Compagnia della  Rancia

Presenta

GIAMPIERO INGRASSIA

Maestro di cerimonie

In

Cabaret

Testo

JOE MASTEROFF

Basato sulla commedia di John Van Druten e sui racconti di Christopher Isherwood

Musiche                                              Liriche

     JOHN KANDER                                 FRED EBB

  Traduzione Michele Renzullo – Adattamento Saverio Marconi

Con

GIULIA OTTONELLO

Sally Bowles

e con

MAURO SIMONE

Cliff

ALTEA RUSSO

Fraulen Schneider

MICHELE RENZULLO

Herr Schultz

VALENTINA GULLACE

Fraulen Kost

ALESSANDRO DI GIULIO

Ernst Ludwig

 

ILARIA SUSS, NADIA SCHERANI, MARTA BELLONI, ANDREA VERZICCO, GIANLUCA PILLA

 

Scene

GABRIELE MORESCHI

SAVERIO MARCONI

Costumi

CARLA ACCORAMBONI

Coreografie

GILLIAN BRUCE

Supervisione musicale

MARCO IACOMELLI

Direzione musicale

RICCARDO DI PAOLA

Disegno luci

VALERIO TIBERI

Disegno fonico

ENRICO PORCELLI

Regia

SAVERIO MARCONI

Produzione esecutiva

MICHELE RENZULLO

 

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La stagione 2015/2016 vedrà la Compagnia della Rancia impegnata con un nuovo allestimento di CABARET, spettacolo molto caro a Marconi e atteso, che mancava dalla circuitazione nei teatri da oltre vent’anni (l’edizione 2006/2007 aveva toccato infatti solo Milano e Roma).

Il titolo è famosissimo, grazie all’omonimo film del 1972 che consacrò Liza Minnelli come un’autentica star e icona del film musicale e numerose sono state le edizioni del musical in tutto il mondo, tra cui, negli ultimi anni, è memorabile la versione di Sam Mendes, incredibile successo alle Folies Bergère di Parigi e allo Studio 54 di New York.

Nella Berlino dei primi anni Trenta, prima dell’ascesa del III Reich, il giovane romanziere americano Cliff (Mauro Simone) è a Berlino in cerca di ispirazione e, nel trasgressivo Kit Kat Klub, incontra Sally Bowles (Giulia Ottonello) e tra i due inizia una relazione tempestosa; sullo sfondo dell’avvento del nazismo, si intrecciano le storie di altri personaggi (Altea Russo/Fräulein Schneider, Michele Renzullo/Herr Schultz, Valentina Gullace/Fräulein Kost). Neanche l’ambiguo e stravagante Maestro di Cerimonie del Kit Kat Klub – nel ruolo troveremo Giampiero Ingrassia, un graditissimo ritorno dopo il grandissimo successo di Frankenstein Junior – riuscirà a far dimenticare al pubblico che sulla Germania, e sulle loro vite, sta per abbattersi la furia hitleriana.

Il testo di Joe Masteroff, basato sulla commedia di John Van Druten e sui racconti di Christopher Isherwood, con le musiche di John Kander e le liriche Fred Ebb, è un classico del teatro musicale e vanta una colonna sonora straordinaria, a diritto entrata nel patrimonio dei musical grazie a brani intramontabili come Mein Herr, Money Money, Maybe This Time (Questa volta) e Life is a cabaret (La vita è un cabaret), interpretati in questa nuova edizione dalla strepitosa voce di Giulia Ottonello.

 

NOTE

Dice il regista Saverio Marconi: “”Cabaret” è uno spettacolo a cui tengo molto, ho lavorato a tre edizioni in tre periodi differenti della mia vita e questa che ha debuttato a Todi è iun “Cabaret” come voglio io, risultato di un testo e di una storia che conosco molto bene, con una nuova e profonda sincerità nell’affrontare lo spettacolo. Una lettura molto più dura, con alcuni momenti di teatro nel teatro. Molto più attuale, dunque, costringerà gli spettatori a mettersi di fronte alla tendenza di oggi a lamentarsi, senza però mai affrontare davvero la realtà. Credo che sia un tema che non muore mai: l’indifferenza della gente che non si occupa (o preoccupa) di quello che gli succede intorno se non viene toccata direttamente. Allora nacque il nazismo, oggi cosa nascerà?”

Un ruolo completamente differente dalla comicità del Dottor Frankenstein – che ha portato in tour con la Rancia per ben tre stagioni – per Giampiero Ingrassia, nel ruolo del Maestro di Cerimonie. Il personaggio di “Cabaret” che prende vita solo sul palcoscenico del Kit Kat Klub, è il filo conduttore che rappresenta l’aspetto ludico della storia  e allo stesso tempo quello ambiguo e stravagante. Un Maestro di Cerimonie sempre pronto a ridere e scherzare, ma con una morale corrotta e decadente, sottolineata anche dal trucco (un misto tra Joker, il Corvo e il cantante dei Kiss Gene Simmons), una maschera che trasuda inquietudine. Ingrassia si cimenta in un ruolo complesso e dalle mille sfaccettature: recita ma soprattutto canta, con un momento di particolare intensità in “I don’t care much/Non importa”.

Giulia Ottonello è la fragile ed evanescente Sally Bowles, la giovanissima stella del club berlinese “che splenderà più di una stella” e mentre Sally sogna di diventare una grande attrice, fuori dalla porta del trasgressivo Kit Kat Klub il mondo va avanti nella direzione sbagliata. Nella Berlino dei primi anni Trenta, sullo sfondo dell’avvento del nazismo, si intrecciano così le storie degli altri personaggi mentre sulla Germania, e sulle vite di tutti, sta per abbattersi la furia hitleriana.

“Cabaret” vanta una colonna sonora straordinaria, a diritto entrata nel patrimonio dei musical grazie a brani intramontabili come “Wilkommen”, “Money”, “Maybe This Time” (Questa volta) e “Life is a cabaret” (La vita è un cabaret).

Il tour invernale partirà dal Teatro Brancaccio di Roma il 7 ottobre (dove resterà in scena fino al 18 ottobre), per poi toccare i principali teatri italiani; lo spettacolo sarà in scena al Teatro della Luna di Milano dal 12 al 22 novembre 2015.

 

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foto di Giulia Marangoni

ORARIO SPETTACOLI:

dal martedi al sabato serale h.21.00

sabato pomeridina h. 17.00

domenica pomeridiana h. 17.00

 

PREZZO BIGLIETTI (interi):

poltronissima gold € 49,00

poltronissima € 44,00

poltrona A – galleria A € 39,00

poltrona B – galleria B- palchetti € 29,00

Foto di copertina di Giulia Marangoni

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