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Roma. 6 aprile 2016. Teatro Brancaccio.

Rapunzel torna alla conquista della capitale!

 

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Dopo il debutto assoluto a Roma il 18 dicembre 2014 e una tournée che lo ha visto girare l’Italia riscuotendo un crescente successo, torna lo spettacolo per famiglie che il 21 settembre 2015 ha fatto incetta di premi agli Oscar Italiani del Musical: migliori scenografie, opera di Alessandro Chiti; migliore attrice protagonista, Lorella Cuccarini; miglior attore protagonista, Giulio Corso.

Il Musical che ha incantato i bambini e catturato anche gli adulti, torna a Roma, più energico che mai, con un parziale cambio cast, cast ormai rodatissimo dalle numerosissime repliche in giro per l’Italia.

Rapunzel è una favola rock che fa sognare con le melodie originali e trascinanti di Davide Magnabosco, Alex Procacci e Paolo Barillari e le belle liriche di Giulio Nannini.

Le scenografie sono magnifiche e imponenti: costituite da 15 quadri in movimento sono valorizzate da un impianto luci d’effetto opera di Alessandro Velletrani.

La regia di Maurizio Colombi scorre ormai fluida e leggera, ma precisa e attenta.

I dialoghi sono frizzanti e freschi così come i personaggi, che vengono rappresentati come se ci si trovasse in un grande cartoon: ritmo, effetti cinematografici come rumori, sottofondi e videoproiezioni animate, accenti per personaggi, conferiscono allo spettacolo caratteristiche da film di animazione.

Come le favole raccontate nei libri e quelle riportate sul grande schermo, la storia presenta sul palco l’eterna lotta tra bene e male, tra vanità e semplicità.

Rapunzel è uno spettacolo trasversale: i più piccoli, restano incantati della favola, dai suoi personaggi e dalle scene suggestive; i più grandicelli possono sentirsi coinvolti in una riflessione su crisi adolescenziale e rapporto madre – figlia; gli adulti possono apprezzare le doti dei protagonisti in scena e meravigliarsi per l’attenzione che i propri figli, anche piccolissimi, dedicano alla rappresentazione.

In scena vengono rappresentate diverse tipologie umane: il re e la regina tristi; la “matrigna” cattiva, ma, a suo modo, premurosa; la ragazza ingenua che prende consapevolezza del mondo intorno imparando a distinguere tra bene e male;il ladro scanzonato e burlone che diventa eroe; guardie pasticcione, briganti sempliciotti, il popolo e la corte a rappresentare la “voce della gente”.

Lo spettacolo è ormai ultra collaudato e scivola con grandissima piacevolezza e fluidità.

I protagonisti sono affiatati tra loro e ottimamente amalgamati, eppure ognuno si distingue per le sue particolarità.

Lorella è semplicemente divina; il personaggio di Madre Gothel le appartiene, lo ha fatto suo. Le movenze, gli sguardi, le espressioni le vengono ormai con naturalezza. Il portamento è sempre elegante e a tratti sensuale. Lorella dimostra la grinta e la passione di sempre e la voglia continua di fare. Sempre bellissima, incanta il pubblico col suo personalino di splendida cinquantenne. Nella parte finale, poi, dove interpreta Madre Gothel diventata improvvisamente vecchia, tira fuori tutta la sua verve comica alla quale ci ha abituato negli anni d’oro con le sue esibizioni a Buona Domenica e Paperissima.

Alessandra Ferrari è una Rapunzel sempre più strepitosa. Esmeralda in Notre Dame (ieri e oggi), Giulietta in Giulietta e Romeo di Cocciante e in alcune repliche di Romeo e Giulietta di Giuliano Peparini, Alessandra dà dimostrazione di una padronanza vocale incredibile, anche se qui non valorizzata al massimo per il ruolo da adolescente che deve rivestire, e di grandi capacità interpretative.

Insieme a Giulio Corso crea una coppia artistica di grande impatto e molto riuscita. Bellissime, in particolare, le scene della barca e della prigione.

