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Dopo i successi di Nunsense (premiato come miglior spettacolo off all’Italian Musical Awar 2016), Aggiungi un posto a tavola (per il quale la Compagnia dell’Alba ha ottenuto i diritti per rappresentarlo per la prima volta al di fuori  del Teatro Sistina) e Tutti insieme appassionatamente, la Compagnia dell’Alba, diretta da Fabrizio Angelini e Gabriele de Guglielmo, torna a teatro con il musical A Christmas Carol, in co-produzione con il TSA – Teatro Stabile d’Abruzzo e con la collaborazione della scuola d’arte New Step di Americo Di Francesco e Paola Lancioni.

Adattamento del celebre romanzo di Charles Dickens, A Christmas Carol arriva per la prima volta in Italia nella sua versione teatrale con musiche del compositore statunitense Alan Menken.

Oltre all’eccezionalità dell’evento, questa informazione è importante per chi si avvicinasse allo spettacolo conoscendo bene il romanzo e/o i vari adattamenti che ne sono stati fatti.

La storia è nota: Ebenezer Scrooge è un ricco uomo d’affari tirchio e dal cuore indurito. Le visite di tre fantasmi (del Natale passato, del Natale presente e del Natale futuro) gli apriranno gli occhi sulla sua vita meschina e solitaria.

Ciò che cambia in questo brillante adattamento è la modalità del racconto che diventa molto più leggero e arioso, con diversi inserimenti divertenti, decisamente fluido, senza per questo perdere di valore e contenuto, essendo confezionato in maniera molto elegante. I messaggi intrinsechi al racconto vengono mantenuti intatti.

Merito di Gianfranco Vergoni che ne ha curato la versione italiana riuscendo a realizzare testi molto belli e perfettamente aderenti alla partitura musicale e alla regia di Fabrizio Angelini, assistito da Alessia De Guglielmo, che riesce a creare delle belle dinamiche tra i personaggi in scena.

Nei panni del protagonista Ebenezer Scrooge troviamo il divertentissimo e bravo Roberto Ciufoli, figura insolita per il musical italiano, ma attore di spiccata versatilità. Se da un punto di vista tecnico Ciufoli rivela qualche incertezza nel cantato, compensa abbondantemente con la presenza scenica e la sua espressività, risultando perfettamente aderente al tono dello spettacolo che, è stato scritto, più leggero e divertente rispetto al romanzo di Dickens.

Accanto a Ciufoli i performer storici della Compagnia dell’Alba a cui si aggiungono gli artisti selezionati dopo una serie di audizioni tenutesi al Teatro Tosti di Ortona durante i mesi estivi.

Abbiamo il piacere di vedere in scena il bravissimo Fabrizio Angelini in diversi personaggi tutti ottimamente caratterizzati; bravissimo e intenso Roberto Colombo nel ruolo di Bob Catchit, impiegato contabile di Scrooge e padre del giovane e malato Timmy (molto delicata e toccante la scena nel cimitero mostrata dal Spirito del Natale futuro a Scrooge).

I tre spiriti, nonostante mantengano alcune caratteristiche comuni agli originali, hanno aspetti molto diversi, più ironici e meno cupi e sono molto ben caratterizzati dai loro interpreti: la meravigliosa voce di Carolina Ciampoli per lo Spirito del Natale passato; il piglio e la voce profonda di Gabriele de Guglielmo per lo Spirito del Natale presente; la capacità di trasformarsi, adattarsi e la bella voce di Arianna Milani per lo Spirito del Natale futuro.

Tra i giovani spicca Yuri Pascale Langer, Scrooge da giovane, forse vocalmente acerbo, ma sicuramente da tenere sotto osservazione perché ha ottime capacità e potenzialità.

Una citazione di merito va fatta a tutto l’ensemble che sprigiona grande energia.

Completano il cast Angelo Di Figlia, Andrea Spina, Maria Maddalena Adorni, Cristian Cesinaro, Valentina Di Deo, Edilge Di Stefano, Alex Liotta, Claudia Mancini, Monja Marrone, Serena Mastrosimone, Giulia Rubino, Serena Segoloni.

Accanto a loro un cast di bambini anch’essi scelti attraverso audizioni nazionali, che si alternano in tre diversi cast: Ilaria Carafa, Chiara Luna Casturà, Andrea Pio De Carolis, Gianvito Giuliani, Nikita Lebedev, Mariele Oliva, Alessio Pantaleo, Alberto Salve, Davide Tucci.

A Christmas Carol della Compagnia dell’Alba è interamente cantato al vivo, anche nelle parti corali: elemento assolutamente apprezzabile e uno dei punti di forza di questo spettacolo, perché questi momenti sono eseguiti con precisione, bravura, bellezza armonica e sono portatori di grande energia. La direzione musicale è di Gabriele de Guglielmo.

Altro fondamentale e potente elemento sono le bellissime coreografie di Fabrizio Angelini (in scena con diversi personaggi), soprattutto in due momenti topici quali la festa in casa Fezziwig (un piacere poter vedere Angelini ballare) e il tap nella coreografia del Natale presente.

Le scene di Gabriele Moreschi sono belle e duttili e i cambi scena avvengono con fluidità.

Bellissimi e accurati i costumi di Marcella Zappatore e molto efficace il disegno luci di Francesco Bernabeo.

A Christmas Carol è uno spettacolo ben confezionato realizzato con grande professionalità e grande grinta.

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A Christmas Carol

Compagnia dell’Alba

Versione italiana Gianfranco Vergoni

Regia e coreografie Fabrizio Angelini

Con Carolina Ciampoli, Roberto Colombo, Gabriele de Guglielmo, Angelo Di Figlia, Andrea Spina, Maria Maddalena Adorni, Cristian Cesinaro, Valentina Di Deo, Edilge Di Stefano, Alex Liotta, Claudia Mancini, Monja Marrone, Serena Mastrosimone, Arianna Milani, Yuri Pascale Langer, Giulia Rubino, Serena Segoloni

Scene Gabriele Moreschi

Costumi Marcella Zappatore

Disegno luci Francesco Bernabeo

 

Si ringrazia l’ufficio stampa di Silvia Signorelli

 

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