Empty Stage --- Image by © William Whitehurst/CORBIS

ArtCity cosa? ArtCity è un progetto organico di iniziative culturali. Nato nei musei e per i musei, unisce sotto un ombrello comune oltre centocinquanta iniziative di arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo. ArtCity chi? ArtCity è realizzato dal Polo Museale del Lazio, l’istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo che gestisce quarantasei musei e luoghi della cultura di Roma e del Lazio.

ArtCity quando? Il programma copre l’intera estate 2018, da giugno a novembre.

ArtCity dove? Gli eventi e le iniziative si svolgono per lo più nei musei e luoghi di cultura del Polo Museale del Lazio.

ArtCity come? L’idea è creare occasioni di visita attraverso attività pensate su misura, capaci di sfruttare l’attitudine a vivere nuove esperienze che le persone in genere rivelano soprattutto d’estate: questo, naturalmente, tenendo fermi la tutela e il decoro dei luoghi, il rigore scientifico e la qualità artistica.

ArtCity perché? Il progetto mira certamente a diffondere la conoscenza dei luoghi d’arte del Lazio presso cittadini e turisti. Il vero obiettivo consiste però nel farveli tornare, innescando un processo di fidelizzazione che trasformi il Museo in un motore di crescita culturale e di coesione sociale.

In questi binomi di domande e risposte l’edizione 2018 è simile alla precedente.

È infatti rimasto identico il quadro metodologico di riferimento. Come identico è anche l’impegno nel recupero e nella valorizzazione delle collezioni permanenti: basti citare il restauro degli strumenti musicali conservati a Castel Sant’Angelo, come la spinetta cinquecentesca che Maurizio Croci suonerà il 13 settembre all’interno della Sala Paolina, la sala di rappresentanza fatta decorare da Paolo III Farnese.

Già nel 2017, del resto, ArtCity ha fatto registrare un rimarchevole successo di critica – come dimostrano i tre volumi di rassegna stampa – e ancor più di pubblico: poco meno di 600.000 persone, infatti, sono state presenti alle varie iniziative.

Questo lusinghiero risultato si deve in primo luogo alle mostre d’arte.

La mostra su Giorgione e la rappresentazione dei sentimenti si è collocata tra le mostre d’arte più viste in Italia nel 2017, addirittura la prima nella categoria di pertinenza, le mostre d’arte antica. Il successo si lega comunque anche ad altre iniziative, a torto fino adesso giudicate poco commestibili, ovvero inadatte al grande pubblico. Il discorso ha coinvolto per esempio le conversazioni con grandi architetti contemporanei o i concerti di musica antica. Bene: persone che non erano mai entrate prima in un museo grazie ad ArtCity lo hanno fatto, per ascoltare Edouardo Souto de Moura o la Missa Cantilena nell’Abbazia di Casamari. Anche per questo ArtCity è divenuto un caso di studio, ora in corso di replica anche in altre regioni.

Nulla di strano, dunque, che una delle parole chiave di quest’anno sia continuità.

Questo non esclude comunque elementi dal carattere fortemente sperimentale, così da venire incontro a più tipi di pubblico. Un primo elemento nuovo del 2018 consiste nella diversificazione dell’offerta culturale. Si tratta della politica del gigante con le mani da orologiaio, ovvero di una struttura di grandi dimensioni, come il Polo Museale del Lazio, che, appunto, aspira a realizzare lavori di precisione. Ecco perciò nel Museo della Navi Romane di Nemi I figli della frettolosa, un progetto teatrale per ciechi, ipovedenti e vedenti, che annuncia il percorso di visita stabile capace di rispondere alle esigenze dei fruitori con esigenze specifiche. Ed ecco I Bambini e ArtCity, un programma per giovanissimi dai tre ai dieci anni, ideato con l’obiettivo di educare al patrimonio e più in generale alla visione.

Il dato davvero più innovativo del 2018 è l’intensificazione del Polo Museale all’interno del Lazio e l’avvio di collaborazioni con le amministrazioni locali.

