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Ha debuttato ad ottobre 2013 a Verona, ha girato l’Italia per circa 3 anni, riscuotendo un enorme successo e divenendo un evento non solo teatrale, ma anche social. Ha raccolto il pubblico fedele di Notre Dame de Paris, a volte dividendolo nel giudizio e ha conseguito un nuovo, numerosissimo pubblico di appassionati di ogni età (nonostante una netta preponderanza di pubblico giovane  e femminile). Dopo due anni di fermo Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo è tornato in scena a Milano da cui partirà per un tour più carico e potente che mai, in un nuovo allestimento e con nuove coreografie.

La storia è quella celebre shakesperiana dei giovani innamorati di Verona appartenenti alle due opposte famiglie di Montecchi e Capuleti, del loro amore tormentato e contrastato e dell’odio delle famiglie che portò a tante morti.

Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo è uno spettacolo musicale del francese Gèrard Presgurvic. La versione italiana porta la firma del magnifico Vincenzo Incenzo; la regia e la direzione artistica sono di Giuliano Peparini, eccellente ballerino e geniale e immaginifico coreografo e regista popolare praticamente in tutto il mondo; le coreografie sono frutto del genio creativo e dell’estro artistico di Veronica Peparini. Quest’anno troviamo poi il grandissimo ballerino Marco Chiodo nel ruolo di resident director.

Romeo e Giulietta Ama e cambia il mondo è un meraviglioso spettacolo destinato a rimanere impresso nella storia del teatro musicale italiano grazie alla combinazione sinergica degli enormi talenti di cui sono composti il cast creativo, quello artistico e quello tecnico e, ovviamente, grazie  alla enorme Produzione che ha alle spalle e che è firmata da David e Clemente Zard.

Torna con la sua forza espressiva prorompente rinnovata sotto molti aspetti: il fatto che si continui a lavorare ad uno spettacolo già decisamente forte e assestato è un ulteriore elemento positivo, perché denota la volontà da parte della Produzione di non adagiarsi sugli allori, ma di continuare ad offrire al proprio pubblico sempre il meglio.

Il cast vede il ritorno di Davide Merlini che fu il primo Romeo, apprezzato e amato già in moltissime repliche passate, poi sostituito da Federico Marignetti.

Ad alternarsi con lui nel ruolo di Romeo c’è un nuovo protagonista, il giovane bravissimo Renato Crudo (Next To Normal) che chi scrive ha avuto la possibilità di vedere e apprezzare  nella replica del 23 febbraio. Un giovane di grande preparazione, con una voce bella e potente e che nella sua prima replica serale ha dimostrato di meritarsi questo ruolo.

Altri due grandi novità sono l’ingresso di Graziano Galatone (Notre Dame de Paris) nei panni del conte Capuleti, eredità pesantissima visto che questo ruolo era stato del grandissimo Vittorio Matteucci.

Lungi dal fare confronti, Graziano porta del suo nel personaggio, colorandolo con accenti e sfumature differenti.

Altra grossa novità è l’ingresso di Emiliano Geppetti (Jesus Christ Superstar) nel ruolo di frate Lorenzo. In un certo senso questa costituisce la novità più consistente poiché l’intero personaggio è stato riscritto conferendogli uno stato d’animo completamente diverso e più tormentato. Un’interpretazione molto più rock e in qualche modo cupa rispetto a quella, sempre bellissima e intensa in maniera diversa, a cui ci aveva abituati Gio Tortorelli.

Il frate Lorenzo di Gio Tortorelli metteva in dubbio la propria Fede perché deluso profondamente dal corso degli eventi. La figura di frate Lorenzo viene invece ora approfondita e resa più cupa facendo intuire dietro al saio un uomo che ha preso i voti per “fare penitenza” di un enorme peccato.

Una rivoluzione in questo ruolo rappresentata con una potenza di immagini che risultano forse un po’eccessive nel finale della scena della disperazione dell’uomo.

Accanto a queste novità, sono stati confermati gli altri eccellenti professionisti conosciuti e amati dal pubblico. La bravissima Giulia Luzi torna a vestire i panni di Giulietta, forte della propria grazia e di una voce che ben si adatta ad una tessitura musicale a volte difficile. Ritroviamo la potenza espressiva e la voce graffiante di Roberta Faccani nei panni di madre Montecchi e la voce esplosiva e l’intensità di Barbara Cola in quelli di madre Capuleti. Silvia Querci emoziona sempre e incanta con la sua splendida voce nei panni della balia. Luca Giacomelli Ferrarini torna a vestire a pieno merito i panni di Mercuzio confermandosi eccellente in questo ruolo. Riccardo Maccaferri è sempre Benvolio: lo ritroviamo in un’interpretazione più matura e coinvolgente, sostenuta da una bellissima vocalità. Gianluca Merolli è Tebaldo, personaggio pieno di dolore e rancore di cui Gianluca, sia interpretativamente che vocalmente, riesce a restituire tutto il contrasto interiore, il dramma esistenziale e la rabbia nei confronti del mondo, ma anche la solitudine, grazie ad una recitazione vera, graffiante, prepotente ed una voce strepitosa. Leonardo Di Minno si conferma l’incontrastato principe di Verona.

Altro grande protagonista di questo eccellente spettacolo è il corpo di ballo: 18 straordinari elementi che riempiono le scene con una carica pazzesca, interpretando i vari personaggi di contorno quali il popolo, i nobili al ballo e gli elementi delle bande di Mercuzio e Tebaldo.

Danzatori eccezionali che ballano coreografie completamente nuove e sempre bellissime con grandissima professionalità e una sinergia e combinazione che rasentano la perfezione, dimostrando una resistenza e forza fisiche incredibili.

Nuove coreografie sempre più energiche e potenti rese ancora più erotiche e allusive rispetto alle precedenti. Potenza, carica, energia e bellezza che vengono espresse da questi meravigliosi danzatori, breaker e acrobati: Fabrizio Prolli (anche nel ruolo di frate Giovanni), Renato Capalbo, Andrea Scazzi, Tiwani Lepetitgaland, Alessio Gaudino, Jhon Cruz, Giuseppe Vasile Cozzo, Mirko Mosca, Alessio La Padula (anche nel ruolo di Paride), Michele Lanzeroti, Verdiano Cassone, Giorgio Albanese, Romina Zadi, Federica Milani, Alice Corti, Arianna Conti, Paola Bonazzi, Francesca Bazzucchi.

Anche i dialoghi hanno subito alcune modifiche rendendo il testo ancora più poetico. In parte nuove anche le videoproiezioni.

Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo è un vero spettacolo, è emozione pura, è commozione, è bellezza artistica, è alta professionalità a tutti i livelli.

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Foto di Roberto Marchesini prese dalla pagina Facebook Romeo e Giulietta Ama e Cambia il Mondo

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