M. Van Hoecke e M. Paruccini

 

M. Van Hoecke e M. Paruccini Francesco Verdinelli

 

“LO SPAZIO” DELLA CAPITALE ANNUNCIA LA SUA NUOVA STAGIONE.

SI INAUGURA IL 14 SETTEMBRE IL CARTELLONE 2017/18 DEL TEATRO LO SPAZIO CON LA DIREZIONE ARTISTICA DI FRANCESCO VERDINELLI

IN SCENA OLTRE 30 SPETTACOLI CON ARTISTI COME MICHA VAN HOECKE, GIANNI DE FEO, PIERFRANCESCO POGGI, DANIELA GIOVANETTI,  FABIO MASCAGNI, E  REGISTI COME GIUSEPPE ARGIRO’, ENRICO LAMANNA,  LAURA CURINO,  CATERINA VENTURINI E ALESSANDRA FALLUCCHI

“Le storie  scritte oggi – afferma Francesco Verdinelli – sono fra le proposte  che ci interessano di più. Riconoscere i nostri tempi, nella quotidianità o nella fantasia, così come nelle proposte di teatro civile o nel teatro musicale, questi gli obiettivi della stagione teatrale 2017/2018”

Uno spazio per la drammaturgia, il teatro civile, la danza, la letteratura, la musica. Il Teatro Lo Spazio diretto da Francesco Verdinelli (compositore, musicista, regista) si conferma un palcoscenico aperto alle nuove drammaturgie, alla sperimentazione, un luogo di incontro e confronto. “Lo Spazio”, al suo decimo anno di attività, presenta la sua nuova stagione, con oltre trenta spettacoli, i Concorsi di Corti teatrali a cura del Teatro Lo Spazio e di Corti di TeatroDanza a cura di Antonella Granata e Manuel Paruccini, e poi i 6 Incontri  ‘Spiritualmente laici’ e i 5 appuntamenti con lo ‘Spazio letterario’ curati da Duska Bisconti e la Maratona di Corti cinematografici a cura di Pietro De Silva. Una stagione ricchissima la decima del Teatro Lo Spazio, con grandi nomi e giovani emergenti.

Le proposte teatrali stanno velocemente cambiando. Le arti – afferma Francesco Verdinelli – vanno mescolandosi;  il teatro, la musica, la danza così come l’uso della tecnologia sono sempre più spesso insieme sulla scena. Le storie  scritte oggi, sono fra le proposte  che ci interessano di più. Riconoscere i nostri tempi, nella quotidianità o nella fantasia, così come nelle proposte di teatro civile o nel teatro musicale. E sono proprio questi gli obiettivi della stagione teatrale 2017/2018.

Storie ed  interpretazioni che diano emozioni,  che siano risate o riflessioni, ma è  fondamentale che possano far sì che rimanga qualcosa. I talenti consolidati così come le proposte delle nuove generazioni permettono allo spettatore, nel corso della stagione, di avere il polso di ciò che oggi, attraverso la drammaturgia, si vuole comunicare.

Poter scegliere di andare in un teatro che ha una forte identità, riconoscere e riconoscersi nella tipologia delle rappresentazioni  in scena è uno degli obiettivi che ci siamo posti.  Un filo invisibile che lega le infinite identità di chi vive l’oggi, attento alle ‘sfumature’  della vita”.

Si comincia dal 14 al 24 settembre con PER COLPA DI UN CONIGLIO, di Paolo Camilli e Simone Zafferani, Regia: Moira Angelastri e Paolo Camilli, aiuto regia: Paolo Macedonio, con: Moira Angelastri e Paolo Camilli. Vanda vuole fortemente che qualcosa di bellissimo accada. Tenace e inarrestabile non si arrende, cerca, chiede. E’ convinta che qualcuno la condurrà in un luogo meraviglioso.

