Dodicesima edizione


Quattro gli appuntamenti  il mercoledì alle ore 21.00

13 novembre 2019

15 gennaio 2020

26 febbraio 2020

1 aprile 2020

 

Otto sold out, otto personaggi che hanno fatto la storia. Otto processi messi in scena. Otto Corti di Giustizia d’eccezione e otto giurie popolari hanno caratterizzato la stagione 2018/2019 del format La Storia a Processo!

Quali saranno i protagonisti della stagione 2019-2020 chiamati a processo?

Sul palcoscenico del Teatro Eliseo, commenta Elisa Greco l’autrice e curatrice del format, anche per questa stagione gli imputati saranno eccellenti con temi di stretta attualità che accenderanno dibattiti mostrando ogni volta la forte relazione tra passato e presente. Nei ruoli di difesa e accusa, si confronteranno, rigorosamente a braccio, magistrati, avvocati, giornalisti, politici e personaggi di spicco della società civile che, con leggerezza e competenza, porteranno la loro professionalità e le loro idee al servizio del dibattimento processuale

Colpevole o Innocente?

Al pubblico in sala, nel ruolo di giuria popolare, il compito di emettere il verdetto

I protagonisti della scorsa edizione: Giuseppe Ayala, Elisa Anzaldo, Stefano Aterno,  Fausto Bertinotti, Serena Bortone, Annalisa Bruchi, Raffaele Cantone, Antonio Catricalà,  Pier Ferdinando Casini, Annalisa Chirico, Domenico De Masi, Marisela Federici, Fiorenzo Galli, Fabrizio Gandini,  Federico Geremicca, Francesca Ghedini, Antonia Giammaria, Augusta Iannini, Giancarlo Loquenzi,  Giovanni Lo Storto, Simonetta Matone, Alessandra Necci, Luciano Onder,   Fiammetta Palmieri, Umberto Pizzi,  Andrea Purgatori, Cristina Rossello, Francesco Rutelli, Giulia Salvo, Sabrina Scampini, Olivier Tosseri, Nathania Zevi.

 

E anche quest’anno il brand Eliseo Cinema non farà mancare nulla al suo pubblico: pulp, comedy, drama, action movie, fantasy e tanto altro… Sempre alla ricerca di talenti da scoprire e “opere prime” da proporre, registi giovani e promettenti che si alternano a registi affermati, un’altalena di emozioni.


 

 ELISEO CINEMA


THANKS!

Dedicato a tutti i familiari delle vittime… e a tutte le vittime dei famigliari.

Un film di Gabriele Di Luca

Scritto da Gabriele Di Luca, Luca Infascelli e Gianni Romoli

Con

Antonio Folletto, Beatrice Schiros

Massimiliano Setti,

con Claudio Bigagli

e con Luca Zingaretti

Prodotto da Luca Barbareschi

Coprodotto con Rai Cinema

 

Fil, trentenne disilluso, e Charlie, devoto animalista, coltivano marijuana nella casa in cui vivono. Vogliono trasferirsi in Costa Rica per dar vita ad un coffee shop in stile olandese ma in mezzo alla giungla. Charlie, infatti, geniale coltivatore, ha inventato una nuova e prolifica specie di semi della pianta che li renderà ricchi. Tutto decolla quando incontrano Wanda, trentenne obesa e insicura, che acconsente ad “ospitare” gli ovuli pieni di semi nel suo corpo, diventando un insospettabile corriere della droga. Insieme a Lucia, madre di Fil con l’ossessione per le slot machine, i due la preparano per il viaggio. Tutto si complica, quando dopo anni di assenza, torna Annalisa, padre di Fil ed ex marito di Lucia, diventata nel frattempo una transessuale e membra di una setta religiosa.



