20160120_232536

rumori fuori scena

Irresistibile, irrefrenabile, trascinante, esilarante, travolgente!

Rumori Fuori Scena è un capolavoro della Commedia che non tramonta mai e infatti questo è il trentaduesimo anno di replica per questo spettacolo dalla comicità tracimante!

Un duro banco di prova per chiunque si trovi a cimentarcisi, perché se far ridere non è facile, riuscire a farlo in maniera così prorompente, rispettando i tempi serrati di questa commedia senza mai sgarrare è davvero impresa impegnativa, “roba” da veri Artisti!

 E Artisti con la A maiuscola sono quelli che in questi giorni calcano il palco del Teatro Vittoria per portare in scena questa formidabile Commedia!

Rumori Fuori Scena di Michael Frayn è un capolavoro assoluto di comicità e da trentadue anni cavallo di battaglia della Compagnia Attori & Tecnici. Portato in scena con la regia originale di Attilio Corsini e la traduzione di Filippo OttoniRumori Fuori Scena coi suoi ritmi serrati e incalzanti e le battute fulminanti coinvolge il pubblico di ogni età ed estrazione sociale, grazie anche all’interpretazione di un cast eccellente.

E’la storia di una sgangherata compagnia di attori alle prese con un nuovo spettacolo da mettere in scena. Costituita di tre atti, la commedia è un percorso verso lo stravolgimento dello spettacolo che gli attori stanno allestendo e, a sua volta, la creazione di una commedia dentro la commedia.

Nel primo atto vedremo lo spettacolo così come dovrebbe andare in scena, non senza grossi problemi e intoppi esilaranti; nel secondo atto la situazione e la scena stessa vengono ribaltate e lo spettatore si troverà a vedere cosa accade dietro le quinte durante la rappresentazione, testimone dei veri rapporti tra gli attori, tra gelosie, dispetti, amori e disavventure. Il terzo atto, infine, vede lo stravolgimento completo dello spettacolo inscenato dai personaggi, quando ormai i rapporti e, di conseguenza, le sorti dello spettacolo stesso, sono irrimediabilmente compromessi.

Rumori Fuori Scena è una miscela esplosiva di comicità con tempi strettissimi e cambi repentini; un continuo aprirsi e chiudersi di porte e di sardine che non trovano mai il loro posto: “entrare e uscire, le sardine entrano da una parte ed escono dall’altra!” (citazione non esattamente letterale).

E’ stato definito da qualcuno un orologio svizzero per la puntualità e precisione degli scambi di battute e per le entrate e uscite di scena. Non direi esattamente: per la sua struttura lo spettacolo è sicuramente un orologio svizzero, dai meccanismi precisi e puntuali, ma non è certo materia inanimata. Se questo ingranaggio, seppur perfetto, funziona, è merito, per rimanere nel campo della similitudine, di orologiai di altissima professionalità e precisione, di professionisti affidabili e decisamente competenti.

Questo sono gli attori e le attrici che interpretano magistralmente questo magnifico spettacolo: Artisti di grandissima professionalità, esperienza, precisi, puntuali e affidabili.

Rumori Fuori Scena è una commedia perfetta e dalla regia efficace, ritmata e incalzante, ma, soprattutto, interpretata da un cast di velocisti che non si ferma e stanca mai, tra corse, scale, entrate, uscite e scambi dialettici immediati ed esilaranti.

Eccoli brevemente:

Viviana Toniolo, semplicemente meravigliosa nei panni dell’attrice un po’ in là con gli anni che perde le battute e dimentica le scene e che interpreta, a sua volta, la signora Clackett, la governante di casa Brent.

Annalisa Di Nola è Lisa, attrice non esattamente sveglia che interpreta Vicky, giovane e disinibita impiegata dell’ufficio delle imposte che ha una relazione con Roger. Travolgente nel suo ruolo e grandissima incisività espressiva: uno sguardo, un’espressione bastano per far scrosciare la risata.

Stefano Messina è Jerry, attore che non sa sempre spiegarsi bene, “capito no?”; intepreta Roger Tramplemain, agente immobiliare dell’agenzia incaricata di affittare la casa di campagna del sig. Brent. Ha una relazione con Vicky. Irrefrenabile e instancabile regala una interpretazione straordinaria.

Carlo Lizzani è Raul, il regista pignolo e disperato, divertentissimo anche lui nel tentativo di tenere in piedi lo spettacolo e la sua vita privata.

Roberto Della Casa è Amedeo, attore anziano dedito all’alcool che interpreta un attempato scassinatore: sublime e bravissimo!

Marco Simeoli è Severino, un uomo timido che ha paura della violenza ai limiti del patologico; è indeciso e ci mette un po’ a capire le cose. Interpreta Philip Brent padrone di casa Brent e marito di Flavia. Scrive commedie ed evade il fisco tanto da essere scappato in Spagna…Marco è semplicemente straordinario! Il suo modo di donare vaghezza, ingenuità e semplicità al personaggio è fantastico come strepitosa la sua interazione in scena con gli altri attori entrando e uscendo continuamente nei panni di Severino e in quelli di Philip.

Elisa DI Eusanio è Melinda, un po’ pettegola, interpreta Flavia Brent: moglie di Philip. A costo di ripetermi, anche lei fantastica nel mantenere ritmo, tempo e spazio.

Sebastiano Colla è il tutto fare della compagnia e sostituto  alla bisogna. Impeccabile, soprattuto nella sua scena clou nel secondo atto.

Claudia Crisafio è Lella, assistente regia, innamorata del regista, anche lei sostituta all’occorrenza e anche lei molto brava soprattuto nella scena che la vede protagonista con Sebastiano Colla nel secondo atto.

Per completezza ricordo che le scene, bellissime, davvero funzionali e resistenti agli urti continui di queste porte che si aprono e si chiudono in continuazione, sono di Bruno Garofalo e le musiche di Arturo Annecchino.

download

FacebookTwitterPinterestGoogle +Stumbleupon