Al territorio regionale sono dedicati settantacinque appuntamenti di musica, danza e teatro, con presenze di calibro internazionale e tre residenze d’artista a Oriolo Romano, Nemi e Sperlonga. Quanto alle collaborazioni, abbiamo scelto tra i molti due progetti pilota. Il primo a Palestrina. Di concerto con il Comune, infatti, presentiamo un’intera rassegna intitolata Luci su Fortuna e una serie di visite guidate al Santuario della Fortuna Primigenia e al Museo Archeologico.

Il secondo esperimento vede al centro Sora ed è per certi versi ancora più significativo, dal momento che a Sora non ha sede alcun museo del Polo: entrano così in ArtCity alcune iniziative promosse dal Comune a cominciare dalla Mostra d’Arte Cinematografica Vittorio De Sica.

Ecco, in forma sintetica, le sezioni di ArtCity.

Il Museo come non l’hai mai visto apre le porte di giorno e di notte a percorsi ‘segreti’ in alcuni dei monumenti più celebri di Roma e del Lazio: il Passetto, le prigioni, la stufetta di Clemente VII e le Olearie di Urbano VIII a Castel Sant’Angelo, la marciaronda, i sottotetti e il Belvedere di Palazzo Venezia, i sotterranei del Vittoriano o il Santuario della Fortuna Primigenia a Palestrina.

L’arte e l’architettura sono protagoniste nella mostre di respiro internazionale, come Armi e potere nell’Europa del Rinascimento, allestita nella doppia sede di Palazzo Venezia e Castel Sant’Angelo, e Eternal City nella collezione fotografica del Royal Institute of British Architects al Vittoriano, nonché nelle due serie di dialoghi con grandi architetti e fotografi di architettura.

I Bambini e ArtCity è un progetto dedicato ai bambini che propone una modalità innovativa per vivere il patrimonio culturale attraverso l’incontro con le arti sceniche: gli spettacoli – basati appunto sul confronto tra museo e teatro –, avranno luogo in tutto il Lazio, dal Palazzo Farnese di Caprarola all’Abbazia greca di San Nilo a Grottaferrata fino a Villa Lante a Bagnaia.

Le arti performative – musica, antica e contemporanea, teatro e danza – dominano le rassegne Il giardino ritrovato a Palazzo Venezia, Sere d’Arte a Castel Sant’Angelo, Musica al Vittoriano a cura di Ernesto Assante e ancora In musica, In scena e Luci su Fortuna in tutti e quarantasei i luoghi d’arte del Polo Museale del Lazio, all’insegna della qualità e della sperimentazione.

Il Polo Museale del Lazio è divenuto operativo nel marzo 2015 per gestire musei e luoghi di cultura fra i più importanti della nostra capitale e della nostra regione. Tre anni sono trascorsi da allora. Anni durante i quali il Polo ha trovato un’identità e si è fatto strada nel complesso mondo della gestione dei beni culturali. Fra le proprie missioni istituzionali il Polo annovera la costituzione del sistema museale regionale, ovvero la messa in rete dei soggetti pubblici e privati che si occupano di beni culturali nel Lazio. ArtCity 2018, come si vede, è un altro passo importante in questa direzione.

 

Edith Gabrielli

Direttrice del Polo Museale del Lazio

In scena

danza e teatro nei luoghi d’arte del Lazio

 

Dal 6 luglio al 8 settembre, 23 tra musei, abbazie e siti archeologici del Lazio saranno invasi, attraversati, vissuti con l’obiettivo di valorizzare il nostro patrimonio culturale tramite un ricco calendario di appuntamenti, 52 in totale, tra teatro, danza e performance. Il Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, nell’ambito di ArtCity 2018apre con la prima edizione della rassegna In scena, con la cura affidata ad Anna Selvi, direttore dell’ufficio per il teatro e la danza, un dialogo a tre voci che coinvolge artisti, pubblico e luoghi che saranno in alcuni casi contenitori, in altri scenario, in altri ancora partecipi alla creazione, in un flusso continuo di pensiero, elaborazione ed anche emozione. Una valorizzazione del patrimonio culturale che approda ad un’inedita prospettiva di esplorazione, a nuove geografie di riflessione che dalla storia si muove, attraverso la creazione artistica contemporanea, verso la realizzazione di un’unica e personale fruizione. Gli artisti coinvolti nel progetto rappresentano la poliedricità e vivacità del panorama teatrale italiano in uno sguardo trasversale che attraversa le generazioni e gli stili. Diversa sarà la maniera di appropriarsi degli spazi e di rielaborarli.

