Ago, Bianca e…Uno e basta è una commedia scritta da Adriano Bennicelli e Michele La Ginestra, diretta dallo stesso La Ginestra che parla della paura di amare e della voglia di essere amati, ma soprattutto della voglia di vivere.

Agostino (Andrea Perrozzi), detto Ago, è un ghostwriter che risponde alla posta del cuore di una rivista per donne; Bianca (Ketty Roselli) è una ragazza che, osservandolo costantemente e a lungo dalla finestra di casa, se ne innamora perdutamente, cercando in molti modi di attirare la sua attenzione. Bianca cerca sfogo e consiglio  proprio nella posta del cuore per cui Ago scrive, ma non ottiene mai risposta alle proprie mail. Fino a che, proprio dietro suo consiglio, si farà prepotentemente avanti.

Ago è un uomo che sembra totalmente disinteressato a scoprire il proprio mondo emotivo e fa fatica ad accettare l’idea che gli manchi una compagna. Apparentemente tranquillo esternamente, al suo interno, invece, è un turbinio di sollecitazioni.

Il suo Testosterone (Alessandro Salvatori) cerca in tutti i modi di mandargli scariche ormonali che lo scrollino dal torpore e lo portino ad interessarsi al sesso.

Testoterone allena una fitta squadra di spermatozoi per renderli sempre pronti al bisogno. Può accadere da un momento all’altro che vengano chiamati all’azione e dovranno correre forte per arrivare a fecondare l’ovulo di Bianca.

Mentre aspettano quel momento, tra un allenamento e l’altro, gli spermatozoi parlano, giocano, litigano, convinti che al momento giusto tutti riusciranno a trovare la strada e potranno finalmente nascere, pensando di poter diventare tutti fratelli e sorelle. Quando scopriranno che solo uno di loro, “uno e basta”, riuscirà a trovare la via per uscire da quel luogo chiuso e buio, cominceranno a valutare diversamente le cose. Capiranno che si tratterà di una gara di sopravvivenza, dove vincerà il più forte e il più veloce. Insieme, però, decideranno di cambiare le regole e il risultato sarà un gesto d’amore nel quale tutti potranno in un certo qual modo rivivere.

Ago, Bianca e…Uno e basta è una commedia divertente che lancia molti spunti di riflessione, affrontando con delicatezza temi come l’amicizia, il tradimento, l’identità di genere, il sapersi sacrificare per gli altri, senza dare giudizi, ma con toni sempre brillanti.

Si riscontra, però, una debolezza nella parte iniziale del testo che indugia troppo sui monologhi di Ago e Bianca, sui tentennamenti dell’uno e l’insicurezza dell’altra, senza aggiungere molto alla storia. Dal punto di vista visivo aiuterebbe una scenografia meno essenziale, che caratterizzi simpaticamente e in maniera personale l’ambiente di Ago e Bianca.

Anche dal punto di vista registico questa prima parte non è fluida: la comicità e l’immediatezza degli attori rimane costretta entro linee che non seguono le loro corde e che appesantiscono le dinamiche. Testo e regia dovrebbero adattarsi alle caratteristiche e alle qualità degli attori mettendone in luce i punti di forza.

Nella seconda parte, però, la vis comica di Alessandro Salvatori e l’ottima coesione con i giovani e frizzanti attori nei panni degli spermatozoi fanno decollare lo spettacolo e anche le dinamiche tra Ago e Bianca risultano più immediate e piacevoli perché qui Andrea Perrozzi e Ketty Roselli possono finalmente mettere del loro.

Al fianco dei tre protagonisti troviamo cinque giovani attori provenienti dai Provini Solidali, l’iniziativa di inizio stagione attraverso la quale diversi giovani talenti sono stati selezionati per alcuni spettacoli in cartellone al Teatro 7, nell’ambito di serate che hanno permesso di raccogliere fondi per iniziative benefiche: Manuela Bisanti, Alessandro Cecchini, Alice Diodovich, Matteo Magazzù, Mara Sabbioni.

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Ago, Bianca e…Uno e basta

di Adriano Bennicelli e Michele La Ginestra
Regia di Michele La Ginestra

Andrea Perrozzi, Alessandro Salvatori, Ketty Roselli
con: Manuela Bisanti, Alessandro Cecchini, Alice Diodovich, Matteo Magazzù, Mara Sabbioni

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