il maestro

Bologna, 13 agosto 2021 Comunicato stampa

Rimini, 19 agosto 2021

Immagini volanti, proiezioni e suggestioni per lo spettacolo di apertura del Fellini Museum

IL MAESTRO CHE CAMMINAVA SU PEZZI DI CIELO

A cura di Monica Maimone e Valerio Festi

19, 20, 21 e 22 agosto, dal calar del sole.

IL MAESTRO CHE CAMMINAVA SU PEZZI DI CIELO – Museo Fellini – 19/22 ago

Giovedì 19 agosto, a Rimini, verrà inaugurato il Fellini Museum, punto centrale del nuovo polo culturale della città romagnola che comprende Castel Sismondo, il Palazzo del Fulgor, e piazza Malatesta.

Per lo spettacolo di apertura dell’evento, che arricchirà di immagini e suggestioni la serata, sono stati chiamati Monica Maimone e Valerio Festi, fondatori di Festi Group, una realtà culturale che da anni unisce la ricerca drammaturgica alle più innovative strumentazioni tecnologiche per offrire al pubblico emozioni ed eventi sempre unici.

A partire da giovedì 19 agosto, fino a domenica 22, al calar del sole, con due repliche a distanza di un’ora, per chi si ritroverà in piazza Malatestiana, ora Piazza dei Sogni, tra Castel Sismondo e il Teatro Galli sarà possibile assistere allo spettacolo

IL MAESTRO CHE CAMMINAVA SU PEZZI DI CIELO

Non ci illudiamo, nel breve fremito di uno spettacolo, di poter rispondere alla domanda: Chi era Federico Fellini? Sicuramente si tratta di un visionario, un genio, uno dei più grandi registi del Novecento, creatore di immagini e respiri iconici nella descrizione di un’Italia della sua epoca. Noi lo racconteremo da un solo punto di vista: le costanti delle sue emozioni nei film, diversi tra loro, ma tutti tesi ad indagare sulla sua anima, sulla sua psiche, sul suo tormento di creatore nato in un secolo complesso e in un luogo onirico di suo – Rimini: luogo di contraddizioni e specchio in continuo mutamento rapido di un Paese in mutamento lento.  Monica Maimone

Lo spettacolo realizzato per Fellini Museum sarà un racconto per immagini volanti, proiezioni, acqua che si fa materia riflettente, focalizzato su tre elementi del Fellini uomo e regista: l’innocenza, (La Strada e La Dolce Vita); il profumo del peccato, (Roma e la Città delle Donne); il dolore redento dalla Bellezza, (8 e mezzo, Amarcord, La voce dalla Luna).  La performance coinvolgerà danzatori aerei, video proiezioni sulla facciata della torre, macchine sceniche volanti e un grande schermo d’acqua a supporto della narrazione dell’intero spettacolo.

Monica Maimone e Valerio Festi sono disponibili per interviste.

Festi Group, organismo collettivo animato dalle singolarità più accese, è l’opera compiuta e in continua trasformazione di due vocazioni, quella di Valerio Festi e di Monica Maimone.
Un progetto artistico che crea e porta in tutto il mondo spettacoli ed installazioni unici, e che ha inventato e poi trasformato la pratica della festa pubblica e della scena teatrale a cielo aperto, ispirandosi al genio rinascimentale e alla meraviglia barocca, al servizio di un’idea originale ed efficace di comunicazione e celebrazione.

Valerio Festi ha maturato la sua passione per il teatro a cielo aperto nelle biblioteche dove si conservano le memorie delle feste rinascimentali e delle macchinerie teatrali barocche. Nel 1977 si è laureato a Bologna con una tesi sulle feste delle città, e lo spazio della festa diventa la cornice delle sue sperimentazioni e il terreno di una quotidiana pratica di spettacolo.

Nella formazione di Monica Maimone il modello è la Volksbühne di Erwin Piscator: l’idea di un teatro che insegna, prepara all’azione e al cambiamento. Alla fine degli anni Sessanta crea il gruppo teatrale “Nuova Scena” insieme a Dario Fo e Franca Rame. Lavora al Salone Pier Lombardo di Milano, di cui diventa direttrice nel 1977, a fianco di Franco Parenti e di Andrèe Ruth Shammah.

Tra le sue opere originali, la Trilogia sugli Angeli. Realizza il segmento Dal Rinascimento al Barocco della Cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali a Torino, la Cerimonia di apertura dei 13th FINA World Championships a Roma e lo spettacolo per l’apertura della 49^ Edizione dei Campionati mondiali di sci nordico a Trento. È Presidente della “Fondazione Ipazia-Arte per l’ambiente”, che produce lo spettacolo Deluge. Fondatrice e direttore artistico di “Mymoon”, non ha mai smesso di credere nell’utopia di un teatro vivo e popolare.

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