LOCANDINA TEMPESTA SACRO

LA TEMPESTA, VIA LA PLASTICA DAL MARE E DALLA TERRA

 

COMUNICATO STAMPA

LOCANDINA TEMPESTA SACRO

 

Nel grazioso borgo antico di Sacrofano alle porte di Roma, sabato 29 settembre p.v. alle ore 21,30 andrà in scena un particolare adattamento de La Tempesta di William Shakespeare. Nato da un’idea di Anna Maria Achilli, talentuosa ed eclettica artista, da sempre sensibile alle tematiche sociali e ambientali che riguardano l’epoca contemporanea.

Il mare, la terra, l’aria, sono gli elementi naturali che alimentano la vita, e l’uomo ha il dovere di tutelarli al meglio, per la sopravvivenza del pianeta.

Viviamo una realtà colma di contraddizioni; siamo spinti a credere che la nostra “evoluzione” debba essere legata inevitabilmente al consumo sfrenato, non considerando affatto il valore ed il rispetto per il “bene comune”.

Shakespeare da grande osservatore dell’animo umano, inizia la sua commedia con un’azione catastrofica, una tempesta che provoca il naufragio della nave del Re e della sua corte: l’uomo potente, cospiratore e malvagio è vittima degli elementi naturali, ma, dall’alto della sua onnipotenza, in un momento di urgenza estrema, si ostina a dettar legge su di essi e a comandare a suo piacimento i marinai, mandando così la nave alla deriva…

Ma la tempesta, non è nient’altro che un’illusione scenica organizzata da Prospero/Shakespeare, il regista/poeta che sull’isola/palcoscenico manipola gli elementi naturali e spinge l’uomo a confrontarsi con le sue debolezze, le sue passioni, i suoi errori, portandolo alla riflessione e al riscatto.

Questo adattamento de La Tempesta nasce in un momento d’urgenza globale, in un periodo storico in cui la società spinge l’uomo a divorare la vita velocemente, adottando comportamenti nocivi nei confronti di se stesso, dell’ambiente e della natura.

Prospero si ribella a tutto ciò!

Scatena abilmente una tempesta in un mare pervaso dalla plastica e, attraverso l’aiuto di Ariel, spinge i naufraghi sull’isola/palcoscenico del riscatto, portandoli a vivere, per un breve lasso di tempo, nella follia e nel dolore.

I naufraghi, così come gli spettatori, saranno invitati a riflettere sull’amore e il rispetto dell’uomo, per l’uomo e per l’universo intero.

L’iniziativa è promossa dalla Regione Lazio e organizzata dal Comune di Sacrofano.

In scena oltre alla stessa Achilli, Cesare Cesarini, Federico Fiordigigli, Silvia Magazzù, Marco Maradei e Valerio Villa. L’ingresso allo spettacolo è gratuito.

Dalle ore 20,00 alle 21,00, sarà possibile degustare specialità gastronomiche locali con un menù biologico al costo di Euro 10,00.

 

“Il mare e la terra sono preziosi per la nostra vita e non possono più aspettare…”

Anna Maria Achilli

 

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