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PROCESSO A PINOCCHIO

una psico commedia noir a carattere musicale

Premiato agli Oscar italiani del Musical per le Migliori Musiche Originali di Marco Spatuzzi

e candidato finalista nella categoria Miglior Musical off

TEATRO SISTINA, LUNEDÌ 16 NOVEMBRE 2015 ORE 21

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CREDITI

 

Chi ha ucciso con un colpo di martello il povero Salvatore Grillo di professione psicoterapeuta? Pino, accanto al corpo della vittima con in mano l’arma del delitto sembrerebbe la risposta più ovvia. Ma il presunto colpevole, che non tiene a freno le sue bugie, ha una moglie che non tiene a freno la sua lingua, “una” amante che non tiene a freno le sue voglie, “un” amante che non tiene a freno i suoi vizi e una mamma invadente che non tiene a freno la sua pazienza! Tutti presenti al momento del delitto, tutti convinti della sua colpevolezza. Tutti e nessuno! E allora non resta che ripercorrere eventi e situazioni, attraverso un percorso psicanalitico di gruppo condotto dalla vittima stessa, unica depositaria di una verità che non può rivelare per “segreto professionale”. Sarà lui a guidare il protagonista dentro e fuori dal tunnel della realtà per cercare, fra le sue psicosi, un movente che potrebbe dare un senso ai fatti e condurre la compagine verso un sempre rassicurante lieto fine! Perché in fondo ogni favola inizia con un “C’era una volta” e finisce con un “E vissero tutti felici e contenti”…O no?

Il SISTINA in collaborazione con FREEZERDANCE STUDIOS

presenta

CRISTIAN RUIZ in

PROCESSO A PINOCCHIO

una psico commedia noir a carattere musicale

con la partecipazione straordinaria di

LUCA GIACOMELLI FERRARINI e con (in ordine alfabetico)

VALENTINA ARENA

BRIAN BOCCUNI

DEBORA BOCCUNI

ELENA NIERI

e con al pianoforte

FEDERICO ZYLKA

musicisti aggiunti

ANDREA SCORDIA (BASSO)

TIZIANO COFANELLI (BATTERIA)

costumi e allestimento scenico

BIANCA BORRIELLO

luci e direzione tecnica

DANIELE CEPRANI

movimenti coreografici

DEBORA BOCCUNI

musiche MARCO SPATUZZI

scritto e diretto da ANDREA PALOTTO

 

 

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DICONO DI NOI

(G. D’Errico)

«Il musical italiano, salvo affidarsi a progetti esteri riallestiti non gode di grande fortuna. Per questo i tentativi di riportare il genere ai livelli che onorarono il nostro teatro negli anni passati sono da sempre accolti con estrema fiducia. Il piacere è doppio quando tale fiducia è ricambiata dal risultato finale. È il caso di questo Processo a Pinocchio, una psico commedia noir a carattere musicale – come da volere dell’autore Andrea Palotto, lo stesso de “L’ultima strega” – che, non tanto per la storia quanto per la cura della messa in scena, non sfigurerebbe affatto con produzioni più blasonate.

Inizia come Dolores Claiborne (il protagonista Pino brandisce un martelletto da battitore d’asta al posto del mattarello dell’eroina kinghiana, mentre ai suoi piedi giace il cadavere del suo psicanalista), prosegue come una tipica indagine in stile Cluedo, con tanto di colori predominanti a contraddistinguere i personaggi coinvolti nella scena del crimine, e termina col più classico dei capovolgimenti psichiatrici. Il giallista di lungo corso, infatti, non tarderà ad individuare subito la soluzione dell’intrigo, ma accanirsi su un tale dettaglio equivarrebbe a fissare il dito che punta la luna.

Lo spettacolo è di estrema gradevolezza, frenetico nel ritmo (a rischio di mandare in confusione lo spettatore) e vivace nell’ironia, con un delineamento perfetto delle pedine dell’intreccio (la ninfo-cleptomane, la sposa bipolare e parolacciara, il gay d’azzardo, la mamma castrante) e un protagonista il cui status è sempre messo in crisi dal carisma delle spalle. Preparatissimi gli interpreti, splendide le voci e trascinanti alcuni numeri con musiche dal vivo, in un palco colorato come un incubo pop e con lo stesso Ruiz. Protagonista della piece, che sembra più il bimbo del flashback di Profondo rosso che non il bugiardo Pinocchio. La trovata delle poltrone puff in tinta come moto perpetuo finale, oltre ad avere un senso alla luce del colpo di scena, ha una resa emotiva insperata. Il tutto in 90 civilissimi minuti. Un “processo” che lascia ben sperare!»