Per il Teatro, sono autori e narratori, sono interpreti e traduttori del nostro sociale: Marco Paolini in Tecno-FilòTechnology and me riflette sull’evoluzione tecnologica e sui conseguenti cambiamenti o stravolgimenti nella vita di tutti i giorni e Ascanio Celestini in Storie e controstorie improvvisa e intreccia micro racconti per delineare il profilo sfaccettato del nostro Paese. Rito sonoro che, attraverso una precisa partitura ritmica, rievoca le potenze arcaiche della natura, Bello Mondo sono i versi straordinari di Mariangela Gualtieri, anche interprete, accompagnata dal violoncellista Stefano Aiolli. Divertente e tragico, doloroso e ridicolo, L’apparenza inganna il capolavoro di Thomas Bernhard, spettacolo Premio Ubu per la regia a Federico Tiezzi nel 2000, vede nella parte degli anziani pensionati Sandro Lombardi e Massimo Verdastro, due grandi interpreti del teatro italiano.

In Kriminal Tango, recital firmato da Fanny & Alexander, con Marco Cavalcoli e con l’Orchestrina Bluemotion, un emblematico intrattenitore mette in luce, suo malgrado, le contraddizioni dei nostri tempi attraverso l’interpretazione o le storpiature delle canzoni di Fred Buscaglione. Due fratelli gemelli, due modi diversi di vivere le fragilità e le passioni, e un unico luogo d’incontro: la cucina. Pasticceri – io e mio fratello Roberto, uno spettacolo di Roberto Abbiati e Leonardo Capuano che può coinvolgere l’intera famiglia.

Ricerca gestuale che indaga ogni piega dell’anima e se ne fa interprete, fusione di danza – musica – spazio per creare trame emotive e simboliche, Bach Dance Suites, coreografia di Virgilio Sieni apre la rassegna In scena e la sezione Danza. In Double Points: HELL, uno studio sull’Inferno che Emio Greco e Pieter C. Scholten – ora alla guida del Ballet National de Marseille – hanno creato su invito del Festival d’Avignone (2006), una ballerina fronteggia un’ombra, un suo doppio, in una tensione che esplode in violenza e sensualità. Omaggio al mar Mediterraneo, viaggio attraverso la musica dei Paesi che vi si affacciano, Mediterranea di Mauro Bigonzetti con i Solisti e il corpo di ballo Daniele Cipriani Entertainment, vuole essere un simbolo di unione tra le diverse culture. Sono accumunati in una stessa serata per la ricerca che entrambi svolgono sul rapporto tra organizzazione dello spazio e movimento: In a Landscape di Daniele Albanese_compagniastalkerè sviluppato in relazione al suono inteso come eco o frammento di personaggio, mentre Il colore si fa spazio del Gruppo Nanou affronta luce e cromatismo come strumento per articolare lo spazio dell’attività performativa. In Carmina Burana, con la coreografia e regia di Mauro Astolfi di Spellbound Contemporary Ballet, il tappeto sonoro che mixa Carl Orff alle partiture di Antonio Vivaldi e Aleksandar Sasha Karlic, fa da contraltare alla potenza narrativa della danza.

