Domenica 29 maggio ho avuto l’onore di essere invitato all’esame finale dei ragazzi del primo anno dell’AIDM, Accademia Internazionale Del Musical, nuova realtà romana che vanta già sedi a Catania, Palermo, Pescara e Torino.

L’ Accademia Internazionale Del Musical, che in sinergia con la New York Film Academy, con più di venti sedi tra America, Europa e Asia, e l’American Musical Theatre Academy di Londra, mira ad offrire una formazione altamente qualificata, spendibile nel settore teatrale e cinematografico, è in grado di offrire le competenze necessarie per la preparazione teorica, tecnica e pratica nella recitazione, nella danza, nel canto e nelle discipline delle arti dello spettacolo in genere.

Interamente dedicata alle discipline dell’arte, l’Accademia Internazionale del Musical concentra l’attenzione sulla formazione dell’artista con un orientamento multidisciplinare, con intenti di preparazione per professionisti e non professionisti, nello specifico settore del musical: canto, danza, recitazione, ma anche conoscenza e uso appropriato, coordinato ed espressivo del corpo.

Le materie insegnate da grandi professionisti del settore, spaziano in un vasto ventaglio di opportunità: dizione, marketing del mestiere, scherma teatrale, acrobatica, improvvisazione, trucco, tip tap, solfeggio. Ancora: contact, biomeccanica, jazz, modern, lingue, storia del teatro, storia del musical, antropologia dell’attore, armonia, musical theater.

La sede di Roma nasce dall’impegno congiunto di Enrico Sortino, che è il primo fondatore di tutte le altre sedi (con collaboratori e soci diversi nelle varie sedi), Annalisa Cucchiara e Matteo Montalto, e compie il suo primo anno di attività.

Al suo interno insegnanti di altissimo livello, validissimi artisti professionisti che trasmettono nozioni teoriche e pratiche, impreziosite dal proprio enorme bagaglio personale, ai giovani allievi.

In questo contesto, si può comprendere quanto fosse importante l’evento di cui vi sto parlando: un esame di fine anno (uno tra i tanti sostenuti da questi allievi), svoltosi a porte chiuse, con la sola presenza di alcuni insegnanti e di ospiti e amici dell’Accademia.

Tra di essi, oltre ai fondatori dell’Accademia, Lina Bernardi, Anna Malvica, Fabiana  Iacozzilli, Ramona Nardò, Lena Biolcati, Donatella Pandimiglio, Marco Simeoli, il Maestro Dino Scuderi, Fabrizio Angelini, Andrea Perrozzi, Katia Nannavecchia, Andrea Pangallo, Joele Anastasi, Giancarlo Teodori, Saria Cipollitti.

Motivo di orgoglio ulteriore per me essere stato invitato e ringrazio ancora Enrico Sortino.

L’esame in questione ha visto gli allievi del primo anno alle prese con l’allestimento autogestito di uno spettacolo. Il titolo scelto è stato Ti Amo, Sei Perfetto Ora Cambia.

Si è trattato di un lavoro realizzato in completa autonomia, senza l’intervento degli insegnanti e questi giovani hanno dimostrato uno spiccato spirito di gruppo e grandi capacità organizzative. Hanno preso il testo e lo hanno riadattato, mettendo alla prova, in questo modo, anche il proprio senso critico e creativo e una capacità selettiva, trovandosi a gestire ogni attività inerente la messa in scena di uno spettacolo: testo, regia, divisione delle parti, vocal coach, coreografie, ricerca di un musicista per avere le basi dal vivo, ricerca dell’attrezzeria, costumi, scenografia, luci, ricerca di un tecnico.

Il risultato è stato più che soddisfacente: ne è derivato uno spettacolo completo e fluido che ha messo in mostra le doti organizzative del gruppo, dando risalto alle qualità di ognuno e denotando attenzione e cura nei particolari.

Questi allievi hanno dato dimostrazione di aver svolto con grande impegno e serietà un importante percorso formativo durante quest’anno, coadiuvati e indirizzati da professionisti del settore estremamente validi.

Le valutazioni e le correzioni le lascio agli insegnanti, sicuramente più qualificati di me. Quello che mi preme evidenziare è la presenza di alcuni elementi particolarmente interessanti e che potranno, nel tempo, dare grandi soddisfazioni.

Parlo di Federico Pizziacannella, un ragazzo davvero talentuoso, dotato di una grande espressività, unita a già ottime capacità nella recitazione e nel canto.

Mi sono piaciute moltissimo altre due voci maschili, molto diverse tra loro: quella di Francesco Miniaci, potente e profonda, con un buon controllo e quella di Alessandro Angelini, forte, squillante e ben scandita.

Tra le ragazze mi hanno colpito Elisa De Titta che, se non erro, è stata la regista dello spettacolo e Abozzi Elisa, dotata di una buona comunicativa ed espressività.

Si tratta comunque di un gruppo di allievi bravissimi e seriamente impegnati che hanno intrapreso con passione e dedizione un importante percorso formativo che porterà loro sicuramente grandi risultati.

Aspetto con ansia di vedere i prossimi passi di questi giovani!

Di seguito l’elenco completo di questi bravissimi allievi che aspirano a diventare dei professionisti:

Abozzi Elisa, Angelini Alessandro, Buonvicino Chiara, Capuozzo Eleonora, Carvutto Giusseppe, De Titta Elisa, Famiglietti Chiara, Lepore Viviana, Luciani Carmelita, Marcucci Umberto, Miniaci Francesco, Piloto Benedetta, Pizzicannella Federico, Passanisi Alma, Guerra Anna.