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ATCL presenta:

stagione teatrale 2018/19

nella Regione Lazio

 

Dopo un triennio di grandi soddisfazioni, si apre la stagione teatrale 2018/19 curata da ATCL, circuito multidisciplinare dello spettacolo dal vivo nel Lazio, riconosciuto e sostenuto dal MiBAC e dalla Regione Lazio.

22 stagioni di Teatro di prosa con 188 spettacoli a cui si aggiungono 32 spettacoli di Teatro contemporaneo, 6 rassegne di Teatro ragazzi con 28 spettacoli, programmazione e sostegno a vari progetti dedicati alla danza per un totale di 35 spettacoli; 40 concerti in via di calendarizzazione.

A questo si aggiunge la collaborazione con alcuni Comuni per l’organizzazione di Festival estivi come: VULCI FESTIVAL (Montalto di Castro), TIVOLI CHIAMA! (Tivoli), SVICOLANDO e FESTA MEDIEVALE (Priverno). Un anno quindi che pone il circuito multidisciplinare in stretta relazione con i territori del Lazio che saranno direttamente coinvolti nelle iniziative. La programmazione è diffusa nei teatri storici dei grandi centri e nei piccoli e medi Comuni che hanno sale in media di 200 posti riscuotendo un grande successo di pubblico.

Ci piace ricordare che nella stagione passata abbiamo ottenuto un ottimo riscontro nelle sale appena riaperte: al Teatro dell’Unione di Viterbo la programmazione ha visto il sold out a tutti gli spettacoli proposti, mentre le sale di Priverno e Carpineto Romano hanno addirittura ottenuto 2 sold out nella sola campagna abbonamenti.

All’impegno di promozione nei territori equivale una progettualità artistica, che pone l’accento sui grandi protagonisti del teatro nazionale, con un’attenzione particolare non solo ai testi di tradizione – e molte sono le riscritture- ma soprattutto alla drammaturgia contemporanea: una valorizzazione del patrimonio artistico italiano, quello che viene definito “immateriale”, a cui ATCL dedica costantemente il suo lavoro, e che ha permesso di stringere importanti collaborazioni con Teatri e produttori. Infatti nella stagione 2018/19 presentiamo 2 debutti nazionali, 1 anteprima nazionale e 4 anteprime, grazie alla forte collaborazione tra ATCL, Comuni e compagnie.

In sinergia con la Fondazione Teatro della Toscana, il Teatro dell’Unione di Viterbo ospiterà l’anteprima nazionale del nuovo spettacolo di Gabriele Lavia, I GIGANTI DELLA MONTAGNA di Luigi Pirandello. Lo “spettacolo, ancora tutto da fare” vedrà la compagnia in prova nel teatro viterbese dove allestirà il testo forse più poetico e visionario dell’autore agrigentino purtroppo rimasto incompiuto. «Ma il finale “non scritto” vorrei che fosse una speranza, meglio, una certezza laica, che “la poesia non può morire”» spiega Gabriele Lavia. «E allora i giovani attori che faranno il ruolo dei Fantocci nella “stanza delle apparizioni” e che sono i “fantocci-personaggi” de La favola del figlio cambiato, alla fine, sul proscenio di assi sconnesse, davanti a un povero sipario strappato, reciteranno tutta (sia pur ridottissima) La favola del figlio cambiato. Per “fede nel teatro”… che… fateci pace!… non morirà mai… “finché il sole risplenderà sulle sciagure umane”».

Debutta in prima nazionale all’Auditorium Leone XIII di Carpineto Romano E PENSARE CHE ERO PARTITO COSÌ BENE… di Flavio Bucci – anche interprete insieme a Gloria Pomardi – e Marco Mattolini che cura anche la regia. Flavio Bucci racconta e si racconta fuori dai denti: la sua vita, la sua carriera, i successi e le défaillance, aneddoti e riflessioni filosofiche, citazioni dei suoi lavori e di quelli degli altri, consuetudini, vizi privati e pubbliche virtù dello spettacolo italiano e non.   