SE MI VUOI BENE

Un film di Fausto Brizzi

Tratto dall’omonimo romanzo di Fausto Brizzi

Scritto da Fausto Brizzi, Herbert Simone Paragnani, Mauro Uzzeo, Martino Coli

Con Claudio Bisio, Sergio Rubini, Lucia Ocone e Flavio Insinna

Prodotto da Luca Barbareschi

Coprodotto da Medusa Film

Il nuovo film di Fausto Brizzi, tratto dal suo omonimo romanzo, tradotto in 30 paesi, con Claudio Bisio nei panni di un buon samaritano pasticcione che, volendo fare del bene ai suoi cari, finisce per devastare la vita a ognuno di loro. Diego (Claudio Bisio) è un avvocato di successo con una bella depressione in corso. Dopo un fallimentare tentativo di suicidio incontra Massimiliano (Sergio Rubini), proprietario di un eccentrico negozio di Chiacchiere. È proprio chiacchierando con Massimiliano che Diego capisce qual è la soluzione per uscire dalla sua palude emotiva: fare del bene a tutti i suoi cari. Diego individua chirurgicamente i problemi che secondo lui affliggono sua madre, suo padre, suo fratello, sua figlia, i suoi amici, perfino la sua ex moglie e, con la precisione di un cecchino bendato, finisce per rovinare l’esistenza ad ognuno di loro.

 

J’ACCUSE

Un film di Roman Polanski

Tratto dal romanzo L’ufficiale e la spia di Robert Harris

Sceneggiatura di Robert Harris e Roman Polanski

Con Jean Dujardin (oscar 2012 come miglior attore con The Artist), Louis Garrel, Emmanuelle Seigner

Prodotto da Legendaire, RP productions, Eliseo Cinema con Rai Cinema

In una fredda mattina di gennaio del 1895, nel cortile dell’École Militaire nel cuore di Parigi, Georges Picquart, ufficiale dell’esercito francese, presenzia alla pubblica condanna e all’umiliante degradazione inflitta al capitano Alfred Dreyfus, ebreo, accusato di avere passato informazioni segrete ai tedeschi. In piazza ventimila persone urlano: “Traditore! A morte gli ebrei!”. Picquart, patriota integerrimo, scapolo quarantenne, intellettuale e moderatamente antisemita, con un’amante sposata a un funzionario del ministero degli Esteri, non ha alcun dubbio: Dreyfus è colpevole. Il condannato viene trattato in modo disumano e confinato sull’isola del Diavolo, nella Guyana francese, dove l’unica forma di sollievo alla sua angoscia e alla solitudine è scrivere accorate lettere alla moglie lontana. La faccenda sembra archiviata. Picquart, ora promosso capo della Sezione di statistica – l’unità del controspionaggio militare che aveva montato le accuse contro Dreyfus –, si accorge però, dopo il ritrovamento di un petit bleu, che qualcuno sta ancora passando documenti segreti al nemico. Forse Dreyfus è innocente ed è stato incastrato proprio dagli uomini con cui lui sta lavorando? Questa possibilità getta Picquart nello sconforto e, determinato a scoprire la verità, diventa a sua volta personaggio assai scomodo per i suoi superiori. L’ufficiale e la spia si ritrovano così entrambi a dover difendere il proprio onore.

 

LA MIA BANDA SUONA IL POP

Un film di Fausto Brizzi

Sceneggiatura di Fausto Brizzi, Marco Martani, Edoardo Falcone, Alessandro Bardani

Con Christian De Sica, Diego Abatantuono, Angela Finocchiaro, Massimo Ghini,

Sergio Rubini

Prodotto da Luca Barbareschi

Una produzione Eliseo Cinema in collaborazione con Medusa Film

Il magnate russo Ivanov sogna una réunion a Pietroburgo del suo complesso musicale italiano preferito, i Popcorn, famosissimi negli anni ’80. Il manager della band, Gaetano, che vive tra Italia e Russia, viene contattato a questo proposito da tale Sergeji, uomo di fiducia di Ivanov. Gaetano tenta di dissuaderlo perché lui in fondo i Popcorn li odia e preferisce controproporre alternative a suo avviso ben più valide (Pupo, Sabrina Salerno…). Ma con Ivanov non si discute, vuole i Popcorn e così sarà. Tuttavia i quattro membri della band, ognuno per un motivo diverso, rifiutano l’offerta per inseguire sogni e obiettivi più appetibili. Ma evidentemente è scritto che la réunion si faccia perché i suddetti “sogni e obiettivi”, come in un beffardo gioco del destino, vengono tutti improvvisamente meno inducendo i vecchi compagni ad accettare la bizzarra proposta. Gli artisti, un po’ arrugginiti, sono pronti alla nuova avventura, depressi ma pronti… Tra prove costumi, sound check, liti, vecchi amori e vecchi rancori, i quattro scoprono con stupore di dover fungere da cavallo di troia per una colossale rapina ai danni di Ivanov progettata dal “fido” Sergeji. Le loro resistenze sono inutili. Ma le perplessità si convertono ben presto in sentimenti di polarità opposta. I quattro vedono nel progetto criminale un potenziale salvifico per le vite di tutti… Che succederebbe quindi se provassero a rubarli loro quei soldi? Perché non tentare il colpaccio?