Giulio Corso è un attore di incredibile bravura, qui anche notevole cantante e ballerino niente male. Giulio già mi colpì tantissimo nella prima edizione dello spettacolo e posso solo confermare il mio giudizio assolutamente entusiasta. Bello, fresco, capace, esuberante, Giulio possiede un’immediatezza recitativa incredibile e grandi doti comiche, oltre a una capacità espressiva qui marcata per necessità. Ho visto Giulio recitare in un ruolo completamente diverso, drammatico e posso confermare che è un attore veramente di talento.

Massimiliano Colonna interpreta Re Gilbert, conferendogli un piglio forte e carattere; Massimiliano è anche Polifemo, il gigante buono della Taverna del Lupo.

Barbara Di Bartolo interpreta l’elegante Regina e la buzzurra locandiera.

Via via procedendo fino all’ultimo membro del cast, troviamo giovani bravissimi e promettenti.

Una citazione particolare va fatta per il bravo Giovanni Mocchi che interpreta con bravura e ottima caratterizzazione il capitano delle guardie e anche un brigante.

Sempre divertentissime e trascinanti le bravissime e simpaticissime Alessandra Ruina e Martina Gabbrielli nei panni di Rosa e Spina, le “amiche” di Rapunzel, che si esibiscono in siparietti musicali esilaranti. Interpretano, inoltre, l’una la Nutrice, l’altra una popolana.

Bravissimo Mattia Inverni nei panni dell’intelligente e sensibile Segugio e in quelli del romantico Milord.

L’ensemble dimostra grande preparazione e sintonia; le parti ballate sono riservate a loro e si inseriscono nello spettacolo con grande energia e forza di coinvolgimento.

A seguire i nomi di tutti e i ruoli: Pierpaolo Lisca (Popolano e Igor); Tiziano Caputo (Cantastorie e Macellaio); Alfonso Capalbo (Brigante, Guardia e Druido); Ezio Domenico Ferraro (Gamba di Legno e Guardia Reale); Benedetta Imperatore (Cortigiana e Guardia Reale); Alessia Imperatore (Rapunzel Bambina e Popolana); Eleonora Peluso – (Popolana); Michele Iacovelli (Brigante e Guardia Reale).

Un’ultima, importante e imprescindibile citazione, va fatta per i bellissimi costumi di Francesca Grossi.

A Roma, fino al 24 aprile sarà Rapunzelmania! Immagina…tu puoi!

 

 

RAPUNZEL

musiche originali  D. MAGNABOSCO – P.  BARILLARI – A.  PROCACCI

liriche  GIULIO NANNINI

direttore di produzione CARLO BUTTO’

coreografie RITA PIVANO

scene ALESSANDRO CHITI

costumi FRANCESCA GROSSI

disegno luci ALESSANDRO VELLETRANI

disegno suono MAURIZIO CAPITINI

dir. musicale e arrang. DAVIDE MAGNABOSCO

effetti speciali ERIX LOGAN

video CHIERICI – SPAGNOLI

 regia MAURIZIO COLOMBI

aiuto regia Federico Del Vecchio

 

Lorella Cuccarini – Madre Goethel

Alessandra Ferrari – Rapunzel

Giulio Maria Corso – Phill

Massimiliano Colonna – Re Gilbert / Polifemo

Barbara Di Bartolo – Regina / Locandiera

Pierpaolo Lisca – Popolano / Igor

Tiziano Caputo – Cantastorie / Macellaio

Mattia Inverni – Segugio / Brigante Milord

Alfonso Capalbo – Brigante / Guardia / Druido

Ezio Domenico Ferraro – Gamba di Legno / Guardia Reale

Giovanni Mocchi – Capitano / Brigante

Alessandra Ruina – Rosa / Nutrice

Martina Gabbrielli – Spina / Popolana

Benedetta Imperatore – Cortigiana / Guardia Reale

Alessia Imperatore – Rapunzel Bambina / Popolana

Eleonora Peluso – Popolana

Michele Iacovelli – Brigante / Guardia Reale

 

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