MELAMPO scritto in forma di sceneggiatura tra il 1966 e il 1967 da Ennio Flaiano, è una trasparente favola moderna, venata di autentica comicità e ironia graffiante, in cui l’autore non fornisce risposte ma le moltiplica in un gioco di specchi sempre dominato da un’intelligenza ironica e inquieta, sarà presentato al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti in prima nazionale, protagonisti Carlo Lizzani, Stefano Messina e Claudia Crisafio con la regia di Massimo De Rossi.

Scritto e diretto da John Pielmeier, VOCI NEL BUIO, anteprima regionale al Teatro Gabriele D’Annunzio di Latina – la prima nazionale sarà ad Arezzo – è un elettrizzante e sorprendente thriller, ambientato in una baita isolata, in cui rimane bloccata una famosa psicologa conduttrice di una seguitissima trasmissione radiofonica. Una straordinaria Laura Morante terrà il pubblico con il fiato sospeso, dando voce alla protagonista perseguitata da un maniaco.

Il Teatro Traiano di Civitavecchia presenta in anteprima 3 produzioni: debutta MISERIA E NOBILTÀ di Eduardo Scarpetta: «In un pianeta dove i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri più poveri: non ci resta che… ridere. E qui Lello Arena giunge perfetto erede di quella maschera tra le maschere che appartenne ad Eduardo e ai suoi epigoni. Non ci resta che ridere, dunque, con una maschera oggi più che contemporanea, perfetta fusione tra Lello Arena e Felice Sciosciammocca» spiega il regista Luciano Melchionna.

Michela Andreozzi, Vittoria Belvedere, Mariagrazia Cucinotta, 3 grandi attrici dal temperamento artistico tanto diverso per FIGLIE DI EVA, testo firmato dalla stessa Andreozzi & Vincenzo Alfieri con Grazia Giardiello, regia Massimiliano Vado, alle prese con 3 storie di donne, tra amori e delusioni.

Capolavoro di Luigi Magni che torna in scena dopo quarant’anni esatti dal suo debutto, LA COMMEDIA DI GAETANACCIO, è una commedia musicale che con ironia e leggerezza racconta le vicende di Gaetanaccio e della comunità di teatranti che, costretti a inventarsi la vita per sperare di sopravvivere, si trovano davanti al bivio del compromesso. In anteprima, prima del Debutto Nazionale al Teatro Eliseo di Roma martedì 19 febbraio 2019, avrà come protagonisti Giorgio Tirabassi, nel ruolo che fu di Gigi Proietti, e Carlotta Proietti con la regia di Giancarlo Fares.

L’attenzione al contemporaneo e alle più giovani formazioni teatrali comporta un sostegno sia a specifiche stagioni sviluppate su questa progettualità (come per esempio a Tivoli, Civitavecchia, Priverno e Pontinia) sia promuovendo artisti già affermati nei cartelloni di prosa. Così insieme ai vincitori del Premio In-Box (ATCL fa parte dell’omonima Rete), ospitiamo Flavia Mastrella e Antonio Rezza, premiati con il Leone d’oro alla carriera per il Teatro 2018 alla Biennale di Venezia, Ascanio Celestini, Michele Sinisi, premio ANCT – premio della critica 2016 per Miseria&Nobiltà, Carrozzeria Orfeo, Frosini/Timpano, Punta Corsara, Industria Indipendente, Mario Perrotta solo per citare alcuni nomi.

La programmazione di teatro ragazzi vede la collaborazione di Casa dello spettatore con un progetto di “didattica della visione” che coinvolgerà gli alunni dai 3 ai 10 anni degli Istituti Scolastici di Montalto di Castro, Magliano Sabina, Tuscania, al momento. L’associazione culturale Casa dello Spettatore si occupa a livello nazionale di formazione del pubblico e di educazione al teatro, con particolare attenzione alle giovani generazioni e al rapporto con la scuola. Agli spettacoli in matinée si aggiungono 3 rassegne di Teatro per le famiglie a Viterbo, Priverno e Montalto di Castro.