 

PROSSIME PRODUZIONI

 

 UNDERDOGS

Altro film in lavorazione, questa è una storia che risente delle influenze di Incontri ravvicinati del terzo tipo, Stranger Things, Goonies. Le avventure di un gruppo bambini dà vita ad un prodotto multigenere, che punta allo svelamento di una quest che contiene elementi storici/misteriosi/fantascientici che lo rendono il terreno perfetto sul quale edificare una gigantesca torre di sviluppi collaterali. La natura ibrida dei suoi autori (Brizzi, Guaglione, Resinaro, Uzzeo, regista, romanzieri, fumettisti, animatori, realizzatori di contenuti per parchi a tema etc.) permette la simultanea creazione di un mondo coerente che, partendo dal film, sia espandibile in romanzi, graphic novel, cartoni animati, videogames, giochi da tavola, app per mobile… etc. con possibilità di rivolgersi a un target quanto mai ampio

Ogni adolescente che combina un guaio pensa di aver causato la fine del mondo. Nel caso di Jason, è vero.

A Jason e ai suoi amici di sempre doveva essere sembrata un’idea geniale, quella di disegnare falsi cerchi nel grano per dimostrare che le strampalate teorie di suo papà ufologo fossero esatte. I ragazzi non si aspettavano però che questa bravata avrebbe generato nell’ordine:

  • l’arresto del papà ufologo;
  • la richiesta di divorzio presentata dalla mamma esausta di avere a che fare con un marito così stupidamente ossessionato dagli alieni;
  • la decisione della donna di abbandonare la città portando via il figlio Jason;
  • il tutto unito a un lievissimo effetto collaterale;
  • i ragazzi non possono sapere che i cerchi nel grano che hanno inconsapevolmente realizzato rappresentavano una vera e propria dichiarazione di guerra nei confronti di una feroce razza aliena che quindi dà un ultimatum alla Terra che scadrà 2 giorni dopo.
  • Jason ha quindi 48 ore per salvare il pianeta e ricomporre i pezzi della sua famiglia.

Questo l’inizio di Underdogs (nome che il gruppo di amici si è auto assegnato) che prosegue con un incredibile viaggio in Italia sino agli spettacolari antri di Roma sotterranea.

 

ERO IN GUERRA MA NON LO SAPEVO

Sceneggiatura di

Carlo Mazzotta e Mauro Caporiccio

Tratto dall’omonimo libro di

Alberto Torregiani e Stefano Rabozzi

Milano, fine anni ‘70. Pierluigi Torregiani, un gioielliere che si è fatto da sé, subisce un tentativo di rapina in cui muore un giovane bandito. Non è stato lui a sparare, ma molti giornali lo accusano di essere un giustiziere borghese. La tensione politica dell’epoca lo rende un obiettivo perfetto per i PAC, gruppo di terroristi guidato da Cesare Battisti, che individuano in lui un colpevole da punire.

Torregiani e la sua famiglia ricevono minacce di morte: il pericolo è così concreto che gli viene assegnata una scorta. Ma le intimidazioni non si fermano: sempre più invasive, lo condizionano nel lavoro e soprattutto nei rapporti con i famigliari, che si consumano fino a sfiorare la rottura.