Nella programmazione di In scena anche lavori con una matrice più performativa come La Ballata del vecchio marinaio in cui Samuel T. Coleridge è rivisitato con una scansione ritmica che coniuga la parola al verso e la musica alle immagini nel lavoro di Fortebraccio Teatro, voce Roberto Latini e musiche originali Gianluca Misiti. Roberto Abbiati è protagonista di Una tazza di mare in tempesta, un’installazione per 20 spettatori ogni 45 minuti, in cui il Moby Dick di Melville diventa espediente per evocare gli spazi sconfinati del mare. Una serata di milonga, un invito per ballerini e pubblico, Dance Dance DanceUna Milonga speciale del Gruppo Nanou sono rapidi intermezzi che si intromettono nell’agire abitudinario. Sistema coreografico pensato per un numero variabile di ballerini, con regole precise per creare un moto perpetuo di movimento Bermudas di MK, ideazione e coreografia Michele Di Stefano, Leone d’Argento alla Biennale Danza di Venezia, è ispirato dalle teorie del caos, dalla generazione di insiemi complessi a partire da condizioni elementari.

In scena presenta in questa sua edizione anche site specific realizzati appositamente per i luoghi della cultura che li ospitano. Parole dal museo, metamorfosi e altre storie di e con Marco Cavalcoli e Lorenzo Gioielli è una raccolta di letture tratte da Ovidio e altri autori per scoprire il Museo di Formia e lasciarsi ispirare dalle storie della collezione, dai suoi spazi e dalle sue opere.

Prélude à l’après-midi d’un faune a cura di Daniele Cipriani con la coreografia di Amedeo Amodio è pensato per il Museo Giacomo Manzù di Ardea, dal 1981 luogo dei tesori scultorei dell’artista Giacomo Manzoni che ha disegnato le scene de L’après-midi d’un faune nella versione coreografica di Amedeo Amodio, nell’anno in cui ricorre il centenario della morte di Claude Debussy.

Il Polo Museale del Lazio ospiterà anche alcune Compagnie in residenza per la realizzazione di progetti in spazi specifici.

Odisseo – viaggio nel teatro, uno degli spettacoli-manifesto del Teatro del Lemming, è un percorso sensoriale che prevede l’accesso di un gruppo limitato di 33 spettatori a replica. Ambientare Odisseo in un luogo del mito come Sperlonga e il Museo Archeologico Nazionale con la sua area archeologica, nello scenario della cosiddetta riviera di Ulisse, è una straordinaria occasione per un pubblico adulto di rivivere la storia mitica che attraversa anche la natura e il paesaggio del borgo antico. La Residenza teatrale costituita da un periodo di prove (tre giorni) è necessaria all’adattamento dello spettacolo nei luoghi naturali e nell’area archeologica, e sarà accompagnata da un laboratorio, I Cinque Sensi Dell’attore, aperto a chiunque desideri realizzare un’esperienza teatrale legata ai sensi.

Accademia degli artefatti nell’ambito della residenza creativa presso Palazzo Altieri ad Oriolo Romano, realizzerà il primo volume di La Storia Del Teatro In Volumi – Teatro Greco, in cui ogni volume intende essere un passo indietro nello studio di cosa è stato lo spettacolo dal vivo, e un passo in avanti nell’immaginazione di un suo paesaggio futuro. La residenza è pensata come laboratorio aperto a studenti universitari, attori, performer, danzatori, cantanti, spettatori curiosi invitati in un viaggio fantascientifico tra i linguaggi e le forme e le voci dello spettacolo dal vivo.

Io provo a volare è una drammaturgia originale di Gianfranco Berardi (regia Gabriella Casolari), che a partire da cenni biografici e dalle canzoni di Domenico Modugno, racconta la vita di uno dei tanti giovani cresciuti in provincia pronti, sull’onda del mito, ad affrontare ogni peripezia per realizzare il sogno di diventare artisti. Inoltre il Museo delle Navi Romane di Nemi sarà anche la sede di un periodo di residenza in cui la compagnia terrà il laboratorio I figli della frettolosa per non vedenti e vedentiper affrontare il tema della diversità, della crisi e della perdita, sia come racconto autobiografico di una esperienza personale sia come metafora di una condizione esistenziale.