Si prosegue dal 26 al 29 settembre con il teatro civile scritto diretto e interpretato da Germano Rubbi.  QUEL MATTINO D’APRILE, con Amedeo Carlo Capitanelli, Giovanni D’Artibale, Maria Cristina Cerri Ciummei, racconta episodi di  vera e propria guerra preventiva ai civili,  organizzata e voluta con particolare ferocia dal feldmaresciallo Kesserling, comandante in capo delle forze armate tedesche dislocate in Italia. Il 4 ottobre è di scena V.O.L.G.   Vietato oltrepassare la linea gialla, di e con Debora Mattiello, regia di Giuseppe Argirò.  I personaggi, come apparizioni, si presentano, arrivano per partire, eppure vogliono disegnare una loro biografia, lasciare un segno, dire di sé prima che sia troppo tardi, prima che la vita scoppi….. Dal 5 al 7 ottobre torna sul palcoscenico de Lo Spazio Pierfrancesco Poggi con DA COSI’ A COSI’, il racconto di quarant’anni di palcoscenico, accompagnato al pianoforte  Stefano De Meo. Quindi dal 10 al 22 ottobre è la volta del grande classico di Anton Checov TRE SORELLE, con la regia di  Lorenzo De Liberato,  aiuto regia di Cristiano Demurtas e con in scena  Francesca Bellucci, Luisa Belviso, Irene Vannelli, Ludovica di Donato,  Alessio Esposito,  Lorenzo Garufo, Fabrizio Milano, Gioele Rotini, Alessandro De Feo,  Marco Usai. La storia delle tre sorelle Prozorov che, tra amori, frustrazioni e ambizioni, rimangono incastrate in un incantato immobilismo, all’interno del quale il tempo scorre con gelida e cinica ironia.

La drammatica storia di Rita Atria, una diciassettenne contro il sistema mafioso che alla morte di Paolo Borsellino  si uccide a soli 18 anni è in programma dal 24 al 29 ottobre. Scritto da Francesco Rallo Rita Atria – un’adolescente contro la mafia con la rielaborazione drammaturgica e la regia di Caterina Venturini presenta un cast ricco composto da Maurizio Palladino, Maurizia Grossi, Francesco Rallo, Giuseppe Russo e gli attori della Horti Lamiani Teatro: Paola Pirri, Valeria Trellini e Irene Petracci.

Il mese di novembre si apre, dall’1 al 5, con LA PERDITA, con Federica Carruba Toscano e Consuelo Giangregorio e la regia di Diana Ripani, che narra la storia di una donna, costretta dal figlio a vivere in uno spazio angusto e sempre più stretto, in seguito ad un’alluvione. Dal 7 al 12 novembre è di scena SE CI SEI BATTI UN COLPO, di Letizia Russo, con la regia di Laura Curino. Un solo attore in scena, Fabio Mascagni,  molti personaggi, una storia surreale e tragicomica per indagare  la vita di un giovane uomo che ha tutto ciò che gli serve, tranne il cuore.

Il debutto nazionale del nuovo testo di Fiammetta Carena UNIVERSO 25 è in programma dal 16 al 26 novembre. Con Daniela Giovanetti, Maurizia Grossi,  Giuseppe Oppedisano e Maurizio Palladino, la regia di Giuseppe Oppedisano e le musiche di Francesco Verdinelli. Anime perse che si incontrano e si scontrano in un universo che si riduce progressivamente: le identità si dissolvono, i ruoli sociali scompaiono. Universo 25.

Dal 28 novembre al 3 dicembre. 77 FOOL IMMERSION, di Duska Bisconti, con  Duska Bisconti, Romano Rocchi, Gabriella Tupone, musiche e arrangiamenti di  M. Antonio Pappadà eseguite dalla Cip Orkestra. Una serata di paesaggi, umori, suoni, radici, ragioni che scorrono sul palco della memoria attraverso la musica, i gesti, la danza, il teatro, la poesia.

Donne private dei compagni, dei figli; donne offese e abusate; donne irriducibili custodi di una dolorosa memoria, sono le donne raccontate in SREBRENICA, dal 5 al 10 dicembre, di e con   Caterina Venturini,  alla fisarmonica Fabio Ceccarelli. Ideato e diretto da Alessandra Fallucchi dal 12 al 17 dicembre è di scena DECLINAZIONE D’AMORE, drammaturgia di Franca de Angelis, con Ludovica Di Donato, Stefano Guerrieri, Antonio Orlando, Sonia Merchiorri, Ilary Artemisia Rossi, Matteo Tanganelli. L’amore come forza motrice, come ponte fra la VITA e la MORTE, l’amore come energia, come slancio, come mezzo per crescere e per conoscere.