Ero in guerra ma non lo sapevo racconta un uomo che, sotto attacco suo malgrado, vive una profonda crisi famigliare che si “ricompone” solo dopo la sua morte, avvenuta per mano di sedicenti rivoluzionari. Una storia di sentimenti sotto pressione che ci fa interrogare sull’uso delle armi per difendersi dai criminali.

Una storia ancora attuale visto il clamore mediatico della recente cattura di Battisti in Brasile…

 

ELISEO FICTION

Una importante stagione televisiva per Eliseo Fiction che presenta nuovi progetti affiancati a ritorni di serie di successo, sempre all’insegna della qualità, del raccontare l’Italia, tra passato e presente.

 

LA STRADA DI CASA 2

Formato Serie 12×50’ per Rai 1

Regia Riccardo Donna

Sceneggiatura Andrea Valagussa, Mario Cristiani, Maura Nuccetelli, Elisa Zagaria

Interpreti Alessio Boni, Lucrezia Lante della Rovere, Sergio Rubini, Christiane Filangieri, Eugenio Franceschini, Benedetta Cimatti

Prodotto da Luca Barbareschi

Produzione Casanova Multimedia

La strada di casa 2 è la seconda stagione della fortunata serie prodotta da Casanova Multimedia per Rai Fiction, che con lusinghieri risultati di ascolto e picchi del 30% di share ha tenuto avvinti gli spettatori di Rai 1 nell’autunno 2017.

Ritroveremo i personaggi della famiglia Morra, a partire dal protagonista Fausto Morra interpretato da Alessio Boni e a loro si aggiungeranno nuovi affascinanti personaggi:

Anche in questa stagione l’elemento thriller si mescolerà a quello relazionale, e tematiche di stringente attualità come l’uso dei pesticidi o le truffe nell’ambito dei marchi bio

diventeranno spunto per una trama ricca di colpi di scena, svolte ed emozioni forti.

 

IL MEDICO DELLA MALA

Formato Serie 12×50’ per Rai 1

Sceneggiatura Andrea Valagussa, Fabrizia Midulla, Elisa Zagaria, Nicola Salern

Prodotto da Luca Barbareschi

Produzione Casanova Multimedia
Nelle serie medical, il conflitto tra il Bene e il Male è sempre limpido, cristallino. Ma se sotto i ferri ci finisse un killer che poi continuerà a commettere omicidi? Se ad avere bisogno di cure fosse un pericoloso mafioso latitante?

Per cosa lotterebbe in quel momento il medico? Dove sarebbe il Bene e dove il Male?

Basterebbe il Giuramento di Ippocrate per giustificare scelte contrarie sia alla legge che all’etica civile e professionale? E se il medico fosse un talento della medicina ricattato dalla Malavita per un singolo errore, commesso per salvare la vita di suo figlio? È questa la novità assoluta de Il Medico Della Mala. Una serie medical che si sviluppa all’interno di un universo crime. Un protagonista con un forte dilemma interiore, in cui luci e ombre si susseguono incessantemente. Una storia che rende i confini dell’eterna lotta tra Bene e Male meno netti e le convinzioni meno granitiche.

PROGETTO IN VIA DI SVILUPPO

 

IMPERO

Formato Serie 8×50’ per SKY

Da un’idea di Alessandro Roja

Soggetto di serie

Tommaso Capolicchio, Giacomo Durzi, Riccardo Durzi, Filippo Kalomenidis, Marcello Olivieri, Alessandro Roja

Sceneggiatura

Tommaso Capolicchio, Filippo Kalomenidis, Marcello Olivieri

Prodotto da Luca Barbareschi

Produzione Casanova Multimedia per Sky Italia

Era l’astro nascente del calciomercato italiano, un brillante quarantenne prossimo a entrare nel gotha dei grandi procuratori internazionali, un uomo in grado di capire le potenzialità di un calciatore con una sola occhiata: Corso Manni sembrava un predestinato al successo. Invece, improvviso, era arrivato il crack. L’accusa di essere coinvolto in un giro clandestino di calcio scommesse.

Il suo capo e mentore, Dino De Gregorio, lo licenzia. Sua moglie Elena, figlia di De Gregorio e associata dello studio per cui lavora, non si schiera al suo fianco, anzi sostiene la decisione del padre, e lo lascia.