Prende avvio inoltre Art City per i bambini, a cura di Casa dello Spettatore, con 7 appuntamenti per altrettanti siti del Polo Museale del Lazio. Il progetto, destinato a un pubblico giovane (dai 3 ai 10 anni), prevede l’applicazione della metodologia della didattica della visione per gruppi di 20 bambini, attraverso tre momenti: visita al sito, un incontro introduttivo allo spettacolo, la visione dello spettacolo. L’esperienza della visita ai musei e la visione di spettacoli pensati per questa fascia d’età, intendono attivare nei giovani un processo di conoscenza e di crescita sia dal punto di vista cognitivo che emotivo.

 

www.art-city.it

 

calendario In scena

 

venerdì 6 luglio ore 21.00 | Danza | Museo Archeologico di Vulci (VT)

BACH DANCE SUITES a cura di Compagnia Virgilio Sieni, coreografia Virgilio Sieni

 

sabato 7 luglio ore 21.00 | Concerto-spettacolo | Villa Lante – Bagnaia (VT)

KRIMINAL TANGO a cura di Fanny & Alexander, con Marco Cavalcoli e l’Orchestrina Bluemotion

 

domenica 8 luglio ore 21.00 | Concerto-spettacolo | Necropoli della Banditaccia – Cerveteri (RM)

KRIMINAL TANGO a cura di Fanny & Alexander, con Marco Cavalcoli e l’Orchestrina Bluemotion

 

venerdì 13 luglio ore 19.00 e ore 21.30 | Danza Musica Parola | Museo Giacomo Manzù – Ardea (RM)

PRÉLUDE À L’APRÈS-MIDI D’UN FAUNE a cura di Daniele Cipriani, coreografia Amedeo Amodio

 

domenica 15 luglio ore 19.00 e ore 21.00 | Teatro immersivo | Museo Archeologico Nazionale – Formia (LT)

PAROLE DAL MUSEO, METAMORFOSI E ALTRE STORIE a cura di Marco Cavalcoli e Lorenzo Gioielli

 

da martedì 10 luglio a giovedì 19 luglio | Residenza creativa e laboratorio | Palazzo Altieri – Oriolo Romano (VT)

STORIA DEL TEATRO IN VOLUMI – VOL. I TEATRO GRECO a cura di Accademia degli artefatti, con Fabrizio Arcuri

 

giovedì 19 luglio ore 18.00 | Teatro | Palazzo Altieri – Oriolo Romano (VT)

STORIA DEL TEATRO IN VOLUMI – VOL. I TEATRO GRECO a cura di Accademia degli artefatti, con Fabrizio Arcuri

 

sabato 21 luglio ore 21.00 | Teatro | Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz – Viterbo

STORIE E CONTROSTORIE a cura di Ascanio Celestini

 

domenica 22 luglio ore 18.30 e ore 21.30 | Teatro | Museo Archeologico Nazionale – Tarquinia (VT)

L’APPARENZA INGANNA a cura di Associazione Teatrale Pistoiese/Compagnia Lombardi – Tiezzi,di Thomas Bernhard, drammaturgia di Sandro Lombardi, regia Federico Tiezzi, con Sandro Lombardi e Massimo Verdastro

 

venerdì 27 luglio ore 19.00 | Spettacolo comico | Torre di Cicerone – Arpino (FR)

PASTICCERI, IO E MIO FRATELLO ROBERTO di e con Roberto Abbiati e Leonardo Capuano

 

venerdì 27 luglio ore 21.00 | Teatro | Monastero di Santa Scolastica – Subiaco (RM)

BELLO MONDO a cura di Teatro Valdoca, rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri, con la guida di Cesare Ronconi, violoncellista Stefano Aiolli

 

mercoledì 25 luglio dalle ore 13.30 alle ore 17.30; giovedì 26 e venerdì 27 luglio dalle ore 10.00 alle ore 14.00 | Laboratorio | Museo Archeologico Nazionale e Villa di Tiberio – Sperlonga (LT)

I CINQUE SENSI DELL’ATTORE a cura di Teatro del Lemming

 

venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 luglio ore 20.00 e ore 21.30 | Spettacolo itinerante all’aperto (max 33 spettatori a replica) | Museo Archeologico Nazionale e Villa di Tiberio – Sperlonga (LT)