Per quanto riguarda la danza ATCL punta: ad una programmazione trasversale a più stili e linguaggi con un calendario delle attività distribuito su gran parte del territorio regionale, alla valorizzazione di produzioni del panorama artistico nazionale e al sostegno di progetti regionali di rilievo.

Tra le compagnie programmate in questa stagione: Daniele Cipriani entertainment, MK, Compagnia Artemis Danza, Gruppo Nanou, Spellbound Contemporary Ballet.

ATCL sostiene la progettualità di TWAIN Centro di produzione regionale della compagnia Cie Twain dal 2016 e rinnova per la terza annualità la collaborazione con il Teatro Quarticciolo, nella programmazione di danza.

Dal 2017 inoltre sostiene Trasmissioni il progetto di Teatri di Vetro che propone l’osservazione dei processi di creazione e di trasmissione coreografica, e NOT Dance la programmazione dedicata alla ricerca e alla sperimentazione nella danza contemporanea a cura di Carrozzerie Not. Inoltre nell’ottica di formare un nuovo pubblico e sensibilizzarlo al linguaggio del corpo, dal 2015 la danza è proposta anche nella programmazione del teatro ragazzi accompagnata da percorsi di educazione alla visione.

Per la musica, oltre alla storica programmazione di grandi concerti che svolgono una fondamentale azione per la diffusione della cultura musicale nei suoi diversi generi, dal 2015 ATCL attiva una circuitazione “mirata” per educare ed avvicinare le nuove generazioni all’ascolto. Da qui l’attenzione alla musica, classica e jazz, con ensemble giovanili under 35 e all’attività corale supportando anche le iniziative organizzate da associazioni quali Arte2o e MArteLive, realtà dinamiche del panorama culturale della Regione.

ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, è il circuito multidisciplinare (teatro, danza, musica) riconosciuto e sostenuto dal MIBAC e dalla Regione Lazio, che dal 1981 sostiene la diffusione dello spettacolo dal vivo sul territorio della nostra regione. ATCL, organismo di distribuzione e promozione delle arti performative, e di formazione del pubblico, si caratterizza per l’interdisciplinarietà della proposta, la ricerca e la contemporaneità dei linguaggi, il sostegno dei nuovi talenti, la riscoperta delle tradizioni e vocazioni dei territori, l’attenzione alla formazione degli operatori e alle opportunità offerte dai programmi europei, la presenza degli artisti all’interno di scuole e università. ATCL è associata all’ARTI – Associazione delle Reti Teatrali Italiane e all’A.D.E.P.- Associazione Danza Esercizio e Promozione.

 

L’ATTIVITA’ NEL LAZIO 2018-19

la programmazione coinvolge 25 comuni con una utenza di 797.000 abitanti

calcolando i comuni limitrofi ai luoghi di svolgimento di spettacoli (raggio di 10 km), saliamo a

162 comuni direttamente e indirettamente serviti per un totale di 1.650.000 abitanti:

il 43% dei comuni del Lazio

il 54% della popolazione del Lazio, esclusa Roma città

 

ATTIVITA’ NEL TRIENNIO 2015/2018

TOTALE FORMAZIONI OSPITATE (teatro, musica, danza)                                      330

TOTALE SPETTACOLI PROGRAMMATI                                                                    1.026

 

RISULTATI ATTIVITA’ NEL TRIENNIO 2015/2018

PRESENZE PAGANTI                                                                                      209.171

PRESENZE SPETTACOLI GRATUITI                                                                 135.870

TOTALE PRESENZE                                                                                        345.041

PERCENTUALE RIEMPIMENTO TEATRI (presenze paganti)                                     76,95%

TOTALE INCASSI                                                                                € 2.373.677,00

CACHET PER LE COMPAGNIE                                                                       € 4.989.057,00

 

