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Mi hanno rimasto solo…

10 anni dopo

Scritto, diretto e interpretato da Michele La Ginestra.

Con:

Alessia Lineri

Irene Morelli

Alessandra Fineo

Al pianoforte: Paolo Tagliapietra

 

 

A dieci anni dalla sua prima messa in scena al Teatro Sette, Mi hanno rimasto solo ne deve aver fatta di strada e ne deve aver avuto di successo se, ancora oggi, il Teatro è pieno in un giorno feriale e con la partita in televisione!

Questo grande e meritato successo è dovuto a dei testi brillanti e divertenti, sempre attuali che a volte ammiccano allo spettatore, altre volte, la maggior parte, lo travolgono in un’onda di risate e ad un “mattattore” di talento come Michele La Ginestra.

Il testo parla di Teatro ed è dedicato al Teatro in un mutuo scambio tra attore e palcoscenico;  Michele La Ginestra parla con il Teatro e gli svela il proprio sogno di poter interpretare ogni sera un personaggio diverso, di poter essere ogni volta uno diverso e il Teatro lo ricambia offrendogli un palco, delle luci, le musiche e i testi per realizzare il proprio spettacolo.

Si parte da un omaggio al grandissimo Ettore Petrolini per poi raccontare e far vivere tantissimi personaggi diversi, cinici e irriverenti: la promessa (non mantenuta) del calcio; Pollicino; Pinocchio ossessionato dal proprio naso; Cappuccetto Rosso arrabbiata col lupo che non si mangia la nonna; Leonardo da Vinci (testo di Leonardo Prugnola); il malato di puzze.

Presente un omaggio anche a Franco Califano con la  poesia Disperati Pensieri di un impotente. Tanti e tanti personaggi per una commedia divertentissima e piacevolissima.

Sublime il personaggio del prete che parla agli sposini del matrimonio.

Tra risate e applausi, Michele ci regala una perla della sua creatività con la dolcissima poesia Mio padre, il dialogo di un padre che, sul letto di morte, ricorda al figlio l’importanza di un sorriso.

Mi hanno rimasto solo è un esilarante spettacolo fatto di frizzanti monologhi, rime, filastrocche e poesie dove il protagonista si dà al Teatro e riceve dal Teatro, senza sottrarsi al coinvolgimento del pubblico che, anzi, si sente chiamato in causa.

Michele La Ginestra è un funambolo della parola: la crea, la mette, la dice, la sposta creando ogni volta effetti diversi e risultati di grande ilarità; ti prende e ti trascina nel suo mondo delle favole, raccontate a modo suo.

A completare l’allestimento come presentazione e accompagnamento dei vari pezzi interpretati, un trio musicale di grande talento, composto da Alessia LineriIrene MorelliAlessandra Fineo e al pianoforte: Paolo Tagliapietra.

 

Mi hanno rimasto solo è una di quelle commedie che ti fa ridere come una volta, ridere di pancia, una commedia che la risata te la tira via da dentro, improvvisa e schietta.

 

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