ODISSEO – VIAGGIO NEL TEATRO a cura di Teatro del Lemming

 

domenica 29 luglio ore 21.00 | Danza | Museo archeologico nazionale G. Carettoni– Cassino (FR)

CARMINA BURANA a cura di Spellbound Contemporary Ballet, coreografia e regia Mauro Astolfi

 

martedì 31 luglio ore 21.00 | Teatro | Museo archeologico nazionale G. Carettoni– Cassino (FR)

TECNO-FILO’ TECHNOLOGY AND ME a cura di Jole Film, di e con Marco Paolini

 

giovedì 2 agosto ore 18.30 e ore 21.30 | Teatro | Palazzo Farnese – Caprarola (VT)

L’APPARENZA INGANNA a cura di Associazione Teatrale Pistoiese/Compagnia Lombardi – Tiezzi, di Thomas Bernhard, drammaturgia di Sandro Lombardi, regia Federico Tiezzi, con Sandro Lombardi e Massimo Verdastro

 

venerdì 3 agosto ore 21.00 | Danza | Comprensorio archeologico di Minturnae – Minturno (LT)

MEDITERRANEA di Mauro Bigonzetti, solisti e corpo di ballo di Daniele Cipriani Entertainment

 

sabato 4 agosto ore 21.00 | Danza | Museo Archeologico dell’Agro Falisco Forte Sangallo – Civita Castellana (VT)

DANCE DANCEDANCE – UNA MILONGA SPECIALE a cura di Gruppo Nanou

 

domenica 5 agosto | Danza | Museo Archeologico dell’Agro Falisco Forte Sangallo – Civita Castellana (VT)

ore 21.00 IN A LANDSCAPE a cura di Daniele Albanese compagnia stalker

ore 21.40 IL COLORE SI FA SPAZIO a cura di Gruppo Nanou

 

dal 6 agosto all’11 agosto dalle ore 16.00 alle ore 20.00 | laboratorio | Museo Nazionale delle Navi Romane – Nemi (RM)

11 agosto ore 19.00 | esito del laboratorio

I FIGLI DELLA FRETTOLOSA a cura di Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari

 

sabato 11 agosto ore 21.00 | Teatro | Museo Nazionale delle Navi Romane – Nemi (RM)

IO PROVO A VOLARE – OMAGGIO A MODUGNO di e con Gianfranco Berardi, regia Gabriella Casolari

 

sabato 11 e domenica 12 agosto dalle ore 16.00 alle 19.00 (max20 spettatori ogni 45 minuti) | Teatro di figura con attore | Casa di San Tommaso – Aquino (FR)

UNA TAZZA DI MARE IN TEMPESTA a cura di Teatro de gli Incamminati, di e con Roberto Abbiati e con Johannes Schlosser

 

venerdì 24 agosto ore 21.00 | Spettacolo comico | Museo Archeologico Nazionale di Tuscania (VT)

PASTICCERI, IO E MIO FRATELLO ROBERTO di e con Roberto Abbiati e Leonardo Capuano

 

domenica 26 agosto ore 19.00 | Danza | Necropoli di Tarquinia (VT)

BERMUDAS a cura di MK, direzione e coreografia Michele Di Stefano

 

giovedì 30 agosto ore 19.00 e ore 21.30 | Danza | Museo Archeologico Nazionale e Villa di Tiberio – Sperlonga (LT)

DOUBLE POINTS: HELL a cura di ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna,di ICK – Emio Greco e Pieter C. Scholten

 

venerdì 31 agosto ore 19.00 e ore 21.30 | Danza | Museo Nazionale Etrusco- Viterbo

DOUBLE POINTS: HELL a cura di ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna,di ICK – Emio Greco e Pieter C. Scholten

 

sabato 8 settembre ore 21.00 | Teatro | Museo Archeologico Nazionale – Civitavecchia (RM)

LA BALLATA DEL VECCHIO MARINAIO a cura di Fortebraccio Teatro, da Samuel T. Coleridge, voce e regia Roberto Latini, musiche originali Gianluca Misiti

 

 

I Bambini e ArtCity

8 luglio – 7 settembre 2018

 

L’edizione 2018 di ArtCity, manifestazione organizzata dal Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli, con la cura di Anna Selvi, direttore dell’ufficio per il teatro e la danza, presenta una grande novità per bambini e famiglie in collaborazione con Casa dello Spettatore: I Bambini e ArtCity è un progetto che intende valorizzare e promuovere il patrimonio artistico, storico e architettonico del Polo Museale in stretta correlazione con il teatro.