STAGIONI IN ABBONAMENTO PROGRAMMATE NEL TRIENNIO 2015/2018

TEATRO CITTA’ POSTI
Alba Radians Albano 430
Europa Aprilia 750
La Fenice Arsoli 99
Auditorium Leone XIII Carpineto Romano 280
Traiano Civitavecchia 680
Vittorio Veneto Colleferro 499
Bertold Brecht Formia 99
Sala Archi Fara Sabina 99
Capocroce Frascati 316
Nestor Frosinone 979
Gabriele D’Annunzio Latina 499
Manlio Magliano in Sabina 170
Lea Padovani Montalto di Castro 403
Ramarini Monterotondo 217
Comunale Priverno 290
Flavio Vespasiano Rieti 499
Auditorium Mario Costa Sezze 320
Giuseppetti Tivoli 500
il Rivellino Tuscania 352
Artemisio Velletri 412
dell’Unione Viterbo 539

 

ALBANO

Teatro Alba Radians

 

25 novembre 2018

Le bal – “l’Italia balla dal 1940 al 2001”

da LE BAL, una creazione del Théâtre du Campagnol da un’idea Jean-Claude Penchenat

regia di Giancarlo Fares

con Giancarlo Fares, Sara Valerio, Riccardo Averaimo, Alberta Cipriani, Manuel D’Amario, Vittoria Galli, Lorenzo Grilli, Alice Iacono, Alessandro Greco, Davide Mattei, Matteo Milani, Pierfrancesco Perrucci, Maya Quattrini, Lucina Scarpolini, Patrizia Scilla, Viviana Simone

produzione OTI – Officine Del Teatro Italiano, Tieffe Teatro Milano

 

15 dicembre 2018

Mi Voleva Strehler

di Umberto Simonetta e Maurizio Micheli

con Maurizio Micheli

regia Luca Sandri

produzione Teatro Franco Parenti

 

6 gennaio 2019

Ensemble Archetipo

“… So’ Sempre Parole D’ammore” – Napoli in versi e musica

Voce recitante Marianna Bellobono

coreografie Mirella Maggi Di Giacomo

produzione Vaso di Pandora

 

19 gennaio 2019

Quartet

di Ronaldo Harwood

con Giuseppe Pambieri, Paola Quattrini, Cochi Ponzoni, Erica Blanc

regia Patrick Rossi Gastaldi

produzione Bis Tremila – Compagnia Moliere

 

3 febbraio 2018

Se questo è un uomo

di Primo Levi

con Daniele Salvo, Martino Duane, Simone Ciampi

reading a cura di Daniele Salvo

produzione Enfi Teatro

 

17 febbraio 2019

Core ‘ngrato

di Rosalia Porcaro e Corrado Ardone

con Rosalia Porcaro e Rosanna Pavarini

regia Carlos Branca

produzione Teatro Ghione

 

2 marzo 2019

Come Cristo comanda

di Michele La Ginestra

con Michele La Ginestra e Massimo Wertmuller

regia Roberto Marafante

produzione Teatro 7

 

16 marzo 2019

Il piacere dell’onestà

di Luigi Pirandello

con Geppy Gleijeses e Vanessa Gravina

e con Leandro Amato, Max Nisi, Tatiana Winteler, Giancarlo Condè, Brunella De Feudis

regia Liliana Cavani

scene Leila Fteita, costumi Lina Nerli Taviani, musiche Theo Teardo

produzione Gitiesse Artisti Riuniti

 

6 aprile 2019

La cena dei cretini

di Francis Veber

con Nicola Pistoia, Paolo Triestino

e con Simone Colombari, Maurizio D’Agostino, Loredana Piedimonte, Silvia Degrandi

scene Giulia Romolini, costumi Lucrezia Farinella, luci Luca Palmieri

regia PISTOIATRIESTINO

produzione Teatro Ghione in collaborazione con Fiore&Germano

 

“Oggi è una giornata bella per Roma perché siamo in un nuovo spazio culturale – ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti- Un luogo storico: il teatro di Roberto Rossellini che era chiuso da decenni e che, grazie alla Regione, diventerà un teatro e un polo di formazione. Un luogo bellissimo che, insieme al WeGil di Trastevere, all’hub culturale Moby Dick a Garbatella e al Castello di Santa Severa rappresenta una parte importante del nostro straordinario investimento sulla cultura.

