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A volte è necessario dividersi per ritrovarsi

E’ approdata finalmente a Roma, al Teatro Olimpico, Non mi hai più detto ti amo, la commedia brillante scritta e diretta da Gabriele Pignotta e interpretata dalla formidabile coppia Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia che dopo vent’anni tornano insieme sul palco più affiatati che mai. In scena con loro i giovani e bravi Francesco Maria Conti e Raffaella Camarda e la “grande” presenza del simpaticissimo Fabrizio Corucci.

Non mi hai più detto ti amo è una commedia molto attuale, ben scritta, divertente e coinvolgente. Racconta la storia di una famiglia contemporanea, una famiglia comune, in cui è facile ritrovarsi, composta da padre, madre e due figli, un maschio e una femmina.

Giulio (Giampiero Ingrassia) e Serena (Lorella Cuccarini) sono sposati da vent’anni e la loro quotidianità, come quella dei loro figli, segue percorsi ormai consolidati: imprigionati ormai dalla routine nessuno di loro si accorge di dare per scontati la presenza e il contributo dell’altro. Giulio è un medico della mutua molto assorto nel proprio lavoro, con pazienti che lo cercano in continuazione per ogni dubbio, in particolare il Sig. Morosini (Fabrizio Corucci) che soffre per la mancanza di una figura femminile nella propria vita; Serena è una madre e casalinga perfetta che gestisce l’intero menage familiare con organizzazione quasi maniacale; Tiziana (Raffaella Camarda) e Matteo (Francesco Maria Conti) sono due classici giovani universitari alle prese con esami, amici e sport.

Un giorno, però, a seguito di un evento imprevedibile, Serena comincia a riconsiderare la propria vita: assorbita da un senso di dovere esagerato nei confronti della famiglia si rende conto di aver trascurato se stessa e si metterà in discussione con coraggio. Questa scelta sconvolgerà gli equilibri i tutti.  Giulio si ritroverà a doversi occupare della casa e dei figli che, a loro volta, dovranno affrontare il cambiamento abituandosi a non poter contare sulla madre in ogni aspetto della vita quotidiana. Mentre Tiziana sarà più comprensiva nei confronti i Serena, Matteo non accetterà la nuova situazione che lo fa sentire smarrito e abbandonato.

Serena si trasferirà in un altro appartamento per riappropriarsi di se stessa e riprenderà a lavorare come architetto dopo vent’anni di inattività. Questa nuova situazione, per quanto dura da sopportare per via della lontananza dalla famiglia, le farà capire di essere in grado di poter fare altro nella vita oltre che la moglie e la madre ( “ho scoperto che so fare un progetto oltre il polpettone, usare il computer non solo il microonde e che so parlare coi fornitori non solo coi fruttivendoli”).

La famiglia dovrà affrontare il cambiamento e trovare nuove modalità di relazione.

Lo spettacolo è un invito a non perdersi, a non dare mai per scontate le persone che ci sono più vicine e più care, a preservare sempre uno spazio in cui affermare la propria individualità e ad essere pronti al cambiamento per salvare le relazioni più importanti.

Non mi hai più detto ti amo è una storia attuale e convincente che rappresenta momenti di vita familiare in cui tutti possono ritrovarsi. Una commedia divertente e profonda al punto giusto: con leggerezza e tante risate propone una riflessione sulla famiglia e sul rispetto per se stessi.

Lo spettacolo arriva a Roma dopo più di cento repliche in giro per l’Italia e dal suo debutto poco più di un anno fa dimostra di essere cresciuto molto. Gli attori sono molto affiatati, il ritmo è sempre alto e le dinamiche tra i personaggi risultano ancora più sciolte e spontanee rendendo gesti e sguardi più naturali.

Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia dimostrano, oltre alla grande professionalità che li contraddistingue, una grandissima sintonia, gestendo tempi comici e momenti più intimi con agilità e naturalezza.

Francesco Maria Conti e Raffaella Camarda li affiancano con grande convinzione e presenza, dimostrandosi all’altezza del loro ruolo di coprotagonisti.

Fabrizio Corucci è trascinante e porta quegli elementi di disturbo e leggerezza che fanno bene alla commedia.

La scenografia di Alessandro Chiti salta subito agli occhi e nasconde un paio di sorprese. A destra una cucina di legno a vista, completa di tutto; dal centro verso sinistra si sviluppa il salotto, composto a un divano, una poltrona e una grande libreria ingombra, ma ordinata; dietro, da una vetrata si scorge un terrazzo con le piante. Dall’alto pendono in entrambi gli ambienti delle moderne lampade a sospensione. La scenografia poi ruota: la cucina lascia spazio allo studio medico di Giulio, mentre il salone, girando, svela la stanza di lavoro di Serena.

Lo spettacolo gode, poi, della bellezza delle musiche originali di Giovanni Caccamo, che ieri, alla Prima, era presente e ha eseguito un bellissimo brano dal vivo.

Immancabile una venatura rock con un richiamo ai Kiss con il brano I was made for loving you e nel brano finale al momento dei saluti al pubblico.

Il disegno luci di Umile Vainieri è come sempre preciso e curato.

Sala piena e pubblico partecipe che ha dimostrato di aver gradito molto la commedia. Una nota piacevole, simpatica e non scontata è aver carpito in sala molti apprezzamenti da parte dei tanti artisti ospiti presenti.

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MILLELUCI ENTERTAINMENT

LORELLA CUCCARINI e GIAMPIERO INGRASSIA

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NON MI HAI PIÙ DETTO TI AMO

Scritto e diretto da Gabriele Pignotta

Con Raffaella Camarda, Francesco Maria Conti, Fabrizio Corucci

Scene Alessandro Chiti

Musiche Giovanni Caccamo

Costumi Silvia Frattolillo

Light designer Umile Vainieri 

Sound designer Enrico Porcelli

Foto di Massimiliano Fusco

Si ringrazia l’ufficio stampa di Silvia Signorelli

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