Sette siti del Polo Museale del Lazio incontrano e ospitano sette spettacoli – destinati alla fascia d’età tra i 3 e i 10 anni – per una esperienza complessiva dello sguardo in cui gli elementi di dialogo tra museo e teatro sono le tracce da seguire lungo un percorso di apprendimento collettivo. Per ogni appuntamento è prevista una particolare attività di accompagnamento alla visita museale e di introduzione allo spettacolo pensata per combinare i due momenti in maniera organica all’interno di un’occasione di crescita e di educazione partecipata.

I Bambini e ArtCity costituisce la prima fase di un progetto di “didattica della visione” che tra ottobre e dicembre 2018 coinvolgerà le scuole con una nuova programmazione destinata agli insegnanti e agli studenti. L’intervento è a cura dell’associazione culturale Casa dello Spettatore che si occupa a livello nazionale di formazione del pubblico e di educazione al teatro, con particolare attenzione alle giovani generazioni e al rapporto con la scuola.

Villa Lante a Bagnaia ospita Storia d’amore e alberi (8 luglio – ore 19.00) liberamente ispirato a L’uomo che piantava gli alberi di Jean Giono, racconto di un grande uomo, piccolo giardiniere di Dio, e della sua poetica resistenza e ostinata generosità, di Luigi D’Elia e Francesco Niccolini – INTI. [dai 6 anni]

Scena Verticale presenta il 18 luglio – ore 21.00 Il diario di Adamo ed Eva nel giardino del Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX a Roma: una dissertazione sulle relazioni tra uomo e donna attraverso le armi dello humour e del nonsense. [dai 6 anni]

Il Museo delle Navi Romane a Nemi ospiterà un grande racconto sul Tempo attraverso le diverse teorie storico-scientifiche con un narratore d’eccellenza: Crono – il dio del Tempo, in L’universo è un materasso. E le stelle un lenzuolo della Compagnia del Sole (13 agosto- ore 21.00). [dai 6 anni]

Tratto da un racconto popolare zigano, Il fiore azzurro della Compagnia Burambò affronta i temi dell’accettazione del diverso, del coraggio necessario per superare le avversità della vita, dell’amicizia. Al Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia il 25 agosto- ore 19.00. [dai 6 anni]

Nascita di Roma è una storia di amicizia tra un fico, un picchio e una lupa e della loro lotta per la sopravvivenza nella società contemporanea: uno spettacolo divertente per rivivere le vicende di Romolo e Remo, del gruppo O Thiasos Teatro Natura ambientato al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo a Roma (1 settembre – ore 19.00). [dai 6 anni]

Ode alla vita della Compagnia Rodisio all’Abbazia Greca di San Nilo a Grottaferrata il 2 settembre – ore 19.00 è dedicata a chi sa sognare e a chi vuole guardare il bello che ci circonda, e si conclude con una festa da ballo animata dall’energia del pubblico. [dai 3 anni]

La Sala del Mappamondo di Palazzo Farnese a Caprarola è la sede di La scoperta dell’America di Teatro delle apparizioni da un racconto di Cesare Pascarella scritto all’indomani dell’Unità d’Italia: dal sogno della partenza all’illusione del ritorno, uno sguardo sulla costanza e la tenacia di un navigatore (7 settembre – ore 19.00). [dagli 8 anni]

Le attività sono aperte a gruppi di 20 bambini al massimo e iniziano due ore prima dello spettacolo. L’accesso è gratuito per i bambini. Gli adulti possono accedere con il biglietto d’ingresso del sito, ove presente.

Per informazioni: tel. 345 5523049 – 333 4954424

 

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