Il suo mondo lo rinnega. Corso ha perso tutto, o quasi. Riparte, e fa quello che sa fare meglio: risolve problemi. Ma lui, senza il calcio, senza quell’adrenalina, non può vivere. E quando scopre di essere stato tradito, quando scopre che quello che gli è successo non è un caso, vuole il suo mondo indietro, e vuole vendetta.

Proprio all’inizio del febbrile calciomercato estivo, Corso rientra nel suo mondo, nell’ambiente spietato e competitivo dei procuratori. Riuscirà a tornare a essere un numero uno? Prenderà la propria rivincita su Di Gregorio? Sarà in grado di superare i suoi limiti, quegli stessi limiti che hanno già determinato il fallimento di suo padre? Riconquisterà l’amore di Elena e saprà tenerlo in vita nonostante una sconvolgente rivelazione che la riguarda?

Questa è una storia sul mondo del calcio, il più grande spettacolo del pianeta, da un punto di vista inedito, a cui lo spettatore non ha mai avuto accesso. Fino ad ora.

 

BLACKOUT                                        

Formato Serie 12×50’ per Rai 1

Sceneggiatura

Valerio D’Annunzio, Michelangelo la Neve

Prodotto da Luca Barbareschi

Produzione Casanova Multimedia

 

Un paese di montagna, incastonato tre le vette aguzze delle Alpi italiane.

Una slavina si abbatte sull’unico passo che collega il paese al resto del mondo.

E si porta via la luce.

Un blackout totale che, complice l’abbattimento delle antenne radio poste in cima alla montagna e dei ripetitori dei cellulari, spazzati via dalla furia della valanga, ha di fatto isolato il paese dal resto del mondo. Ogni tentativo di contattare ciò che c’è fuori dà come unica risposta il silenzio.

Gli abitanti e i turisti all’inizio non disperano: presto la luce tornerà, presto arriveranno i soccorsi.

Ma passano le ore. Cala la notte e, con essa, il freddo. La luce non torna e i soccorsi non arrivano. Le ore diventano giorni.

Il blackout è veramente colpa della slavina e coinvolge solo il paese o piuttosto è un evento di portata molto più ampia che rischia di spazzare via il mondo così come lo conosciamo?

Un uomo in cerca di vendetta, una famiglia sotto copertura, un ragazzo e una ragazza che scappano insieme, un sequestro in una villa…

Ogni personaggio verrà messo faccia a faccia con la propria identità più vera e profonda, mai così esposto alla luce come durante questo buio inspiegabile e misterioso.

 

12 episodi

12 giorni

Ogni episodio, un giorno di black-out.

Un racconto forte, caldo, credibile e spettacolare.

Il buio è solo l’inizio.

 

ELISEO CUCINA

Esperienza Eliseo, dove il cibo è cultura

 

Il teatro come ispirazione, la materia prima come filosofia, l’atmosfera unica della convivialità del pranzo o della cena ‘in famiglia’, mangiando e respirando cultura, sono gli elementi distintivi di Cucina Eliseo.

Situato negli spazi del foyer con la sua accogliente terrazza affacciata su Via Nazionale, Cucina Eliseo si presta alle occasioni più diverse, dal lunch all’aperitivo o agli eventi aziendali più esclusivi. Luogo ideale per pranzi di lavoro o per una cena prima o dopo lo spettacolo, Cucina Eliseo propone una cucina di ispirazione romana con influenze moderne e qualche tocco naïf a chiunque desideri mangiare immergendosi in un ambiente unico sul territorio romano.

La particolare attenzione al Km zero, la ricerca delle eccellenze del territorio, affidandosi a micro realtà bio e l’utilizzo di moderne tecniche di cottura, unite alla ricercatezza e allo stile della sala con richiami al mondo del teatro sono elementi distintivi di Cucina Eliseo che sapranno accogliervi nel migliore dei modi.

I menù di ispirazione artistica seguono le stagioni teatrali, proponendo di volta in volta piatti in abbinamento allo spettacolo in scena per raccontare e fondersi con il percorso artistico del Teatro.

FacebookTwitterPinterestGoogle +Stumbleupon