La suspense di OTTO DONNE…PER UN MISTERO è in scena dal 18 al 23 dicembre. Libero adattamento di Cristina Pernazza dall’opera di R. Thomas, lo spettacolo presenta un ricco cast composto da Lina Califano, Michela Franzese, Eleonora Greco, Stefania Ninetti, Tiziana Liberato, Sara Chirico, Sarah Mataloni, Lavinia Lalle e con la partecipazione di Giannunzio Affinita per la regia di Paolo Mellucci. Otto donne si ritrovano in una casa della campagna francese per trascorrere le festività natalizie ma, a turbare quella che sembra una felice riunione famigliare, arriva un efferato delitto.

Ariana Porcelli Safonov apre il 2018, dal 4 al 7 gennaio, con il suo PIAGHE, sette monologhi scritti insieme a Giorgio Comaschi sulle nuove piaghe che ci affliggono, non più bibliche ma sociali, mentre dal  9 al 14 gennaio è la volta di MORRISON HOTEL, scritto e diretto da Pierpaolo De Mejo, con Pierpaolo De Mejo, Olivia Cordsen e la band Valerio Cosmai, Simone Quarantini, Fabrizio Vestri. Cantante e leggenda del rock, cineasta, scrittore espatriato, poeta, Jim Morrison muore a 27 anni stampando la propria immagine indelebile nell’immaginario collettivo. Antonella Granata e Manuel Paruccini firmano la regia di PERSONALITA’ ALLO SPECCHIO, dal 17 al 21 gennaio, con attori e danzatori, e la collaborazione del Prof. Roberto Fornara (Neuropsichiatra). Il teatro come terapia, un’interessante viaggio attraverso i molteplici ruoli che si assumono nell’arco di un’intera esistenza.

Lo spettacolo secondo classificato al Concorso Corti Teatrali del Teatro lo Spazio 2017, LO STAGNO, sarà in scena dal 24 al 28 gennaio con la regia di  Armando Quaranta e la Compagnia Bluestocking composta da Federico Galante e Martina Montini. Lei e lui si parlano, si amano, si odiano, si sopportano,   ma non sanno “come si fa a fare le cose”. Sono belli, immobili, strani, come certe cose che, a guardarle bene, sembrano uno stagno.

Dal 31 gennaio al 4 febbraio è in programma GOGHGAUGUIN, con la regia di Biancanives Togliani e con Adelmo Togliani (nel ruolo di Paul Gauguin), Guido Targetti (nel ruolo di Vincent Van Gogh) e Adele Tirante (nel ruolo di Sien Hoornik). Un menage a trois tra Paul Gauguin, Vincent Van Gogh e Sien Hoornik, durante il periodo della Casa Gialla ad Arles.

Ispirato ad una storia vera, dal 6 all’11 febbraio L’UOMO DALLE SUOLE DI VENTO narra il rapporto passionale e tormentato che intercorse tra due grandi “poeti maledetti” di fine Ottocento: Paul Verlaine e Arthur Rimbaud. Scritto e diretto da Romano Talevi, con Pierfrancesco Ceccanei, Romano Talevi, Rita Pasqualoni, Serena Renzi e Ilaria Mariotti. Musiche dal vivo di: Giorgia Viglianti (arpa), Alessia Guaitoli (violoncello) e Giulio Viglianti (percussioni).

WAR – (We Are Refused)  scritto da Chiara Alivernini, con l’adattamento e la regia di Mary Ferrara è di scena dal 13 al 18 febbraio. Con Andrea Famà, Chiara Alivernini, Matteo Maria Dragoni, Silvia Magazzù, Virginia Menendez, Martina Milani, Stefano Di Giulio, Valerio Villa e con la partecipazione di Daniel De Rossi. Ulisse e Cassandra racconteranno le loro storie che si incroceranno con quelle degli altri personaggi in scena.