 

DICONO DI NOI

ESTRATTI STAMPA E WEB

(G. Leone)

«…sul palco si intreccia una storia intrigante quanto intelligente. Il tutto ruota attorno ad un delitto, le battute sono al fulmicotone susseguendosi velocemente ed il ritmo che gli attori devono tenere fra loro è serrato, complicato come gli ingranaggi di un orologio che per funzionare non deve mancare un solo movimento di lancette e rotelle…»

«Cristian Ruiz, è ben compenetrato nel ruolo di Pino che gli consente di passare piacevolmente dalla commedia al dramma, dimostrando tutto il suo eclettismo, dai momenti più esilaranti a quelli drammatici.»

«… Luca Giacomelli Ferrarini è talmente credibile, da galvanizzare il pubblico con i giusti tempi comici come quelli drammatici.»

«Processo a Pinocchio è una pièce che merita di essere vista. E’ una commedia musicale brillante, fresca e molto raffinata.»

 

(F. Boni)

«…è una commedia noir divertente, simpatica e molto piacevole, ma, soprattutto è frizzante, giovane e innovativa: un’idea originale raccontata con piglio esuberante dove ogni elemento, ogni personaggio assume un significato specifico e particolare perfettamente inserito nella trama..»

«Ad Andrea Palotto, autore e regista, va riconosciuto il grande merito di aver creato una trama avvincente ed efficace, assolutamente non banale, ma originale e con colpi di scena ben assestati… Uno dei pregi dell’autore e regista è quello di essere riuscito a costruire una struttura labirintica articolata, attraversando le menti malate dei personaggi, riuscendo sempre però a sostenere lo spettatore in questo percorso, accompagnandolo, senza che se ne accorga, agevolmente verso l’uscita e la soluzione del mistero.»

«Bellissime e coinvolgenti le musiche di Marco Spatuzzi e le liriche originali, che integrano e proseguono il recitato come un unico discorso: Una colonna sonora che è parte integrante della storia e che ti lascia la voglia di ascoltarla anche a casa…»

«I dialoghi sono incalzanti, brillanti, “politicamente scorretti” anche, incisivi, ficcanti: non c’è banalità, il tono è sempre sostenuto, non ci sono cali.»

 

(T. Turnaturi)

Cinque personaggi su altrettanti coloratissimi pouf a sacco osservano attoniti un uomo apparentemente privo di vita bocconi su un altro sgabello.

Inizia così un viaggio psicanalitico che è una discesa agli inferi che ciascuno compie nell’oscura profondità di sé stesso. Il cadavere, l’unico a conoscere la verità della sua morte, snoda il fil rouge che, legando i protagonisti fra loro, tutti li riconduce a sé, depositario dei loro segreti essendo lo psicanalista di ciascuno, nella totale noncuranza di ogni regola deontologica.

Ampie incursioni nella favola che ha accompagnato la nostra infanzia, il Pinocchio di Collodi contornato dalla fata Turchina, il Grillo parlante, il Gatto e la Volpe, Mangiafuoco. Il frastornato Pino amaramente postilla che ogni favola inizia con “C’era una volta” e finisce con “E vissero tutti felici e contenti”. La sua favola come finirà? È tortuoso e anche doloroso il percorso, parallelo al percorso collettivo nelle proprie psicosi, con un epilogo inaspettato e inquietante. Una metafora surreale della favola e della vita!

 

(Il bello e il cattivo tempo) web

“La verità comincia con una bugia”. Una trama intrigatissima, svela dolcemente un finale mozzafiato. Grazie alla sapiente regia di Andrea Palotto ci si muove nei complicati processi mentali di Pino scoprendo e riscoprendo attraverso lui, le psicosi deliranti di tutti i personaggi di questa psico-favola. Un continuo susseguirsi di mutamenti psicologici e colpi di scena tengono il pubblico aggrappato alla poltrona con sorriso sulla bocca, incapace di scoprire il vero movente se non dopo il finale. Le musiche scritte dal maestro Marco Spatuzzi completano l’opera. Uno psico noir con i controfiocchi. Gli attori ci stupiscono con complesse performance recitative e canore accompagnati da una band celata come l’incredibile epilogo della vicenda.

 

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INTERPRETI PRINCIPALI

CRISTINA RUIZ  – Pino

Cristian è uno dei più affermati e completi performers italiani.

Si forma negli Stati Uniti, a Broadway con maestri internazionali

come Terry Beeman, Debbie Allen e Susan Stroman.

Studia recitazione il NY Movie Center e a Roma con Beatrice Bracco.