La Regione Lazio punta sulla forza del teatro e dello spettacolo dal vivo: riapriamo teatri, ristrutturiamo sale e li riempiamo di contenuti dando certezza alla programmazione teatrale, come dimostra la presentazione della stagione 2018-19 dell’ATCL, un’altra scommessa vinta in grado di portare cultura in tutti i comuni, piccoli e grandi, del nostro territorio”.

 

Nicola Zingaretti

Presidente Regione Lazio

 

Caro Presidente,

ho voluto scriverle questa lettera. E mi è sembrato importante che la potesse ascoltare in questo luogo, così moderno e così antico.

Perché in qualunque modo lo si voglia chiamare, questo è un teatro. E il teatro è, da sempre, il luogo dove ci si ascolta, ci si riconosce, ci si confronta. La parola stessa viene da un verbo théaomai, che significa “vedo”.

E vorrei, caro presidente, che lei vedesse quanto il teatro è importante per la crescita di una comunità e per la conoscenza.

Vorrei farle conoscere tutti coloro che sul palcoscenico non sono mai saliti e mai lo faranno e sono così importanti perché questo piccolo miracolo ogni giorno torni a compiersi. Vorrei riconoscesse i volti, l’entusiasmo e la fatica di chi sta dietro ad ogni produzione: dalle maestranze ai tecnici ai trasporti, chi sta alla cassa, chi si occupa dei conti – che non tornano mai – chi scrive, sperando che qualcuno un giorno reciti le sue parole, per finire agli attori che hanno il privilegio di pronunciarle davanti al pubblico ed è questo incontro che diventa teatro: tra il pensiero di chi le ha scritte, le nostre parole, la magia immaginata da un regista e l’attenzione di uno spettatore. Questo è teatro.

Questo è il modo più antico, più sofferto e più efficace, che l’uomo ha inventato per riflettere su se stesso e sul suo destino.

Chiuda gli occhi, presidente. Dimentichi per un attimo le mura di questo istituto Rossellini. Pensi di essere nel grande teatro greco di Epidauro o nel magico scenario di Taormina scelto da Eduardo per il suo ultimo e più commovente saluto. Pensi di essere nella platea del teatro Argentina, o in una tempestosa serata al Teatro Valle quando un pubblico sconvolto dai “sei personaggi in cerca di autore” di Pirandello, gridava “manicomio” per esorcizzare la paura. E ancora lasci andare la fantasia alle settanta poltroncine del Teatro di Fara Sabina, forse il più piccolo del Lazio.

Ecco, ora può capire che non sono le dimensioni a fare un teatro ma il suo spirito. Perché ogni luogo – teatro è un centro di energie, un momento di incontro, di dibattito, di polemica, di memoria, di formazione. Solo il luogo della finzione per eccellenza non ha paura della verità. Neanche della più dura.

Capisce Signor presidente quanto è importante che esista una rete a legare tutti questi luoghi, a impedire che qualcuno rimanga indietro o si senta solo, per impedire che pezzi di comunità si sentano abbandonati, perché ogni piazza per il teatro è importante e non dipende dal numero degli abitanti.

Lo Stato con i Ministeri di riferimento in particolar modo il MIBAC e il MIUR sono strategici nel loro ruolo di trovare indirizzi e fondi nei confronti di una progettualità che metta insieme innovazione creatività e lavoro

E così la Regione, insieme alle amministrazioni locali, è strumento necessario per qualificare i territori, gli spazi, le attività artistiche… lo spettacolo dal vivo conta moltissimo su di lei Presidente perché possa salvaguardare questo mondo attraverso il consolidamento e l’ampliamento di un sistema che non lascia indietro nessuno e garantisce spazi che sono essenziali per poter continuare a chiamarci comunità.

Ecco signor presidente, questo volevo dirle e questo farle vedere.

Perché vedere a teatro significa conoscere e riconoscersi. Oggi, come tremila anni fa.

Grazie

 

Alessandro Berdini

Direttore Artistico ATCL

 

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