Gianni De Feo torna sul palco de Lo Spazio dal 20 al 25 febbraio con CHAPEAU, di Roberto Russo con musiche originali di Francesco Verdinelli.  Diretto e interpretato da Gianni De Feo, lo spettacolo racconta un’immaginifica società/alveare dove controllo e repressione sulle vite, sulle coscienze e sulle emozioni degli individui, vengono esercitati in maniera sempre più autoritaria.

BACIALA di Anna Piscopo e Matteo Ferri è in cartellone dal 6 al 18 marzo, con la regia di Marco Simeoli e le musiche di Francesco Verdinelli. Con Anna Piscopo, Emanuel Caserio, Francesco Bomenuto, Morris Sarra, Francesca Bellucci. Attori, staff e pubblico, incappando in divertenti disgrazie, sono chiamati a trovare un modo per spezzare l’incantesimo che li vorrebbe morti, prima che sia troppo tardi.

Dopo la piacevole esperienza come Presidente di Giuria della prima edizione del Concorso COREOGRAFICA…MENTE, il Maestro Micha Van Hoecke, colpito dall’atmosfera del Teatro, ha deciso di presentare dal 21 al 25 marzo un suo nuovo lavoro a Lo Spazio. Si tratta di PIERINO E IL LUPO, con un cast composto, tra gli altri,  dallo stesso Micha Van Hoecke, Luciana Savignano, Manuel Paruccini.

Aprile si apre con DISTURBO DELLA QUIETE PUBBLICA, dal 4 all’8, con la regia di Riccardo de Torrebruna, con   Alessia Germani, Alex Moses, Luca Sarcinelli, Jais Mohamed, Sergio Palma, Giammaria Cauteruccio, Laura Cirioni, James Thomas Farrell, Laura Giulia Cirino, Massimo Spagnuolo, Elisa Laibelt e Alessandro Marini. L’imprevedibilità degli snodi nelle situazioni che John  Cassavetes mette in scena non sono mai il risultato di un artificio, ma il frutto di un’esplorazione profonda dell’umanità e dei suoi complici. Si prosegue poi, dal 10 al 15, con MARTIN EDEN BALLET, con le musiche di Sergio Colicchio e la produzione di Paolo de Pascale. La difficile vita di un ragazzo del popolo, che lotta disperatamente per diventare uno scrittore, ispirato e sostenuto in questo dal suo amore per la “Bellezza” e per Ruth.

Cinque corti, alla scoperta di incontri che non hanno nulla di casuale sono al centro di FIL ROUGE, lo spettacolo in scena dal 18 al 20 aprile scritto e diretto da Patrizia Pavesi.

Ideato e interpretato da  Anthony Barreri, Inès Josa e Lorenzo Vanini il 2 e 3 maggio sarà in scena UNE JOURNEE PARTICULIERE, (secondo classificato concorso Corti Coreografici del Teatro Lo Spazio 2017).  Basta poco per incontrarsi, basta seguire un merlo indiano scappato dal balcone, basta osare più in alto sulla terrazza, tra le lenzuola che asciugano al sole, per illuminare un cielo sbiadito di nuovi colori. Scritto e diretto da Pierpaolo Saraceno, dal 4 al 6 maggio è in cartellone IO NON AVEVO MAI DECISO DI VOLARE con Pierpaolo Saraceno, Mariapaola Tedesco, Alessandro Lo Piccolo. Un luogo vuoto con una piccola prua di una nave, luminosa, al centro. Cosa sarà mai quella prua … una grande speranza? La pace con se stessi? Una fine?

Si prosegue poi dall’8 al 13 maggio con VOCI NEL CORTILE, di Edna Mazya,  regia di Enrico Lamanna, con Matteo Bossoletti, Elisabetta Mirra, Michele Montesano, Brenno Placido, Edoardo Scarpetta e le musiche originali di Francesco Verdinelli. Estate 1986. Nord Israele, 7 ragazzi di 17 anni stuprarono una ragazza di 14 anni abusandone fisicamente e psicologicamente. Dal 18  al 20  maggio approda sul palcoscenico de Lo Spazio lo spettacolo primo classificato al Concorso Corti Teatrali del Teatro lo Spazio 2017  THE MOON IN DESERT, di Fabio Cicchiello, Daniele Dositeo, Luca Refrigeri, regia di Fabio Cicchiello, con Daniele Dositeo, Luca Refrigeri, Katiuscia Rossi, Corrado Zizzo. Essere licenziati. Rispondere ad un annuncio di lavoro della NASA e ritrovarsi intrepidi astronauti per una missione destinata a salvare il destino dell’umanità.