– MUSICAL e PROSA GHOST – Ruolo CARL BRUNER – Tour 2013/14 STORIA NOSTRA ALL’ANTICA OSTERIA – Roma 2013 L’ULTIMA STREGA – ruolo JOHAN JAKOB TSCHUDI – Roma/Milano 2013 FANTASMI A ROMA – ruolo REGINALDO ROVIANO – Roma 2012 LA CAGE AUX FOLLES – IL VIZIETTO – ruolo JEAN MICHEL – tour nazionale 2011/2012 CATS – ruolo CALIGOLA/GATTIGRE (prod. Compagnia della Rancia) Arena di Verona 2011 HAPPY DAYS, IL NUOVO MUSICAL – ruolo POTSIE WEBER – tour nazionale 2011 JESUS CHRIST SUPERSTAR – ruolo SIMON ZAELOTES – 2010 DISNEY’S “LA BELLA E LA BESTIA” – Lumière e Din Don – prod. Stage Entertainment – 2009 THE LAST FIVE YEARS – ruolo JAMIE – 2009 HAIRSPRAY, GRASSO È BELLO – ruolo CORNY COLLINS – tour nazionale 2008 LADY OSCAR – ruolo CONTE FERSEN – 2008 MONTECRISTO – ruolo MAXIMILIEN MORREL – 2008. EDIPO RE – ruolo CREONTE – 2007 ALTA SOCIETÀ – ruolo protagonista MIKE CONNOR – 2007 RENT – ruolo ANGEL – 2006 MY FAIR LADY – ruolo FREDDY EINSFORD HILL – 2005 LA FEBBRE DEL SABATO SERA – ruolo BOBBY C – prod. Planet Musical – 2003 GREASE – ruolo EUGENE – prod. Compagnia della Rancia – 1998 CENERENTOLA – ruolo PRINCIPE AZZURRO – 1996 WEST SIDE STORY – ruolo BIG DEAL – 1994 – TV WINDSOR ARCH SPOT regia Teddy Hon Wan, prod. Jasmine Film (Hong Kong) – 2008 AL POSTO TUO con Lorena Bianchetti, RAIDUE – 2005/2006 MA IL CIELO E’ SEMPRE PIU’ BLU con Giorgio Panariello, RAIUNO – 2004 VIVERE CANALE 5 – 2003 SANREMO ESTATE coreografie Franco Miseria, RAIUNO – 2002 SPOT UNICEF voce principale – 2002 BUONA DOMENICA con Maurizio Costanzo, coreografie Garrison, CANALE 5 – 2000 CIAO FRANKIE ALBUM TRIBUTO A FRANK SINATRA con Massimo Lopez – 2000 CAMPIONI DI BALLO con Lorella Cuccarini, coreografie Franco Miseria, CANALE 5 – 1999 A TUTTA FESTA con Marco Columbro, coreografie Franco Miseria, CANALE 5 – 1999 I CERVELLONI con Fabrizio Frizzi, coreografie Claudio Ferraro, RAIUNO – 1998 SPECIALE SCHERZI A PARTE con Gene Gnocchi, CANALE 5 – 1997 CENTO MILIONI PIU’ IVA con Iva Zanicchi, coreografie Franco Miseria, RETE 4 – 1997 E COSI’ VIENE NATALE VIDEOCLIP con Zucchero Fornaciari – 1990

 

LUCA GIACOMELLI FERRARINI – Beppe

2015 Premio Nazionale ‘Sandro Massimini’ – XV edizione.

«Per il talento naturale che dà forza e valore ai personaggi

interpretati dal giovane performer. In particolare nella grande

personalità espressa nell’interpretazione di Mercuzio, personaggio

difficile, complesso, dalle mille sfaccettature, che Giacomelli Ferrarini

rende con straordinario acume e capacità interpretativa.»

Nato a Villafranca di Verona e figlio del soprano Alida Ferrarini, nel 2005 consegue il diploma in Recitazione, Dizione e Arte Scenica al Gymnasium Theatrale Fondazione ‘G. Toniolo’ di Verona, diretto da Luciana Ravazzin, sua prima guida artistica, nel 2008 si laurea in Scenografia e Costume per lo Spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Verona “G.B. Cignaroli”. Studia danza con Gail Richardson, Daniela Gorella e recitazione con Gipeto all’Accademia “SDM – La Scuola del Musical” di Milano. Debutta nel 2009, interpretando Tom Wingfield ne ‘Lo zoo di vetro’, di Tennessee Williams alla Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano e successivamente lavora con la Compagnia della Rancia in ‘Cats’ di Andrew Lloyd Webber, regia di Saverio Marconi e Daniel Ezralow e in ‘Happy Days, a new musical’ interpretando Richie Cunningham. Nel 2012, è John O’Donnell nel musical ‘Titanic, il racconto di un sogno’, con musiche di Ennio Morricone, spettacolo celebrativo per i cento anni dall’affondamento del famoso transatlantico e nel 2013 viene scelto da Giuliano Peparini per interpretare Mercuzio in ‘Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo’, opera di Gérard Presgurvic prodotta da David Zard. Partecipa successivamente alla commedia noir scritta da Andrea Palotto con musiche di Marco Spatuzzi ‘Processo a Pinocchio’ interpretando il ruolo di Salvatore Grillo ‘Beppe’. Nel marzo 2015, debutta al ‘Teatro Coccia’ di Novara con il musical ‘Next To Normal’, con musiche di Tom Kitt vincitore del Premio Pulitzer per la Drammaturgia, nel 2010, diretto da Marco Iacomelli.

 

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ORIGINAL CAST

ELENA NIERI

DEBORA BOCCUNI

BRIAN BOCCUNI

NADIA STRACCIA

 

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