A chiudere la ricca stagione del Teatro Lo Spazio saranno, dal 24 al 27 maggio, SONO PARTITA DI SERA, di Betta Cianchini, con Valentina De Giovanni e la regia di Valentina De Giovanni e Camilla Piccioni. Una storia su una Roma che non c’è più. Non c’è più come la voce della più grande artista romana di tutti i tempi: Gabriella Ferri. E, dall’ 1 al 3 giugno, SMOKED BLUES, spettacolo primo classificato al Concorso Corti Coreografici del Teatro Lo Spazio 2017, coreografia  di Karen Fantasia, con Karen Fantasia,  Francesco Ciani, Daniel Bibriesca, Ilaria Galullo e Karla Batiz. Sulle note di un clarinetto si avvicenda una relazione d’amore. Guardarsi negli occhi può durare un attimo, ma può bastare per una vita intera.

Da segnalare poi per la stagione 2017/18 la possibilità di abbonarsi. Gli spettacoli serali avranno inizio alle 20.30 e la domenica alle 17.00.

 

SPIRITUALMENTE LAICI

V EDIZIONE

SEI TAPPE SULLA VIA DELLA FELICITA’

2 dicembre, 13 gennaio, 10 febbraio, 10 marzo, 7 aprile, 5 maggio – ore 16,30

a cura di

DUSKA BISCONTI e STEFANIA PORRINO

con la collaborazione del

G.A.S. – Gruppo Attori Sostenitori

MASSIMO ROBERTO BEATO, CRISTINA BORGOGNI, CARLA KAAMINI CARRETTI,

MICHETTA FARINELLI,  GIULIO FARNESE, PAOLO LORIMER,

EVELINA NAZZARI, MAURIZIO PALLADINO, MARIA LIBERA RANAUDO

Testi di

 Duska Bisconti – Maricla Boggio – Roberta Calandra – Stefania Porrino – Chiara Rossi – Angela Villa

Spiritualmente laici è una rassegna di teatro su temi incentrati sulla natura dell’anima umana e il suo rapporto con la spiritualità. Sei testi teatrali che descrivono diverse condizioni esistenziali; pretesti per esaminare il tema della felicità nell’ottica storica, filosofica, psicologica, astrologica ed esoterica. Conferenzieri: Duska Bisconti, Amalia Margherita Cirio, Daniele De Paolis, Andrea De Pascalis, Claudio Maddaloni, Stefania Porrino, Enrico Ruggini. Segue aperitivo.

 

LO SPAZIO LETTERARIO

a cura di

Duska Bisconti-Roberta Marcucci- Maria Libera Ranaudo

16 dicembre, 20 gennaio, 17 febbraio,  24 marzo, 21 aprile

Lo Spazio Letterario: incontro mensile del sabato pomeriggio in cui si leggono brani delle novità in libreria di Lisa Gastoni, Raffaella de Rosa, Fabrizio Guarducci, Igor Patruno, Henrick Sienkiewcz e si sbircia fra le opere del passato che raccontano gli stessi argomenti come per verificare se l’umanità è cambiata rispetto al passato. Con aperitivo e letture a cura delle organizzatrici e in collaborazione con: edizioni Fahrenheit, Ponte Sisto, Lorenzo de’ Medici Press.

 

Maratona corti cinematografici al teatro lo spazio

3 ottobre

a cura di Pietro De Silva

Nel corso della lunga serata verranno presentati cortometraggi sia di promettenti giovani registi,che di navigati filmakers.

La scelta artistica è quella di raccontare storie piene di riflessioni, valori, maturità e consapevolezza.

Fra i vari scopi dell’iniziativa c’è anche quello di  sensibilizzare il pubblico  ,sul tema della multiculturalità come fonte positiva di conoscenza e di crescita sociale, contro l’insofferenza verso la diversità etnica, culturale e religiosa.

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